PyeongChang Day 10: programmi e orario della giornata di domani

Tutti i riflettori su Huzuru Hanyu e importante gara nel Biathlon

PyeongChang

Giornata numero 10 fondamentale per PyeongChang dove gli occhi di tutti e i riflettori saranno puntati sulla prova di velocità di Sci Alpino femminile in Super-G con l’auspicio che le nostre azzurre possano prendere un risultato importante. Importante e tutta da seguire sia la finale del corto maschile nel pattinaggio di figura, sia la finale di salto maschile dal trampolino lungo.

In palio ci saranno 9 titoli con un totale di 27 medaglie da mettere al collo dei protagonisti.

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) e i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’01:15 alle 06:00 su Raidue, e dalle 10:25 alle 14:45 su Raisport. Il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, ed EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali:

01:05     CURLING – Round robin, quinta giornata (Femminile)

(Svezia – Svizzera; OAR – USA; Giappone – Cina; Danimarca – Gran Bretagna)

02:00     FREESTYLE – Slopestyle, qualificazioni (Femminile) /// Eurosport1

02:00     PATTINAGGIO ARTISTICO – Singolo maschile programma libero /// Eurosport 1 (A partire dalle 04:00)

(Matteo Rizzo)

03:00     SCI ALPINO – SuperG (Femminile) /// Eurosport1

(Sofia Goggia, Federica Brignone, Nadia Fanchini, Johanna Schnarf)

04:10     HOCKEY – Canada – Repubblica Ceca (Maschile) /// Eurosport2

04:10     HOCKEY – OAR – Svizzera  (Femminile) /// Eurosport2

05:00     FREESTYLE – Slopestyle, Finale (Femminile) /// EurosportPlayer

06:05     CURLING – Round robin, sesta giornata (Maschile) /// Eurosport1

(Corea Del Sud – Gran Bretagna; Svizzera – Norvegia; Canada – Svezia; Giappone – Italia)

(Daniele Ferrazza, Simone Gonin, Amos Mosaner, Andrea Pilzer, Joel Retornaz)

08:40     HOCKEY – Corea del Sud – Svizzera (Maschile) /// Eurosport2

08:40     HOCKEY – Finlandia – Svezia  (Femminile) /// Eurosport2

10:30     SCI DI FONDO – Staffetta (Femminile) /// Eurosport1

11:00     SHORT TRACK – 1500m, Finale (Femminile) /// Eurosport2

(Arianna Fontana, Martina Valcepina)

11:00     SHORT TRACK – 1000m, Finale (Maschile) /// Eurosport2

(Yuri Confortola)

12:00     FREESTYLE – Aerials qualificazioni (Maschile) /// EurosportPlayer

12:05     CURLING – Round robin, sesta giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

(OAR – Giappone; Cina – Danimarca; Corea del Sud – Gran Bretagna; USA – Canada)

12:15    BIATHLON – Mass start (femminile) /// Eurosport1

(Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi)

12:20     SKELETON – Terza e quarta manche (Femminile) /// EurosportPlayer

13:10     HOCKEY – OAR – USA (Maschile) /// Eurosport2

13:10     HOCKEY – Slovenia – Slovacchia (Maschile) /// Eurosport2

13:30     SALTO CON GLI SCI – Trampolino HS 140, Finale (Maschile) /// Eurosport1

(Davide Bresadola, Sebastian Colloredo, Alex Insam)

Il resto delle gare a PyeongChang: il trionfo di Frida Hansdotter

La sconfitta clamorosa di Shiffrin apre scenari inediti. Dominio di Yun nello Skeleton

Hansdotter

Detto della meravigliosa Michela Moioli che regala a PyeongChang all’Italia la seconda medaglia d’oro dopo quella di Arianna Fontana nello short-track, sono andate in onda altre gare che hanno assegnato non soltanto i relativi titoli ma che hanno portato risultati a dir poco inaspettati.

