Direzione Soelden: a Hintertux per presentarsi al top in Austria le azzure di sci alpino

Hintertux, in Austria, attualmente è il teatro del gruppo élite femminile della squadra azzurra femminile di sci alpino: qui, si sta realizzando un vero e proprio prologo per presentarsi al meglio all’esordio di Coppa del Mondo di Soelden previsto, salvo variazioni, per sabato 17 ottobre con le ragazze che, come detto in altri articoli, daranno il via alle competizioni alpine iniziando un giorno prima dei ragazzi.

Da oggi sino a venerdì 2 ottobre, Marta Bassino, Federica Brignone e Sofia Goggia, Roberta Melesi, Laura Pirovano, Luisa Bertani e Valentina Cillara Rossi saranno a disposizione degli allenatori per entrare nel vivo della preparazione e risultare al top ai semafori verdi tra qualche settimana per la Coppa. Gruppo che verrà arricchito a partire da domani anche dalle ragazze dello slalom con Irene Curtoni, Lara Della Mea, Martina Peterlini e Marta Rossetti.

Il Passo dello Stelvio invece, sempre da oggi sino a venerdì, sarà il protagonista con Elena Curtoni, Nadia Delago, Nicol Delago e Verena Gasslitter, per la preparazione delle polivalenti.

Frattura composta al malleolo destro per Tonetti: niente esordio a Solden in Coppa del Mondo

Riccardo Tonetti under Storslalomtävlingen i Åre 2018 – Own Work by Andreaze

Non buone notizie sono arrivate negli scorsi giorni da Zermatt, teatro in cui si stava allenando Riccardo Tonetti in super-g il quale, a seguito di una caduta, ha riportato una serie di infortuni: oltre una frattura al primo metacarpo della mano destra ed un trauma costale, se ne aggiunge anche uno alla caviglia che, di conseguenza a seguito di quanto risultato dagli esami realizzati, lo terrà lontano dall’esordio di Solden fra poco meno di un mese per la Coppa del Mondo. Ecco la nota della FISI:

Gli ulteriori accertamenti a cui è stato sottoposto Riccardo Tonetti, dopo la caduta in allenamento a Zermatt, hanno evidenziato la frattura composta del malleolo peroneale destro. ” (Continua su: https://www.fisi.org/sci-alpino/news/21901-commissione-medica-fisi-anche-una-frattura-composta-al-malleolo-destro-per-tonetti-che-saltera-soelden)

Discesa Libera fa un grande in bocca al lupo e rivolge tantissimi auguri a Riccardo di pronta guarigione affinché possa tornare al più presto sulle piste tornando a sciare come sa fare, cercando di regalare emozioni a tutti noi che guardiamo con affetto le performance dei nostri fuoriclasse a tinte azzurre.

Saas Fee in salsa azzurra: prosegue il lavoro degli atleti azzurri di sci alpino

Luca De Aliprandini 2010 – Source Own work – Author Christian Jansky

Prosegue il lavoro degli atleti azzurri dello sci alpino in vista dell’esordio stagionale di Coppa del Mondo previsto per Solden. Secondo la nota della FISI i specialisti dello slalom gigante Giovanni Borsotti, Daniele Sorio, Roberto Nani, Hannes Zingerle, Luca De Aliprandini a cui si aggiunge lo slalomista Tommaso Sala, dalla giornata di ieri sono a disposizione dei tecnici azzurri sul ghiacciaio di Saas Fee, in terra elvetica, sino a questo sabato per affinare la confidenza con gli sci sulle suggestive e splendide nevi svizzere.

Non solo Coppa del Mondo però, perché nella stessa località da domani sino a martedì prossimo, il 29, saranno immediatamente operativi gli specialisti del tecnico del team di Coppa Europa maschile con Matteo Franzoso, Pietro Canzio, Martino Rizzi, Giovanni Franzoni, Tobias Kastlunger, Giulio Zuccarini e Simon Talacci con il direttore tecnico giovanile Massimo Carca e gli allenatori Devid Salvadori e Max Blardone.

