PyeongChang Day 8: programmi e orario della giornata di domani

Giornata incredibile se tutti gli appuntamenti saranno confermati

PyeongChang

Giornata con un calendario letteralmente caotico domani in quel di PyeongChang.

Considerando tutti i rinvii in Sci Alpino e in Biathlon se non ci saranno ulteriori slittamenti la giornata di domani sarà la più ricca di tutto il calendario generale delle Olimpiadi.

In palio ci saranno ben 9 titoli con un complessivo di 27 medaglie da mettere al collo dei protagonisti che, senza dubbio, saranno di altissimo livello.

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) con i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’01:45 alle 06:15 su Raidue, e dalle 10:55 alle 14:30 su Raisport, il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, e EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali.

01:05     CURLING – Round robin, seconda giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

(Canada – Corea del Sud,  Danimarca – Giappone, Cina vs OAR, Gran Bretagna – USA)

02:00     SKELETON – Prima e seconda manche (Maschile) /// Eurosport1

(Joseph Luke Cecchini)

02:00     SCI ALPINO – Gigante, prima manche (Femminile) /// Eurosport1

(Federica Brignone, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Marta Bassino)

02:30     PATTINAGGIO ARTISTICO – Coppie (Programma libero) /// Eurosport2

(Hotarek/Marchei, Della Monica/Guarise)

03:00     SNOWBOARD – Snowboardcross qualificazione (Maschile ) /// Eurosport2

(Michele Godino, Emanuel Perathoner, Lorenzo Sommariva, Omar Visintin)

03:30     SCI ALPINO – Discesa libera (Maschile) /// Eurosport1

(Dominik Paris, Christof Innerhofer, Peter Fill, Emanuele Buzzi)

04:10     HOCKEY – Finlandia – Germania (Maschile) /// EurosportPlayer

04:10     HOCKEY – USA – Canada (Maschile) /// EurosportPlayer

05:30     SNOWBOARD – Snowboardcross (Maschile) /// Eurosport2

05:45     SCI ALPINO – Gigante, seconda manche (Femminile) /// Eurosport1

06:05 CURLING – Round robin, terza giornata (Maschile) /// Eurosport2

(USA – Italia, Norvegia – Canada, Gran Bretagna – Giappone, Danimarca – Svizzera)

(Daniele Ferrazza, Simone Gonin, Amos Mosaner, Andrea Pilzer, Joel Thierry Retornaz)

07:30     SCI DI FONDO – 10km t.l. (Femminile) /// Eurosport1

(Elisa Brocard, Ilaria Debertolis, Sara Pellegrini, Lucia Scardoni)

08:40     HOCKEY – Norvegia – Svezia (Maschile) /// Eurosport2

08:40     HOCKEY – Russia – Finlandia (Maschile) /// Eurosport2

09:15     BIATHLON – Individuale (Femminile) /// Eurosport1

(Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Nicole Gontier, Alexia Runggaldier)

12:00     FREESTYLE – Aerials, qualificazione (Femminile) /// EurosportPlayer

12:00     SPEED SKATING – 10000m (Maschile) ///EurosportPlayer

(Davide Ghiotto, Nicola Tumolero)

12:05     CURLING – Round robin, terza giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

(Cina – Gran Bretagna, Canada – Svezia, USA – Svizzera, Corea del Sud – Giappone )

12:20     BIATHLON – Individuale (Maschile) /// Eurosport1

(Lukas Hofer, Dominik Windisch, Thomas Bormolini, Giuseppe Montello)

13:10     HOCKEY – Repubblica Ceca – Corea del Sud (Maschile) /// Eurosport2

13:10     HOCKEY – Svizzera – Canada (Maschile) /// Eurosport2

13:30     SLITTINO – Staffetta a squadre /// EurosportPlayer

(In attesa delle decisioni di Armin Zoeggler)

Il resto della giornata a PyeongChang nel segno di Olanda e Germania

Da segnalare una grandissima vittoria italiana nel Curling maschile nella seconda giornata di gare

Joren ter Mors

Nonostante le condizioni avverse del meteo che, come detto, han reso impossibile la giornata per parecchie discipline all’aperto causando cancellazioni varie, sono continuate comunque le gare a PyeongChang soprattutto in condizioni indoor e si son realizzate nel segno soprattutto di Olanda e Germania che continuano a dominare nella velocità e nel budello.

E’ andata in scena oggi la finale 1000m femminili in quel dello Speed Skeating e anche in questo caso è stato un trionfo a tinte arancioni condite anche da una notevolissima ciliegina sulla torta. A prevalere è stata l’olandese Jorien ter Mors che vince la gara prendendosi la medaglia d’oro facendo cadere anche il record olimpico precedente che durava da sedici anni fermando il cronometro su 1’13″56. Il resto del podio è affare del Sol Levante: Seconda classificata la giapponese Nao Kodaira con un ritardo di ventisei centesimi, terza la compagna di squadra Miho Takagi, con quarantadue centesimi di distacco dalla prima.

