Daniel Yule ancora protagonista sul gradino più alto del podio ad Adelboden

Per Daniel Yule è sicuramente il momento migliore della sua carriera: dopo la vittoria sulla Tre a Madonna di Campiglio, è ancora lui a prevalere in Coppa del Mondo stavolta davanti al pubblico di casa ad Adelboden nello slalom odierno.

L’atleta rossocrociato conferma ancora una volta una splendida prestazione fatta in prima manche, e in quel della seconda dà l’impulso necessario per realizzare la terza vittoria in carriera precedendo ancora Henrik Kristoffersen che chiude secondo a 23 centesimi mentre, al terzo posto, si rivede sul podio Marco Schwarz a 28 centesimi di distacco dopo un anno abbastanza tribolato causa il grave infortunio occorsogli al ginocchio.

Nulla da fare per i nostri azzurri che realizzano una prova incolore privi anche di Manfred Moelgg che ieri si è infortunato al legamento crociato del ginocchio e dove il migliore degli italiani oggi è stato Stefano Gross che chiude alla piazza numero 19 davanti a Maurberger per 3 centesimi.

Prossimo appuntamento per lo sci alpino con il night event a Flachau in Austria martedì 14 alle ore 18.

Splende il tricolore a Zauchensee con il trionfo di Federica Brignone e il terzo posto di Marta Bassino

Brignone

Federica Brignone non si smentisce e conferma ancora una volta il suo feeling innato con la combinata alpina: stamattina è andato in scena il quarto trionfo in carriera in Coppa del Mondo della valdostana in questo segmento di gara che si prende il quarto successo della carriera in combinata oggi, nella cornice di Altenmarkt-Zauchensee.

Già dalla mattina Federica costruisce il suo successo in super-g e comincia a scavare un solco che terrà lontana Wendy Holdener che nulla può sulla performance della nostra atleta anche in slalom e finisce a 15 centesimi dalla vetta azzurra, un colore che gioisce anche per la ta per una giornata strepitosa in casa Italia grazie anche a Marta Bassino che conclude al terzo posto a 82 centesimi a testimonianza ancora una volta della grandezza della nostra giovane atleta piemontese e, soprattutto, di tutto il movimento azzurro.

Giornata importantissima per Federica Brignone che vola al secondo posto nella classifica generale approfittando delle uscite delle top come Mikaela Shiffrin oggi out nel SuperG; vanno fuori anche la nostra Sofia Goggia, Petra Vlhova e Michelle Gisin che non han trovato il feeling con questo tracciato.

Ad Adelboden è trionfo per Kranjec e amarezza per i colori azzurri dopo una prima manche meravigliosa

Tanta delusione per i colori italiani dopo una prima manche che aveva visto due italiani piazzarsi nelle prime due posizioni nello slalom gigante di Adelboden valido per la Coppa del Mondo di sci alpino 2019/20 oggi facente tappa in terra elvetica.

Lo sciatore sloveno Zan Kranjec rimonta cinque posizioni dalla prima manche, scende con tutta la determinazione possibile e, pur salvandosi quasi nelle ultime quattro porte della seconda stampa la prima posizione e si prende pettorale rosso di specialità e seconda vittoria in carriera dopo quella presa nel dicembre del 2018 a Saalbach sempre in gigante.

Si piazza in seconda posizione il croato Filip Zubcic che pone in essere il miglior risultato in carriera a 29 centesimi dalla vetta slovena, mentre parimerito al terzo posto il duo Kristoffersen e Muffat-Jandet staccati da Kranjec di 64 centesimi.

Migliore degli italiani Giovanni Borsotti al quattordicesimo posto che non crea una manche all’altezza della prima che lo aveva visto chiudere nella seconda piazza provvisoria e finisce a 1.51 di gap; grande rammarico per Luca De Aliprandini leader in prima frazione e che purtroppo si sdraia sulla neve nella seconda quando, al terzo intermedio aveva ben 30 centesimi di vantaggio sul gigantista sloveno vedendosi così sfumare non solo la vittoria che sarebbe stata la prima in carriera, ma sicuramente anche un podio che avrebbe meritato; Tonetti finisce sedicesimo perdendo 5 posizioni, mentre va fuori proprio ad inizio gara Manfred Moelgg cui vanno i nostri in bocca al lupo visto che, da quella caduta, ne è uscito dolorante probabilmente ad un ginocchio.

