Sci alpino: le squadre azzurre per la stagione 2021/22

Foto: Stefan Brending / Lizenz: Creative Commons CC-BY-SA-3.0 de

ll primo mattoncino per l’avvio della stagione agonistica 2021/22 l’Italia lo ha messo nella giornata di ieri per mano del Presidente della Federazione azzurra che ha di fatto ufficializzato la composizione delle squadre di sci alpino femminile e maschile per la stagione che verrà e che ci accompagnerà nella spedizione dei Giochi Olimpici di Pechino. Ecco nel dettaglio tutta la composizione.

Donne:

Direttore sportivo Rinaldi Massimo S.C. Sondalo A.D.
Direttore tecnico Rulfi Giovanni Luca S.C. Prato Nevoso A.S.D.
Responsabile preparazione atletica Manzoni Roberto S.C. Lurisia
Coordinatore fisioterapisti Giovannetti Riccardo Cimone Ski Team

GRUPPO ELITE CDM

TECNICI

Allenatore responsabile Rulfi Giovanni Luca S.C. Prato Nevoso A.S.D.
Allenatore Simoncelli Daniele S.C. Rongai Pisogne A.S.D.
Fisioterapista Devizzi Luigi C.S. Esercito
Allenatore/Preparatore atletico Tavola Marcello Valsassina Ski Team A.S.D.
Skiman ditta Atomic Greppi Barnaba
Skiman ditta Rossignol Sbardellotto Mauro
Skiman ditta Salomon Petrulli Gianluca
Atlete

Bassino Marta 27/02/1996 C.S: Esercito
Brignone Federica ** 14/07/1990 C.S. Carabinieri Sezione Sci
Goggia Sofia 15/11/1992 G.S. Fiamme Gialle
** programma dedicato

GRUPPO 1 CDM POLIVALENTI

TECNICI

Allenatore responsabile Feltrin Giovanni C.S. Carabinieri Sezione Sci
Allenatore Deflorian Paolo S.S.C. Artesina A.S.D.
Allenatore Stefanini Paolo S.C. Claviere
Preparatore atletico Scarian Luca U.S. Lavazè-Varena A.S.D.
Skiman FISI Atz Christoph Amateurskiclub KAltern
Skiman FISI Sberze Marco S.C. Cogollo Del Cengio A.S.D.
Skiman FISI Borgis Luca S.C. Gran Paradiso A.S.D.
Skiman ditta Head Thomas Tuti Ski Team Altogarda A.D.

Atlete

Curtoni Elena 03/02/1991 C.S. Esercito
Delago Nadia 12/11/1997 G.S: Fiamme Oro Moena
Delago Nicol 05/01/1996 G.S. Fiamme Gialle
Marsaglia Francesca 27/01/1990 C.S. Esercito
Melesi Roberta 18/07/1996 G.S. Fiamme Oro Moena
Pichler Karoline 30/10/1994 G.S. Fiamme Oro Moena
Pirovano Laura 20/11/1997 G.S. Fiamme Gialle

GRUPPO 2 DISCIPLINE TECNICHE

TECNICI

Allenatore responsabile Salvadori Devid S.C. Rongai Pisogne A.S.D.
Preparatore atletico Mondin Davide Ski Racing Camp A.D.
Skiman/allenatore Arioli Alberto S.C. Orezzo Valseriana A.S.D.
Skiman/allenatore Prati Cesare S.C. Formazza A.S.D.
Skiman FISI Vuerich Tiziano S.C. Courmayeur Monte Bianco
Atlete

Della Mea Lara 10/01/1999 C.S. Esercito
Gulli Anita 20/06/1998 C.S. Esercito
Mathiou Sophie 05/02/2002 C.S. Carabinieri Sezione Sci
Midali Roberta 10/11/1994 C.S. Esercito
Peterlini Martina 24/10/1997 G.S. Fiamme Oro Moena
Rossetti Marta 25/03/1999 G.S. Fiamme Oro Moena
Viviani Serena 03/05/1999 G.S. Fiamme Oro Moena (tesserato)

GRUPPO B GS/VELOCITA’

