La cronoscalata di Mikaela al 2020

Se a Galileo bastava una leva per muovere il mondo, in questi anni la bella Mikaela Shiffrin ci ha insegnato che un paio di sci ai suoi piedi erano più che sufficienti per spostare gli equilibri dello sport in generale e scrivere nuove pagine di storia nelle competizioni alpine.

Il 2018/19 di Mikaela é stato assolutamente da incorniciare: la Terza Coppa del Mondo generale più tutte quelle di specialità eccezion fatta per quella di discesa libera per un totale di 17 vittorie cui vanno aggiunti i due ori ai Mondiali di Are in supergigante e slalom più il bronzo nel gigante, dei numeri impressionanti che vibrano come un terremoto con una magnitudo fortissima all’interno delle gerarchie nello sci alpino.

Ciò che ha colpito di più di Shiffrin nell’ultima stagione è stata non soltanto la sua continuità dall’inizio fino alla fine, ma soprattutto anche la netta capacità di essersi migliorata oltre che sulle superfici tecnici anche in quelle veloci realizzando un exploit clamoroso in categoria supergigante andando a conquistare 3 gare più la sfera di cristallo, come detto, di specialità, in un contesto dove non aveva mai vinto prima contento il tutto anche attraverso il titolo mondiale, a testimonianza di un DNA assolutamente unico e con dei margini di miglioramento vista anche la giovane età praticamente incredibili.

Quindi a questo punto la domanda sorge spontanea: cosa ci riserverà la nuova stagione? Gli intenti della bella atleta statunitense sono naturalmente chiari, mirati alla conquista della quarta Coppa del Mondo consecutiva ma non solo… E se riuscisse a tornare il bandolo della matassa anche in discesa libera?

L’obiettivo di portare a casa tutte le sfere di cristallo e aggiungere un altro record ai suoi già presenti è un qualcosa che sicuramente lei sta pensando e che la affascina senza alcun tipo di pensiero: Shiffrin in discesa tra l’altro vanta già anche una vittoria conquistata a Lake Louise in terra canadese il 2 dicembre del 2017, momento che ha fatto scaturire lei il pensiero che la velocità può essere anche sulle sue corde.

Velocità che ha dimostrato di avere come detto lo scorso anno con un netto dominio in supergigante, ma vederla primeggiare anche nella categoria regina potrebbe essere quel volano in più che potrebbe spingerla ancora più in là dandole nuove motivazioni in una carriera che, nonostante le sue giovani primavere, ha già il sapore di leggenda.

Quel che certo è che in attesa di capire come andranno le cose, a fine ottobre ritroveremo di nuovo al cancelletto di partenza una grande atleta da ammirare aldilà della nazione che rappresenta per la bellezza dello sport e per la grandezza della Fuoriclasse quale è, una campionessa senza tempo in grado di fermare quest’ultimo e farlo attraverso le gesta della vittoria e della magia.

Higher, further, faster, Mrs. Mikaela.

Il 6 agosto si alzerà il sipario sul futuro di Marcel Hirscher

Hirscher

Mentre la sua estate lo ha visto protagonista in una prova a bordo della KTM MotoGP al fianco di Johann Zarco sul tracciato di Spielberg anche grazie allo sponsor RedBull, Marcel Hirscher vede correre veloci anche questi giorni che lo condurranno al 6 di agosto dove svelerà a tutti il futuro della sua carriera.

Il fuoriclasse salisburghese, 8 volte campione conscutivo delle ultime edizioni della Coppa del Mondo di sci alpino ed autentico dominatore della neve nonché, naturalmente, campione e cinque cerchi ed iridato (E ci fermiamo qui altrimenti non finiremo mai di stilare il suo CV), è ancora incerto sul da farsi circa il proseguo della sua attività agonistica.

Nell’ultimo anno Hirscher non ha fatto di certo mistero di aver realizzato più di un pensierino all’appesa degli sci al chiodo dopo anni vincenti e unici ma, allo stesso tempo, naturalmente molto stressanti e probanti sotto il punto di vista sia fisico e mentale e, per un Campione senza tempo come lui, se dalle prime impressioni avrebbe la sensazione che nella stagione che verrà potrebbe non presentarsi al massimo, allora l’idea di mollare assumerebbe delle percentuali davvero notevoli.