Presenti anche i velocisti con Guglielmo Bosca, Davide Cazzaniga, Nicolò Molteni, Florian Schieder, Federico Simoni e Pietro Zazzi con i loro tecnici Lorenzo Galli e Patrick Staudacher.

Henrik Kristoffersen e la ricerca del pronto riscatto

Henrik Kristoffersen – NM i Trysil – Uploaded by stryn

La scorsa stagione orfana di Re Marcel Hirscher, aveva visto ai nastri di partenza la pole position sulla carta attribuita ad Henrik Kristoffersen, uno dei pochi sciatori al mondo che, negli ultimi anni, è stato in grado di impensierire il fuoriclasse austriaco a colpi di determinazione associati ad un tecnica sopraffina che ha contraddistinto il giovane norvegese come uno dei migliori interpreti alpini attualmente presenti sulla faccia della terra.

Spesso però, le tanti pressioni, e i favori dei pronostici troppo sbilanciati fanno si che le situazioni si vadano a ribaltare e le piste diano dei verdetti diametralmente opposti a quelli in precedenza pronosticati ed Henrik, non ha potuto coronare immediatamente il sogno della Coppa del Mondo generale andata poi al suo connazionale Kilde che, nel pieno rispetto del motto “Attacking Vikings”, è riuscito a riportare nell’estremo nord europeo la sfera di cristallo che da tanto tempo si attendeva.

Attenzione però, la stagione del buon Kristoffersen è stata tutt’altro che anonima: Henrik ha portato a casa la Coppa del Mondo di specialità alla voce slalom gigante davanti ad Alexis Pinturault, altro grandissimo rivale ed immenso sciatore per sei lunghezze e, per la seconda volta nel corso della sua carriera, quella di slalom speciale, precedendo uno ei talenti alpini più cristallini dell’ultimo decennio ossia Clément Noël di soli 2 punti; tutto a testimoniare della sua grande forza e tenacia volte alla conquista del massimo risultato possibile ogni volta che scattava il verde al cancelletto di partenza.

Il traguardo generale tuttavia è sfumato per una mancanza di continuità nelle prestazioni soprattutto nella fase centrale: evidentemente le troppe pressioni hanno giocato non un ruolo efficace nella mentalità (Vincente) di questo straordinario campione il quale, ogni volta che lo vedi scendere giù dallo start, è il solito mix di classe regale e di dimostrazione al mondo del suo talento, e quindi magari una maggiore serenità lo avrebbe potuto condurre molto più lontano del terzo in classifica generale per un totale di 9 podi e con 3 vittorie di cui una ha avuto il sapore d’azzurro conquistata nello slalom gigante della Gran Risa in Alta Badia, vittoria messa in mezzo tra i due slalom speciali presi e portati a casa sulla Black Levi e nella Planai di Schladming.

“Kristo” riparte quindi, alla ricerca della continuità e nell’obiettivo di centrare più vittorie possibili che ha assolutamente nelle sue corde: essendo un atleta ancora molto giovane ha dei margini di miglioramento assolutamente notevoli, e il talento che porta in dote assieme a una tecnica sopraffina potrà spingerlo nella maniera più assoluta oltre tre vittorie come quelle dello scorso anno, con un futuro da predestinato come pochi atleti al mondo.

No, non è un controsenso a ciò che è stato scritto nei capoversi precedenti, non c’è nessun obiettivo in questa sede di mettere pressione ad Henrik, che sicuramente però, avrà capito meglio come gestire il tutto, ma si parla soltanto di ovvietà, di fatti che dimostrano le sue immense doti che comunque, da sole, non possono di certo regalare soddisfazioni da alzare alla gloria verso il cielo: dietro c’è sacrificio, passione, e voglia di migliorarsi, tre ingredienti per una ricetta perfetta che Henrik conosce molto bene e che, sicuramente, in questi mesi distanti dalle nevi, ha imparato a perfezionare e dove, sin da Solden, cercherà di mostrare al mondo quanto del suo repertorio ancora non avevamo visto ed è stato perfezionato.