Si parte obbligatoriamente menzionando lo Sci Alpino: qui avviene il risultato che non ti aspetti: Frida Hansdotter è la nuova campionessa olimpica di slalom femminile precedendo di cinque centisimi Wendy Holdener che prende l’argento, mentre il bronzo è andato a sorpresa alla giovane austriaca Katharina Gallhuber. Fuori dal podio la campionessa Mikaela Shiffrin che sbaglia clamorosamente la gara con una serie di imprecisioni soprattutto con un errore decisivo nella seconda manche che pongono fine alla sua striscia dominante in specialità tra Coppa del Mondo e Mondiali confermando le difficoltà di fine stagione. Per le azzurre nona Costazza e decima Irene Curtoni. Fuori dalle 10 Manuela Moelgg.

Piccola nota a margine: la vita spesso fa dei giri incredibili ma poi arriva proprio a chi merita. Bollata da tutti gli addetti ai lavori come quella che non vince mai e, che quando lo fece, le fu detto che tutto quello avvenne solo perché Shiffrin era infortunata: questa è una bella dedica a tutti quelli che hanno allargato fin troppo la bocca considerando che, oggi, Frida ha vinto da protagonista e con una Shiffrin in gara (Che forse è stata caricata fin troppo, a dimostrazione che anche le atlete più forti devono essere lasciate più slegate ogni pressione che alla fine si rivela deleteria) dimostrando tutta la sua grandezza in pista con tutto il suo talento.

Atleta garbata, silenziosa, d’altri tempi di cui tutti dovrebbero prendere spunto; oggi un serio monito a tutti a non essere affrettati nei giudizi in quanto, la determinazione di un’atleta seria, prima o poi fa la differenza.

Quella odierna è una data in cui spesso avviene tutto questo.

Sempre nello Sci Alpino, grandissima prestazione di Matthias Mayer che vince l’oro nel Super-G maschile. Per l’austriaco si tratta del secondo successo alle olimpiadi, il primo qui a PyeongChang dopo aver vinto quattro anni fa lo stesso metallo ma in discesa libera. Mayer precede Beat FeuzKjetil Jansrud ieri presenti sul podio in discesa, che oggi si dividono ancora argento e bronzo ma con posizioni differenti. Svindal, ieri vincitore in discesa, chiude quinto. Malissimo gli italiani con Paris settimo, Fill fuori, e attardatissimi Innerhofer e Marsaglia.

Nello Skeleton, Yung Sungbin è il Re (e la consonante maiuscola non è di certo un errore ortografico) indiscusso della specialità. Passaggio di consegne con l’oramai ex re Dukurs che finisce anche fuori dal podio. Il coreano, con una prestazione ai limiti dell’incredibile nelle due discese, non soltanto vince la medaglia d’oro ma domina anche la gara infiggendo distacchi pesantissimi agli avversari a partire dalla medaglia d’argento, il russo Tregubov a 1’63’’. Bronzo per il britannico Dom Parsons a 1’65’’. Male il nostro Cecchini solo ventisettesimo e unico atleta in gara.

A PyeongChang è anche tempo di Sci di Fondo al maschile: qui è con grandissima soddisfazione che si annuncia la vittoria non soltanto di un grande atleta ma altresì di una grandissima persona, sempre disponibile con tutti e rispettoso con i suoi avversari, Dario Cologna: l’elvetico, al termine di una grande gara, vince la medaglia d’oro nella 15km TL nello Sci di Fondo olimpico dopo i titoli a Vancouver 2010 in tecnica libera e a Sochi 2014 in tecnica classica; il tempo di riferimento dell’elvetico segna 33’43″9 che va a distanziare di 18″3 il norvegese Simen Hegstad Krueger medaglia d’argento già vincitore qui in Corea della gara di Skiathlon, e di 23″0 l’atleta olimpico russo Denis Spitsov medaglia di bronzo autore di una bella rimonta nei chilometri finali. Il giusto riconoscimento a un atleta esemplare di uno spessore anche umano raro da trovare al giorno d’oggi nel mondo dello sport in generale. Molto male anche qui gli azzurri con Mirco Bertolina migliore degli italiani, solo quarantaquattresimo.