Nessuna sorpresa nemmeno nella discesa in doppio di Slittino con la vittoria dell’annunciato duo tedesco composto da Tobias Wendl e Tobias Arlt che dominano la competizione bissando l’oro già conquistato insieme a Sochi nel 2014. Con due discese al limite della perfezione, gli unici che han creato qualche preoccupazione al duo teutonico sono stati a sorpresa gli austriaci Peter Penz e Georg Fischler vincitori dell’argento, mentre si piazzano in terza posizione l’altro duo tedesco vincitore della Coppa del Mondo Toni Eggert e Sascha Benecken. Per l’Italia grandissima prestazione di Ivan Nagler e Fabian Malleier i quali, alla prima esperienza europea che chiudono settimi a differenza di Rieder – Rastner che con molti errori compromettono la gara e chiudono quindicesimi.

Nell’Hockey giornata di gare anche maschili con la Slovacchia che batte OAR di misura per 3-2 in una partita combattutissima; con lo stesso risultato e la stessa intensità di gara sono gli Sloveni a prevalere sugli USA. Ricordiamo che nella squadra statunitense non sono presenti i grandi Campioni dell’NHL.

Infine da segnalare nel Curling una grandissima vittoria da parte dell’Italia nella seconda giornata dei round robin maschili: gli azzurri composti da Amos Mosaner, Joel Retornaz, Simone Gonin e Daniele Ferrazza giocano sin dal principio con grande determinazione e credendoci fino all’ultimo fanno loro la gara prevalendo sugli elvetici di 3 punti riscattandosi dopo la sconfitta notturna contro il Canada che continua la sua marcia e batte anche i britannici.

Ecco i risultati e la classifica nel dettaglio:

Canada – Gran Bretagna 6-4
Corea del Sud – Svezia 2-7
Svizzera – Italia 4-7
Norvegia – Giappone 4-6

CLASSIFICA:

Canada 2 vittorie (2v)
Svezia 2 vittorie (2v)
Giappone (1v)
USA (1v)
Gran Bretagna (1v)
Italia (1v)
Danimarca (0v)
Norvegia (0v)
Corea del Sud (0v)
Svizzera (0v)

A PyeongChang il vento non dà tregua allo Sci Alpino

Nello Snowboard il trionfo immenso di White per gli USA e di Frenzel per la Germania nella Combinata Nordica

 

Cominciano seriamente a preoccupare a PyeongChang le condizioni meteorologiche.

Ennesimo, grave rinvio per lo Sci Alpino che questa volte vede non farsi disputare la gara di slalom femminile a causa di un vento assolutamente tale da rendere inutile ogni tentativo di competizione.

La conseguenza è adesso un calendario fittissimo e caotico con gare a rischio cancellazione come le competizioni veloci maschili le quali, se entro venerdì non verranno disputate, rischiano la cancellazione e sarebbe la prima volta nella storia. Ecco il programma:

Giovedì 15 

Ore 2.00: prima manche gigante femminile
Ore 3.30: discesa libera maschile
Ore 5.45: seconda manche gigante femminile

Venerdì 16 

Ore 2.00: prima manche slalom femminile
Ore 3.00: superG maschile
Ore 5.15: seconda manche slalom femminile

Sabato 17

Ore 3.00: superG femminile

Domenica 18 

Ore 2.15: prima manche gigante maschile
Ore 3.00: discesa femminile
Ore 5.45: seconda manche gigante maschile

Vento che ha messo in ginocchio anche il Biathlon, che vede rinviarsi anche la sua gara di individuale femminile alla giornata di domani da effettuarsi dopo quella maschile dopo le 12 ore italiane. Sarebbe stato impossibile tirare dal poligono con simili raffiche.

Oltre il vento, il vero protagonista della nottata italiana è stato il leggendario Shaun White. Il fuoriclasse statunitense scrive una pagina importante di storia per se stesso e per gli USA cogliendo la medaglia d’oro nello Snowboard categoria halpipe con un’azione sensazionale. White realizza un acuto che si traduce nell’attribuzione al collo la medaglia di maggior valore per ben la terza volta ai Giochi Invernali;  assieme a Sven Kramer dello Speed Skating, è l’unico in questa edizione ad aver fatto una tripletta; per gli USA è la medaglia numero 100 nelle partecipazioni alle Olimpiadi bianche. Medaglia d’argento per il nipponico Hirano che guadagna una posizione rispetto alla qualifica, mentre il bronzo va a Scotty James per l’Australia.

Oggi si è disputata anche la gara di Combinata Nordica che ha assegnato le medaglie che han saputo di Leggenda.

Il racconto della gara, a partire dal salto sul NH HS109, aveva visto chiudere in testa l’austriaco Rehlr con estrema sorpresa visto che non è mai salito nemmeno sul podio in una gara di Coppa del Mondo: l’atleta ha concluso per la prima volta nella vita un segmento di gara in testa realizzando un salto di 130.6 punti volando al di là dell’HS. Riiber e Watabe, ultimi protagonisti nelle gare di coppa chiudono rispettivamente secondo e terzo con un distacco di 15 e di 28 secondi dallo stiriano. Niente da fare per Alessandro Pittin che non è riuscito ad a essere competitivo chiudendo in 38ma posizione; migliore degli italiani Aaron Kostner, trentesimo. Attardati nelle retrovie Buzzi e Runggalider che si classificano quarantesimo e quarantunesimo.