Re Marcel, che è stato in grado di incantare il modo in tutto e per tutto dando uno spettacolo degno di una magia rara associata allo sport, ha scritto pagine incancellabili che sono entrate di diritto nella storia non soltanto dello sci ma anche dello sport in generale; dei record e dei traguardi a dir poco inarrivabili che lo hanno consacrato nel Gotha dei più grandi attraverso un gesto atletico di pura ispirazione tecnica che non ha eguali al mondo attraverso un mix di potenza ed eleganza.

Il finale della scorsa stagione, che lo ha visto comunque ovviamente vincitore, ha mostrato un Hirscher più tranquillo senza spingere più di tanto di fatto gestendo la situazione in arrivo delle ufficialità corrispondenti alle voci di gloria ed onore, e il tutto potrebbe far pensare che un pizzico di stanchezza possa essere intervenuta, il che è normale dopo tanti anni a spingere a 200 orari senza fermarsi mai arricchendo le platee internazionali più prestigiose degli sport invernali con la sua classe.

Non ci resta che attendere ancora qualche settimane per comprendere la scelta del GOAT, con l’auspicio che possa prendere la decisione migliore per la sua vita in primis e poi per la sua carriera con la certezza, che, se quel fuoco dentro che lo scalda da sempre sia ancora acceso non avremo assolutamente dubbi che a ottobre a Solden, lo rivedremo a battagliare al cancelletto di partenza.

Sci Alpinismo: definite le squadre per la Coppa del Mondo 2019/20

Sci Alpinismo

Anche lo sci alpinismo comincia a scaldare i motori in vista della prossima stagione: infatti è notizia di questi giorni che la FISI ha di fatto ha ufficializzato la composizione dei team per stagione 2019/2020 della Coppa del Mondo.

Uno sport sempre più in ascesa che, in ottica azzurra, vede la conferma del direttore tecnico Stefano Bendetti che sarà affiancato daManfred Reichegger nella cura del settore giovanile.

Circa gli uomini, la squadra sarà composta da Antonioli Robert per C.S. Esercito,
Boffelli William per Under Up Ski Bergamo, Boscacci Michele per C.S. Esercito, Eyallin Matteo per Esercito, Lenzi Damiano per C.S. Esercito, Maguet Nadir per C.S. Esercito, Nicolini Federico per S.C. Brenta Team A.D., e Oberbacher Alex per Bogn Da Nia Val Da Fasha; la squadra femminile invece sarà rappresentata da Alba De Silvestro sempre del team del C.S. Esercito.

Sci d’erba: il padrone di Cortina d’Ampezzo è Lorenzo Gritti

Lorenzo Gritti illumina Cortina d’Ampezzo e fa un back-to-back pazzesco nella terza tappa di Coppa del Mondo di sci d’erba conquistando le undici sinfonie in carriera in questa competizione.

Autentico dominatore del tecnico, Gritti ha sfoderato sia nella giornata di sabato che in quella di domenica due prestazioni a dir poco straordinarie mettendo in fila tutti gli avversari ponendo serie velleità in vista del traguardo finale della competizione.

Partendo dalla giornata di sabato, il due volte Campione della specialità slalom precede di 72 centesimi l’elevetico Hueppi, secondo, e di 1″02 l’austriaco Angerer che completa il podio in terza posizione; buona anche la prestazione di Edoardo Frau che chiude quinto; domenica invece sono 57 i centesimi che lo separano ancora da Hueppi che chiude in terza posizione, mentre al teutonico Knapp va il terzo posto a 60 centesimi di gap. Frau rispetto al sabato chiude quinto scalando Din un posizione ma guadagna punti importanti sul leader della classifica generale, il ceco Martin Bartak andato out, con una classifica che per quest’ultimo in vetta parla di 530 punt con Frau al secondo posto con 450, terzo Portmann a 335, mentre Gritti sale al quinto posto con 277.

Fra le ragazze affermazione di Alena Vesela in 1’17″71 che sconfigge Jacqueline Gerlach battente bandiera austriaca e la slovacca Fricová; quinta Margherita Mazzoncini, mentre Antonella Manzoni e Monica Ferrighetto chiudono rispettivamente in sesta e settima posizione completando il trio azzurro. Nella classifica generale comanda Gerlach con 660 punti che mette dietroKettnerova con 386, e Manzoni con 370.

Ora una bella serie di pausa e Coppa del Mondo di sci d’erba che riprenderà soltanto a fine agosto in terra iraniana precisamente a Dizin.