Nel Pattinaggio Artistico andato in scena quest’oggi nella notte italiana, risulta davvero complicato parlare di sport quando c’è qualcuno che riesce a mettere quest’ultimo in secondo piano ponendo su un livello prevalente la poesia: inutile dire che qui stiam parlando di Yuzuru Hanyu: l’atleta giapponese ha realizzato nel programma corto il migliore punteggio tecnico superando  la soglia dei 100 punti ancora una volta finendo con un totale 111.68. Di atleti ne vediamo tanti, di alieni meno ed è per questo che è meglio lasciar spazio alle immagini anziché alle parole:

Nell’Hockey entrano nel vivo le sfide maschili all’interno dei vari gironi: USA che battono di misura la Slovenia ma che colgono una fondamentale vittoria in ottica girone, mentre gli atleti russi travolgono letteralmente la Slovenia 8-2

Nel Curling continuano i round robin maschili con la terza e quarta giornata di gare: qui si deve registrare ahinoi un brutto stop per la nostra nazionale che cade contro la Danimarca  6-4 in una partita che avrebbe significato molto se fosse arrivata una vittoria oggi a PyeongChang anche se, tutto, è ancora aperto per l’accesso alle semifinali; per il resto da registrare una Corea scatenata e una Svezia che va a braccetto con il Giappone in vetta alla classifica.

Ecco i risultati nel dettaglio:

Italia – Danimarca 4-6
Norvegia – Corea del Sud 7-5
Svezia – USA 10-4

Danimarca – Canada 9-8
Corea del Sud – Svizzera 7-5
Svezia – OAR 5-4

PyeongChang Day 8: programmi e orario della giornata di domani

Giornata incredibile se tutti gli appuntamenti saranno confermati

PyeongChang

Giornata con un calendario letteralmente caotico domani in quel di PyeongChang.

Considerando tutti i rinvii in Sci Alpino e in Biathlon se non ci saranno ulteriori slittamenti la giornata di domani sarà la più ricca di tutto il calendario generale delle Olimpiadi.

In palio ci saranno ben 9 titoli con un complessivo di 27 medaglie da mettere al collo dei protagonisti che, senza dubbio, saranno di altissimo livello.

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) con i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’01:45 alle 06:15 su Raidue, e dalle 10:55 alle 14:30 su Raisport, il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, e EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali.

01:05     CURLING – Round robin, seconda giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

(Canada – Corea del Sud,  Danimarca – Giappone, Cina vs OAR, Gran Bretagna – USA)

02:00     SKELETON – Prima e seconda manche (Maschile) /// Eurosport1

(Joseph Luke Cecchini)

02:00     SCI ALPINO – Gigante, prima manche (Femminile) /// Eurosport1

(Federica Brignone, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Marta Bassino)

02:30     PATTINAGGIO ARTISTICO – Coppie (Programma libero) /// Eurosport2

(Hotarek/Marchei, Della Monica/Guarise)

03:00     SNOWBOARD – Snowboardcross qualificazione (Maschile ) /// Eurosport2

(Michele Godino, Emanuel Perathoner, Lorenzo Sommariva, Omar Visintin)

03:30     SCI ALPINO – Discesa libera (Maschile) /// Eurosport1

(Dominik Paris, Christof Innerhofer, Peter Fill, Emanuele Buzzi)

04:10     HOCKEY – Finlandia – Germania (Maschile) /// EurosportPlayer

04:10     HOCKEY – USA – Canada (Maschile) /// EurosportPlayer

05:30     SNOWBOARD – Snowboardcross (Maschile) /// Eurosport2

05:45     SCI ALPINO – Gigante, seconda manche (Femminile) /// Eurosport1

06:05 CURLING – Round robin, terza giornata (Maschile) /// Eurosport2

(USA – Italia, Norvegia – Canada, Gran Bretagna – Giappone, Danimarca – Svizzera)

(Daniele Ferrazza, Simone Gonin, Amos Mosaner, Andrea Pilzer, Joel Thierry Retornaz)

07:30     SCI DI FONDO – 10km t.l. (Femminile) /// Eurosport1

(Elisa Brocard, Ilaria Debertolis, Sara Pellegrini, Lucia Scardoni)

08:40     HOCKEY – Norvegia – Svezia (Maschile) /// Eurosport2

08:40     HOCKEY – Russia – Finlandia (Maschile) /// Eurosport2

09:15     BIATHLON – Individuale (Femminile) /// Eurosport1

(Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Nicole Gontier, Alexia Runggaldier)

