Sci di fondo: a Ruka gli sprint vanno nel segno della Russia: il trionfo di Bolshunov e Belorukova

A Ruka si apre la stagione di Coppa del Mondo di sci di fondo edizione 2018/19 dove si sono svolte le gare sprint sia per gli uomini che per le donne ed è tutta festa della Russia che fa segnare una storica incredibile doppietta.

Tra gli uomini invece clamoroso errore sul finale di Klæebo che con la vittoria in tasca, forse troppo sicuro di sé, si volta a pochi metri dal traguardo e viene beffato da Alexander Bolshunov che si prende una pazzesca prima vittoria stagionale sfruttando una velocità maggiore del norvegese; terza piazza per l’altro norvegese Eirik Brandsal . Chicco Pellegrino si ferma invece in semifinale.

Tra le donne l’acuto va a Yulia Belorukova che realizza una strepitosa prestazione andando a regalare la prima vittoria russa nella storia dello sprint femminile: la bella ragazza col pettorale numero 4 va a precedere le due svedesi Maja Dahlqvist e Ida Ingemarsdotter che si prendono rispettivamente la seconda e la terza posizione. Da segnalare una bella prestazione delle nostre azzurre con Lucia Scardoni che chiude terza nella semifinale a poco tempo dal limite per le LL sull’accesso in finale, e una Greta Laurent che per un soffio non prende il pass per la semifinale.

L’appuntamento per il fondo è previsto per domani dove si svolgeranno le gare distance dove vedremo le donne impegnate alle 10:45 nella 10km e gli uomini alle 12:30 nella 15km.

Sci di Fondo: istruzioni per l’uso con il via in settimana

Pellegrino
Chicco Pellegrino: su di lui la squadra azzurra ripone ancora grandissime speranze

Dopo gli esordi dello sci alpino a fine ottobre e del salto nel weekend appena passato, toccherà al fondo questa settimana bagnare l’esordio per la stagione agonistica di Coppa del Mondo per l’edizione 2018/19.

Lo scenario, per l’alzata del sipario, è quello meraviglioso di Ruka in terra finlandese che vedrà sia per gli uomini che per le donne lo svolgimento delle gare sia in sprint che in endurance: sabato 24 spazio alle 12:30 per entrambi con le gare sprint a partire dalle 12:30, mentre domenica 25 alle 10:45 le donne saranno impegnate nella 10km, gli uomini invece effettueranno la 15km alle 12:30; la copertura televisiva dell’evento sarà a cura di Eurosport e di RaiSport. Una stagione lunga ed entusiamente che prevederà anche lo svolgimento dei Campionati del Mondo in quel di Seefeld nel Tirolo austriaco dal 20 febbraio al 03 marzo.

Ecco, nel dettaglio, il calendario completo della stagione di Coppa del Mondo di sci di fondo 2018/19:

Sab. 24/11/18 – Sprint TC maschile e femminile Ruka (Fin)
Dom. 25/11/18 – 10 km TC femminile e e 15 km TC maschile Ruka (Fin)
Ven. 30/11/18 – Sprint TL maschile e femminile Lillehammer (Nor)


Sab. 01/12/18 – 10 km TL femminile e 15 km TL maschile Lillehammer (Nor)
Dom. 02/12/18 – 10 km TC maschile e 15 km TC maschile pursuit Lillehammer (Nor)
Sab. 08/12/18 – 15 km TL femminile e 30 km TL maschile Beitostoelen (Nor)
Dom. 09/12/18 – Staffetta femminile e maschile Beitostoelen (Nor)
Sab. 15/12/18 – Sprint TL femminile e maschile Davos (Svi)
Dom. 16/12/18 – 10 km TL femminile e 15 km TL maschile Davos (Svi)
Sab. 29/12/18 – Tour de Ski – Sprint TL femminile e maschile Dobbiaco (Ita)
Dom. 30/12/18 – Tour de Ski – 10 km TL femminile e 15 km TL maschile Dobbiaco (Ita)