Nella gara di fondo, 10km, invece si è scritta la storia. Qui Eric Frenzel ha confermato di essere il più grande combinatista nordico di tutti i tempi. Dopo aver chiuso il salto con un distacco di trentasei secondi da Rehlr, nella stagione più complicata della sua carriera viste le difficoltà in Coppa del Mondo il tedesco nativo di Annaberg-Bucholz piazza un PAZZESCO back-to-back con Sochi2014 e, nell’ultimo chilometro e mezzo, mette le cose in chiaro e stacca la truppa di quattro uomini che lo seguiva a partire da Akito Watabe che conclude secondo mandando in onda una replica della gara nell’edizione russa. Terza piazza per l’austriaco Klapfer. Da segnalare un sontuoso Alessandro Pittin, grandissima rimonta che chiude diciannovesimo. Germania che sale a quota sei medaglie d’oro a queste Olimpiadi, la seconda dopo Peiffer proveniente dalla Sassonia.

Nel Pattinaggio Artistico è stata effettuata la prima prova del programma corto a coppie che ha visto andare in testa la coppia cinese già campione mondiale formata da Sui Wenjing e Han Cong che dovrà battagliare per la medaglia col metallo più prezioso con la coppia russa composta da Tarasova e Morosov. Terze e quarte le coppie canadesi e tedesche con una gara finale che promette battaglia sino all’ultimo programma. Molto bene i nostri azzurri nel primo segmento di gara: Nicole Della Monica e Matteo Guarise sono attualmente noni, e Valentina Marchei ed Ondřej Hotárek invece sono settimi con la realizzazione del record italiano con una grandissima prestazione.

Nell’Hockey femminile la Svizzera conquista il gruppo B battendo la Svezia per 2-1, mentre ennesima sconfitta della Corea per 4-1. Per la composizione delle semifinali occorrerà aspettare i risultati di domani del gruppo A delle ultime 2 partite che daranno il responso definitivo per la composizione delle semifinali, ossia USA – Canada e OAR – Finlandia.

Infine i risultati nel Curling che visto l’esordio delle gare femminili e maschil: tra gli uomini avvio amaro per i nostri colori visto che la nostra nazionale è stata battuta dal Canada nei primi round robin; tra le donne OAR e Giappone a valanga su britanniche e statunitensi:

Uomini:

Danimarca -Svezia: 5-9
Canada – Italia 5-3
Corea del Sud – USA 7-11
Svizzera – Gran Bretagna 5-6

Donne:

Giappone – USA 10-5
OAR – Gran Bretagna 10-3
Danimarca – Svezia 3-9
Svizzera – Cina 2-7

PyeongChang Day 7: programmi e orario della giornata di domani

Scende in campo anche la Combinata Nordica oltre allo Slalom femminile

PyeongChang

Giornata ricchissima di appuntamenti domani: fari puntati sullo Snowboard dove White tenterà di arpionare una medaglia d’oro incredibile al pari di Mikaela Shiffrin nell’ambito dello Sci Alpino la quale, dopo degli ultimi risultati un pò stonati nelle ultime uscite di Coppa del Mondo che sta dominando, sarà sicuramente agguerrita per centrare l’obiettivo.

Si parte altresì con la Combinata Nordica con un salto dal trampolino su NH HS109 più la 10 Km sugli sci.

In palio ci sono 6 titoli (Con 18 medaglie complessive da assegnare).

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) con gli azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’02:15 alle 06:30 su Raidue, e dalle 10:55 alle 14:20 su Raisport, il resto delle gare verranno trasmesso su Eurosport1, Eurosport 2, e EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica).

01:05     CURLING – Round robin, prima giornata (Maschile) /// EurosportPlayer

Danimarca – Svezia, Canada – Italia, Corea del Sud – USA, Svizzera – Gran Bretagna

(Daniele Ferrazza, Simone Gonin, Amos Mosaner, Andrea Pilzer, Joel Thierry Retornaz)

02:00     PATTINAGGIO ARTISTICO – Coppie programma corto /// Eurosport1 (Dalle 4)

(Della Monica e Guarise, Marchei e Hotarek)

02:15     SCI ALPINO – Slalom, prima manche (Femminile) /// Eurosport1

(Irene Curtoni, Chiara Costazza, Manuela Moelgg)

02:30     SNOWBOARD – FINALE HALFPIPE MASCHILE /// Eurosport1

04:10     HOCKEY – Svezia – Svizzera (Femminile) /// Eurosport2

05:45     SCI ALPINO – SLALOM 2° M. FEMMINILE /// Eurosport1

06:05     CURLING – Round robin, prima giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

Giappone – USA, OAR – Gran Bretagna, Danimarca – Svezia, Svizzera – Cina

07:00    COMBINATA NORDICA – Salto dal trampolino HS 109 /// Eurosport1

(Alessandro Pittin, Raffaele Buzzi, Aaron Kostner, Lukas Runggaldier)

