Lo Sci Alpino ai piedi di un’incredibile Ledecka a PyeongChang

Una sorpresa a dir poco incredibile va in onda nella notte italiana. Stoch si conferma Re del trampolino lungo

Ledecka

INCREDIBILE nello Sci AlpinoEster Ledecká fa il colpo grosso!!!

La 22enne Campionessa di Snowboard PGS, da pochissimo tempo anche nel circuito dello Sci Alpino, vince a sorpresa il Super-G femminile davanti a Anna Veith di appena un centesimo e Tina Weirather, e ora va a caccia di un oro in due discipline diverse che avrebbe il sapore di un’impresa leggendaria visto che l’ultima volta che accadde risale ad un secolo fa nel 1928, un secolo fa! Schnarf migliore delle azzurre quinta, sprecano tutto la Vonn e Goggia.

Una vittoria assolutamente non pronosticatile per l’atleta Ceca che regala alla propria nazione la prima vittoria in questa disciplina; una vittoria che ha stupito anche la stessa Ledecká tanto che alla visione del verde nello schermo del proprio tempo, è rimasta letteralmente pietrificata nel vedere ciò che aveva realizzato.

Per le nostra azzurre adesso l’ultima chiamata prende il nome di discesa libera.

In quel del Freestyle categoria Slopestyle femminile, grandissima doppietta elvetica con l’oro che finisce al collo di Hoefflin che non aveva mai vinto nemmeno in coppa del mondo. Argento per la diciassettenne compagna di squadra Gremaud, classe 2000, che fa segnare un nuovo punto di partenza per la sua generazione. Bronzo infine per la britannica Atkin. Medaglia numero 1000 nella storia delle Olimpiadi Invernali.

Meraviglioso oro back-to-back per l’immenso Hanyu nel Pattinaggio Artistico per Yuzuru Hanyu che si conferma il leader più assoluto al mondo nel pattinaggio sul ghiaccio. Più che realizzare prestazioni sontuose pone in essere ogni volta una pagina di poesia legata allo sport: questa notte il giapponese ha totalizzato nel suo programma un totale di 317.85 punti. Seconda piazza per l’altro nipponico Shoma Uno che chiude con 306.90 punti, mentre medaglia di bronzo per il campione europeo spagnolo Javier Fernando López per la Spagna con 197.66 per il punteggio finale. Indiscutibilmente qui, stiamo parlando nel caso di Hanyu, di uno dei più forte e completi atleti presenti sulla faccia della terra. Molto più di un Campione.

Marit Bjorgen invece conduce alla vittoria la Norvegia davanti a Svezia e OAR nella staffetta 4×5 femminile in Sci di Fondo, e ribadisce di essere la più grande fondista della storia. Adesso il suo palmares segna 13 medaglie olimpiche con 7 ori in 5 edizioni dei Giochi Invernali a 38 anni. Davanti a lei, adesso, solo Bjoernedalen. Giù il cappello davanti a una Leggenda vivente.

Anastasia Kuzmina domina letteralmente la Mass Start di Biathlon femminile di 12,5km e regala una grandissima soddisfazione a sé stessa e al fratello Anton Shipulin rimasto a casa in queste Olimpiadi. Per la russa naturalizzata slovacca si tratta della terza medaglia d’oro in 3 edizioni differenti dopo le 2 in sprint conquistate a Vancouver nel 2010 e a Sochi nel 2014. Esito amaro per l’Italia che con Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer chiude rispettivamente in quarta e sesta posizione una gara molto importante da parte di entrambe frenata dagli errori decisivi nell’ultimo poligono. Un ottimo segnale comunque in vista della staffetta mista. Completano il podio Darya Domracheva per la Bielorussia e Tiril Eckhoff per la Norvegia.

Capitolo Short-Track: nell’ambito femminile Choi se l’era legata al dito la squalifica nei 500m di qualche giorno fa dove avevamo visto trionfare il nostro tricolore, e oggi si prende una immensa rivincita andando a conquistare la medaglia olimpica sulla distanza dei 1500m in una finale che ha visto la nostra Arianna Fontana chiudere in un ultima posizione dopo una gara tenace condotta per gran parte in testa. Medaglia d’argento va alla cinese Li, bronzo alla canadese Boutin. Martina Valcepina al termine di un’ottima giornata di gare, viene squalificata poi alla fine della Finale B;

in quel degli uomini in scena è andata la finale dei 1000m con ampia sorpresa  considerando la caduta incredibile nell’ultimo giro che coinvolge i due super attesi coreani Sei e Li assieme all’ungherese Liu: Girard, quarto nei 1500m, vince la gara mandando in orbita gioiosa il Canada tenendo dietro l’americano Krueger!!! La medaglia di bronzo, dopo la consultazione dei giudici, va allo stesso Seo a seguito della squalifica dell’atleta magiaro.

Nel Salto con gli Sci sempre più leggendario Kamil Stoch​ che inserisce ancora un punto esclamativo pesantissimo alla sua grandiosa carriera mettendosi ancor di più in risalto come il saltatore più grande di sempre. In una gara senza troppi acuti sino agli ultimi tre salti finali nella seconda serie, il polacco indovina la misura giusta e al fotofinish ha la meglio su Andreas Wellinger​ prendendosi il back-to-back sul trampolino lungo HS142 dopo il trionfo anche a Sochi quattro anni fa totalizzando 287.5 punti. Terza piazza per Robert Johansson​ al secondo bronzo in questa edizione delle Olimpiadi dopo l’altro terzo posto sul NH.
Di sicuro questa XXIII edizione dei giochi olimpici verrà ricordata anche come quella delle innumerevoli doppiette: l’ennesima arriva nello Skeleton femminile dove il back-to-back questa volta porta la firma della britannica Elizabeth Yarnold che porta a casa con stupore la gara, realizzando un’ultima discesa a dir poco sontuosa che ha spezzato l’equilibrio e messo la gara verso la sua direzione considerando, che, l’austriaca Flock in testa sino a quel momento ha buttato via la medaglia realizzando un grave errore. Secondo posto per Jacqueline Loelling, medaglia d’argento a 45 centesimi dalla vetta, mentre il bronzova a completare la festa britannica con Laura Deas che completa il podio chiudendo a 62 centesimi dalla compagna di squadra.