Mar. 01/01/19 – Tour de Ski – Sprint TL femminile e maschile Val Mustair (Svi)
Mer. 02/01/19 – Tour de Ski – 10 km TC femminile e 15 km TL maschile mass start Oberstdorf (Ger)
Gio. 04/01/19 – Tour de Ski – 10 km TL femminile e 15 km TL maschile pursuit Oberstdorf (Ger)
Sab. 05/01/19 – Tour de Ski – 10 km TC femminile e 15 km TC maschile Val di Fiemme (Ita)
Dom. 06/01/19 – Tour de Ski – 9 km TL femminile e maschile Final climb Val di Fiemme (Ita)
Sab. 12/01/19 – Sprint TL femminile e maschile Dresda (Ger)
Dom. 13/01/19 – Team sprint TL femminile e maschile Dresda (Ger)
Sab. 19/01/19 – Sprint TC femminile e maschile Otepaa (Est)
Dom. 20/01/19 – 10 km TC femminile e 15 km C maschile Otepaa (Est)
Sab. 26/01/19 – 10 km TL femminile e 15 km TL maschile Ulricehamn (Sve)
Dom. 27/01/19 – Staffetta femminile e maschile maschile Ulricehamn (Sve)

Sab. 09/02/19 – Sprint Tl femminile e maschile Lahti (Fin)
Dom. 10/02/19 – Team sprint TC femminile e maschile Lahti (Fin)
Sab. 16/02/19 – Sprint TL femminile e maschile Cogne (Ita)
Dom. 17/02/19 – 10 km TC femminile e 15 km TC maschile Cogne (Ita)

Sab. 09/03/19 – 50 km TC mass start maschile Oslo (Nor)
Dom. 10/03/19 – 30 km TC mass start femminile Oslo (Nor)
Mer. 12/03/19 – Sprint TC femminile e maschile Drammen (Nor)
Sab. 16/03/19 – Sprint TL femminile e maschile Falun (Sve)
Dom. 17/03/19 – 10 km TL femminile e 15 km TL maschile Falun (Sve)
Ven. 22/03/19 – Sprint TL femminile e maschile Quebec (Can)
Sab. 23/03/19 – 10 km TC femminile e 15 km TC maschile mass start Quebec (Can)
Dom. 24/03/19 – 15 km TL femminile e 15 km TL maschile pursuit Quebec (Can)

Vibeke Skofterud muore a 38 anni in un incidente

L’ex campionessa olimpionica e mondiale perde la vita su un incidente in moto d’acqua

 

Vibeke Skofterud
Vibeke Skofterud

Una normale domenica d’estate viene toccata da una tragedia immane che colpisce lo sport invernale e nello specifico il fondo: a soli 38 anni muore Vibeke Skofterund.

Il corpo della campionessa è stato rinvenuto privo di vita su una spiaggia dell’isola di Tromøya, situata nella zona settentrionale della Norvegia. Dalle prime indiscrezioni emerse dagli inquirenti sembra che la causa del decesso sia dovuta a seguito di un incidente scaturito dall’utilizzo di una moto d’acqua.

Tecnica disarmante, atleta praticamente dedita a una cura minuziosa dei dettagli, la Skofterund è stata una delle atlete più forti degli ultimi 15 anni soprattutto nei team race: la sua forza e il suo talento l’avevano portata a raggiungere i traguardi più prestigiosi che esistano, come l’oro ai Giochi Olimpici di Vancouver nel 2010, e il doppio iride mondiale in quel di Oberstdorf nel 2005 e in quel di Oslo nel 2011.

Atleta bellissima, solare, e sempre disponibile con tutti, la Skofterund lascia un vuoto davvero difficile da colmare nel mondo dello sci di fondo tra colleghi e addetti ai lavori, un fulmine a ciel sereno che nessuno si aspettava per una splendida persona come l’atleta norvegese.

Discesa Libera si unisce al dolore della famiglia e degli amici tutti riservando loro le più sentite condoglianze e la vicinanza più profonda per la perdita di Vibeke.

https://www.youtube.com/watch?v=fmRIaej1NmU&frags=pl%2Cwn

Ecco le formazioni azzurre di Sci di Fondo che daranno l’assalto alla Coppa del Mondo 2019

Pellegrino e soci cominciano a scaldare i motori

Pellegrino

Al pari di quanto detto per lo Sci Alpino, anche se l’estate, calendario alla mano, deve ancora ufficialmente avere il suo start la stagione ventura degli sport invernali di certo non si ferma ed è in piena attività per la sessione agonistica 2018/19; stavolta siamo nell’ambito dello sci di fondo in quanto la Federazione Italiana ha diramato l’elenco degli atleti sia al maschile che al femminile che infiammeranno di passione e di agonismo le pista sciistiche del palcoscenico internazionale.