08:40     HOCKEY – Corea del Sud – Giappone (Femminile)/// Eurosport2

09:45     COMBINATA NORDICA – 10km MANCHE FINALE /// Eurosport1

 11:00     SPEED SKATING – FINALE 1000m FEMMINILE /// Eurosport1

(Francesca Bettrone, Yvonne Daldossi)

12:05     CURLING -Round robin, seconda giornata (Maschile) /// EurosportPlayer

Canada – Germania, Corea del Sud – Svezia, Svizzera – Italia, Norvegia -Giappone

(Daniele Ferrazza, Simone Gonin, Amos Mosaner, Andrea Pilzer, Joel Thierry Retornaz)

12:05     BIATHLON – FINALE INDIVIDUALE FEMMINILE /// Eurosport1

(Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Nicole Gontier, Alexia Runggaldier)

12:20     SLITTINO – 1° E 2° MANCHE FEMMINILE DOPPIO /// Eurosport1

(Rieder e Rastner, Nagler e Malleier)

13:10     HOCKEY – USA – Slovenia (Maschile) /// Eurosport1

13:10     HOCKEY – Slovacchia – Russia (Maschile) /// Eurosport1

13 febbraio 2018: il magico giorno dell’Italia a PyeongChang con Arianna e Chicco

Un oro magnifico di Arianna Fontana e un argento sontuoso di Chicco Pellegrino celebrano il tricolore e compiono due imprese dal valore inestimabile

Fontana

A PyongChang oggi si celebra soprattutto un colore: l’azzurro.

Già perché a splendere grazie a due meravigliosi atleti è il nostro colore di punta a dimostrazione che, la forza e la tenacia oltre la cultura del lavoro alla fine pagano sempre.

La sinfonia italiana oggi è iniziata con lo Short-Track femminile dove una sontuosa Arianna Fontana trionfa nella finale dei 500m facendo entrare se stessa e l’Italia nella leggenda. Dopo due batterie mentalmente e tecnicamente impeccabili con la sfortunata altra nostra alteta, Martina Valcepina, eliminata per pochissimi millesimi è toccata ad Arianna cercare di prendere la gloria più importante e fare la voce grossa, e così è stato.

Alla fine a parlare è stato l’ultimo tassello di una carriera semplicemente inarrivabile che adesso è arricchita anche dell’alloro olimpico dopo quello mondiale, europeo, italiano, e militare. Una finale al cardiopalma che è proseguita anche dopo la linea del traguardo dell’ultimo giro con il verdetto dei giudici che squalificano la coreana Choi per scorrettezza che aveva, con la valtellinese, realizzato un arrivo in volata premiando in questo modo per la composizione del restante podio l’olandese Van Kerkhof vincitrice della medaglia d’argento, e Kim Bouti canadese che prende il bronzo.

Una carriera esemplare quella di Arianna Fontana che adesso ha davvero vinto tutto ed indiscutibilmente può sedersi al tavolo delle migliori sportive di sempre regalando al nostro paese dal punto di vista sportivo una indescrivibile emozione che rimarrà ferma nel tempo e nelle emozioni di tutti noi.

La giornata è proseguita anche dopo per l’Italia con estrema soddisfazione, perché nello Sci di Fondo, categoria sprint, un incredibile Chicco Pellegrino Campione del Mondo lo scorso anno a Lahti nella stessa specialità, si è messo in testa riuscendoci di dare spettacolo anche nell’edizione a cinque cerchi conquistando una medaglia d’argento a coronamento di una stagione straordinaria.

Il poliziotto, nonostante una concorrenza a dir poco agguerrita non ha mai abbassato la testa e ha continuato a spingere anche oltre i suoi limiti chinandosi solo a un Klæbo letteralmente illegale che non soltanto vince, ma lancia un serio monito agli avversari avendo l’intenzione nel futuro di scrivere una nuova era in questo sport; ma al di là del forte norvegese Chicco non si è piegato al resto, e come lo scorso anno nella finale mondiale (In quell’occasione di lottava per l’oro con Sergej Ustiugov) battaglia senza esclusioni di colpi con Bolshunov (cui va fatto un grandissimo applauso per aver lottato come un leone), sino al traguardo precedendo di pochi millesimi il russo e facendo esplodere la gioia generale a PyeongChang e nel resto dell’Italia.

Un Campione incredibile e l’esempio più naturale di come il lavoro fatto bene alla fine paghi sempre con sacrifici e forza di volontà nonostante le difficoltà che possono circondarti.

Quella di oggi non è soltanto una grande vittoria azzurra, ma è un segnale a tutto il movimento e a tutti i ragazzi che sognano di diventare come questi atleti un giorno: il futuro passa attraverso essi e le gesta di questi fuoriclasse, siano il volano per far sì che tutto si realizzi con la voglia di fare e di emergere. Sempre e comunque.

Sempre nello Sci di Fondo, tra le donne nello sprint a trionfare è Stina Nilsson: la svedese è la nuova campionessa olimpica di questa categoria concludendo una prova di forza bellissima anche da vedere, che va a prendere il largo nella seconda parte soprattutto della finale, per poi scavare un solco precedendo la Falla per la Norvegia che arpiona la medaglia d’argento, e l’atleta russa Belorukova al termine di una gara condotta con una tempra incredibile da parte della svedese che non lascia spazio alcuno per le repliche delle sue avversarie.