TECNICI

Direttore tecnico giovanile Carca Massimo S.S.C. Artesina A.S.D.
Coordinatore Coppa Europa Scolari Damiano S.C. Scaligero A.S.D.
Allenatore Battilani Henri C.S. Esercito
Allenatore Dorigo Daniel G.S. Fiamme Gialle
Preparatore Atletico Mina Marco S.C. Monviso A.S.D.
Skiman Favre Guglielmo A.S.D. S.C. Val d’Ayas
Skiman/allenatore Bianchetti Paolo S.C. Radici Group
Skiman Molema Elias Edwin S.C. Madonna di Campiglio
Atlete

Albano Giulia 18/12/1999 C.S. Carabinieri Sezione Sci
Cappellini Vittoria 30/07/2002 S.C. Drusciè
Da Canal Carlotta 03/12/1999 C.S. Carabinieri Sezione Sci
Edifizi Heloise 08/03/2000 Club de Ski Valtournenche A.S.D.
Ghisalberti Ilaria 20/09/2000 C.S. Carabinieri Sezione Sci
Lani Federica 19/02/2001 G.S. Fiamme Gialle (tesserato)
Schranzhofer Elisa 02/02/2000 Amateursportclub Gsiesertal
Welf Carlotta 12/07/2000 C.S. Esercito
Zanoner Monica** 14/04/1999 C.S. Esercito
Zenere Asja 13/12/1996 C.S. Carabinieri
**previo benestare Commissione Medica

GRUPPO C GS/SL

TECNICI

Allenatore Weiss Angelo G.S. Fiamme Gialle
Allenatore Butelli Giuseppe S.C. Aosta
Preparatore atletico Gabella Andrea Wonder Ski. A.D.
Skiman Rauco Federico Ski Team Fassa
Skiman Rizzi Pascal S.C. Madonna di Campiglio
Coordinatore settore giovanile e calendari Prosch Alexander C.S. Carabinieri Sezione Sci
Atlete

Agnelli Carole 26/11/2001 A.S.D. Ski Valtournenche
Belfrond Annette 11/07/2002 C.S. Esercito
Calaba Alice 23/01/2002 S.C. Gressoney Monte Rosa
Craievich Andrea 23/01/2000 S.C. 70
Guerinoni Alessia 06/08/2002 C.S. Carabinieri Sezione Sci
Haller Celina 26/04/2000 G.S. Fiamme Gialle
Piaggio Martina 21/04/2001 C.S. Carabinieri Sezione Sci
Sandulli Elena 14/01/2000 G.S. Fiamme Gialle
Sola Beatrice 11/02/2003 Falconeri Ski Team A.S.D.
Steinmair Laura 03/10/2000 Amateursportclub Gsiesertal

Uomini:

Direttore Sportivo Massimo Rinaldi S.C. Sondalo A.D.
Direttore Tecnico DH-SG Alberto Ghidoni S.C. Collio A.S.D.
Direttore Tecnico GS-SL Roberto Lorenzi Polisportiva Alpe Cimbra A.S.D.
Responsabile Preparazione Atletica Roberto Manzoni S.C. Lurisia
Coordinatore Fisioterapisti Riccardo Giovannetti Cimone Ski Team

GRUPPO 1 COPPA DEL MONDO “DISCIPLINE VELOCI”

TECNICI

Allenatore Responsabile Alberto Ghidoni S.C. Collio A.S.D.
Allenatore Christian Corradino C.S. Esercito
Allenatore Valter Ronconi Equipe Beaulard S.S.D.
Allenatore Michael Gufler C.S. Carabinieri
Allenatore Raimund Plancker C.S. Carabinieri
Preparatore Atletico Giuseppe Abruzzini Ski Club Pila-Gressan A.S.D.
Fisioterapista Luis Kuppelwieser S.C. Ulten
Skiman Mattia Lavelli S.C. Scaligero
Skiman ditta Rossignol Ales Kalamar
Skiman ditta Nordica Josef Zanon
Atleti

Emanuele Buzzi 27/10/1994 C.S. Carabinieri
Mattia Casse 19/02/1990 G.S. Fiamme Oro
Christof Innerhofer 17/12/1984 G.S. Fiamme Gialle
Dominik Paris 14/04/1989 C.S. Carabinieri