Arrivano i primi verdetti in ambito Hockey maschile: OAR che travolgono gli USA per 4-0 e vittoria che sancisce il primo posto nel gruppo B; vittoria di misura nello stesso gruppo per la Slovenia nei confronti della Slovacchia per 3-2, nel gruppo A invece Svizzera a valanga sulla Corea 8-0 mentre notevole vittoria dei cechi per 3-2 sui favoriti canadesi; in ambito femminile si sono giocati due playoff che han dato vedetti notevolmente netti con OAR che travolge 6-2 la Svizzera, e Finlandia che ha la meglio sulla Svezia per 7-2 nel derby scandinavo.
Nel Curling ecco i risultati sia al maschile che al femminile nei round robin che completano la giornata ricordando, ahinoi, la sconfitta azzurra degli uomini contro il Giappone che compromette le velleità dell’approdo in semifinale:

SESTA GIORNATA FEMMINILE:

OAR – Giappone 5-10
Cina – Danimarca 10-7
Corea del Sud – Gran Bretagna 7-4
USA –  Canada 3-11

SESTA GIORNATA MASCHILE:

Corea del Sud – Gran Bretagna  11-5
Svizzera – Norvegia 7-5
Canada – Svezia 2-5
Giappone vs Italia 6-5

PyeongChang Day 10: programmi e orario della giornata di domani

Tutti i riflettori su Huzuru Hanyu e importante gara nel Biathlon

PyeongChang

Giornata numero 10 fondamentale per PyeongChang dove gli occhi di tutti e i riflettori saranno puntati sulla prova di velocità di Sci Alpino femminile in Super-G con l’auspicio che le nostre azzurre possano prendere un risultato importante. Importante e tutta da seguire sia la finale del corto maschile nel pattinaggio di figura, sia la finale di salto maschile dal trampolino lungo.

In palio ci saranno 9 titoli con un totale di 27 medaglie da mettere al collo dei protagonisti.

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) e i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’01:15 alle 06:00 su Raidue, e dalle 10:25 alle 14:45 su Raisport. Il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, ed EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali:

01:05     CURLING – Round robin, quinta giornata (Femminile)

(Svezia – Svizzera; OAR – USA; Giappone – Cina; Danimarca – Gran Bretagna)

02:00     FREESTYLE – Slopestyle, qualificazioni (Femminile) /// Eurosport1

02:00     PATTINAGGIO ARTISTICO – Singolo maschile programma libero /// Eurosport 1 (A partire dalle 04:00)

(Matteo Rizzo)

03:00     SCI ALPINO – SuperG (Femminile) /// Eurosport1

(Sofia Goggia, Federica Brignone, Nadia Fanchini, Johanna Schnarf)

04:10     HOCKEY – Canada – Repubblica Ceca (Maschile) /// Eurosport2

04:10     HOCKEY – OAR – Svizzera  (Femminile) /// Eurosport2

05:00     FREESTYLE – Slopestyle, Finale (Femminile) /// EurosportPlayer

06:05     CURLING – Round robin, sesta giornata (Maschile) /// Eurosport1

(Corea Del Sud – Gran Bretagna; Svizzera – Norvegia; Canada – Svezia; Giappone – Italia)

(Daniele Ferrazza, Simone Gonin, Amos Mosaner, Andrea Pilzer, Joel Retornaz)

08:40     HOCKEY – Corea del Sud – Svizzera (Maschile) /// Eurosport2

08:40     HOCKEY – Finlandia – Svezia  (Femminile) /// Eurosport2

10:30     SCI DI FONDO – Staffetta (Femminile) /// Eurosport1

11:00     SHORT TRACK – 1500m, Finale (Femminile) /// Eurosport2

(Arianna Fontana, Martina Valcepina)

11:00     SHORT TRACK – 1000m, Finale (Maschile) /// Eurosport2

(Yuri Confortola)

12:00     FREESTYLE – Aerials qualificazioni (Maschile) /// EurosportPlayer

12:05     CURLING – Round robin, sesta giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

(OAR – Giappone; Cina – Danimarca; Corea del Sud – Gran Bretagna; USA – Canada)

12:15    BIATHLON – Mass start (femminile) /// Eurosport1

(Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi)

12:20     SKELETON – Terza e quarta manche (Femminile) /// EurosportPlayer

13:10     HOCKEY – OAR – USA (Maschile) /// Eurosport2

13:10     HOCKEY – Slovenia – Slovacchia (Maschile) /// Eurosport2

13:30     SALTO CON GLI SCI – Trampolino HS 140, Finale (Maschile) /// Eurosport1

(Davide Bresadola, Sebastian Colloredo, Alex Insam)

Nicola Tumolero regala un grandissimo bronzo all’Italia sui 10.000 metri

Grandissima giornata per i colori italiani che arpionano la seconda medaglia di bronzo nell’ottavo giorno coreano

Italia

Dopo Federica Brignone stamani, è toccato a Nicola Tumolero scaldare i cuori degli azzurri prendendo la medaglia di bronzo nello Speed Skating sulla distanza dei 10000m!!!

Autore di una gara tenace, il già campione europeo dei 5000m proveniente dal gruppo sportivo delle Fiamme Oro, riesce a mantenere sempre la calma nella distanza più lunga andando a mettere la ciliegina sulla torta in una stagione assolutamente straordinaria chiudendo con il tempo di 12’54″32.