Ma la giornata non è stata solo questa in merito allo Short-Track e allo Sci di Fondo: detto dello Sci Alpino con il grande Marcel Hirscher che ha trionfato nella Combinata Alpina davanti a Pinturault e a Muffat-Jandet, sono state assegnati in totale ben altri 4 titoli in data odierna oltre alle qualificazioni che nelle varie discipline son state effettuate:

Il primo oro della giornata va a una sensazionale Chloe Kim che conferma i favori del pronostico andando a toccare quasi quota 100 nel punteggio dimostrando di essere la numero uno assoluta con lo Snowboard categoria Halfpipe. Argento alla cinese Liu e bronzo all’americana Gold. Una medaglia dal punto di vista generazionale storica perché é stata vinta dalla prima atleta del nuovo millennio a vincere una medaglia olimpica e, nello specifico, in questo contesto quella del valore più ampio. Nella nottata si son svolte anche le qualificazioni nel maschile della stessa categoria Halpipe vinte dall’immenso Shaun White davanti all’australiano James e al giapponese Hirano; sostanzialmente “on fire” tutti i protagonisti degli ultimi X Games che daranno spettacolo nella finale di domani.

Nel Curling oggi è stato tempo di finali nel doppio misto: vittoria nella finalissima del Canada che supera la Svizzera con un punteggio devastante di 10 a 3. Per il nord-americani si tratta del primo titolo olimpico in questa specialità. Gli elvetici si accontentano della piazza numero 2 e della relativa medaglia d’argento. Una partita che prende il sopravvento nel terzo end quando i canadesi decidono di rompere l’equilibrio regnante e di andar via spediti verso il trionfo. Nella finale invece per l’assegnazione del terzo e del quarto posto la medaglia di bronzo va in Russia con gli atleti battenti bandiera neutrale che sconfiggono la Norvegia per 8-4. Da domani scatterà il torneo femminile e quello maschile qui, con la presenza della nostra nazionale azzurra.

Nello Speed Skating sulla distanza dei 1500m maschili nello Speed Skating è ancora una volta un monologo a tinte orange grazie ad una Olanda, ancora una volta, letteralmente straripante: a cogliere l’oro in finale è stato Kjeld Nuis che ha chiuso la frazione finale davanti al compagno di squadra Patrick Roest, staccato di 0″85. Medaglia di bronzo per il sudcoreano Kim Min Seok, il cui ritardo di 0″92. Gara difficile per i nostri colorii; Andrea Giovannini unico italiano in gara, ha concluso al ventisettesimo posto.

Nello Slittino è andata in scena la finale femminile di singolo e, come da pronostico, questa volta niente patatrac sportivi per la Germania stile Felix Loch in quanto Natalie Geisenberger entra nella storia regalando alla Germania una nuova medaglia d’oro che sa di ingresso nella leggenda per l’atleta bavarese. Amministrando il vantaggio nella terza discesa, nella quarta realizza una progressione impressionante sin dallo start trovandosi a suo agio soprattutto nella parte iniziale tecnica che fa denotare la sua superiorità rispetto alle avversarie. Terzo titolo Olimpico per lei dopo 7 Mondiali e 5 Europei. Medaglia d’argento a rafforzare il trionfo teutonico per Dajana Eitberger che si prende una grandissima soddisfazione al suo esordio ai Giochi Olimpici. Alex Gough per il Canada prende un’ottima medaglia di bronzo che rompe l’equilibrio tedesco precedendo l’altra tedesca Huefner che conclude al quarto posto. Grande risultato per la Germania che vince con oggi nello slittino ben 11 titoli olimpici dal 1964 sulle 15 edizioni olimpiche fatte sino ad oggi. Voetter, per l’Italia, chiude al decimo posto.

Infine menzione per i due match di Hockey femminile con i gironi che danno già i primi verdetti: USA e Canada volano in semifinale dopo aver battuto oggi rispettivamente la Finlandia per 4 a 1 e gli atleti russi per 5-0. Una debacle soprattutto per la squadra OAR che non realizza nemmeno una rete all’attivo. Domani capiremo chi saranno le altre sfidanti nei match tra Svezia – Svizzera, e Corea – Giappone.

La prima sinfonia olimpica dello Strauss delle nevi: Marcel Hirscher

Primo acuto austriaco allo start ufficiale dello Sci Alpino a PyeongChang

Hirscher

Marcel Hirscher ha vinto la prima gara di Sci Alpino nella categoria della Combinata Alpina a questi XXIII Giochi Olimpici di PyeongChang arpionando la prima medaglia d’oro a cinque cerchi della sua straordinaria e probabilmente inarrivabile carriera.

Se dovessimo usare un’aforisma per rappresentare il fuoriclasse di Annaberg per ciò che è oggi, direi che la frase di George Bernard Shaw, importante drammaturgo irlandese, “fare ciò che deve essere fatto non può farti felice, ma ti farà grande”, penso che sia la più appropriata in assoluto.