Appuntamento con lo sci alpino maschile è previsto per domani ovviamente sempre ad Adelboden con in programma lo slalom speciale con orario a partire dalle 10:30 per la prima manche e con la seconda alle 13:30

Altenmarkt-Zauchensee nel segno del primo acuto di Corinne Suter in discesa libera ma Nicol Delago c’è

E’ Corinne Suter la vincitrice della discesa libera a Altenmarkt-Zauchensee in onda oggi dopo varie tribolazioni e rinvii d’orario causa nebbia, che non manca l’appuntamento con il primo successo in carriera.

Nelle nevi salisburghesi l’elvetica, giovane promessa della nazionale rossocrociata interpreta al meglio il percorso veloce e si regala una soddisfazione unica dopo aver sfiorato in passato il trionfo per, alla fine, accontentarsi di un secondo e tre terzi posti posti e dopo sette vittorie nel circuito di Coppa Europa.

Nicol Delago è ancora protagonista però e dopo la piazza d’onore in supergigante in quel di Lake Louise, la gardenese si prende il secondo gradino del podio anche in giornata odierna a 29 centesimi di gap in discesa a testimonianza della forza di quest’atleta che sicuramente darà enormi soddisfazioni in prospettiva per la spedizione alpina azzurra; una stagione, quella di Nicol, contraddistinta da un lavoro accentrassimo mirato per alzare l’asticella e i frutti si stanno vedendo alla grande.

Appuntamento sul podio per Michelle Gisin che chiude a 98 centesimi di distacco dalla sua compagna di squadra elvetica e priva la nostra Sofia Goggia che chiude al quarto posto a 1’01” e che viene preceduta appunto dalla Gisin per soli 3 centesimi dopo una buona prestazione lasciando un pizzico d’amaro in bocca all’Italia che piazza al quinto posto Francesca Marsaglia staccata di un secondo e ventun centesimi.

Il terzo posto discesa di Altenmarkt-Zauchensee (Aut), la terza della stagione. Vittoria per Corinne Suter, che chiude in 1’18”79, 29/100 in meno rispetto all’azzurra: la svizzera, alla prima vittoria in carriera, regala alla propria nazionale la prima vittoria in Coppa del Mondo in quasi due anni. Terzo posto per un’altra elvetica, Michelle Gisin, a 98/100, mentre Sofia Goggia ha chiuso quarta a 1”01 e Francesca Marsaglia quinta a 1”21.

Tanta Italia quindi con tre italiane nelle prime cinque posizioni nella prima gioia in carriera per la Suter in una spedizione veloce che vedrà nella giornata di domani, salvo spostamenti meteo come oggi, la prima combinata femminile con la prima manche alle 9:15 e la seconda alle 12:15.

Lo slalom di Madonna di Campiglio ancora una volta nel segno di Daniel Yule

Secondo successo in carriera nel prestigioso slalom speciale nostrano sulle 3-Tre di Madonna di Campiglio per Daniel Yule che si dimostra ancora una volta atleta di livello, e sciatore assolutamente compatibile con una delle piste più prestigiose del mondo.

Yule interpreta al meglio sia la prima che la seconda manche e porta a casa la seconda vittoria in carriera, entrambe su questa pista, l’ultima a distanza di più di quattro anni dall’ultima volta, e si prende una soddisfazione grandissima che gli servirà da grande iniezione di fiducia per le gare che verranno.

Yule interpreta al meglio il muro e risponde ad un grandissimo Kristoffersen che, staccato di quindici centesimi, chiude secondo riprendendosi il pettorale rosso della classifica di specialità, e che era scesa in seconda frazione come una autentica furia determinato a prendersi una rivincita dopo la opaca gara di Zagabria, ma davanti ha trovato un enorme Yule che riporta la bandiera elvetica sul gradino più alto del podio.