Oro che va ad un immenso Ted-Jan Bloemen con il Canada che, con il tempo di 12’39″77, realizza anche il nuovo record olimpico migliorando la prestazione di poco prima di Bergsma (che aveva fermato il cronometro in 12’41″99) medaglia d’argento con la seconda piazza, ed interrompendo la dominante striscia olandese. Piove sul bagnato oggi in casa Olanda: clamoroso tonfo del leggendario Sven Kramer che chiude sesto perdendo quota e velocità negli ultimi giri, probabilmente un pò stanco ricevendo una sonora lezione dal fuoriclasse canadese.

L’Italia grazie a Tumolero può godersi la soddisfazione di portare a casa la quinta medaglia, e adesso il medagliere azzurro prenda una piega decisamente migliore!

Nel resto della giornata, a PyeongChang, una parte da leone è stata fatta nel  Biathlon con le prove individuali al femminile e al maschile;

nel femminile trionfo a sorpresa per la 22enne svedese Hanna Öberg nella 10km che vince la medaglia d’oro arpionando il primo, sublime, successo in carriera. Affermazione d’argento per Anastasia Kuzmina che porta a casa con il secondo posto la quinta medaglia olimpica della sua splendida carriera. Chiude il podio l’immensa Laura Dahlmeier che ha avuto il merito di crederci sino al termine all’interno di una gara più difficile rispetto alle due precedenti, ma che chiude sempre con la presenza nelle migliori 3. Onore a Dorothea Wierer che realizza la migliore gara sino ad oggi a PyeongChang 2018 e che conclude in settima quando sino all’ultimo poligono era ancora in piena corsa per le medaglie; purtroppo l’ultimo erroreha fatto la differenza. Più attardate le altre italiane che si classificano oltre il trentesimo posto.

Gara assolutamente clamorosa nell’ambito maschile: oggi, è davvero il giorno della Norvegia che questa data, di certo, non la dimenticherà facilmente: nell’arco di una giornata arriva anche il terzo oro con Johannes Boe che, dopo due gare deludenti, riesce a risorgere e a far sua la 20km individuale nonostante abbia commesso nel corso della gara due errori che avevano lasciato presagire un’altra giornataccia per lo scandinavo. Autentico patatrac invece di Martin Fourcade il quale, con la gara in tasca, butta via vittoria, medaglia, e podio con 2 errori nell’ultimo poligono.

Una sconfitta durissima che conoscendo la competitività del francese brucerà parecchio. Errore di Fourcade che ha aperto la porta a diversi outsider che ne approfittano, tra cui Fak che regala la prima medaglia (con l’argento) alla Slovenia, e Dominik Landertinger che, lucidissimo, fa un percorso regolare e si prende la terza piazza e la medaglia di bronzo. Brutta gara per gli azzurri con Hofer, Windisch, Bormolini, e Montello che si classificano nelle retrovie non entrando mai praticamente in gara. Per Johannes Bø, che al termine della gara scoppia in un pianto di gioia, si tratta della prima affermazione a cinque cerchi dopo ben 3 titoli mondiali.

Nessuna sorpresa sul vincitore nella giornata di oggi dello Slittino; nel Team-Relay, gara che conclude l’esperienza di PyeongChang in questa disciplina, il gradino più alto del podio va allo squadrone della Germania che prende una già abbondantemente pronosticata medaglia d’oro. Lo squadrone tedesco formato da Natalie Geisenberger, Johannes Ludwig e dalla coppia Tobias Wendl – Tobias Arlt non ha lasciato via di scampo agli avversari sopratutto nella prova in coppia infliggendo distacchi abissali. Guadagnano la medaglia d’argento i canadesi che si piazzano a 355 millesimi con Alex Gough, Sam Edney e la coppia Tristan Walker – Justin Snith, mentre la medaglia di bronzo va a a un’Austria che si conferma in grandissima forma concludendo il proprio distacco dalla testa a 471 millesimi con Madeleine Egle, David Gleirscher e la coppia composta da Peter Penz – Georg Fischler. Italia che chiude il relay in quinta posizione con più di mezzo secondo di distacco.

Nell’Hockey femminile si è completato anche il gruppo A e così facendo è venuto in essere il quadro definitivo dei turni successivi che condurranno i team agli ingressi nelle finali: Canada che batte gli USA 2-1 con le squadre che già erano praticamente già qualificate alle semifinali e da stabilire c’era solo l’ordine nel girone, mentre fondamentale è stata la vittoria (Larghissima, per 5-1) della Finlandia che ha concesso alle nord europee la qualificazione come terza del gruppo; adesso le prossime sfide andranno in onda nella notte italiana di sabato 17 con in campo OAR – Svizzera e Finlandia – Svezia; tra gli uomini nel gruppo A Canada che batte la Svizzera per 5-1 dimostrando una superiorità netta e Repubblica Ceca che batte di misura la Corea del Sud con qualche preoccupazione maggiore; nel gruppo C invece Finlandia batte Germania 5-2, e Svezia che batte la Norvegia 4-0 agevolmente.

Capitolo Curling: dopo gli uomini, grande spazio oggi alla donne con la seconda e la terza giornata dei round robin: qui conferma la forma incredibile il Giappone che piazza un 3 su 3 incredibile battendo sia le danesi che le coreane e candidandosi a una medaglia in via assolutamente seria; bene anche la Svezia che sconfigge di misura il Canada e le britanniche che nel pomeriggio si riscattano dopo la sconfitta contro gli USA.