Ecco, nel dettaglio, tutti i protagonisti della pattuglia tricolore operativi sin dallo start previsto per il 27 ottobre in quel di Sölden in terra austriaca; in totale, avremo 7 donne e 7uomini per un totale di 14 atleti:

SEZIONE FEMMINILE:

TEAM A

Elisa Brocard – Gruppo dell’Esercito Italiano
Greta Laurent – Gruppo delle Fiamme Gialle

TEAM A2

Anna Comarella – Gruppo delle Fiamme Oro
Lucia Scandoni  – Gruppo delle Fiamme Gialle
Caterina Ganz – Gruppo delle Fiamme Gialle
Ilaria Debertolis – Gruppo delle Fiamme Oro
Sara Pellegrini – Gruppo delle Fiamme Oro

SEZIONE MASCHILE:

TEAM WC

Federico Pellegrino  – Gruppo delle Oro
Francesco De Fabiani – Gruppo dell’Esercito Italiano

TEAM A

Dietmar Nöckler – Gruppo delle Fiamme Oro
Maicol Rastelli – Gruppo dell’Esercito Italiano
Giandomenico Salvadori – Gruppo delle Fiamme Gialle
Mirco Bertolina – Gruppo dell’Arma dei Carabinieri

TEAM AGGREGATE

Stefan Zelger – Gruppo dell’Esercito Italiano

Per maggiori informazioni sulle formazioni italiane di Sci Alpino rispettivamente per donne e uomini consultando i seguenti link:

http://www.fisi.org/sci-di-fondo/news/16566-la-composizione-delle-nazionali-maschili-e-femminili-di-sci-di-fondo-per-la-stagione-2018-2019

Finita la squalifica: Therese Johaug sarà al via della prossima Coppa del Mondo

Il 18 aprile è terminata la squalifica per doping per l’atleta norvegese di Røros: sarà al via della prossima Coppa del Mondo di sci di fondo

Johaug

Il 19 ottobre del 2016 per Therese Johaug ha rappresentato una data che, certamente, è divenuta un punto di svolta nella sua vita e nella sua carriera professionale; quello infatti fu il momento in cui venne trovata positiva ad uno steroide anabolizzante, il Clostamol, che lo costò inizialmente una squalifica di mesi 13 dal Comitato Olimpico della Norvegia;

Successivamente, poi, il TAS di Losanna decise di accogliere il ricorso della FIS ritenendo la squalifica precedente commutata nei confronti della fondista norvegese fin troppo leggera, aumentando lo stop a 18 mesi facendo fare ciao ciao con la mano per l’atleta alla partecipazione ai XXIII Giochi Olimpici invernali di scena a PyeongChang in quel della Corea del Sud oltre alla seconda stagione di Coppa del Mondo.

La stagione che verrà sancirà il suo rientro alle competizioni, scontata la squalifica, facendo ritrovare un’atleta nuova e pronta alle sfide che la attenderanno dallo start in poi. Visto che il 18 di questo mese è scoccata l’ora che ha sancito il termine del suo stop, la Johaug ha realizzato una conferenza stampa dove ha affermato il riconoscimento dell’errore commesso in passato aggiungendo altresì che, il tutto, l’ha fatta crescere notevolmente come persona essendo una vicissitudine che ovviamente va a segnarti.

La fondista ha anche detto che, per un certo periodo di tempo, ha anche meditato di lasciare il mondo delle competizioni in quanto le motivazioni stavano via via per venire meno, ma poi con l’aiuto del suo compagno ha avuto modo di cambiare idea e di prepararsi al momento del ritorno; ha ringraziato anche la Bjørgen, sua grande compagna di squadra e avversaria, per la vicinanza che gli ha dimostrato in tutto il periodo in cui è stata costretta a stare ferma ai box.

Quindi Norvegia che perde la più forte atleta femminile probabilmente di sempre, Marit Bjørgen la quale come sappiamo qualche giorno fa ha annunciato l’addio alle competizione dopo una ultima stagione olimpica e di coppa a dir poco trionfale, ma che riabbraccia un’altra campionessa assoluta che sarà pronta a dare battaglia alle nuove e vecchie concorrenti per cercare di mantenere sempre altissimo il livello di vittorie della fenomenale squadra norvegese.