Sci d’erba: A Predklasteri il weekend di gare è stato ancora nel segno dell’azzurro all’interno dei podi

Antonella Manzoni. FIS Super Combined Slalom run, Rettenbach 2011.

Secondo appuntamento con la Coppa del Mondo di sci d’erba, questa volta, che fa tappa in terra ceca precisamente a Predklasteri con i giganti; partendo dalla giornata di sabato, nel settore femminile affermazione dell’atleta battente casa Austria Jacqueline Gerlach in 50″33 che precede la nostra ottima Antonella Manzoni che ha accusato un gapdi 1″02, terzo posto per l’altra “aquilotta” Krueckel a 1″06. Out Margherita Mazzoncini e Monica Ferrighetto. Tra gli uomini invece parte ancora con i razzi il padrone di casa Martin Bartak che centra il terzo successo in stagione nella gara maschile precedendo 50″33 l’elvetico Portmann di soli 2 centesimi, mentre Edoardo Frau si è piazzato terzo a 14 centesimi, quindi distacchi abbastanza risicati; circa gli altri azzurri Loenzo Gritti quinto, più attardati invece Daniele Buio, Jacopo Facchin e Nicholas Anziutti.

Domenica invece è il giorno dei back-to-back utilizzando un termine proprio dell’ambito cestistico: ancora affermazione dell’austriaca Jacqueline Gerlach in 49″71 tra le donne, che precede le atlete della Repubblica Ceca ceche Alena Vesela e Adela Kettnerova rispettivamente a 0″51 e 0″53; va fuori dal podio Antonella Manzoni per soli 99 centesimi, mentre chiudono ottava Monica Ferrighetto mentre va out Margherita Mazzoncini. Nel gigante maschile invece Bartak vince su Stefan Portmann, staccato di 30 centesimi, mentre Edoardo Frau conferma il gradino più basso del podio di sabato staccato dalla vetta di 63 centesimi; decimo posto di Daniele Buio, Nicholas Anziutti quattordicesimo, Jacopo Facchin sedicesimo, Nicolò Schiavetti diciannovesimo, Alessandro Martinelli ventesimo, mentre vanno fuori Lorenzo Gritti e Filippo Zamboni.

In classifica Gerlach va ovviamente in testa con 480 punti contro i 306 di Kettnerova e i 280 di Manzoni per le ragazze, mentre tra gli uomini Bartak è a quota 480 punti tenendo dietro Frau con 360 e Portmann con 335.

Next stop è per la gara di casa a Cortina d’Ampezzo sabato 6 e domenica 7 luglio con due slalom speciali.

Sci Alpino: diramati i calendari per la Coppa Europa 2019/20 sia al maschile che al femminile

Lo sci alpino per la stagione 2019/20 comincia a scaldare i motori anche in ottica continentale: dopo che nelle scorse settimane sono stati diramati i calendari per quel che concernerà la Coppa del Mondo, la FIS ha reso noti anche quelli inerenti all’ottica continentale nel merito, naturalmente, della Coppa Europa.

Anche quest’anno ci sarà tantissima Italia nelle varie tappe presenti in una competizione che ha lanciato, lancia, e continuerà a lanciare enormi talenti che poi si proiettano nei massimi traguardi sportivi alpini.

Per quel che concerne le donne saranno trentasei le sfide dove l’Italia sarà protagonista ad Andalo con due giganti, Passo San Pellegrino con due discese, Kronplatz con uno slalom parallelo, Sarentino con due supergiganti, invece per gli uomini le gare in programma saranno tre in più rispetto alle donne, ergo trentanove naturalmente, e le tappe nostrane saranno a Santa Caterina Valfurva con combinata e supergigante, Val di Fassa con uno slalom, Obereggen con un altro slalom slalom, Kronplatz con uno slalom parallelo, ed infine Sella Nevea con due supergiganti e una combinata.