Perché questa è la storia scritta dal sacrificio dei Campioni, quelli veri, di cui Henrik Kristoffersen ne è un suo testimone, una storia che, col tempo, andrà a scrivere a se stesso e a tutti noi pronti ad ammirarlo ancora una volta arricchendo di meraviglia la nostra memoria sportiva.

Coppa del Mondo di sci alpino femminile 2020: istruzioni per l’uso

Ledecka
Foto: Stefan Brending, Lizenz: Creative Commons by-sa-3.0 de

Ieri abbiamo presentato quello che sarà lo scenario della Coppa del Mondo 2020/21 di sci alpino maschile, oggi invece è il turno delle ragazze le quali naturalmente anch’esse, si stan preparando alla grandissima per regalare spettacolo per una nuova stagione entusiasmante, con il sigillo del detentore che porta il nome della nostra, splendida, Federica Brignone che nella stagione che ci siamo da un paio di mesi lasciati alle spalle, ha messo in fila le avversarie e ha conquistato il più ambito dei trofei.

Andranno in onda (Salvo spostamenti e annullamenti per condizioni meteo) 35 gare (7 discese libere, 4 supergiganti, 9 slalom giganti, 9 slalom speciali, 3 combinate, 3 slalom paralleli), in 21 diverse località.

Start il 17 ottobre, esordio assoluto ancor prima degli uomini impegnati il giorno dopo, a Solden sul Rettenbach con il gigante, terra austriaca che replicherà dopo poco meno di un mese il 14 novembre a Lech per il primo parallelo stagionale, naturalmente niente nemmeno qui tappe nordamericane causa Covid19, e secondo appuntamento stagionale che sarà lo slalom speciale del 21 novembre a Levi, sulla Levi Black ovviamente.

Anche qui affollatissima la lista di impegni nel mese di dicembre : la prima settimana sarà a tinte elvetiche a S. Moritz: 11, 12, e 13 dicembre spettacolo con rispettivamente discesa libera, super-g, e parallelo per un grande esordio della velocità, mentre la seconda settimana si vola in Francia per la tre giorni di Courchevel nei giorni 15, 16, e 17 per due giganti di fila e uno slalom speciale per chiudere in bellezza per una bella abbuffata di tecnico; 19 e 20 dicembre appuntamento ancora in Francia in Val-d’Isère per una discesa libera e la prima combinata stagionale, per un anno che vedrà concludersi a Semmering in Austria il 28 e il 29 dicembre con un gigante e uno slalom.

Davos per il parallelo, è l’appuntamento come per gli uomini a capodanno, giorno 1 gennaio 2021, poi il 3 gennaio poi si andrà a Zagabria per un slalom speciale, per poi ritornare in Austria giorno 9 e 10 ad Arlberg rispettivamente per discesa e combinata, giorno 12 spazio invece allo slalom speciale di Flachau, per un bella seria di settore tecnico che proseguirà il 16 gennaio per lo slalom, e il 17 per il gigante; ricchissimo ancora il menu di questo mese con doppio appuntamento sul veloce a Crans Montana il 23 e il 24 con discesa e combinata, poi l’unica tappa italiana a Plan de Corones sull’Erta per lo slalom gigante di del 26 gennaio, ed infine Garmisch giorno 30 e 31 con discesa e super-g

Febbraio sarà all’insegna dei Campionati del Mondo di Cortina d’Ampezzo i quali, come sappiamo, si svolgeranno dall’8 al 21, e dopo essi tappa in Cina a Yanqing giorno 27 e 28 per due prove veloci di discesa libera e super-g, mentre a marzo poi sarà il mese conclusivo con una intensità di gare davvero notevole: 6 e 7 sarà il turno di Jasná in Slovacchia per gigante e slalom, 13 e 14 spazio a Are sempre con gli stessi segmenti di gara in sequenza, e poi spazio conclusivo per le finali di Lenzerheide ancora in Svizzera per una quattro giorni dove il 17 ci sarà la discesa libera, il 18 il super-g, il 20 lo slalom, e il 21 spazio al gigante che chiuderà la stagione sulla pista intitolata a Silvano Beltrametti.