Sin qui, l’atleta di Røros una antichissima e freddissima città nordica risalente alla prima metà del 500’, ha conquistato ben tra medaglie olimpica tra cui quella d’oro in staffetta a Vancouver nel 2010, l’argento e il bronzo a Sochi nel 2014 rispettivamente nella 30km e nella 10km, 7 ori ai Campionati del Mondo (11 medaglie in totale), nonché due sfere di cristallo generali in quel della Coppa del Mondo nel 2014 e nel 2016 oltre a due coppe di specialità (Distance) nel 2014 e nel 2016 per un totale di 67 podi complessivi di cui 33 vittorie (20 individuali e 13 a squadre).

Una campionissima di tutto rispetto, Therese Johaug la quale, dal suo errore, speriamo abbia imparato molto e cui ogni amante dello sport siamo certi spera di vederla ad alti livelli come ha sempre abituato i suoi tifosi.

Nel Nord-Europa è tutto spettacolo prettamente scandinavo

Grandissimo secondo posto di Chicco Pellegrino che si arrende ancora una volta al fenomeno norvegese

klaebo

Finali di Falun nel segno della Scandinavia.

Si sono effettuate in Svezia le finali sprint di Sci di Fondo e i protagonisti son sempre gli stessi. Tra gli uomini, neanche a dirlo, imprendibile Johannes Høsflot Klæbo che vince agevolmente la gara DOMINANDOLA come solo lui sa fare chiudendo davanti a un nostro ottimo Federico Pellegrino che si avvicina sempre più al record di podi italiani in Sci di Fondo; nello sprint finale supera uno sfinito Svensson e si prende la seconda piazza sia della gara sia della classifica finale di sprint dove a dominare è stato ovviamente il norvegese. Belle batterie del nostro De Fabiani che alla fine sfortunatamente non riesce a qualificarsi per la finale.

Tra le donne a vincere è stata Hanna Falk. La svedese si prende una grandissima soddisfazione nella frazione finale andandola a dominare concludendo in prima posizione precedendo la connazionale Sundling che, a sua volta, precedente la leggendaria Bjorgen alle prese con l’ennesimo podio in carriera. Assente la Nilsson e deludente Diggins oggi, nonostante una gara opaca la Weng rafforza la sua leadership in vetta alla classifica. Unica italiana in gara era Elisa Brocard che non si qualifica per le semifinali uscendo già ai quarti.

Nello Sci Alpino gara di passerella oggi con il Team Event in parallelo formato dalle squadre miste. La vittoria è andata alla Svezia composta da Swenn-Larson, Hansdotter, Hargin, e Myhrer che ha avuto la meglio sulla Francia. Terzo posto invece per la Germania che nella finalina ha la meglio sull’Austria. Italia fuori al primo turno dopo la sconfitta per 0-4 con i teutonici.

Nel salto con gli sci il monologo è sempre lo stesso:

Unico, immenso, implacabile Kamil Stoch

Il fuoriclasse polacco dimostra ancora una volta di praticare un altro sport vincendo per dispersione la gara dal trampolino lungo a Trondheim annientando la concorrenza soprattutto nella seconda serie dove ha incrementato il gap volando oltre il punto HS fissato a 140m. Seconda posizione a 17 lunghezze di ritardo per Stefan Kraft. Terzo il connazionale Johansson. In questo modo Stoch ipoteca praticamente la sfera di cristallo che andrà a suggellare una stagione pazzesca.

Sofia Goggia nella storia dello sport italiano: conquistata la Coppa del Mondo di Discesa Libera

Negli uomini la sfera di cristallo invece viene assegnata a

Sofia Goggia

DOWNHILL WORLD CUP CHAMPION!!!

La ciliegina sulla torta di una stagione STRAORDINARIA.

Sofia Goggia dopo il titolo olimpico a PyeongChang si prende anche la Coppa del Mondo di Discesa Libera classificandosi al secondo posto nella gara ad Åre valida per le finali di Sci AlpinoA nulla è servita la vittoria a Lindsey Vonn che in classifica generale di specialità termina seconda a 3 lunghezze dalla nostra finanziera bergamasca. Chiude il podio Alice Mckennis completando un podio per 2/3 statunitense facendo venire i brividi ai tifosi italiani mettendosi dietro l’azzurra per soli 8 centesimi. Per Sofia si tratta del 21mo. podio in carriera andando a scrivere una nuova pagina di storia nella velocità bianca femminile italiana dopo Isolde Kostner. WHAT A DAY!!! WHAT A SEASON!!!