Ecco nel dettagli i calendari che verranno definitivamente confermati nel mese di settembre:

Calendario Femminile:

29/11/19 – GS Trysil (Nor)
30/11/19 – GS Trysil (Nor)
02/12/19 – SL Funesdalen (Sve)
03/12/19 – SL Funesdalen (Sve)
05/12/19 – SG Kvitfjell (Nor)
06/12/19 – AC (SG+SL) Kvitfjell (Nor)
10/12/19 – SG St. Moritz (Svi)
11/12/19 – SG St. Moritz (Svi)
14/12/19 – GS Andalo (Ita)
15/12/19 – GS Andalo (Ita)
19/12/19 – DH Passo San Pellegrino (Ita)
20/12/19 – DH Passo San Pellegrino (Ita)
21/12/19 – PSL Kronplatz (Ita)
17/01/20 – SL Zell Am See (Aut)
18/01/20 – SL Zell Am See (Aut)
21/01/20 – DH St. Anton (Aut)
22/01/20 – DH St. Anton (Aut)
23/01/20 – SL Melchsee Frutt (Svi)
24/01/20 – SL Melchsee Frutt (Svi)
29/01/20 – GS Morzine (Fra)
30/01/20 – GS Morzine (Fra)
06/02/20 – DH (Fra) in località da definire
07/02/20 – AC (Fra) in località da definire
08/02/20 – SG (Fra) in località da definire
15/02/20 – DH Crans Montana (Svi)
16/02/20 – DH Crans Montana (Svi)
19/02/20 – SG Sarentino (Ita)
20/02/20 – SG Sarentino (Ita)
26/02/20 – GS Krvavec (Slo)
27/02/20 – GS Krvavec (Slo)
29/02/20 – SL Bad Wiessee (Ger)
01/03/20 – SL Bad Wiessee (Ger)
18/03/20 – SG (Aut) in località da definire
19/03/20 – SG (Aut) in località da definire
20/03/20 – GS Reiterlam (Aut)
22/03/20 – SL Reiterlam (Aut)

Calendario Maschile:

29/11/19 – SL Funesdalen (Sve)
30/11/19 – SL Funesdalen (Sve)   
02/12/19 – GS Trysill (Nor)
03/12/19 – GS Trysill (Nor)
09/12/19 – AC (SG+SL) Santa Caterina Valfurva (Ita)
09/12/19 – SG Santa Caterina Valfurva (Ita)
12/12/19 – SG Zinal (Svi)
13/12/19 – SG Zinal (Svi)
16/12/19 – SL Val di Fassa (Ita)
18/12/19 – SL Obereggen (Ita)
21/12/19 – PSL Kronplatz (Ita)
05/01/20 – SL Vaujany (Fra)
06/01/20 – SL Vaujany (Fra)
10/01/20 – DH Wengen (Svi)
11/01/20 – DH Wengen (Svi)
15/01/20 – DH Saalbach (Aut)
16/01/20 – DH Saalbach (Aut)
18/01/20 – GS Kirchberg (Aut)
19/01/20 – GS Kirchberg (Aut)
24/01/20 – DH Orcieres (Fra)
25/01/20 – DH Orcieres (Fra)
26/01/20 – SG Orcieres (Fra)
28/01/20 – GS Meribel (Fra)
29/01/20 – GS Meribel (Fra)
31/01/20 – SL Jaun (Svi)
01/02/20 – SL Jaun (Svi)
08/02/20 – GS Berchtesgaden (Ger)
08/02/20 – SL Berchtesgaden (Ger)
12/02/20 – SG Sella Nevea (Ita)
13/02/20 – SG Sella Nevea (Ita)
14/02/20 – AC (SG+SL) Sella Nevea (Ita)
20/02/20 – GS Jasna (Svk)
21/02/20 – GS Jasna (Svk)
29/02/20 – DH Kvitfjell (Nor)
01/03/20 – DH Kvitfjell (Nor)
18/03/20 – SG (Aut) in località da definire
19/03/20 – SG (Aut) in località da definire
21/03/20 – GS Reiteralm (Aut)
22/03/20 – SL Reiteralm (Aut)

Milano-Cortina 2026: tutto ciò che serve sapere sui futuri Giochi Olimpici a tinte tricolore

Milano Cortina è la dimostrazione esatta che in Italia se si lavora tutti nella stessa direzione verso un unico grande obiettivo, si possono perseguire i risultati fantastici.
Considerando il periodo storico questa qui é un’opportunità di crescita incredibile non soltanto per lo sport all’interno del nostro paese ma anche per tutta la nazione; saranno le prime Olimpiadi a tema ecosostenibile con strutture all’avanguardia che ci permetteranno di fare un grande salto in avanti come nazione e come sport.