Ecco nel dettagli i risultati e le relative classifiche:

SECONDA E TERZA GIORNATA DONNE:

Canada – Corea del Sud 6-8
Danimarca -Giappone  5-8
Cina – OAR 6-7
Gran Bretagna – USA 4-7

Cina – Gran Bretagna 7-8
Canada – Svezia 6-7
USA – Svizzera 5-6
Corea del Sud – Giappone 5-7

CLASSIFICA DONNE:

Giappone 3 w
Svezia 2 w
Gran Bretagna 2 w
Corea del Sud 1 w
OAR 1 w
Svizzera 1 w
Cina 1 w
USA 1 w
Canada 0 w
Danimarca 0 w

 

L’Italia si sveglia con il bronzo a PyeongChang di Federica Brignone

Grande risultato nel gigante, in discesa maschile il trionfo di Svindal per la prima volta norvegese in specialità

Brignone

L’Italia si sveglia con una splendida notizia azzurra proveniente da Pyeongchang: Federica Brignone coglie la quarta medaglia tricolore di questa spedizione invernale classificandosi terza nello slalom gigante di Sci Alpino.

La nostra splendida valdostana ha condotto una gara audace e ha chiuso la propria prestazione a soli sette centesimi dalla seconda classificata, la norvegese Ragnhild Mowinckel, la quale arpiona la medaglia d’argento che va a confermare la sua splendida stagione sin qui realizzata e fatta vedere in Coppa del Mondo. Medaglia d’oro, neanche a dirlo è andata a Sua Maestà Mikaela Shiffin che, nonostante qualche rischio preso sul finale, va a prendersi il metallo più prezioso numero 2 della sua carriera (Per adesso) dopo quello in slalom speciale di Sochi nel 2014. Le altre favorite come Rebensburg e Worley deludono incredibilmente chiudendo rispettivamente ottava e addirittura quattordicesima posizione.

Tanto, tantissimo rammarico per Manuela Moelgg che aveva chiuso la prima manche in testa e che, pur essendo in vantaggio nella parte iniziale del tracciato anche in seconda, nel finale di gara si perde un pò nel finale e chiude a 1’18” dalla testa della classifica. Per la 34enne azzurra non arriva la prima vittoria in carriera nel momento più bello.

Tra gli uomini finalmente è stato possibile andare a completare la discesa libera: qui storico oro per Aksel Lund Svindal  che prende un oro stratosferico per se stesso e per la sua Norvegia che insieme vanno a scrivere per la prima volta in questa specialità alle Olimpiadi le relative denominazioni nell’albo d’oro.

Seconda piazza e argento per Kjetil Jansrud a sostengo di un avvio norvegese da sogno in questa ottava giornata di gare e terza per il superfavorito Beat Feuz che compie alcune imprecisioni e non riesce nell’intento della vittoria come da favori del pronostico. Dominik Paris chiude al quarto posto ai piedi del podio senza alcun tipo di rammarico vista che chi ha composto oggi le prime tre posizioni ha fatto una gara a sé. Sesto Peter Fill, mentre attardati nelle retrovie Christof Innerhofer e BuzziCon questo oro Svindal si conferma un numero uno assoluto mettendo probabilmente l’ultimo tassello che mancava alla sua meravigliosa carriera.

Tantissime indicazioni anche per quanto concernono gli altri risultati ottemperati nella notte italiana:

Detto di una super Norvegia in quel della discesa maschile, continuano le luci abbaglianti degli scandinavi che fanno loro la gara anche in Sci di Fondo: trionfo per Ragnhild Haga che, al suo esordio olimpico, prende l’oro nella 10km TL facendo letteralmente sognare il proprio paese.

Medaglia d’argento per la svedese Charlotte Kalla che sale a quota 2 risultati in questa edizione coreana dopo l’oro nello Skiathlon di qualche giorno fa, mentre merita una menzione incredibile per la più grande atleta di fondo di ogni tempo, Marit Bjørgen, classe 1980, che arpiona una medaglia di bronza che sa del valore inestimabile non soltanto per la voglia che ci mette sempre, ma anche per aver raggiunto una Leggenda degli sport invernali come Bjørn Dælie a quota 12 medaglie olimpiche. Nessuno come lei. Nord europei che, quindi, fanno la voce molto grossa.

Nel Pattinaggio Artistico sono state assegnate nella notte italiana le medaglie inerenti nel programma libero a coppie, e il tutto ha visto un ribaltamento di fronte a dir poco sensazionale e che ha il sapore di storia: storico trionfo di Aliona Savchenko e Bruno Massot che regalano alla Germania una medaglia d’oro assurda dopo aver realizzato un programma assolutamente impeccabile rimontando dalla quarta posizione.

Sui Wenjing e Han Cong, Campioni del Mondo, in carica chiudono al secondo posto per la Cina a 43”di punto dai tedeschi, mentre il bronzo va al Canada con Meagan Duhamel ed Eric Radford. Solo quarta la Russia.

Menzione d’obbligo per i nostri colori con la Coppia Valentina Marchei ed Ondřej Hotárek che chiudono sesti a pochi punti di distacco dai primi 5 andando a migliorare quelli che erano i loro primati. Decimi e autori anche loro di una splendida prestazione l’altra coppia azzurra Nicole Della Monica e Matteo Guarise.

In Snowboard categoria Cross maschile, l’oro va alla Francia con Pierre Vaultier che fa un meraviglioso back-to-back dopo il trionfo in Russia nel 2014 in quel di Sochi. Argento per l’australiano Jarryd Hughes mentre il bronzo va allo spagnolo Regino Hernandez. Purtroppo non buone notizie per il nostro Omar Visintin che, negli ottavi di finale a seguito di un contatto di gara, cade e dice addio alle sue velleità di vertice. Nel settore di qualifica era secondo provvisorio.

Sono andate in scena gli start nelle gare maschili di Skeleton con la prima e la seconda discesa che han visto una prestazione letteralmente superlativa da parte di Yun Sungbin che si è messo, salvo sorprese l’oro in tasca visto che ha preceduto il secondo, il russo Nikita Tregubov di ben 74 centesimi. Nelle retrovie il nostro Cecchini che staziona in posizione 24.