Tra gli uomini Beat Feuz porta a casa una meritatissima sfera di cristallo a suggellamento di una stagione a dir poco sensazionale. Un atleta che fa della scorrevolezza il suo pane con una capacità di leggere la tecnica in pista a dir poco fantastica; oggi l’elvetico chiude in terza posizione arrendendosi davanti a una grande Austria che porta a casa il successo con il pari merito di MayerKriechmayr per l’Austria. Quarto il grande rivale di Feuz, Svindal che chiude secondo in classifica generale di specialità.

Giornata di Combinata Nordica che realizza un’altra giornata con un identico format della giornata di ieri, ossia salto sul LH con HS140 nel Granåsen: la vittoria oggi è andata al tedesco Fabian Riessle che trionfa in scandinavia precedendo nello sprint finale il norvegese Riiber e il finnico Hirvonen. Chiude solo quinto Watabe ma che porta punti preziosi ancora a casa in classifica visto che il suo diretto inseguitore per la sfera di cristallo, Jan Schmid, chiude quindicesimo. Da notare un settimo posto per lo statunitense Fletcher che oggi conclude la sua carriera, mentre Pittin termina tredicesimo.

Ieri invece il successo è andato all’altro fuoriclasse tedesco Eric Frenzel che ha realizzato una fase formidabile come spesso gli accade sugli sci andando a conquistare una gara fantastica dopo aver chiuso la frazione di salto in quarta posizione con HS140.  Gara che, tra le altre cose, ha visto l’importantissimo podio di Akito Watabe che si piazza in seconda posizione dopo che aveva chiuso la gara di salto in testa con 139.5 punti e che gli consente di allungare in classifica contro uno Jan Schmid in ombra che chiude soltanto in ottava posizione. Terzo posto per l’altro tedesco, Fabian Riessle che ha battuto in volata il connazionale Rydzek e il norvegese Graabak. Alessandro Pittin chiude 23mo. e torna in zona punti dopo alcune gare impalpabili.

Nel Salto con gli Sci maschile invece ennesima prestazione superba di Kamil Stoch che a Lillehammer conferma ancora una volta di praticare un’altra tipologia di sport. Il polacco ha saltato in 140,5 e 141 metri vincendo entrambe le serie e portando a casa la gara con un punteggio di 306.4 imprimendo distacchi abissali a partire dalla seconda posizione occupata dal compagno di squadra Kubacki con 278.7 punti; gradino più basso del podio e primo conquistato in questa stagione di Coppa del Mondo nelle gare individuali per Robert Johansson, il baffo più famoso della Norvegia, che chiude totalizzando 273.7. Per Stoch, la sfera di cristallo è sempre più vicina.

La domenica bianca nell’autentico e lucente segno della Norvegia

Per i colori azzurri intanto grandissima vittoria per Omar Visintin nello Snowboard e un secondo posto fantastico per Vittozzi nel Biathlon

Bjorgen

Grande Norvegia.

Forte, immensamente, lucente Norvegia.

E’ il paese scandinavo l’autentico protagonista della domenica bianca nelle varie discipline invernali.

Prima di passare nello specifico andiamo con una gran bella notizia azzurra: weekend notevolissimo nello Snowboard per il nostro Omar Visintin il quale, dopo aver ieri arpionato uno splendido terzo posto, oggi in autentica scivolata sulla linea del traguardo porta alla vittoria l’Italia sulla gara a coppia oggi condotta assieme a Perathoner. Senza dubbio degli ottimi segnali in questo sport per i nostri colori che continuano a sorprendere ed a stupire ogni volta sempre di più.

Da un podio all’altro, e qui siamo nel Biathlon femminile: arriva il miglior risultato in carriera per la meravigliosa Lisa Vittozzi a Kontiolahti nella Mass Start di 12,5km di Biathlon con un FENOMENALE secondo posto che chiude una due giorni assolutamente indimenticabile per i nostri colori azzurri. L’apoteosi si realizza nell’ultimo poligono dove Lisa e la Chevalier sbagliano un colpo a testa e poi, su gli sci, la nostra atleta brucia nel finale la transalpina e va a conquistare un altro podio dopo quello di ieri che, ricordiamo, regalò anche la sfera di cristallo all’Italia. La vittoria invece è andata alla tedesca Vanessa Hinz che ha portato a compimento una gara magistralmente condotta soprattutto nella fase centrale con una solidità notevole al poligono e sugli sci.
Nella mass maschile invece gara a Julian Eberhard che dimostra di essere a propio agio oramai anche in questo format oltre che alle sprint, ma soprattutto grandissima gara di Martin Fourcade oggi un autentico cecchino che si prende l’ennesimo podio stagionale chiudendo secondo allungando in classifica contro Johannes Boe oggi autore di una prestazione incolore. Terzo posto per Anton Shipulin che era in lotta sino alla fine ma una caduto lo costringe al gradino più basso del podio. Settimo e tredicesimo rispettivamente Windisch e Hofer per i nostri colori.