GRUPPO 1 COPPA DEL MONDO “DISCIPLINE TECNICHE”

TECNICI

Direttore Tecnico Roberto Lorenzi Polisportiva Alpe Cimbra A.S.D.
Allenatore Responsabile SL Jacques Theolier Oltre CPA Associazione Polisportiva
Allenatore Responsabile GS Walter Girardi G.S. Drago A.S.D.
Allenatore Stefano Costazza Ski Team Fassa A.S.D.
Allenatore Giancarlo Bergamelli S.C. Ponte di Legno A.S.D.
Preparatore Atletico Marco Maffei Sporting Club Madonna di Campiglio
Preparatore Atletico Fabio Bianco Dolino S.C. Sestriere A.S.D.
Fisioterapista GS Antonio Ricco Sporting S.C. Artesina
Skiman Luca Valenti Sporting Club Madonna di Campiglio
Skiman Luca Vuerich C.S. Esercito
Skiman Matteo Gasparini
Skiman ditta Voelkl Roland Schneeberger
Skiman ditta Nordica Michael Moelgg
Skiman ditta Blizzard Patrick Dorfmann A.S.V. Feldthurns
Skiman ditta Salomon Vittorio Boggian S.C. Goga
Atleti

Giovanni Borsotti 18/12/1990 C.S. Carabinieri
Luca De Aliprandini 01/09/1990 G.S. Fiamme Gialle
Stefano Gross 04/09/1986 G.S. Fiamme Gialle
Simon Maurberger** 20/02/1995 C.S. Carabinieri
Manfred Moelgg 03/06/1982 G.S. Fiamme Gialle
Giuliano Razzoli ++ 18/12/1984 C.S. Esercito
Tommaso Sala 06/09/1995 G.S. Fiamme Oro
Riccardo Tonetti 14/05/1989 G.S. Fiamme Gialle
Alex Vinatzer 22/09/1999 G.S. Fiamme Gialle
Hannes Zingerle 11/04/1995 C.S. Carabinieri
** previo benestare Commissione Medica

++ da ottobre

GRUPPO 2 DISCIPLINE VELOCI

TECNICI

Allenatore Lorenzo Galli S.C. Livigno
Allenatore Patrick Staudacher C.S. Carabinieri
Fisioterapista Einar Prucker C.S. Carabinieri
Skiman Eros Belingheri S.C. Valle di Scalve A.S.D.
Skiman Irvin Marta S.C. Chamolè A.S.D.
Atleti

Guglielmo Bosca 05/06/1993 C.S. Esercito
Matteo Marsaglia 05/10/1985 C.S. Esercito
Nicolò Molteni 27/07/1998 C.S. Esercito
Alexander Prast ** 07/07/1996 C.S. Carabinieri
Florian Schieder 26/12/1995 C.S. Carabinieri
Pietro Zazzi 22/07/1994 Reit Ski Team Bormio
** previo benestare Commissione Medica

GRUPPI B1 E B2 DISCIPLINE TECNICHE

TECNICI

Allenatore Responsabile Massimo Carca S.S.C. Artesina A.S.D.
Allenatore Peter Fill C.S. Carabinieri
Allenatore Ruggero Muzzarelli Tutto Bianco A.S.D.
Allenatore/Skiman Ivan Imberti S.C. Radici Group A.S.D.
Allenatore/Skiman Riccardo Coriani Team Razzolo S.S.D.
Skiman Maurizio Urbani Presolana Ski Racing A.S.D.
Allenatore/Skiman Gianluca Zanitzer Sci C.A.I. Monte Lussari A.S.D.
Preparatore Atletico Luca Rosi Brixia Sci C.A.
Fisioterapista Alberto Sugliano S.C. Lurisia
Atleti Gruppo B1

Filippo Della Vite 04/10/2001 G.S. Fiamme Oro
Giovanni Franzoni 30/03/2001 G.S. Fiamme Gialle
Federico Liberatore 28/08/1995 G.S. Fiamme Oro
Tobias Kastlunger 09/09/1999 G.S. Fiamme Gialle
Hans Vaccari 30/07/1996 C.S. Esercito
Atleti Gruppo B2

Matteo Bendotti 01/11/2001 G.S. Fiamme Oro
Pietro Canzio 26/02/1998 G.S. Fiamme Oro
Matteo Franzoso 16/09/1999 G.S. Fiamme Gialle
Tommaso Saccardi 16/07/2001 C.S. Carabinieri
Luca Taranzano 02/01/1998 SCI C.A.I. Monte Lussari A.S.D.