Infine nel Curling da registrare un’altra GRANDISSIMA vittoria della nostra nazionale maschile che, sul filo di lana, per un punto batte gli USA (10-9) e con questo successo, sognare le semifinali non è più di certo un’utopia. Continua a volare il Canada che sale a quota 3 vittorie a punteggio pieno in classifica, mentre più travagliata la vittoria britannica sui nipponici. Ecco i risultati nel dettaglio:

USA – Italia 9-10

Norvegia – Canada 4-7

Gran Bretagna – Giappone 6-5

Danimarca – Svizzera 7-9

CLASSIFICA

1 Canada 3 w

2 Svezia 2w

3 Gran Bretagna e Italia 2w

5 Giappone e USA 1w

7 Svizzera 1w

8 Danimarca, Corea del Sud e Norvegia 0w

PyeongChang Day 8: programmi e orario della giornata di domani

Giornata incredibile se tutti gli appuntamenti saranno confermati

PyeongChang

Giornata con un calendario letteralmente caotico domani in quel di PyeongChang.

Considerando tutti i rinvii in Sci Alpino e in Biathlon se non ci saranno ulteriori slittamenti la giornata di domani sarà la più ricca di tutto il calendario generale delle Olimpiadi.

In palio ci saranno ben 9 titoli con un complessivo di 27 medaglie da mettere al collo dei protagonisti che, senza dubbio, saranno di altissimo livello.

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) con i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’01:45 alle 06:15 su Raidue, e dalle 10:55 alle 14:30 su Raisport, il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, e EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali.

01:05     CURLING – Round robin, seconda giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

(Canada – Corea del Sud,  Danimarca – Giappone, Cina vs OAR, Gran Bretagna – USA)

02:00     SKELETON – Prima e seconda manche (Maschile) /// Eurosport1

(Joseph Luke Cecchini)

02:00     SCI ALPINO – Gigante, prima manche (Femminile) /// Eurosport1

(Federica Brignone, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Marta Bassino)

02:30     PATTINAGGIO ARTISTICO – Coppie (Programma libero) /// Eurosport2

(Hotarek/Marchei, Della Monica/Guarise)

03:00     SNOWBOARD – Snowboardcross qualificazione (Maschile ) /// Eurosport2

(Michele Godino, Emanuel Perathoner, Lorenzo Sommariva, Omar Visintin)

03:30     SCI ALPINO – Discesa libera (Maschile) /// Eurosport1

(Dominik Paris, Christof Innerhofer, Peter Fill, Emanuele Buzzi)

04:10     HOCKEY – Finlandia – Germania (Maschile) /// EurosportPlayer

04:10     HOCKEY – USA – Canada (Maschile) /// EurosportPlayer

05:30     SNOWBOARD – Snowboardcross (Maschile) /// Eurosport2

05:45     SCI ALPINO – Gigante, seconda manche (Femminile) /// Eurosport1

06:05 CURLING – Round robin, terza giornata (Maschile) /// Eurosport2

(USA – Italia, Norvegia – Canada, Gran Bretagna – Giappone, Danimarca – Svizzera)

(Daniele Ferrazza, Simone Gonin, Amos Mosaner, Andrea Pilzer, Joel Thierry Retornaz)

07:30     SCI DI FONDO – 10km t.l. (Femminile) /// Eurosport1

(Elisa Brocard, Ilaria Debertolis, Sara Pellegrini, Lucia Scardoni)

08:40     HOCKEY – Norvegia – Svezia (Maschile) /// Eurosport2

08:40     HOCKEY – Russia – Finlandia (Maschile) /// Eurosport2

09:15     BIATHLON – Individuale (Femminile) /// Eurosport1

(Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Nicole Gontier, Alexia Runggaldier)

12:00     FREESTYLE – Aerials, qualificazione (Femminile) /// EurosportPlayer

12:00     SPEED SKATING – 10000m (Maschile) ///EurosportPlayer

(Davide Ghiotto, Nicola Tumolero)

12:05     CURLING – Round robin, terza giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

(Cina – Gran Bretagna, Canada – Svezia, USA – Svizzera, Corea del Sud – Giappone )

12:20     BIATHLON – Individuale (Maschile) /// Eurosport1

(Lukas Hofer, Dominik Windisch, Thomas Bormolini, Giuseppe Montello)

13:10     HOCKEY – Repubblica Ceca – Corea del Sud (Maschile) /// Eurosport2

13:10     HOCKEY – Svizzera – Canada (Maschile) /// Eurosport2

13:30     SLITTINO – Staffetta a squadre /// EurosportPlayer

(In attesa delle decisioni di Armin Zoeggler)

A PyeongChang il vento non dà tregua allo Sci Alpino

Nello Snowboard il trionfo immenso di White per gli USA e di Frenzel per la Germania nella Combinata Nordica

 

Cominciano seriamente a preoccupare a PyeongChang le condizioni meteorologiche.

Ennesimo, grave rinvio per lo Sci Alpino che questa volte vede non farsi disputare la gara di slalom femminile a causa di un vento assolutamente tale da rendere inutile ogni tentativo di competizione.

La conseguenza è adesso un calendario fittissimo e caotico con gare a rischio cancellazione come le competizioni veloci maschili le quali, se entro venerdì non verranno disputate, rischiano la cancellazione e sarebbe la prima volta nella storia. Ecco il programma:

Giovedì 15 

Ore 2.00: prima manche gigante femminile
Ore 3.30: discesa libera maschile
Ore 5.45: seconda manche gigante femminile

Venerdì 16 

Ore 2.00: prima manche slalom femminile
Ore 3.00: superG maschile
Ore 5.15: seconda manche slalom femminile

Sabato 17

Ore 3.00: superG femminile

Domenica 18 

Ore 2.15: prima manche gigante maschile
Ore 3.00: discesa femminile
Ore 5.45: seconda manche gigante maschile

Vento che ha messo in ginocchio anche il Biathlon, che vede rinviarsi anche la sua gara di individuale femminile alla giornata di domani da effettuarsi dopo quella maschile dopo le 12 ore italiane. Sarebbe stato impossibile tirare dal poligono con simili raffiche.