12:00     FREESTYLE – Aerials, qualificazione (Femminile) /// EurosportPlayer

12:00     SPEED SKATING – 10000m (Maschile) ///EurosportPlayer

(Davide Ghiotto, Nicola Tumolero)

12:05     CURLING – Round robin, terza giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

(Cina – Gran Bretagna, Canada – Svezia, USA – Svizzera, Corea del Sud – Giappone )

12:20     BIATHLON – Individuale (Maschile) /// Eurosport1

(Lukas Hofer, Dominik Windisch, Thomas Bormolini, Giuseppe Montello)

13:10     HOCKEY – Repubblica Ceca – Corea del Sud (Maschile) /// Eurosport2

13:10     HOCKEY – Svizzera – Canada (Maschile) /// Eurosport2

13:30     SLITTINO – Staffetta a squadre /// EurosportPlayer

(In attesa delle decisioni di Armin Zoeggler)

13 febbraio 2018: il magico giorno dell’Italia a PyeongChang con Arianna e Chicco

Un oro magnifico di Arianna Fontana e un argento sontuoso di Chicco Pellegrino celebrano il tricolore e compiono due imprese dal valore inestimabile

Fontana

A PyongChang oggi si celebra soprattutto un colore: l’azzurro.

Già perché a splendere grazie a due meravigliosi atleti è il nostro colore di punta a dimostrazione che, la forza e la tenacia oltre la cultura del lavoro alla fine pagano sempre.

La sinfonia italiana oggi è iniziata con lo Short-Track femminile dove una sontuosa Arianna Fontana trionfa nella finale dei 500m facendo entrare se stessa e l’Italia nella leggenda. Dopo due batterie mentalmente e tecnicamente impeccabili con la sfortunata altra nostra alteta, Martina Valcepina, eliminata per pochissimi millesimi è toccata ad Arianna cercare di prendere la gloria più importante e fare la voce grossa, e così è stato.

Alla fine a parlare è stato l’ultimo tassello di una carriera semplicemente inarrivabile che adesso è arricchita anche dell’alloro olimpico dopo quello mondiale, europeo, italiano, e militare. Una finale al cardiopalma che è proseguita anche dopo la linea del traguardo dell’ultimo giro con il verdetto dei giudici che squalificano la coreana Choi per scorrettezza che aveva, con la valtellinese, realizzato un arrivo in volata premiando in questo modo per la composizione del restante podio l’olandese Van Kerkhof vincitrice della medaglia d’argento, e Kim Bouti canadese che prende il bronzo.

Una carriera esemplare quella di Arianna Fontana che adesso ha davvero vinto tutto ed indiscutibilmente può sedersi al tavolo delle migliori sportive di sempre regalando al nostro paese dal punto di vista sportivo una indescrivibile emozione che rimarrà ferma nel tempo e nelle emozioni di tutti noi.

La giornata è proseguita anche dopo per l’Italia con estrema soddisfazione, perché nello Sci di Fondo, categoria sprint, un incredibile Chicco Pellegrino Campione del Mondo lo scorso anno a Lahti nella stessa specialità, si è messo in testa riuscendoci di dare spettacolo anche nell’edizione a cinque cerchi conquistando una medaglia d’argento a coronamento di una stagione straordinaria.

Il poliziotto, nonostante una concorrenza a dir poco agguerrita non ha mai abbassato la testa e ha continuato a spingere anche oltre i suoi limiti chinandosi solo a un Klæbo letteralmente illegale che non soltanto vince, ma lancia un serio monito agli avversari avendo l’intenzione nel futuro di scrivere una nuova era in questo sport; ma al di là del forte norvegese Chicco non si è piegato al resto, e come lo scorso anno nella finale mondiale (In quell’occasione di lottava per l’oro con Sergej Ustiugov) battaglia senza esclusioni di colpi con Bolshunov (cui va fatto un grandissimo applauso per aver lottato come un leone), sino al traguardo precedendo di pochi millesimi il russo e facendo esplodere la gioia generale a PyeongChang e nel resto dell’Italia.