GRUPPO C MASCHILE

TECNICI

Allenatore Responsabile Massimo Carca S.S.C. Artesina A.S.D.
Allenatore Andrea Truddaiu S.C. Livata
Allenatore Massimiliano Blardone S.C. Radici Group
Preparatore Atletico/Allenatore Marco Gullino Equipe Limone A.S.D.
Allenatore /Skiman Stefano Canavese Sci Club Sportinia
Skiman Stefano Trilli Sci Accademico Italiano Napoli

Coordinatore Settore Giovanile e Calendari Alexander Prosch C.S. Carabinieri
Atleti

Marco Abbruzzese 10/08/2002 G.S. Fiamme Oro
Riccardo Allegrini 19/01/2000 C.S. Carabinieri
Benjamin Jacques Alliod 24/01/2000 Tesserato C.S. Esercito
Corrado Barbera 14/11/2002 S.C. Ski College A.S.D.
Lorenzo Thomas Bini 27/06/2002 Ski Team Cesana
Gianlorenzo Di Paolo 03/03/2001 Tesserato G.S. Fiamme Gialle
Alessandro Pizio** 10/01/2001 C.S. Carabinieri
Manuel Ploner 06/03/2001 G.S. Fiamme Gialle
Edoardo Saracco 23/02/2003 C.S. Carabinieri
Simon Talacci 03/01/2001 C.S. Esercito
** previo benestare Commissione Medica

L’iride alpino del 2027 tra quattro paesi

Lo sport non consente mai di fermarsi nemmeno quando terminano le date delle stagioni agonistiche, e nel mondo degli sport invernali in particolare tutto questo avviene in rapida successione e infatti la prospettiva ci porta a meditare sui Campionati del Mondo del 2027.

Le località in cui si sceglierà il posto in cui gli atleti gareggeranno sono quelle di Crans Montana in Svizzera, Garmisch-Partenkirchen in Germania, Narvik in Norvegia, e Soldeu in territorio d’Andorra spesso teatro delle finali. Questi posti dovranno, entro il primo di settembre una relazione a 360° riguardanti tutti gli aspetti fondamentali per lo svolgimento della competizione, dalla logistica alla sicurezza, dal marketing alla sostenibilità, dal personale alle piste, insomma tutto nel minimo dei particolari affinché si possano realizzare al meglio delle gare spettacolari che hanno contrassegnato la storia in passato, anche recente, di questo straordinario sport.

Le tappe intermedie a questo 2027 sono già state assegnate pere lo sci alpino, con i Campionati del Mondo del 2023 che saranno di scena a Courchevel in Francia e quelli del 2025 a Saalbach in Austria.

Anche i ragazzi dello sci alpino sulla neve

L’altro ieri avevamo raccontato di Bassino e Goggia che stavano effettuando dei test sugli sci in quel di Livigno per le ultime sgambate che, di fatto, han contrassegnato davvero la fine della stagione agonistica in attesa delle ripartenza estiva per la programmazione per l’annata 2021/22 che vedrà il suo start nel mese come sempre di ottobre e che conterrà, all’anno nuovo, anche i Giochi Olimpici di Pechino.

Ma oltre le ragazze anche gli uomini sono tornati sulla neve e precisamente nella splendida cornice dello Zoncolan, noto agli sportivi per le imprese ciclistiche memorabili dei grandi campioni in particolare dell’indimenticato ed indimenticabile Marco Pantani nell’ultima sua sinfonia al Giro d’Italia nel 2003: come risulta dal sito FISI giovedì sera a Sutrio ci saranno Christof Innerhofer ed Emanuele Buzzi che svolgeranno le prove veloci agli ordini di Alberto Ghidoni, invece Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Stefano Gross e Alex Vinatzer. Sarà coadiuvato da Jacques Theolier, Giuliano Ravera, Giancarlo Bergamelli, Walter Girardi, Stefano Costazza, Fabio Bianco Dolino, Antonio Ricco e Luca Vuerich saranno presenti per le prove tecniche sotto la guida di Roberto Lorenzi per una serie di allenamenti che vedranno calare definitivamente il sipario questa domenica con la ricorrenza del 25 aprile.