Oltre il vento, il vero protagonista della nottata italiana è stato il leggendario Shaun White. Il fuoriclasse statunitense scrive una pagina importante di storia per se stesso e per gli USA cogliendo la medaglia d’oro nello Snowboard categoria halpipe con un’azione sensazionale. White realizza un acuto che si traduce nell’attribuzione al collo la medaglia di maggior valore per ben la terza volta ai Giochi Invernali;  assieme a Sven Kramer dello Speed Skating, è l’unico in questa edizione ad aver fatto una tripletta; per gli USA è la medaglia numero 100 nelle partecipazioni alle Olimpiadi bianche. Medaglia d’argento per il nipponico Hirano che guadagna una posizione rispetto alla qualifica, mentre il bronzo va a Scotty James per l’Australia.

Oggi si è disputata anche la gara di Combinata Nordica che ha assegnato le medaglie che han saputo di Leggenda.

Il racconto della gara, a partire dal salto sul NH HS109, aveva visto chiudere in testa l’austriaco Rehlr con estrema sorpresa visto che non è mai salito nemmeno sul podio in una gara di Coppa del Mondo: l’atleta ha concluso per la prima volta nella vita un segmento di gara in testa realizzando un salto di 130.6 punti volando al di là dell’HS. Riiber e Watabe, ultimi protagonisti nelle gare di coppa chiudono rispettivamente secondo e terzo con un distacco di 15 e di 28 secondi dallo stiriano. Niente da fare per Alessandro Pittin che non è riuscito ad a essere competitivo chiudendo in 38ma posizione; migliore degli italiani Aaron Kostner, trentesimo. Attardati nelle retrovie Buzzi e Runggalider che si classificano quarantesimo e quarantunesimo.

Nella gara di fondo, 10km, invece si è scritta la storia. Qui Eric Frenzel ha confermato di essere il più grande combinatista nordico di tutti i tempi. Dopo aver chiuso il salto con un distacco di trentasei secondi da Rehlr, nella stagione più complicata della sua carriera viste le difficoltà in Coppa del Mondo il tedesco nativo di Annaberg-Bucholz piazza un PAZZESCO back-to-back con Sochi2014 e, nell’ultimo chilometro e mezzo, mette le cose in chiaro e stacca la truppa di quattro uomini che lo seguiva a partire da Akito Watabe che conclude secondo mandando in onda una replica della gara nell’edizione russa. Terza piazza per l’austriaco Klapfer. Da segnalare un sontuoso Alessandro Pittin, grandissima rimonta che chiude diciannovesimo. Germania che sale a quota sei medaglie d’oro a queste Olimpiadi, la seconda dopo Peiffer proveniente dalla Sassonia.

Nel Pattinaggio Artistico è stata effettuata la prima prova del programma corto a coppie che ha visto andare in testa la coppia cinese già campione mondiale formata da Sui Wenjing e Han Cong che dovrà battagliare per la medaglia col metallo più prezioso con la coppia russa composta da Tarasova e Morosov. Terze e quarte le coppie canadesi e tedesche con una gara finale che promette battaglia sino all’ultimo programma. Molto bene i nostri azzurri nel primo segmento di gara: Nicole Della Monica e Matteo Guarise sono attualmente noni, e Valentina Marchei ed Ondřej Hotárek invece sono settimi con la realizzazione del record italiano con una grandissima prestazione.

Nell’Hockey femminile la Svizzera conquista il gruppo B battendo la Svezia per 2-1, mentre ennesima sconfitta della Corea per 4-1. Per la composizione delle semifinali occorrerà aspettare i risultati di domani del gruppo A delle ultime 2 partite che daranno il responso definitivo per la composizione delle semifinali, ossia USA – Canada e OAR – Finlandia.

Infine i risultati nel Curling che visto l’esordio delle gare femminili e maschil: tra gli uomini avvio amaro per i nostri colori visto che la nostra nazionale è stata battuta dal Canada nei primi round robin; tra le donne OAR e Giappone a valanga su britanniche e statunitensi:

Uomini:

Danimarca -Svezia: 5-9
Canada – Italia 5-3
Corea del Sud – USA 7-11
Svizzera – Gran Bretagna 5-6

Donne:

Giappone – USA 10-5
OAR – Gran Bretagna 10-3
Danimarca – Svezia 3-9
Svizzera – Cina 2-7

PyeongChang Day 7: programmi e orario della giornata di domani

Scende in campo anche la Combinata Nordica oltre allo Slalom femminile

PyeongChang

Giornata ricchissima di appuntamenti domani: fari puntati sullo Snowboard dove White tenterà di arpionare una medaglia d’oro incredibile al pari di Mikaela Shiffrin nell’ambito dello Sci Alpino la quale, dopo degli ultimi risultati un pò stonati nelle ultime uscite di Coppa del Mondo che sta dominando, sarà sicuramente agguerrita per centrare l’obiettivo.

Si parte altresì con la Combinata Nordica con un salto dal trampolino su NH HS109 più la 10 Km sugli sci.

In palio ci sono 6 titoli (Con 18 medaglie complessive da assegnare).

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) con gli azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’02:15 alle 06:30 su Raidue, e dalle 10:55 alle 14:20 su Raisport, il resto delle gare verranno trasmesso su Eurosport1, Eurosport 2, e EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica).