Ma quali saranno le sedi e le strutture che ospiteranno tutto questo? La sede della cerimonia d’apertura sarà lo stadio Giuseppe Meazza mentre per quella di chiusura si opterà per la splendida cornice dell’Arena di Verona per due spettacoli che regaleranno brividi ed emozioni a profusione; venendo a quello che è il contesto strettamente tecnico iniziando a parlare di gare, le competizioni varie di pattinaggio su ghaccio saranno di scena al Mediolanum Forum d’Assago, mentre le gare di Hockey si districheranno tra il PalaSharp in quel di Lampugnano e il PalaItalia a Santa Giulia. A Livigno spazio alle sfide di freestyle e snowboard, mentre nella mitica Stelvio in località Bornio gli uomini dello sci alpino si confronteranno in una pista che da sempre ha il sapore della storia, mentre le donne andranno a Cortina sull’Olimpia delle Tofane; entrambe le località sono dei punti fissi, come sappiamo, negli appuntamenti di Coppa del Mondo; si va sul sicuro anche per il Biathlon ad Anterselva, a Predazzo le competizioni di salto, mentre il fondo si disputerà a Tesero.

Gli sport da budello invece vedranno alzarsi il sipario sulla mitica pista dello Sliding Center E. Monti, già teatro di gara nel 1956 anno dei primi Giochi Olimpici assegnati al nostro paese; naturalmente, tutti gli impianti già preesistenti nel corso degli anni verranno riammodernati e presentati a dovere per gli eventi olimpici.

Per chi ama lo sport i terzi Giochi Olimpici Invernali sotto il tricolore è una soddisfazione enorme e anche un brivido perenne che mi sale lungo la schiena per tutti coloro che amano lo sport e, in particolare, quello tra le superfici innevate.

Quindi l’Italia, sì, organizzerà questi magnifichi Giochi, con il rammarico più grande è per chi non ci ha creduto fino in fondo in quanto tali opportunità potevano essere ancora più grandi, ma va bene anche così. Ci saranno davanti adesso sette anni in cui bisognerà correre e macinare a più non posso per presentarsi al meglio davanti all’evento sportivo più importante al mondo, ma chi ben comincia… E le premesse, sono davvero incoraggianti.

Ufficiale: Milano-Cortina ospiterà i Giochi Olimpici Invernali del 2026

La tanto attesa agognata notizia finalmente è arrivata poco fa alle ore 18: il CIO nella cornice di Losanna, ha comunicato ufficialmente che la candidatura italiana formata dal duo composto dalle città di Milano e di Cortina d’Ampezzo ha vinto la sfida contro Stoccolma regalando al nostro paese l’opportunità di ospitare gli XXV Giochi Olimpici Invernali in scena nel 2026.

Un risultato strepitoso per lo sport italiano ma non solo, anche per il nostro paese, attraverso la possibilità di fare un balzo in avanti dal punto di vista della crescita organizzando dei Giochi all’insegna di quello che sarà anche lo sviluppo sostenibile attraverso una miscela positiva tra sport, cultura, crescita appunto, ed ambiente che lavoreranno all’unisono come un volano di certo successo.

Premiata quindi la caparbietà azzurra che sin dagli albori di questo progetto, con a capo il Presidente del CONI Malagò, ha sempre creduto in questo successo volto inevitabilmente a segnare sotto il profilo dell’eccellenza una nuova pagina di storia dello sport del belpaese.

Grande soddisfazione da parte di tutta la delegazione azzurra partita in terra elvetica per l’evento, dove erano presenti naturalmente Giovanni Malagò con sottosegretario con delega allo Sport, Giancarlo Giorgetti, il presidente del Cip, Luca Pancalli, i governatori di Lombardia e Veneto, Attilio Fontana e Luca Zaia, i sindaci di Milano e Cortina, Giuseppe Sala e Gianpietro Ghedina, oltre a numerosi atleti simbolo dello sport azzurro invernale come Arianna Fontana, Sofia Goggia e Michela Moioli, star rispettivamente dello short-track, sci alpino, e snowboard.

Tanto sport ma anche attualità come detto con i fari puntati alla sostenibilità ambientale: questi Giochi Invernali saranno i primi a rispettare interamente la riforma New norm del Cio e gli obiettivi fissati posti dall’Agenda globale 2030 per lo sviluppo sostenibile; un binomio tra sport e ambiente che lancia un grandissimo segnale di speranza per gli anni che verranno.

L’Italia, che quindi torna fregiarsi dei quattro cerchi olimpici dopo Torino 2006, è all’organizzazione numero tre dell’evento sportivo più importante del mondo in quanto, detta della parentesi piemontese, aveva ospitato i Giochi nel 1956 sempre a Cortina d’Ampezzo ma in solitaria (I Giochi a Cortina dovevano essere ospitati anche nel 1944 ma il secondo conflitto bellico impedì naturalmente lo svolgersi del tutto). I prossimi Giochi Invernali invece faranno tappa a Pechino nel 2022.