Tornando alla Norvegia, nello Sci Alpino è Il giorno di Kjetil JansrudIl Campione norvegese vince il Super-G di Lillehammer e porta a casa la Coppa del Mondo di specialità davanti al suo pubblico a coronamento ancora una volta di una splendida carriera. Jansrud ha chiuso in 1’33”21, precedendo di 22 centesimi lo svizzero Beat Feuz, sul podio come ieri, e 34 il compagno di squadra Adrien Sejersted.Attardati gli italiani tutti fuori dai primi 10, migliore Innerhofer che chiude tredicesimo.

Nello Sci di Fondo celebriamo l’ennesima perla di una delle migliori atlete di tutti i tempi dello sport in generale: leggendaria Marit BjørgenLa più grande fondista di tutti i tempi scrive ancora una volta una memorabile pagina di storia dello Sci di Fondo andando a conquistare per la settima volta nella sua vita la 30km ad Oslo mandando in autentico visibilio il pubblico di casa.Incredibile la rimonta di Marit che a metà gara pagava più di 30′ di ritardo dal gruppo di testa. Negli ultimi 5km si è letteralmente scatenata rimontando prima e poi imponendo un ritmo imprendibile andandosene a conquistare l’ennesimo trionfo a 37 anni.Sul podio finisce seconda una meravigliosa Jessica Diggins e l’altra norvegese Haga. Marit, non ritirarti mai: il mondo è cambiato, ma tu no esattamente come han detto in cronaca Gadin e Valbusa.

Grande competizione anche nel Salto con gli Scila Coppa del Mondo femminile è oramai un affare di Maren LundbyLa campionessa olimpica norvegese domina la gara davanti al suo pubblico vincendo la competizione sul LH con un punto HS134. Gara assolutamente vinta per dispersione con un punteggio di 262.7 che le ha permesso di demolire le avversarie a partire già dalla seconda posizione, con conquistata dall’austriaca Daniela Iraschko-Stolz (231.2) e della giapponese Yuki Ito (229.7). Attardate le nostre azzurre.
In quel degli uomini 
vittoria a Daniel-André Tande che ribadisce il dominio per adesso norvegese in questo contest di gara e realizza una due-giorni notevolissime con due vittorie per la nazione nord-europea. Tande vince la gara in rimonta dopo aver chiuso la prima serie soltanto ottavo. Come spesso accade, poi, e come il fuoriclasse di Narvik ha rimontato nella seconda e con un secondo salto da 132 metri, lo stesso ha totalizzato 258.1 punti che gli hanno permesso di portare a casa la sua quarta vittoria in carriera in Coppa del Mondo. Secondo e terzo si classificano rispettivamente Stefan Kraft (256.7) e Michael Hayboeck (255.6) che portano in alto i colori austriaci dopo una stagione piuttosto sottotono confermando le posizioni acquisite qui in quel della prima serie.

Si chiude così un grande weekend di gare a dir poco emozionante di Coppa del Mondo che ci ha regalato soddisfazioni notevoli per i nostri colori italiani.

Appuntamento per la prossima, soprattutto con lo Sci Alpino, con le finali svedesi ad Äre.

La giornata di Coppa del Mondo: lo Sci si inchina davanti a Mikaela Shiffrin

Grande Italia con Michela Moioli e con la Staffetta Mista nel Biathlon che porta a casa ben due Coppe di Cristallo!!!

Shiffrin

Grande, grandissima giornata di sport oggi con la Coppa del Mondo in varie specialità che comincia a porre in essere i primi verdetti.