01:05     CURLING – Round robin, prima giornata (Maschile) /// EurosportPlayer

Danimarca – Svezia, Canada – Italia, Corea del Sud – USA, Svizzera – Gran Bretagna

(Daniele Ferrazza, Simone Gonin, Amos Mosaner, Andrea Pilzer, Joel Thierry Retornaz)

02:00     PATTINAGGIO ARTISTICO – Coppie programma corto /// Eurosport1 (Dalle 4)

(Della Monica e Guarise, Marchei e Hotarek)

02:15     SCI ALPINO – Slalom, prima manche (Femminile) /// Eurosport1

(Irene Curtoni, Chiara Costazza, Manuela Moelgg)

02:30     SNOWBOARD – FINALE HALFPIPE MASCHILE /// Eurosport1

04:10     HOCKEY – Svezia – Svizzera (Femminile) /// Eurosport2

05:45     SCI ALPINO – SLALOM 2° M. FEMMINILE /// Eurosport1

06:05     CURLING – Round robin, prima giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

Giappone – USA, OAR – Gran Bretagna, Danimarca – Svezia, Svizzera – Cina

07:00    COMBINATA NORDICA – Salto dal trampolino HS 109 /// Eurosport1

(Alessandro Pittin, Raffaele Buzzi, Aaron Kostner, Lukas Runggaldier)

08:40     HOCKEY – Corea del Sud – Giappone (Femminile)/// Eurosport2

09:45     COMBINATA NORDICA – 10km MANCHE FINALE /// Eurosport1

 11:00     SPEED SKATING – FINALE 1000m FEMMINILE /// Eurosport1

(Francesca Bettrone, Yvonne Daldossi)

12:05     CURLING -Round robin, seconda giornata (Maschile) /// EurosportPlayer

Canada – Germania, Corea del Sud – Svezia, Svizzera – Italia, Norvegia -Giappone

(Daniele Ferrazza, Simone Gonin, Amos Mosaner, Andrea Pilzer, Joel Thierry Retornaz)

12:05     BIATHLON – FINALE INDIVIDUALE FEMMINILE /// Eurosport1

(Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Nicole Gontier, Alexia Runggaldier)

12:20     SLITTINO – 1° E 2° MANCHE FEMMINILE DOPPIO /// Eurosport1

(Rieder e Rastner, Nagler e Malleier)

13:10     HOCKEY – USA – Slovenia (Maschile) /// Eurosport1

13:10     HOCKEY – Slovacchia – Russia (Maschile) /// Eurosport1

Laura Dahlmeier e Martin Fourcade scrivono una pagina storica di Biathlon

Gara dominata da due autentici fuoriclasse. Gara difficile in entrambe le categorie per i colori azzurri

Fourcade

Il Biathlon è affare per pochi, e soprattutto di Laura Dahlmeier e Martin Fourcade.

Nonostante abbiamo ancora negli occhi la giornata di ieri nello sprint e con uno splendido bronzo di Dominik Windisch non c’è minimamente il tempo di rifiatare, e oggi andavano in scena le gare in femminile e in maschile ad inseguimento.

Nelle donne la gara per la fuoriclasse di Garmisch non è mai stata in discussione sin dall’avvio. Delle frazioni solidissime sia al poligono che sugli sci han permesso alla tedesca di fare 2 su 2 nella gare di Biathlon  sin qui disputate a questi XXIII Giochi Olimpici invernali e conquistare un’altra storica immensa medaglia d’oro per i colori tedeschi.  Seconda piazza per l’ucraina Kuzmina che è stata l’unica a impensierire la vincitrice sino al termine del poligono a terra quando, poi, i valori della gara si sono stabilizzati per quanto concerne il gradino più altro del podio; per il resto invece la delimitazione delle restanti posizioni che contano si è definita in volata con la slovacca che l’ha spuntata sulla francese Bescond. Gara difficile per le nostre italiane con una gara contrassegnata da molti errori e che chiudono fuori dalle prime dieci posizioni.

Negli uomini basterebbe per spiegare il tutto la menzione del tweet del presidente francese Emmanuel Macron: “i più grandi campioni sono quelli che sanno rialzarsi da una delusione. Martin Fourcade è di questi.”

Davvero non ci sono più parole per identificare la carriera di uno dei migliori atleti della storia degli sport invernali. Qualsiasi atleta ne avrebbe risentito dopo una giornata negativa come quella di ieri, ma non lui.

Lui, oggi, non si è fatto impietosire neanche da quei soli due errori nel primo poligono e con una frazione ai limiti dell’umana comprensione sugli sci ha prima preso Peiffer (Vincitore ieri), e poi lo ha letteralmente salutato assieme al resto della truppa dal terzo poligono sino all’arrivo trionfale.

La celebrazione di quello che è un trionfo da parte del transalpino. La celebrazione del Numero 1 di un Numero 1.

Arrivo che poi ha visto un grandissimo ed inaspettato podio per Samuelsson che regala alla Svezia una notevole medaglia d’argento che ha la meglio sul forte Doll che continua a piazzare la Germania sul podio del Biathlon, qui, con la medaglia di bronzo. Windisch ci ha provato realizzando una gran bella gara soprattutto sugli sci, purtroppo l’ultimo poligono gli è stato fatale e ha concluso la gara in decima posizione. Attardati gli altri Hofer e Montello che si son piazzati rispettivamente in posizione 16 e 39.

PyeongChang Day 5: programmi e orario della giornata di domani

In primo piano lo Sci Alpino con il Gigante Femminile, e gli Inseguimenti nel Biathlon

PyeongChang

 

Grandissima attesa per domani per l’esordio delle donne nello Sci Alpino con il Gigante che vedrà le nostre azzurre speriamo protagoniste in una disciplina dove possiamo dire la nostra.