Coppa del Mondo di sci alpino maschile 2020/21: istruzioni per l’uso

La scorsa stagione si chiuse, come sappiamo, in anticipo a causa della pandemia Covid19 che tanto ha sconvolto le nostre esistenza, ma quasi giunti alla seconda metà di settembre,è bene cominciare a parlare della Coppa del Mondo di sci alpino che verrà e che vedrà, come fra poco vedremo, a breve l’alzata del sipario come di consueto in quel di Solden in terra austriaca.

Oggi parliamo dei ragazzi, in una competizione che lo scorso anno per la prima volta senza Re Marcel Hirscher, ha visto trionfare il norvegese Kilde, il più continuo rispetto a tanti altri che già venivano incensati di oro e allori prima del tempo, e che lo ha visto prevalere riportando la sfera di cristallo più importante a un velocista puro dopo tanto tempo, presumibilmente dai tempi di Janka e Svindal.

Andranno in onda (Salvo spostamenti e annullamenti per condizioni meteo) ben 40 gare (9 discese libere, 5 super-g, 9 slalom giganti, 10 slalom speciali, 3 combinate, 4 slalom paralleli), in 20 diverse località.

Auspicando che la situazione globale migliori e che non ci saranno blocchi ulteriori come accaduto nella scorsa primavera, alla voce maschile la Coppa del Mondo di sci alpino 2020/21 vedrà il semaforo verde come detto il 18 ottobre a Solden sul Rettenbach con il gigante, terra austriaca che replicherà dopo poco meno di un mese il 14 novembre a Lech per il primo parallelo stagionale, un mese povero di appuntamenti considerando la cancellazione delle tappe nordamericane, e che vedrà disputarsi soltanto il primo slalom speciale del 22 a Levi, sulla mitica Levi Black.

Diversamente, dicembre sarà invece ricchissimo: la prima e la seconda settimana saranno a tinte transalpine a Val-d’Isère: il 4, 5, e 6 spettacolo con due giganti back-to-back e uno slalom speciale l’ultimo giorno, mentre la seconda settimana inaugurerà l’esordio della velocità con la prima discesa libera giorno 12, e il 13 spazio al super-g; dopo la Francia sarà il turno del nostro paese: 18 e 19 spettacolo in Val Gardena dove sulla Saslong andranno in scena un super-g e una discesa, giorno 20 e 21 si vola in Alta Badia sulla Gran Risa per un gigante un parallelo, mentre il 22, sulla pista più prestigiosa in quel di Madonna di Campiglio per il mitico slalom sulla 3-Tre. Uno spettacolo a tinte tricolori che proseguirà sino a fine mese con la discesa del 28 a Bormio sulla Stelvio, e il 29 per la prima combinata sempre sulla splendida pista azzurra.

Se tanto azzurro è il mese natalizio, l’anno nuovo si inaugurerà in terra elvetica, il giorno di capodanno a Davos per il parallelo, 6 gennaio poi si andrà a Zagabria per un slalom speciale, per poi ritornare in svizzera giorno 9 e 10 ad Adelboden rispettivamente per slalom e gigante, giorno 15 spazio alla meraviglia di Wengen, che sarà in calendario nonostante i dubbi di questi ultimi mesi, con una combinata prima e la discesa poi il 16, e il classico slalom a finire il tour della pista con il tunnel sotto la ferrovia; la seconda metà del mese sarà ancora all’insegna del prestigio con gli appuntamenti imperdibili a Kitzbühel: la tre giorni scatterà il 22 gennaio per il super-g sulla Streifalm, il 23 per la discesa sulla Streif, e a conclusione lo slalom sulla Ganslern. Stop di un giorno e poi via allo slalom di Schladming il 26 gennaio sulla Planai, mese intenso che vedrà la conclusione a Chamonix il 30 e il 31 gennaio rispettivamente per una discesa e un parallelo.