Chiude terzo uno strepitoso Clement Noel, a 25 centesimi, vincitore in Croazia e per la terza volta in stagione sul podio rimontando una prima manche abbastanza scialba che lo aveva relegato in casella numero 8; il giovane francese comincia ad abbandonare piano piano le vesti della promessa di turno in quanto, oramai, sta prendendo le sembianze di una certezza davvero importante nel panorama tecnico dello sci alpino; chiudono i primi 5 Foss-Solevaag e Pinturault quest’ultimo al comando da oggi della generale.

Migliore degli italiani Manny Moelgg che chiude al nono posto, 13mo Vinatzer che aveva preso il podio in Croazia, 16mo Maurberger, 25mo Tonetti, 26mo Razzoli, ed infine 27mo posto per Stefano Gross oggi purtroppo in giornata no nella pista di casa.

Prossimi appuntamenti con lo sci alpino sabato alle 10:15 lo slalom maschile ad Adelboden (Seconda manche alle 13:15), e la discesa femminile Zauchensee alle 11:30 con il ritorno della velocità.

A Kranjska Gora vince Noel in slalom, ma è trionfo per Alex Vinatzer al primo podio in carriera

Quarta vittoria in carriera, tutte in slalom speciale, la prima stagionale in terra croata a Kranjska Gora per il transalpino Clement Noel, tra le gemme più luminose in prospettiva del panorama dello sci alpino, che porta a casa una splendida vittoria in Coppa del Mondo che a precedere di sette centesimi il leader della prima manche Zenahusern e di 29 il nostro Alex Vinatzer all’appuntamento con il primo podio in carriera nel circuito intercontinentale.

Una prestazione favolosa del ventenne bolzanino che prende ancora più confidenza con i suoi sci e si trova subito a suo agio nella neve croata domandola da vero talento e portando a casa il miglior risultato in carriera; una notizia molto confortante anche per il movimento azzurro che, dopo il terzo posto di Stefano Gross in Val d’Isére, si appresta a festeggiare un altro fantastico risultato in tecnico con uno dei migliori giovani del circo bianco.

Altri due italiani all’interno della top ten con l’ottavo posto di Moelgg autore di un’ottima gara staccato di 77 centesimi dalla vetta transalpina, e il decimo di Maurberger a quasi un secondo distacco: deludono profondamente i favoriti Kristoffersen e Pinturault che chiudono al diciannovesimo e al nono posto a testimonianza di un’alternanza di risultati che lasciano tutto aperto in ottica overall con i velocisti che possono fare la voce grossa.

L’appuntamento adesso con lo sci alpino maschile è per la splendida nostrana cornice di Madonna di Campiglio sulla meravigliose “3-Tre” per un’altra prova di slalom con i nostri azzurri che, come si può tranquillamente desumere dalla presente lettura, arrivano con una grande, grandissima fiducia.

Aleksander Aadmot Kilde: il guerriero alpino venuto dal freddo del nord

Lo sciatore alpino Aleksander Aamodt Kilde viene intervistato ai piedi della Pista Stelvio di Bormio, durante la discesa libera del 27 dicembre 2019, valida per la Coppa del Mondo di sci 2019-2020 – Fonte da: https://it.wikipedia.org/wiki/Aleksander_Aamodt_Kilde#/media/File:Aleksander_Aamodt_Kilde_-_Bormio_2019.jpg

Tra gli atleti rivelazione di questa Coppa del Mondo di sci alpino 2019/20, Aleksander Aadmot Kilde rappresenta senza ombra di dubbio una delle chiavi di lettura principali di questo primo scorcio di stagione che è trascorso dall’inizio delle competizioni sino al termine dell’anno che da due giorni ci siamo apprestati a salutare per accogliere il nuovo.

Kilde è un atleta forte, molto forte, e non soltanto tecnicamente: la sua forza è abbastanza nota all’interno del “circo bianco” tanto che è stato tranquillamente etichettato da colleghi e addetti ai lavori come l’atleta più resistente di tutto il circuito alpino; classe 1992 nativo di Bærum, un comune situato nella contea di Akershus nella regione settentrionale della Norvegia, Kilde si distingue oltre per una sciata aggressiva ma allo stesso tempo efficace ed estremamente elegante, anche per la sua versatilità nei vari segmenti di gara.