Un Campione incredibile e l’esempio più naturale di come il lavoro fatto bene alla fine paghi sempre con sacrifici e forza di volontà nonostante le difficoltà che possono circondarti.

Quella di oggi non è soltanto una grande vittoria azzurra, ma è un segnale a tutto il movimento e a tutti i ragazzi che sognano di diventare come questi atleti un giorno: il futuro passa attraverso essi e le gesta di questi fuoriclasse, siano il volano per far sì che tutto si realizzi con la voglia di fare e di emergere. Sempre e comunque.

Sempre nello Sci di Fondo, tra le donne nello sprint a trionfare è Stina Nilsson: la svedese è la nuova campionessa olimpica di questa categoria concludendo una prova di forza bellissima anche da vedere, che va a prendere il largo nella seconda parte soprattutto della finale, per poi scavare un solco precedendo la Falla per la Norvegia che arpiona la medaglia d’argento, e l’atleta russa Belorukova al termine di una gara condotta con una tempra incredibile da parte della svedese che non lascia spazio alcuno per le repliche delle sue avversarie.

Ma la giornata non è stata solo questa in merito allo Short-Track e allo Sci di Fondo: detto dello Sci Alpino con il grande Marcel Hirscher che ha trionfato nella Combinata Alpina davanti a Pinturault e a Muffat-Jandet, sono state assegnati in totale ben altri 4 titoli in data odierna oltre alle qualificazioni che nelle varie discipline son state effettuate:

Il primo oro della giornata va a una sensazionale Chloe Kim che conferma i favori del pronostico andando a toccare quasi quota 100 nel punteggio dimostrando di essere la numero uno assoluta con lo Snowboard categoria Halfpipe. Argento alla cinese Liu e bronzo all’americana Gold. Una medaglia dal punto di vista generazionale storica perché é stata vinta dalla prima atleta del nuovo millennio a vincere una medaglia olimpica e, nello specifico, in questo contesto quella del valore più ampio. Nella nottata si son svolte anche le qualificazioni nel maschile della stessa categoria Halpipe vinte dall’immenso Shaun White davanti all’australiano James e al giapponese Hirano; sostanzialmente “on fire” tutti i protagonisti degli ultimi X Games che daranno spettacolo nella finale di domani.

Nel Curling oggi è stato tempo di finali nel doppio misto: vittoria nella finalissima del Canada che supera la Svizzera con un punteggio devastante di 10 a 3. Per il nord-americani si tratta del primo titolo olimpico in questa specialità. Gli elvetici si accontentano della piazza numero 2 e della relativa medaglia d’argento. Una partita che prende il sopravvento nel terzo end quando i canadesi decidono di rompere l’equilibrio regnante e di andar via spediti verso il trionfo. Nella finale invece per l’assegnazione del terzo e del quarto posto la medaglia di bronzo va in Russia con gli atleti battenti bandiera neutrale che sconfiggono la Norvegia per 8-4. Da domani scatterà il torneo femminile e quello maschile qui, con la presenza della nostra nazionale azzurra.

Nello Speed Skating sulla distanza dei 1500m maschili nello Speed Skating è ancora una volta un monologo a tinte orange grazie ad una Olanda, ancora una volta, letteralmente straripante: a cogliere l’oro in finale è stato Kjeld Nuis che ha chiuso la frazione finale davanti al compagno di squadra Patrick Roest, staccato di 0″85. Medaglia di bronzo per il sudcoreano Kim Min Seok, il cui ritardo di 0″92. Gara difficile per i nostri colorii; Andrea Giovannini unico italiano in gara, ha concluso al ventisettesimo posto.

Nello Slittino è andata in scena la finale femminile di singolo e, come da pronostico, questa volta niente patatrac sportivi per la Germania stile Felix Loch in quanto Natalie Geisenberger entra nella storia regalando alla Germania una nuova medaglia d’oro che sa di ingresso nella leggenda per l’atleta bavarese. Amministrando il vantaggio nella terza discesa, nella quarta realizza una progressione impressionante sin dallo start trovandosi a suo agio soprattutto nella parte iniziale tecnica che fa denotare la sua superiorità rispetto alle avversarie. Terzo titolo Olimpico per lei dopo 7 Mondiali e 5 Europei. Medaglia d’argento a rafforzare il trionfo teutonico per Dajana Eitberger che si prende una grandissima soddisfazione al suo esordio ai Giochi Olimpici. Alex Gough per il Canada prende un’ottima medaglia di bronzo che rompe l’equilibrio tedesco precedendo l’altra tedesca Huefner che conclude al quarto posto. Grande risultato per la Germania che vince con oggi nello slittino ben 11 titoli olimpici dal 1964 sulle 15 edizioni olimpiche fatte sino ad oggi. Voetter, per l’Italia, chiude al decimo posto.