Febbraio sarà all’insegna dei Campionati del Mondo di Cortina d’Ampezzo i quali, come sappiamo, si svolgeranno dall’8 al 21, ma non mancheranno le gare nemmeno di Coppa del Mondo con Garmisch-Partenkirchen che sarà presente anche quest’anno sulla Kandahar il 5 con la discesa e il 6 con il gigante, poi tornati dalle fatiche iridate gli atleti si ritroveranno a Bansko il 27 e il 28 sulla pista intitolata a Marc Girardelli per la combinata e il gigante.

Marzo poi sarà il mese conclusivo con una intensità di gare davvero notevole: 6 e 7 sarà il turno di Lillehammer per discesa e super-g all’insegna della velocità più pura, 13 e 14 spazio a Kranjska Gora, ultimo successo per il nostro Manny Moelgg, con gigante e slalom, e poi spazio conclusivo per le finali di Lenzerheide ancora in Svizzera per una quattro giorni dove il 17 ci sarà la discesa libera, il 18 il super-g, il 20 il gigante, e il 21 spazio allo slalom.

Come si vede, la “carne al fuoco” è davvero molta: con l’auspicio che tutto vada bene, i presupposti affinché si assista ad un meraviglioso spettacolo degno di nota, ci sono tutti e sinceramente non si vede l’ora di ammirare questi atleti perché no, dando tempo al tempo, pure con la presenza anche del pubblico in pista, perché ciò significherebbe che tutto starà andando per il verso giusto e che il trofeo più importante, quello della normalità, sarà stato raggiunto avendo sconfitto un nemico atroce che tanto in questi mesi, ha causato dolori e sofferenze.

Prosegue senza sosta il lavoro degli atleti maschili dello sci alpino a tinte azzurre

Non manca sicuramente il lavoro ad atleti ed allenatori in queste ultime settimane per quanto concerne i protagonisti dello sci alpino azzurro i quali stanno potenziando la loro attività preparatoria in vista della stagione che fra poco più di un mese vedrà l’apertura dei battenti a porte chiuse in quel di Solden, territorio austriaco, sul ghiacciaio del Rettenbach a porte chiuse.

Da oggi sino a venerdì gli specialisti dello slalomi saranno impegnati sulle nevi elvetiche di Saas Fee con Manfred Moelgg, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Simon Maurberger e Federico Liberatore. Successivamente sarannoAlex Vinatzer e Tommaso Sala ad unirsi ai lavori a partire domenica 6 sino a sabato 12 assieme a Giovanni Borsotti, Luca De Aliprandini, Riccardo Tonetti, Roberto Nani, Daniele Sorio e Hannes Zingerle.

Viktoria Rebensburg saluta lo sci alpino: la campionessa si ritira

English: Viktoria Rebensburg, 1 run of Giant Slalom, Alpine Skiing World Cup of Women in Courchevel, 20 december 2015 – Date
20 December 2015, 11:42:59

Own work – Author Krzysztof Golik

Dei tanti ritiri nell’ultimo periodo all’interno del mondo dello sci alpino, quello comunicato oggi da Viktoria Rebensburg, meravigliosa e inimitabile Campionessa con una C messa in maiuscola modalità non per caso, è senza ombra di dubbio quello più pesante.

La fuoriclasse di Kreuth appende gli sci e gli scarponi al chiodo a sole 30 primavere e, affidandosi ad un video postato sui suoi canali social, informa il mondo e i suoi sostenitori di non essere più fisicamente nelle condizioni di poter sostenere un’altra annata.

Viktoria Rebensburg è stata, nella sua carriera agonistica, un grande esempio di forza e di determinazione, una atleta assolutamente sensazionale che era in grado di dettar spesso legge attraverso una sciata sicura, ben solida, e condita con una classe meravigliosa all’altezza del talento incredibile che ha messo in mostra nei palcoscenici sciistici più importanti del mondo.

In piena serenità Viktoria lascia il mondo dello sci con un bagaglio di esperienze e di trionfi a dir poco sensazionali che ci raccontano di 19 gradini più alti in 49 podi portandosi a casa 3 volte la Coppa di specialità di slalom gigante, per un palmares ricco anche delle sue imprese fuori dal circuito intercontinentale conNella ricca bacheca spiccano l’oro olimpico in gigante 2010 a Vancouver e il bronzo ottenuto quattro anni dopo a Sochi, un gigante onorato con l’argento ai campionati del mondo per ben due volte nel 2015 e nel 2019.