Essenzialmente questo gigante norvegese sempre gentile e sorridente con tutti con una disponibilità eccezionale, è un velocista purissimo, e le sue tre vittorie attuali in circuito sono arrivate in discesa libera (2) e in supergigante: ama scatenare i cavalli sempre nelle parti centrali dei tracciati, ed ha la tendenza a tenere giù l’acceleratore il più possibile avendo un feeling assolutamente innato con gli sci adattandosi il più delle volte a ogni neve che va a veleggiare, ma quest’anno ha deciso di darsi una marcia in più.

Kilde ha lavorato molto con i suoi tecnici ad inizio stagione, in maniera soda, e i risultati sebbene ancora non sia arrivato l’acuto stagionale, si stanno vedendo eccome e si sono risaltati nell’ultima gara in quel di Bormio dove nella combinata alpina, la prima stagionale poi vinta da Alexis Pinturault, dopo aver chiuso la prima manche in super-g in testa precedendo il nostro Dominik Paris, ha compiuto un meraviglioso assolo tra i paletti stretti in slalom chiudendo in seconda posizione arrendendosi solo allo specialista francese: un risultato straordinario che gli è valsa la testa della classifica generale di Coppa del Mondo con i suoi 474 i punti finora totalizzati davanti al nostro Domme, in precedenza leader, fermo a 454.

Un’alzare l’asticella nel segno della continuità in una nazionale norvegese che sì, ha perso Svindal e sta ancora aspettando la migliore condizione di Jansrud in quel del veloce, ma che sta lavorando sodo per affilare ancor di più quella che è un’arma davvero che può diventare ancor più letale per i colori norvegesi e che, anche in prospettiva, potrà far sicuramente entrare nel loro albo dei campioni.

Attacking Vikings non è soltanto oramai un hastag da utilizzare, ma anche un motto di squadra e un serio minuto a tutti gli avversari i quali, al momento, guardano tutti dal basso verso l’alto questo grande campione che di pagine di storia ne avrà parecchie da scrivere.

A Bormio la prima combinata stagionale è nel segno di Alexis Pinturault

Skiweltcup Opening am 26. und 27. Oktober 2013 in Sölden.

Quando si parla di combinata alpina, il nome spesso più gettonato è quello di Alexis Pinturault che, anche oggi, risponde presente e porta a casa la prima combinata alpina stagionale della Coppa del Mondo 2019/20 in quel di Bormio sulla Stelvio da detentore della sfera di cristallo di specialità, che ha già portato a casa in ben 3 occasioni, 2016, 2017, e 2019.

Pinturault come al solito interpreta al meglio entrambe le frazioni e porta a casa la vittoria numero 26 in carriera, la settima complessiva in combinata, la seconda stagionale dopo lo slalom portato a casa in Val d’Isére a testimonianza della grande affidabilità e completezza di questo straordinario atleta che, senza dubbio assieme a Kilde (Oggi leader overall), Paris, e Kristoffersen, potrà dire la sua in ottica classifica generale: un Paris che oggi aveva chiuso secondo la manche di super-g e che aveva iniziato alla grande lo slalom ma poi una serie di errori lo hanno relegato ai margini della classifica odierna che nulla sminuisce un weekend meraviglioso dell’atleta altoatesino con due vittorie in due giorni.

Completano il podio Kilde, grandissima la sua prova in slalom dopo che aveva chiuso il testa la frazione di super-g proprio davanti al nostro Paris, e Meillard, e poi anche da segnalare un ottimo Riccardo Tonetti che finisce ai piedi del podio con una bella iniezione di fiducia in vista delle prossime gare.

Appuntamento con lo sci alpino maschile il 5 gennaio dove ci sarà il ritorno sul tecnico con lo slalom speciale con la prima manche alle 14:15 e la seconda come sempre tre ore dopo alle 16:15.