Da segnalare soprattutto anche le gare di Biathlon gli inseguimenti al femminile e al maschile con soprattutto Fourcade e i Bø chiamati al pronto riscatto dopo una gara sprint odierna del tutto opaca.

In totale verranno assegnati ben 8 titoli olimpici.

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano). La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’01:45 alle 07:40 su Raidue, e dalle 11:05 alle 15:00 su Raisport, il resto delle gare verranno trasmesso su Eurosport1, Eurosport 2, e EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica) e gli italiani protagonisti:

01.05     CURLING – Norvegia – Canada ( Semifinale mista) /// EurosportPlayer

02.00     PATTINAGGIO ARTISTICO – Team Event (Programma libero maschile, programma libero femminile, programma libero danza – FINALE) /// Eurosport 1

Matteo Rizzo, Carolina Kostner, Anna Cappellini, Luca Lanotte

02.00 – SNOWBOARD – Slopestyle (Finale femminile) /// Eurosport 1

02.15 – SCI ALPINO – Gigante 1° manche (Femminile) /// Eurosport 1

Federica Brignone, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Marta Bassino

05.30 – SNOWBOARD – Halfpipe qualificazioni (Femminile) /// EurosportPlayer

05.45  – SCI ALPINO – Gigante 2° manche (Finale femminile) /// Eurosport 1

08.40 – HOCKEY – Svizzera – Giappone (Femminile) /// Eurosport2

11.10 – BIATHLON – Inseguimento (Finale femminile) /// Eurosport1

Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Nicole Gontier

11.30 – FREESTYLE – Moguls – (Finale maschile) /// EurosportPlayer

11.50 – SLITTINO – Singolo, 1° e 2° manche (Femminile) /// Eurosport1Andrea

Voetter, Sandra Robatscher

12.05 – CURLING – Norvegia – OAR ( Semifinale mista) /// EurosportPlayer

13.00 – BIATHLON – Inseguimento (Finale maschile) /// Eurosport1

Lukas Hofer, Dominik Windisch, Giuseppe Montello, Thomas Bormolini

13.10 – HOCKEY – Svezia – Corea del Sud (Femminile) /// Eurosport2

13.30 – SPEED SKATING – 1500m (Finale femminile) /// EurosportPlayer

Francesca Lollobrigida

13.50 – SALTO CON GLI SCI – Trampolino NH HS 109 (Finale femminile) /// Eurosport1

Manuela Malsiner, Lara Malsiner, Elena Runggaldier, Evelyn Insam

PyeongChang: la giornata indimenticabile di Dominik Windisch

Delusione nello slittino per uno sfortunato Dominik Fischnaller che manca il podio per soli 2, clamorosi, centesimi

Windisch

La gioia enorme dell’Italia per il bronzo di Dominik Windisch.

In una gara pazzesca nello sprint maschile di Biathlon, vediamo innanzitutto la caduta degli dei di questa disciplina, ossia Johannes Bø e Martin Fourcade letteralmente IRRICONOSCIBILI al poligono che sbagliano l’impossibile e spianano la strada agli outsider.

Gara praticamente PERFETTA di Windisch che al poligono sbaglia SOLO l’ultimo bersaglio (E chissà se lo avesse centrato cosa sarebbe successo… Ma la storia di certo non si fa con i se e con i ma) ma che, con grande forza e tenacia, compie un’ultima parte incredibile sugli sci e porta a casa un podio incredibile battendo al fotofinish Eberhofer. Gara che va al tedesco Peiffer che vince l’oro davanti al ceco Michal Krcmar che agguanta l’argento.

Nelle altre gare della giornata, menzione d’obbligo per Sven Kramer entra ancor di più nella leggenda dello Speed Skating conquistando la quarta medaglia olimpica della sua carriera ai Giochi Invernali la terza di fila sui 5000m ritoccando il record olimpico. Argento al canadese Bleomen e bronzo alla Norvegia con Petersen. Tumulero per l’Italia chiude ottavo. L’olandese letteralmente un GIGANTE

.Nello Sci Di Fondo, categoria skiathlon, maschile (15km TC +15km TL) tripletta norvegese con la vittoria a sorpresa di Krueger davanti a Sundby ed Holund. Cologna non riesce a tenere il ritmo mentre si classificano attardati sia gli azzurri che il fenomeno di Coppa del Mondo Klaæbo.

Slittino che sa di beffa per l’Italia con Dominik Fischnaller che ottiene il record della pista ma che resta fuori dal podio per 2 soli centesimi. Beffa per lui ma non solo a contorno di una gara dai risvolti sportivamente drattamtici per un’altra eccellenza, ossia l’attesissimo Felix Loch che clamorosamente spreca tutto nel finale assieme alla possibilità della terza medaglia olimpica di fila. Titolo all’austriaco Gleirscher, argento allo statunitense Mazdzer (Primo Usa nella storia di questo sport), e bronzo al tedesco Ludwig.

Il discorso medaglie termina con l’ultimo titolo della giornata che viene assegnato nel Freestyle femminile dove la medaglia d’oro  va alla francese Perrine Laffont che con il suo acuto regala ai transalpini il titolo a cinque cerchi; alla canadese Dofour-Lapointe l’argento sconfitta di soli nove centesimi, ed infine Yulia Galysheva che a sorpresa dà al Kazakistan una medaglia inattesa.

Nel resto delle gare nel Curling spareggio che va a favore della Norvegia che batte la Cina 9-7 e va a completare il quadro delle semifinali in quel del doppio misto che in codesto modo saranno composte: Norvegia – Canada (Stanotte all’una circa) e Svizzera – Oar (Domani alle 12).

Infine continuano i match nei gironi femminili di Hockey con gli USA che battono 3-1 la Finlandia, e Canada che travolge le russe per 5 goal a 0.