Infine menzione per i due match di Hockey femminile con i gironi che danno già i primi verdetti: USA e Canada volano in semifinale dopo aver battuto oggi rispettivamente la Finlandia per 4 a 1 e gli atleti russi per 5-0. Una debacle soprattutto per la squadra OAR che non realizza nemmeno una rete all’attivo. Domani capiremo chi saranno le altre sfidanti nei match tra Svezia – Svizzera, e Corea – Giappone.

Charlotte Kalla prende il primo oro Olimpico di PyeongChang 2018

Assegnata la prima medaglia a PyeongChang 2018. Nella notte soddisfazioni del Canada nel Curling e nello Snowboard

Kalla

E’ Charlotte Kalla la prima medagliata olimpica a PyeongChang 2018.

La fondista svedese ha conquistato la medaglia d’oro nella prima finale di questi XXIII Giochi Olimpici invernali prevista nello Sci di Fondo in categoria Skiathlon (7,5km TC + 7,5km TL); per la Kalla si tratta del quarto oro a cinque cerchi in carriera. In seconda posizione ha chiuso la leggendaria norvegese Marit  Bjørgen che porta a casa un magnifico argento aggiornando le sue statistiche a 37 primavere sulle spalle con 12 medaglie olimpiche in carriera. Bronzo invece che va ad una audace Krista Pärmäkoski che si regala la seconda medaglia in carriera dopo l’argento a Sochi nella staffetta.

Una gara bellissima ed entusiasmante sin dall’inizio con la Bjørgen nella prima parte a tecnica classica che fa l’andatura e tenta di fare il vuoto cercando di staccare le avversarie Kalla, Weng, ed Østberg per cercare di mettere al sicuro una medaglia fortemente voluta. Più lenta al cambio dei materiali, nella seconda parte a tecnica libera subisce la rimonta proprio della svedese la quale, con una progressione impressionante, metro dopo metro mette un solco alle avversarie a partire dalla salita dove chiude praticamente i giochi per il discorso oro. Bjørgen che comunque tiene bene la rimonta di Krista Pärmäkoski che a loro volta completano il podio visto che il resto delle avversarie non sono state in grado di tenere il passo.

Nello Snowboard sono andate in scena le qualifiche maschili nello Slopestyle dove il canadese Max Parrot guida la classifica e si candida ad essere il favorito nella conquista dell’oro olimpica nella nottata italiana di domani; qualificato alla finale anche il norvegese Kleveland che aveva vinto la prima run, un ottimo neozelandese Garcia Knight apparso in splendida forma,  e saranno anche della “partita” McMorris, e Gerrard detentore della Coppa del Mondo in carica.

Nel Curling comincia piano piano a delinearsi il piano verso le semifinali in quel del doppio misto con tre nazioni su tutte che stan mettendo gara dopo gara i puntini sulle i, ossia Norvegia, Canada, e OAR.

Norvegesi che battono di misura i finnici nel derby nordico per 7-6, il Canada invece ha avuto vita estremamente facile contro la Svizzera, mentre la spedizione russa gareggiante sotto bandiera neutrale batte 6-5 la Corea del Sud al supplementare. Cinesi infine, che hanno la meglio sugli statunitensi.

Ecco i risultati nel dettaglio della notte e la classifica aggiornata:

Cina – USA 6-4

Norvegia – Finlandia 7-6

Canada – Svizzera 7-2

OAR – Corea del Sud 6-5

Classifica:

Canada, Norvegia, e OAR 4 vw.

Svizzera 3 w.

Cina, Corea del Sud 2 w.

USA 1 w.

Finlandia 0 w.