Questa è la storia di una ragazza semplice e per bene ma con un fuoco dentro assolutamente innato, che verrà ricordata come una delle migliori sciatrici di sempre, e che lascia magari troppo presto a causa di infortuni che hanno segnato non poco anche la sua carriera che, comunque, rimarrà costellata di successi e di classe esattamente come quella con la quale ci ha incantato in questi anni, rendendo spesso lo sci alpino, una favola come la storia di questa ragazza venuta da lontano che ha trasformato in realtà il suo sogno.

Entra nel vivo la velocità azzurra dello sci alpino allo Zermatt

Entra nel vivo la velocità in sede di preparazione per quel che concerne la nostra nazionale, sia al femminile che al maschile di sci alpino che, con l’avvento di settembre, si traduce in una bella accelerata per presentarsi al meglio all’esordio di Sölden. Come risulta dalla nota della FISI, saranno di scena le nostre campionesse, Federica Brignone detentrice della Coppa del Mondo 2019/20 e Sofia Goggia le quali saranno di scena questo giovedì 3 settembre per i test di rito presso lo Sport Service Mapei di Olgiate Olona (Va), mentre per le stesse modalità il giorno dopo toccherà Marta Bassino.

Gli allenamenti su pista verranno effettuate invece sul ghiacciaio di Zermatt in terra elvetica da giovedì 3 a mercoledì 9 settembre con Elena Curtoni, Francesca Marsaglia, Nicol Delago, Nadia Delago e Verena Gasslitter. Stesso posto anche per gli uomini con Christof Innerhofer, Emanuele Buzzi, Mattia Casse, Alexander Prast, Matteo Marsaglia, a cui si aggiunge Riccardo Tonetti. Va di gradualità invece Dominik Paris il quale comincerà a prendere confidenza con gli sci invece al Passo dello Stelvio il primo e il secondo settembre.

La stagione comincia ed entrare nel vivo, e i nostri fenomeni, come sempre, lavorano duro per una nuova sessione di emozioni che andranno a regalarci a partire dell’avvio della stagione 2020/21.

Soelden: l’esordio stagionale sarà a porte chiuse

This file is licensed under the Creative Commons Attribution 2.0 Generic license – This image, which was originally posted to Flickr, was uploaded to Commons using Flickr upload bot on 26 April 2009, 06:08 by Tohma

Nei giorni scorsi si è cominciato a capire un pò di più su come sarà l’avvio della stagione 2020/21 della Coppa del Mondo di sci alpino che vedrà i suoi natali, a Soelden ancora una volta, con gli slalom giganti delle ragazze e dei ragazzi rispettivamente sabato 17 e domenica 18 ottobre.

Secondo una nota della FISI, Il Presidente del Comitato Organizzatore, Jakob Falkner, ha nel corso di un’intervista rilasciata al quotidiano austriaco “Tiroler Tageszeitung” ha affermato che per questioni ovviamente inerenti all’emergenza della pandemia targata Covid-19, in totale accordo con la FIS, le competizioni da sempre opening stagionale sullo storico ghiacciaio del Rettenbach, saranno disputate a porte chiuse al pari di molti eventi sportivi che si stanno susseguendo in questo periodo onde evitare l’allargamento della macchia dei contagi del coronavirus; la situazione di chiusura sarà estesa anche ad altre attività come l’estrazione dei pettorali, le premiazioni e tutto il resto con la garanzia del pieno rispetto di tutti i protocolli sanitari.

Queste le parole del Presidente: Falkner: “abbiamo cercato di vedere se ci fosse la possibilità di riempire le tribune con almeno 3000 spettatori, ma non esistono i presupposti, la zona del traguardo verrà divisi in quattro aree: una per le squadre, una per l’organizzazione, una per la stampa e una per i pochi invitati della federazione austriaca, con l’obbliga di non muoversi in altre zone”.