Quando hai scritto “discrete” pagine di storia sportiva nello sport invernale e in generale, e quando all’appello manca l’ultima vera consacrazione, non puoi comunque non avere quel tipo di pressione che fa parte della normalità di un qualsiasi uomo, di un qualsiasi ragazzo di 28 anni… Ma la differenza Hirscher la realizza proprio lì, ossia nella gestione del tutto soprattutto mentale.

Ha sciato come se si stesse allenando ma parimenti con la voglia e la determinazione di griffare la prima gara olimpica di Sci Alpino con la firma più prestigiosa, la sua. E’ stato semplicemente sensazionale. Nella discesa libera che ha contrassegnato ovviamente la prima manche di questa specialità, è riuscito a cogliere la tecnicità del tracciato difendendosi molto bene e distanziandosi dal leader provvisorio Dressen di solo un secondo e trentadue decimi.

Ha sciato pulito, con la consapevolezza che le condizioni meteo e tecniche erano quelle che potevano mettere maggiormente in risalto le sue qualità e la sua audacia nella seconda manche di slalom. E così è stato.

E così facendo ha scritto la storia e una pagina personale e generale dello Sci Alpino; scendendo senza pensieri e accompagnato da notevoli folate di vento trasversale come se il tempo volesse anche lui rendergli omaggio e accompagnarlo agli allori che contano, ha indotto un ritmo impressionante sin da subito facendo capire a tifosi e addetti ai lavori che non ce ne stava per nessuno, come spesso accade quando scende in gara Hirscher.

Si sono inchinati tutti, a partire da un eccellente Alexis Pinturault che coglie uno splendido argento a coronamento di due manche notevolissime ma il cui gap dall’inarrivabile austriaco è ben evidente e sotto gli occhi di tutti. Medaglia di bronzo per l’altro transalpino Muffat-Jandet a coronamento di una splendida stagione che già lo aveva visto vincere in questa specialità in Coppa del Mondo il 12 gennaio scorso a Wengen in Svizzera.

Quanto agli italiani purtroppo non si è riusciti a fare meglio della discesa in quel dello slalom; Innerhofer che aveva chiuso quinto nella prima manche, si classifica in quattordicesima posizione a più di 3 secondi dalla vetta, mentre Paris e Fill a causa di un’inforcata chiudono la gara fuori dalla classifica. In prima manche erano rispettivamente ottavo e sesto.

A fine gara, ai microfoni di Karen Putzer di Eurosport, Hirscher ha affermato di essere sceso senza preoccupazione perché ciò che ha fatto in carriera, già lo aveva pienamente soddisfatto. Adesso, in attesa poi delle due Gare principali per King Marcel, può esserlo ancor di più dopo aver forgiato i suoi sci nel prestigioso fuoco di Olimpia.

 

 

PyeongChang Day 6: programmi e orario della giornata di domani

Si praticano gli scongiuri per poter fare effettuare la Combinata Alpina domani e far scattare le gare finalmente in alpino a PyeongChang

PyeongChang

 

Come da titolo iniziano anche i riti scaramantici affinché domani le condizioni climatiche, in Corea, possano migliorare per far scattare le competizioni olimpiche di Sci Alpino con la combinata.

Grande attesa anche nello Speed Skating, nello Sci di Fondo, e per le due discese finali femminili di slittino

In totale verranno assegnati ben 8 titoli olimpici.

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano). La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’01:45 alle 04:30 e dalle 07:00 alle 08:25  su Raidue, e dalle 10:55 alle 14:15 su Raisport, il resto delle gare verranno trasmesso su Eurosport1, Eurosport 2, e EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica) e gli italiani protagonisti:

01:05     CURLING – FINALE 3° E 4° POSTO DOPPIO MISTO /// EurosportPlayer

02:00     SNOWBOARD – FINALE HALFPIPE FEMMINILE /// Eurosport1

03:30     SCI ALPINO – Combinata alpina discesa libera maschile /// Eurosport1

05:00     SNOWBOARD – Halfpipe qualificazioni maschile #EurosportPlayer

07:00     SCI ALPINO – COMBINATA ALPINA SLALOM SPECIALE MASCHILE /// Eurosport1

08:40     HOCKEY – Canada – Finlandia (femminile) /// Eurosport2

09:30     SCI DI FONDO – Sprint t.c., qualificazioni femminile /// Eurosport1

09:30     SCI DI FONDO – Sprint t.c., qualificazioni maschile /// Eurosport1

11:00     SHORT TRACK – 500m, quarti di finale femminile /// Eurosport1

11:30     SHORT TRACK – 1000m, qualificazioni maschile /// Eurosport1

11:30     SLITTINO – 3° E 4° DISCESA SINGOLA FEMMINILE /// Eurosport1

12:00     SPEED SKATING – FINALE 1500m MASCHILE /// Eurosport1

12:00     SCI DI FONDO – SPINT T.C. MASCHILE /// Eurosport2

12:00     SCI DI FONDO – SPINT T.C. FEMMINILE /// Eurosport2

12:05     CURLING – FINALE DOPPIO MISTO /// EurosportPlayer

13:00     SHORT TRACK – 1000m, qualificazioni (maschile) /// Eurosport1

13:00     SHORT TRACK – Staffetta, qualificazioni (maschile) /// Eurosport1

13:10     SHORT TRACK – 500m, FINALE FEMMINILE /// Eurosport1

13:10     HOCKEY – USA – Russia (femminile) /// Eurosport2

Il resto delle gare a PyeongChang: la perfezione olandese e canadese

Kingsbury arpiona il titolo olimpico,  nel pattinaggio di velocità pieno riscatto della Wüst che continua il dominio olandese