Bassino e Goggia al lavoro per dei test sui materiali a Livigno

La stagione alpina sarà anche finita da qualche settimana con le finali di Lenzerheide, ma il lavoro delle nostre atlete non si ferma, e sul quel degli splendidi impianti di Livigno sono presenti le nostre campionesse Marta Bassino e Sofia Goggia che, proprio in questi giorni, sono impegnate per una serie di test sui materiali sino a domani giornata che sancirà lo stop ai lavori.

Come risulta dal sito della federazione, entrambe le atlete stanno avendo anche l’opportunità per gareggiare in vari segmenti di gara considerando le ottimali condizioni sia dal punto di vista climatico sia dal punto di vista delle piste, una sorta di prologo dell’attività preparatoria che vedrà la sua luce nei prossimi mesi e che sarà estremamente importante considerando che questa è la stagione che porterà ai prossimi Giochi Olimpici di Pechino dove le nostre due atlete si presenteranno, con orgoglio e fierezza, da detentrici della Coppa del Mondo di specialità di gigante per Bassino e di discesa libera per la Goggia, con un bagaglio di esperienza sempre più in via d’ampliamento.

Altro ritiro in casa USA: Alice McKennis dice basta

Foto: Stefan Brending / Lizenz: Creative Commons CC-BY-SA-3.0 de

Mentre ieri abbiamo scritto dell’addio agonistico di Laurenne Ross, autentico e sfortunato prodigio velocista made in USA, rimanendo in tema strettamente a stelle e strisce oggi parliamo dell’addio alle corse agonistiche anche di Alice McKennis che decide di dire stop alla sua carriera facendo segnare un’altra defezione in casa statunitense.

Alice è stata al pari di Ross un’altra specialista del veloce ed altrettanto sfortunata agonista: originaria del Colorado, ha visto la parte finale della sua carriera lo scorso 18 dicembre in sede di allenamento in Val d’Isere dove, una rovinosa caduta, le costò di fatto un bruttissimo infortunio concernente la frattura del perone destro in zona estremamente vicina alla caviglia.

Il tentativo di ripresa, la riabilitazione, che purtroppo a quanto pare non hanno fruttato i risultati che si erano preventivati costringendo il talento di Glenwood Springs ad appendere piuttosto anzitempo gli scarponi e gli sci al chiodo privandole di continuare nell’impresa di centrare il suo sogno sulle neve, un sogno che ha potuto griffare comunque con il suo nome avendo centrato il successo, il suo unico, in Coppa del Mondo il 12 gennaio del 2013 a Sankt Anton in Austria in una discesa libera assolutamente memorabile; al pari di Ross in Nor-Am Cup tante sono state le soddisfazioni, infatti Alice McKennis chiude con uno score di ben sei vittoria di cui 4 discese e 2 super-g, cui va aggiunta anche l’affermazione in South American Cup a La Parva in Cile nel 2008.

Nuovo ritiro per lo sci alpino: il saluto di Laurenne Ross

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Continuano i ritiri per quanto concerne l’ambito dello sci alpino: la squadra a stelle e strisce dopo l’addio di Resi Stigler saluta anche una autentica veterana della squadra, Laurenne Ross, che appende scarponi e sci al chiodo dopo una carriera molto sfortunata costellata da tantissimi infortuni che di certo han minato profondamente un percorso che poteva essere molto, molto più lucente considerando l’infinita qualità tecnica di questa straordinaria ragazza.