Siamo in piena estate, ma l’inverno oggi ci ha fregiato di una piccola finestra regalandoci una gioia infinita dal sapore azzurro che ci gusteremo sino in fondo tra sette primavere.

Sci d’Erba: la Coppa del Mondo parte con una grande Italia con Frau subito sugli scudi

Edoardo Frau on fire
Edoardo Frau on fire

Come anticipato la settimana scorsa, è partita nell’ultimo weekend la Coppa del Mondo di sci d’erba e, l’Italia come sempre, non si è fatta attendere per quanto concerne l’aspetto in merito alla voce grossa in quel di Rettenbach in terra austriaca.

Partendo dalla giornata di sabato, la spedizione azzurra è subito stata protagonista con la splendida Antonella Manzoni che alla soglia delle trentanove primavere si è guadagnata con una splendida prestazione la terza piazza con un gap di 1″03 dalla vincitrice Jacqueline Gerlach. Terzo gradino del podio che è stato preso anche in ambito maschile con il fuoriclasse Edoardo Frau distaccato di un secondo dal ceco Martin Bartak vincitore della gara.

Domenica si è replicato, e Frau si è vince nello slalom in una supercombinata che va ancora una volta Bartak che bissa il successo del giorno prima e va in testa alla classifica generale tallonato proprio dal nostro azzurro. C’è gloria anche in ambito femminile attraverso la giovane Margherita Mazzoncin che a 22 anni con il terzo posto in supergigante alle spalle di Adela Kettnerova e Jacqueline Gerlach si regala il primo podio in carriera, mentre in supercombinata ha sfiorato una nuova impresa, con una quarta posizione dietro a Jacqueline Gerlach che è in testa alla classifica generale.

Il prossimo appuntamento con la Coppa del mondo di sci d’erba sarà il 29 e 30 giugno in terra ceca a Predklasteri per uno spettacolo tecnico con gigante e slalom; siamo solo all’inizio ma i fuochi d’artificio tra il verde sono già iniziati belli sonanti.

L’estate porta con sé il ritorno dello sci d’erba con la Coppa del Mondo edizione 2019

L’estate oramai è alle porte e, come ogni anno, porta con sé lo start in merito stagione dello sci d’erba con l’avvento Coppa del mondo edizione 2019.

Sarà Rettembach, in quel dell’Austria, stesso teatro dell’avvio delle competizioni di sci alpino, la località dove le competizioni inizieranno e dove il fuoriclasse azzurro Edoardo Frau cercherà di difendere, in qualità di detentore, la sfera di cristallo che ha sollevato al cielo oltre allo scorso anno anche nel 2008, 2012, 2013, 2016, e 2017.

Ricordiamo che in questa disciplina dello sci d’erba, l’Italia recita una parte da leone da anni: detto delle Coppe del Mondo di Frau, ricordiamo anche quella vinta tra le donne, nel 2012, da Ilaria Sommavilla, oltre ai Campionati del Mondo dove quest’ultima ha trionfato in slalom nel 2009 oltre a due bronzi in gigante nel 2011 e nel 2013, mentre ritornando a Frau, abbiamo uno score di 2 ori nel 2005 e nel 2011, più 5 argenti e 8 bronzi a testimonianza di un percorso ad altissimo livello di tutto il movimento azzurro.

Tornando all’odierno, il calendario di questo fine settimana prevede per questo sabato 15 le gare inerenti ai giganti, per andare poi domenica 16 giugno di supergiganti per l’assegnazione della supercombinata, che verrà completata con gli slalom.

Secondo quanto riferito dal sito della FISI, questo l’elenco dei convocati che il C.T. Fausto Cerentin ha diramato per questa stagione di Coppa del Mondo: tra le donne figurano Antonella Manzoni, Margherita Mazzoncini, Federica Milesi, Monica Ferrighetto e Chiara Milesi, mentre per gli uomini ci saranno Mattia Arrigoni, Jacopo Facchin, Edoardo Frau, Lorenzo Gritti, Pietro Guerini, Davide Saviane, Filippo Zamboni, Nicholas Anziutti, Marco Combi, Fabrizio Rottigni e Nicolò Schiavetti.