Wust

Con ancora negli occhi la meravigliosa giornata del Biathlon con i trionfi di Dahlmeier e Fourcade, la giornata olimpica è proseguita ed è entrata nel vivo ancor di più con il resto delle gare in programma.

Nella giornata dei numeri uno, non poteva mancare all’appello anche uno dei più grandi della storia del FreestyleMikaël Kingsbury. Il canadese nativo di Sainte-Agathe-des-Monts classe 1992 conquista il titolo olimpico in categoria Moguls andando ad impreziosire ancor di più il suo palmares dopo i 2 titoli mondiali e 7 (Quasi 8) Coppe del Mondo. Una prova perentoria a dimostrazione del sua incredibile talento e della sua forza anche mentale. Completano il podio l’australiano Matt Graham per la medaglia d’argento, mentre il bronzo va a Daichi Hara che completa al meglio un percorso regolare e precisissimo.

Nello Speed Skating pronto riscatto di Ireen Wüst dopo la sconfitta ieri nel 500m. La fuoriclasse olandese oggi ha dato vita a un ritmo martellante sulla distanza dei 1500m prendendo il titolo olimpico numero 5 per la regina olandese della velocità che, in questo modo, entra nella leggenda anche a cinque cerchi e parifica numericamente parlando i suoi titoli mondiali. Inarrivabile. Medaglia d’argento la giapponese Takagi che termina con un distacco di 0″20, mentre la connazionale della Wüst,  Marrit Leenstra, chiude con un ritardo di 0″91 precedendo Lotte van Beek (Sua compagna di squadra) per un solo centesimo privandole della medaglia di bronzo. Decimo posto per Francesca Lollobrigida.

Discorso medaglie che termina con il Salto con gli Sci dove oggi era in programma la finale sul NH con un HS109 lo stesso dove, qualche giorno fa, ha trionfato Andreas Wellinger. Qui, chi segue anche l’ambito femminile nel salto con gli sci, non può non conoscere il nome più in alto della stagione in corso, ossia Maren Lundby. Adesso penso che chiunque la conoscerà meglio visto che nel pomeriggio italiano ha preso la medaglia d’oro con un punteggio di 264,6 punti. L’atleta norvegese sommerge la concorrenza e con un pazzesco salto finale di 110 metri ha preceduto la sua rivale più agguerrita anche in Coppa del Mondo, Katharina Althaus che vince la medaglia d’argento con 252,6 punti. ​​​​Gradino più basso del podio va invece a Sara Takanashi con 243,8 di punteggio per il Giappone la quale, quest’anno, non appare comunque nelle condizioni cui ci aveva abituati nella scorsa stagione.

Nel resto delle gare si è delineata la finale di doppio misto nel Curling con la Svizzera che batte 7-5 gli atleti russi e raggiunge la Norvegia nella finalissima di domani. Finale per terzo e quarto posto quindi tra il Canada e l’OAR.

Nella prima e seconda discesa di Slittino femminile fa la voce molto grossa la tedesca Natalie Geinsberger che oltre al primo posto si prende anche il record del tracciato. In questo modo. Domani le ultime due discese con la fuoriclasse teutonica che cercherà di far smaltire ai propri tifosi la delusione di ieri targata Felix Loch al maschile. Seguono alle sue spalle la compagna di squadra Eitberger, e la canadese Gough apparse in splendida forma. Undicesima la nostra Voetter.

Infine, nell’Hockey femminile, ennesima disfatta della Corea riunita che prende un’altra sonora batosta questa volta dalle svedesi che vincono il match per 8 a 0 con totale disappunto, ovvio, dei coreani sugli spalti. Svezia che al pari degli Svizzeri di cui si è parlato già stamani, si avvicina al passaggio del turno.

Laura Dahlmeier e Martin Fourcade scrivono una pagina storica di Biathlon

Gara dominata da due autentici fuoriclasse. Gara difficile in entrambe le categorie per i colori azzurri

Fourcade

Il Biathlon è affare per pochi, e soprattutto di Laura Dahlmeier e Martin Fourcade.

Nonostante abbiamo ancora negli occhi la giornata di ieri nello sprint e con uno splendido bronzo di Dominik Windisch non c’è minimamente il tempo di rifiatare, e oggi andavano in scena le gare in femminile e in maschile ad inseguimento.