Partiamo intanto con lo Snowboard Cross dove la nostra meravigliosa Michela Moioli campionessa olimpica, con il secondo posto arpionato oggi con una gara meravigliosa sin dalle qualifiche che si conclude dietro solo alla Samková, porta a casa la Coppa del Mondo bissando il successo di due anni fa. Un risultato incredibile che fa il paio con la medaglia d’oro conquistata a PyeongChang che dimostra che, attualmente, è lei la migliore sulla faccia della Terra su questa specialità. Grandissima Michela in una giornata dove, si festeggia anche il terzo posto di Omar Visintin in quel di Mosca.

Circa lo Sci Alpino, mai sparlare troppo una Regina nei momenti complicati, perché quando meno ce lo si aspetti essa torna sempre a ribadire il suo dominio.

Mikaela Shiffrin conquista lo slalom di Ofterschwang, vince la quinta coppa di specialità dopo quella generale di ieri, ed entra ancor di piùnella storia dello Sci Alpino arrivando a quota quarantadue trionfi a 22 anni. Record assoluto. Una due giorni incredibile che riscattano la fuoriclasse del Colorado dopo una seconda parte di stagione un pò in ombra. Completano il podio una strepitosa Wendy Holdener che si inchina alla statunitense per pochissimi centesimi proprio alla fine, e la campionessa olimpica uscente Frida Hansdotter.

Continua il feeling con la velocità per Thomas Dressen che a Lillehammer Kvitfjell in quel della Norvegia prende la seconda vittoria in carriera dopo il trionfo a Kitzbühel il 20 gennaio in discesa libera. Il classe 1993 di Garmisch-Partenkirchen precede il leader di specialità Beat Feuz di 8 centesimi e Aksel Lund Svindal di 17. Solo quarto Kjetil Jansrud. Pubblico di casa quindi che non vede i propri beniamini propriamente protagonisti. Buona gara per Christof Innerhofer che chiude quinto in classifica. Fill chiude anticipatamente la stagione per un problema fisico, attardati invece Paris e Buzzi.

HAMMER Akito Watabe in quel di Oslo per la Combinata Nordica. Il forte combinatista nipponico vince una gara con notevole sontuosità e rafforza il vantaggio in classifica nei confronti del norvegese Schmid in queste ultime gare di Coppa del Mondo. Watabe ha fatto la differenza nel last lap nella gara sugli sci dopo aver chiuso al secondo posto in mattinata nel salto a 28” da Riiber, e arpiona il sesto successo stagionale che sa un pò di ipoteca in classifica finale. Seconda piazza per il tedesco Fabian Riessle che chiude al secondo posto a 15”5 dalla testa della classifica precedendo Mario Seidl alla migliore gara probabilmente della sua carriera, che batte nel finale lo stesso Jan Schmid con quest’ultimo che va a complicare notevolmente le sue velleità finali. Gara amara per Pittin che chiude fuori dalla zona punti.
 
Nello sci di fondo è andata in onda la durissima e devastante gara distance per eccellenza, ossia davanti ad un pubblico nordico in tripudio la 50km TC maschile dove a prevalere è stato Dario Cologna che vince una gara a dir poco sontuosa davanti al compagno di squadra Sundby. Completa il podio il russo Maxim Vylegzhanin a 1,1 secondi. Staccatissimo in quarantesima posizione Klæbo che ancora deve migliorare sulle gare distance e gli italiani.
Nel salto con gli sci oggi giornata solo al maschile, dove è stato svolto il team event ad Oslo sull’Holmenkollen con HS134 dove la vittoria è andata alla squadra norvegese padrona di casa e del trampolino che vince per dispersione la gara davanti alla Polonia e all’Austria.

Infine, giornata di misto nel Biathlon: nella single mix si è visto prevalere la Francia composta da Anais Chevalier e Antonin Guigonnat in quel di Kontiolahti, valevole per la Coppa del Mondo di biathlon 2018. Grande gestione di gara per i transalpini che fanno loro la battaglia sportiva odierna relegando al secondo posto un’ottima Austria con Lisa Theresa Hauer e Julian Eberhard a un distacco 2.4 secondi, terza la Norvegia con Marte Olsbu e Johannes Boe che a 4.4 secondi con vari errori al poligono. Sesto posto all’Italia (Federica Sanfilippo e Thomas Bormolini) a 21.5 secondi che chiude una buona gara contrassegnata comunque da pochi errori al poligono.

Nella staffetta mista invece…

L’ITALIA SI PORTA A CASA VITTORIA E COPPA DI SPECIALITA’!!!!
 