Laurenne, classe 1988 nativa di Edmonton, non è mai riuscita ad esprimere il suo talento allo stato puro in Coppa del Mondo dove non è arrivata mai la vittoria che ha sfiorato in due occasioni, la prima con il secondo posto nella discesa libera di Garmisch-Partenkirchen nel marzo del 2011 arrendendosi solo ad una strepitosa Tina Maze, mentre la seconda a Soldeu nel 2016 alle spalle della nostra Federica Brignone. Ross ha avuto gran parte delle soddisfazioni sulla neve in particolare in Nor-Am Cup, trofeo che ha portato a casa nel 2010 assieme alle Coppe di Specialità di discesa e super-g, sue specialità essendo una grande velocista, per un totale di ben 10 vittorie.

Un ritiro annunciato alla luce anche, come detto, dei tantissimi infortuni che ha patito negli anni agonistici, ma che l’han sempre contrassegnata come una autentica guerriera che non ha mai mollato e ha cercato perennemente di tener duro in nome della propria passione, una passione che l’ha spinta lontano e che proprio in queste ore le ha permesso di chiudere nel migliore die modi portandosi a casa agli assoluti USA il titolo in discesa davanti a AJ Hurt e Laure Macuga in una gara svoltasi in due manche alla stessa stregua di una prova tecnica.

Il giusto esempio della combattente più pura che ha, per l’ennesima volta, mostrato al mondo come esce di scena una guerriera: tra la gloria e gli onori, come Laurenne avrebbe meritato.

Si ritira Eva-Maria Brem

Dopo quello di Irene Curtoni, arriva il secondo ritiro in questa offeason della stagione alpina conclusasi qualche settimana che ha messo il sipario sull’edizione agonistica 2020/21: è Eva-Maria Brem a dare il saluto allo sci appendendo questi ultimi e gli scarponi al chiodo facendo terminare così una carriera ad altissimo livello.

Nata a Schwaz in Austria il13 settembre 1988, Eva-Maria Brem si è distinta in particolare ai Campionati del Mondo di Vail/Beaver Creek nel 2015 dove portò a casa la medaglia d’oro nella gara a squadre per una condizione sempre in crescendo che culminò la stagione successiva con la conquista della Coppa del Mondo di slalom gigante con due punti di vantaggio su Viktoria Rebensbur, centrando la sua unica affermazione in sede di sfere di cristallo di specialità. Purtroppo lo sci per quanto tanto possa dare, spesso, tanto toglie e quindi un infortunio in allenamento poche settimane dopo quel trionfo gli procurò la frattura di tibia e perone. Un momento chiave per l’attività agonistica di Eva-Marie perché minò ampiamente le sue certezze e, sfortunatamente, non riuscì più ad esprimere al meglio un talento cristallino che possedeva e che per quella finestra di tempo mostrò ampiamente a tutto il mondo.

Eva Marie-Brem ha in questi giorni annunciato il suo addio alle competizioni e questo sport la ricorderà sempre come una autentica lottatrice, una leonessa unica, che ha provato con tutte le sue forze ad avere la meglio sulle difficoltà in nome non soltanto del risultato ma, soprattutto, della passione. E per chi pratica sci alpino, si capisce perfettamente lo stato d’animo di questa austriaca tanto brava quanto sfortunata. Tre sono le vittorie, tutte in slalom gigante, ottemperate a cavallo tra il 2014 e il 2016 ad Aspen, Courchevel, e Jasná che testimoniano l’impronta data da Brem allo sci e che le han consentito di volgere al cielo uno sguardo colmo di vittoria che, di certo visto il talento dell’atleta, avrebbe meritato di godere questa sensazione un numero totalmente superiore a questo summenzionato.

Il riscatto di Breezy

Foto: Stefan Brending / Lizenz: Creative Commons CC-BY-SA-3.0 de

Tra le liete rivelazioni di quest’ultima edizione della Coppa del Mondo di sci alpino, senza dubbio Breezy Johnson recita una parte notevole. Ed è anche altresì una storia dannatamente bella e speciale in quanto, dopo tantissima sfortuna, è arrivato per la statunitense finalmente il momento dei sorrisi a dimostrazione del fatto che crederci sempre soprattutto in uno sport ricco di incognite come lo sci alpino, è uno dei fattori determinanti per cercare sempre il punto di svolta dopo dei periodi neri.