A Lienz ancora nel segno di Mikaela Shiffrin autentica dominatrice di questo weekend di gare al femminile

Shiffrin

Commentare una vittoria di Mikaela Shiffrin non è soltanto un piacere nel commento di gara per la straordinaria campionessa quale lei è considerando che anche oggi, a Lienz, va in scena l’ennesimo successo firmato da questa meravigliosa ragazza nativa di Vail che, sin dalla prima manche, mette in fila tutte ponendo in essere un eccezionale back-to-back dove affianca al trionfo di ieri in gigante quello in slalom in data odierna, ma anche un aggiornamento regolare del libro dei record.

Shiffrin, con il successo di oggi, dove anticipa sul podio una straordinaria Petra Vlhová che sorride amaramente considerando che aveva fatto più di un pensierino alla vittoria ma che poi si è dovuta arrendere per 61 centesimi dalla statunitense e Michelle Gisin che torna sul podio visibilmente commossa staccata di 1.72, fa segnare la vittoria numero 64 in Coppa del Mondo, la quarta stagionale, la terza in slalom per un complessivo di 43, nonché la terza Lienz sulla Schlossberg in terra austriaca.

Mikaela riesce a rendere semplice anche le cose più complicate e, a testimonianza di una ritrovata serenità, scende con tutta la determinazione possibile e fa segnare un magico back-to-back mettendo, per l’ennesima volta, in fila le avversarie rifilando dei distacchi abissali dove solo Vlhová riesce paradossalmente a rimanere sotto il secondo di distacco; per le italiane 13ma Federica Brignone, 14ma Irene Curtoni, e 24ma Lara Della Mea rispettivamente a 3.06, 3.31, e 4.06 dalla vetta solcata dalla statunitense che, anche oggi, dimostra di fare davvero un altro sport quando è in giornata di grazia soprattutto tra i paletti più stretti.

L’appuntamento con lo sci alpino femminile è previsto per il 4 gennaio alle ore 13 per la prima manche e alle 16 per la seconda, con un’altra prova in tecnico (Slalom Speciale) in quel di Zagabria.

A Lienz c’è tanta Italia, ma a gioire in gigante è il ritorno sugli scudi di Mikaela Shiffrin

Non eravamo abituati a stop troppo lunghi da parte di Mikaela Shiffrin, e infatti questa pausa è durata il tempo necessario per consentire alla fuoriclasse di Vail di ritornare alla vittoria e di rimettere le cose in chiaro in Coppa del mondo attraverso un successo fantastico in quel di Lienz messo già in cassaforte in quel della prima manche.

Mikaela Shiffrin ritorna con la sua consueta tranquillità ed interpreta già dalla prima frazione di gara una prova da manuale con precisione e tecnica, con il suo solito veleggiare sulla neve veloce ed elegante, e si porta a casa la vittoria numero 63 nella sua incredibile carriera, la prima stagionale in gigante per un complessivo di 11, la seconda a Lienz dopo quella del 28 dicembre del 2017 ottenuto però tra i paletti più stretti.

Una Shiffrin che manda via i fantasmi del gigante di quest’anno con questa 3 vittoria nella Coppa del Mondo 2019/20 e che ritrova la tranquillità mettendo in fila le avversarie a partire da una meravigliosa Marta Bassino che si arrende soltanto a “Her Majesty” staccata di ben 1.36 da una prestazione sontuosa della statunitense mantenendo quindi la sua seconda posizione in prima manche per il suo settimo podio in carriera, poi segue Katharina Liensberger (+1.82) per l’Austria che recupera una posizione alla nostra Federica Brignone (+1.90) che chiude quarta nella seconda manche quando invece era in terza al termine della prima frazione, mentre chiude quinta Petra Vlhová.

Prestazione molto esaltante ancora una volta dei nostri colori azzurri che al femminile sul tecnico confermano ancora una volta di esserci alla grandissima nonostante una Shiffrin che, quando decide di mettere la sesta marcia, va ad un ritmo degno di una vettura di Formula 1; da segnalare anche una bellissima prestazione di Sofia Goggia che recupera 8 posizioni (Potevano essere molte di più se non fosse stato per un piccolo errore) e chiude 17ma continuando a lavorare molto anche nel tecnico cercando di aumentare il suo feeling tra le bandierine più strette.

Con lo sci alpino femminile l’appuntamento è previsto per domani sempre a Lienz con lo slalom speciale con prima manche alle ore 10 e la seconda alle 13.