Nella staffetta mista è l’Italia a Kontiolahti a vincere la gara e la coppa di specialità in una gara leggendaria che entra di diritto nella storia del Biathlon a conferma di come il nostro movimento sia in crescita. Un grandissimo Hofer nella parte finale ha fatto la differenza arrivando davanti all’Ucraina e alla Norvegia che con il terzo posto di Tarej Boe compromette la conquista della sfera di cristallo.
Oggi più che mai, è GRANDE ITALIA!!!

L’urlo di Federica Brignone dipinge d’azzurro Crans Montana

L’aostana trionfa per la seconda volta in carriera in Combinata Alpina e raggiunge quota otto vittorie in carriera

Brignone

Prima di iniziare il recap delle gare sciistiche del panorama internazionale, apro con il dedicare tutti i miei pensieri alla famiglia di Davide Astori, Capitano della Fiorentina, improvvisamente scomparso ieri sera in quel di Udine mentre era in ritiro con la squadra. Una notizia tragica che ha segnato il mondo del calcio e dello sport in generale che perde una figura positiva, leale, e carismatica dentro e fuori dal campo. Discesa Libera si unisce al dolore comune e invia le più sentite condoglianze ai suoi cari.

Cercando di ripartire e di parlare di sport, apriamo questo articolo con una notizia positiva per i colori azzurri: una grande Federica Brignone conquista una splendida vittoria portando a casa l’ottavo successo in carriera e la seconda affermazione nel format della Combinata AlpinaLa solidissima aostana ha realizzato uno slalom sontuoso e preciso precedendo la campionessa olimpica Michelle Gisin e Petra Vlhova. Con il quarto posto invece Wendy Holdener conquista la sua seconda coppa di specialità.

Rimanendo in discorso di Sci Alpino, nello slalom gigante e, nello specifico, di sci tecnico, il nome e cognome corrispondono sempre a una persona: Marcel Hirscher. Da una coppa all’altra, il neo campione olimpico, domina sia la prima che la seconda manche di slalom speciale a Kranjska Gora e si prende la seconda coppa di specialità dopo quella conquistata ieri in quel del gigante. Si tratta del trofeo numero 5 per il fuoriclasse austriaco. Con la solita sciata forte e determinata, l’austriaco vince per dispersione anticipando per l’ennesima volta Henrik Kristoffersen e Zenhausern riscattandosi pienamente dall’uscita realizzata a PyeongChang che non gli ha consentito di realizzare la tripletta. Altra pagine importante di storia dello Sci Alpino scritta dalla penna autorevole del Campione di Annaberg.

Giornata importante anche nel salto: in quel del femminile Maren Lundby non ci sta e ristabilisce le gerarchie nella seconda giornata di Salto femminile in quel di Rasnov, in Romania, ribaltando le due posizioni del podio di ieri vincendo la gara con 257.8 mettendosi alle spalle la sua rivale Katharina Althaus. Terzo gradino del podio per la slovena Nikita Kiznar; in quel del maschile ennesimo grandissimo trionfo da parte di Kamil Stoch che vince per dispersione l’ennesima gara e rafforza la sua leadership su Wellinger anticipando nel podio un soprendente Eisenbickler e Kraft.

Krista Pärmäkoski si conferma come una delle certezze più luminose del panorama del fondo internazionale, e va a vincere dominando la 10km di Sci di Fondo nella prima gara distance dopo la fine delle Olimpiadi coreane a Lahti regalandosi un grande successo davanti al pubblico, per lei, di casa. La finnica vince davanti alla russa Neprayeva con un vantaggio di venti secondi, e alla fuoriclasse Marit Bjørgen-Rennet di quasi 27; tra gli uomini nella 15km il trionfo va al kazako Poltoranin che va a precedere il russo Bolshunov e, a seguire, Ivo Niskanen.

Johannes Rydzek conferma il feeling assoluto con Lahti in Combinata Nordica vincendo la sua quinta gara in Finlandia e realizza un’altra doppietta tedesca precedendo il compagno di squadra Geiger. Completa il podio il norvegese Graabak al termine della 10Km. Akito Watabe chiude quinto dopo che aveva vinto la manche di salto in mattinata.

Da domani scatteranno le gare di Sci di Velocità con i nostri Greggio e Origone super concentrati a Sun Peaks in Canada per incrementare la loro leadership in vetta alle classifiche.