Breezy, talento made in USA specializzato nel settore velocità, negli ultimi anni ha dovuto convivere con una serie di infortuni incredibilmente seri. Prima nel settembre del 2018 un infortunio in terra cilena le aveva comportato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, incidente di percorso che andò ad aggiungersi alla rottura del piatto tibiale prima dei Giochi Olimpici coreani, e poi nel giugno del 2019 nel corso di una sessione di allenamento in vista della stagione successiva la caduta nei pressi di Mammoth Mountain con una diagnosi che menzionava di una rottura del legamento crociato posteriore del ginocchio sinistro, oltre al collaterale mediale.

Nel weekend del 18 e del 19 dicembre scorso è arrivata la svolta stagionale per la 25enne nativa di Jackson dove, in quel di Val d’Isère, ha individuato la sequenza perfetta nella quale sterzare decisamente centrando nelle due discese libere in programma due terzi posti consecutivi andando a cogliere quel podio che tanto aveva inseguito con fatica e passione dall’inizio della sua carriera. Un riconoscimento importante per una marea di sacrifici effettuati e il coronamento di un primo sogno sul quale imbastire una carriera. La fine in fondo ad un tunnel lunghissimo e finalmente un primo raggio di sole di questo talento che ha continuato ad andare al massimo cogliendo il terzo podio sempre al terzo posto successivamente il 9 gennaio a Sankt Anton sempre nello stesso format di gara, in discesa libera, chiudendo anticipata soltanto da Goggia e Tippler, podi che poi diventano quattro con la quarta terza posizione stagionale stavolta in terra elvetica a Crans-Montana il 22 gennaio nell’altra gara vinta dalla nostra Sofia; dei risultati che finalmente l’han condotta in gruppo di atlete di primissimo livello e che le han permesso di ottenere quella tanto agognata continuità dopo una infinita sfortuna che non le consentì di esprimere al meglio il suo talento. Ai Mondiali di Cortina d’Ampezzo poi si è piazzata 9ª nella discesa libera, 15ª nel supergigante, mentre non ha completato la combinata alpina.

Una stagione di riassestamento che è andata ben al di là di quelle che erano le sue migliori aspettative, che l’han vista figurare come detto per la prima volta sul podio non estremamente distante dai gradini successivi, e che le han consentito di prendere confidenza con le vette più alte della classifica dandole la consapevolezza che potrà recitare una parte estremamente rilevante in futuro (Anche in ottica olimpica) attribuendo alla sua nazionale una freccia in più nella sua faretra nel settore veloce dopo l’addio di Lindsey Vonn, fuoriclasse assoluta che mai ha mancato il suo supporto per questa splendida atleta del Wyoming. Il talento va a sopraffare sempre la sfortuna e, certamente, nel nome di Breezy Johnson continuerà a recitare una parte da leone in futuro portandola sempre più in alto a dimostrazione di quanto il lavoro connesso ai sogni sia la ricetta perfetta per andare sempre al massimo e centrare i propri obiettivi.

Marco Odermatt alla conquista del futuro

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Tra le certezze più grandi che vanno inserite oramai nel novero di categoria élite, senza dubbio la figura di Marco Odermatt in merito recita una parte da leone. Il 23enne nativo di Bouchs, un comune svizzero di quasi cinquemila anime e mezzo situato del Canton Nidvaldo sul lago dei Quattro Cantoni, ha condotto una stagione esattamente come un veterano, alzando l’asticella, e mettendo a repentaglio le velleità di atleti molto più navigati a partire da Alexis Pinturault.

Certo è che poi Pinturault, anche grazie alla sua grande esperienza, nelle finali di Lenzerheide è riuscito a condurre i propri obiettivi in porto lasciando un bel pò di amaro in bocca all’elvetico, ma sarebbe fin troppo riduttivo restringere il campo delle affermazioni in codesto modo per spiegare la stagione di Odermatt la quale, al di là delle delusioni finali, consente allo stesso di osservare con grande fiducia il pensiero al futuro.