Nelle donne la gara per la fuoriclasse di Garmisch non è mai stata in discussione sin dall’avvio. Delle frazioni solidissime sia al poligono che sugli sci han permesso alla tedesca di fare 2 su 2 nella gare di Biathlon  sin qui disputate a questi XXIII Giochi Olimpici invernali e conquistare un’altra storica immensa medaglia d’oro per i colori tedeschi.  Seconda piazza per l’ucraina Kuzmina che è stata l’unica a impensierire la vincitrice sino al termine del poligono a terra quando, poi, i valori della gara si sono stabilizzati per quanto concerne il gradino più altro del podio; per il resto invece la delimitazione delle restanti posizioni che contano si è definita in volata con la slovacca che l’ha spuntata sulla francese Bescond. Gara difficile per le nostre italiane con una gara contrassegnata da molti errori e che chiudono fuori dalle prime dieci posizioni.

Negli uomini basterebbe per spiegare il tutto la menzione del tweet del presidente francese Emmanuel Macron: “i più grandi campioni sono quelli che sanno rialzarsi da una delusione. Martin Fourcade è di questi.”

Davvero non ci sono più parole per identificare la carriera di uno dei migliori atleti della storia degli sport invernali. Qualsiasi atleta ne avrebbe risentito dopo una giornata negativa come quella di ieri, ma non lui.

Lui, oggi, non si è fatto impietosire neanche da quei soli due errori nel primo poligono e con una frazione ai limiti dell’umana comprensione sugli sci ha prima preso Peiffer (Vincitore ieri), e poi lo ha letteralmente salutato assieme al resto della truppa dal terzo poligono sino all’arrivo trionfale.

La celebrazione di quello che è un trionfo da parte del transalpino. La celebrazione del Numero 1 di un Numero 1.

Arrivo che poi ha visto un grandissimo ed inaspettato podio per Samuelsson che regala alla Svezia una notevole medaglia d’argento che ha la meglio sul forte Doll che continua a piazzare la Germania sul podio del Biathlon, qui, con la medaglia di bronzo. Windisch ci ha provato realizzando una gran bella gara soprattutto sugli sci, purtroppo l’ultimo poligono gli è stato fatale e ha concluso la gara in decima posizione. Attardati gli altri Hofer e Montello che si son piazzati rispettivamente in posizione 16 e 39.

La notte di PyeongChang: il nord America banchetta con le medaglie

Trionfi d’oro per gli USA nello snowboard e del Canada nel pattinaggio. Niente gigante per meteo avverso

Jamie Anderson

Inizio di giornata intenso in quel di PyeongChang per il quinto giorno ufficiale di gare nell’ambito delle Olimpiadi Invernali.

Si parte subito con l’ennesimo rinvio per quanto concerne le gare di Sci Alpino; delle condizioni improponibili di meteo (Vento a 140 km/h!!!) hanno reso praticamente impossibile lo svolgimento regolare delle gare che, adesso, devono combattere con il caos del calendario: il Gigante femminile andrà in onda (Si spera) giovedì 15 febbraio e si terrà nello stesso giorno della discesa libera maschile, con la  prima manche all’01:30, seguita 03:00 dalla discesa, mentre 05.15 tocca alla seconda manche del gigante (Ovviamente tutti gli orari sono italiani). L’auspicio è che arrivi un miglioramento delle condizioni climatiche anche perché, da regolamento, il termine ultimo per lo svolgimento regolare delle gare è previsto per venerdì 16 e clamorosamente, se tutto ciò non avvenisse, alcuni titoli potrebbero essere non assegnati.

Nel Pattinaggio Artistico si è invece chiuso il Team Event che ha visto trionfare nettamente il Canada che ha sigillato l’oro con il programma di Tessa Virtue e Scott Moir; medaglia d’argento per la Russia e infine USA che arpionano il bronzo e tengono a bada l’Italia che purtroppo si classifica ai piedi del podio chiudendo, comunque con un ottimo quarto posto con protagonisti Anna Cappellini con Luca Lanotte, e Carolina Kostner che non è riuscita a completare la rimonta chiudendo quarta nel suo programma, poi vinto dalla russa Zagitova.

USA sul gradino più altro del podio invece nello Snowboard categoria slopestyle che colgono, nonostante il forte vento coreano, la medaglia d’oro con la bellissima Jamie Anderson precedendo la canadese Blouin. Terzo posto e medaglia di bronzo per la finnica Enni Rukajarvi. Snowboard che poi ha continuato lo svolgimento delle sue attività con la qualificazione femminile di Halpype dove l’altra americana, Chloe Kim chiude in testa mettendo una seria ipoteca sulla conquista della medaglia del metallo più prezioso. La stessa ha realizzato un solco incredibile con le avversarie tanto che la seconda, la cinese Yiu, è staccata di ben 8 punti, e la terza la giapponese Matsumoto addirittura 11.

Nel Curling la prima semifinale di doppio misto vede il trionfo norvegese attuato battendo il Canada per 8-4 e vola in finale alla conquista dell’oro attenendo l’avversaria che si deciderà alle 12 ore italiane nel match tra Svizzera ed Oar.

Infine nell’Hockey femminile continuano le gare nei gironi di qualificazione con la Svizzera che batte il Giappone per 3-1 al termine di una gara notevolmente intensa.