Marco è riuscito a tradurre in fatti estremamente concreti un lavoro partito da lontano, non lasciandosi trascinare giù dalle pressioni dall’alto di sei titoli iridati juniores, ma utilizzando le stesse per aumentare la concentrazione e applicare la più profonda essenza della determinazione calzando scarponi e sci attraverso una sciata rapida, precisa, ed estremamente funzionale che quest’anno gli ha consentito di salire sul gradino più alto del podio due volte in gigante a Santa Caterina e a Kranjska Gora, e una volta in super-g a Saalbach dimostrando di poter avere nelle sue corde una polivalenza che sa di campanello d’allarme per tutta la truppa dei suoi rivali, per un totale di nove podi in Coppa del Mondo.

Odermatt ha la consapevolezza che quest’anno, conclusosi al secondo posto nella classifica generale preceduto da Alexis Pinturault di 167 punti, sia in quelle della Coppa del Mondo di supergigante con 83 punti in meno di Kriechmayr, che in quella di slalom gigante, qui superato sempre da Pinturault di 51 punti, possa aver gettato delle serie basi per costruire un autentico ciclo che potrebbe condurlo verso la sala in cui si siede la ristretta cerchia dei fuoriclasse assoluti.

Ciò che colpisce di Marco è la capacità di leggere le gare unita ad una esplosività fisica assolutamente notevole, senza dimenticare dei margini di miglioramento pressoché illimitati data ancora la giovane età. Non resta quindi che attendere la prossima stagione per verificare se quanto detto si tradurrà in realtà, ciò che è chiaro è che l’intenzione di questo autentico prodigio sarà quello di scrivere “discrete” pagine di storia per lo sci svizzero e lo sport in generale.

Un fenomeno gigante chiamato Robinson

All’avvio della stagione 2019 barra venti abbiamo avuto modo di scoprire questa giovanissima atleta, Alice Robinson made in Sydney con passaporto neozelandese, patria conosciuta in particolare per il rugby con gli All Black e con la vela attraverso Emirates New Zealand, che in quel di Solden sconvolse i piani delle grandi favorite all’avvio della Coppa del Mondo e andò a vincere la gara inaugurale della stagione lasciando tutti a bocca aperta portando a scuole le avversarie dimostrando una forza notevole.

Una forza magnetica impressa sugli sci che ricorda Marcel Hirscher mista ad una determinazione unica che tanto mancava in ambito femminile, sotto questo stile, da tanto per non dire tantissimo tempo. Purtroppo poi gli imprevisti sono dietro l’angolo un infortunio al ginocchio, stop, il ritorno sugli sci che le consente di vincere il gigante di Kranjska Gora a febbraio, e poi la chiusura anticipata della stagione per le noti vicende scaturite dalla pandemia di Covid19.

Alice non si ferma e durante tutto quest’arco di tempo lavoro sodo a casa prima e, quando le condizioni generali lo permettono, in pista per rimettersi in sesto riprendendo confidenza con gli sci e perfezionare una tecnica assolutamente unica nel circuito in generale, per dei progressi culminati con la seconda manche dello slalom gigante all’interno delle finali di Lenzerheide che di fatto han posto la fine alla stagione: una manche assolutamente dittatoriale, che non ha lasciato scampo alle avversarie, e più che un trionfo è sembrato un vero e proprio serissimo monito a tutti per l’immediato futuro che si intende come: io sono qui, in prospettiva occhio che avrete molto da faticare.

Questo pensiero scaturisce appunto nelle modalità di discesa da parte della non ancora ventenne atleta neozelandese: il dettaglio l’ha messo sotto la lente di ingrandimento qualche giorno fa Paolo De Chiesa in un suo come sempre dettagliatissimo video, affermando l’unicità della tecnica di questa ragazza che va a “sciare sul palo risolvendo le curve in fazzoletti di neve in spazi ridottissimi di manovra, non va minimamente a perdere quota in uscita mantenendo la stessa velocità”, rappresentando al meglio l’essenza di questa straordinaria atleta; un gioco di tecnica e di potenza praticamente unico al mondo, incredibile, che rischia di segnare un prima e un dopo nell’ambito tecnico femminile dello sci alpino.

La stagione è stata avvolta dal sipario meno di una settimana fa ma, con questi fuochi d’artificio, la voglia di rivedere queste atlete è forte e, in vista di ottobre prossimo, siam assolutamente certi che Alice sarà stavolta definitivamente pronta per il salto definitivo di qualità.