Sci alpino: il programma della preparazione delle ragazze della nostra nazionale azzurra

Brignone

La stagione di sci alpino ci sembra ancora abbastanza lontana visto che lo start per ottobre in quel di Sölden richiede ancora ben cinque mesi, ma la macchina organizzativa non sta di certo a guardare e la FISI ha già diramato il programma per le nostre splendide atlete.

In primis, Sofia Goggia e Federica Brignone facenti parti del gruppo Elite, saranno impegnate dal 25 al 29 giugno al Passo dello Stelvio, per poi spostarsi sul ghiacciaio di Les Deux Alpes dal 25 luglio al 3 agosto, per poi prendere un altro aereo ma stavolta per un volo transatlantico sino in Argentina in località classica di di Ushuaia, dal 30 agosto fino al 28 settembre.

Il gruppo delle atlete polivalenti invece composto da Elena Curtoni, Nicol Delago, Nadia Delago, Nadia Fanchini, Elena Fanchini, Marta Bassino, Francesca Marsaglia, Laura Pirovano, Johanna Schnarf, Karoline Pichler, Roberta Melesi, Verena Gasslitter sarà a Formia dal 4 al 13 giugno per la preparazione atletica per poi cominciare a toccare il terreno innevato sempre al Passo dello Stelvio dove saranno dal 25 al 29 giugno, dal 9 al 13 luglio, e dal 6 al 10 agosto.

In ambito tecnico invece le slalomiste azzurre il cui gruppo è compostoIrene Curtoni, Vivien Insam, Roberta Midali, Martina Peterlini, Lara Della Mea, Anita Gulli e Marta Rossetti sarà anch’esso a Formia dal 3 al 21 di giugno, per poi ritornare dall’1 al 12 luglio, mentre il loro appuntamento con la neve al Passo dello Stelvio è previsto dal 27 luglio al 2 agosto, per poi traslocare in terra elvetica sul ghiacciaio di Saas Fee dal 19 al 25 agosto. Il viaggio sudamericano di Ushuaia andrà dal 9 settembre al primo di ottobre.

L’appuntamento per gli appassionati in estate con lo sci alpino, è davvero abbondante.

Stagione finita per Johanna Schnarf: grave infortunio in allenamento

Bruttissima notizia proveniente dagli Stati Uniti d’America sulle nevi di Copper Mountain: la velocista azzurra Johann Schnarf a seguito di una caduta in una sessione di allenamento dove stava preparando la prossima gara veloce di Lake Louise, ha riportato la la frattura della tibia e della fibula ed è già stata sottoposta ad immediata operazione per intervenire sul tutto.

L’atleta delle fiamme gialle quindi, con una incredibile sfortuna, dice addio anzitempo alla stagione 2018/19 in quanto dovrà naturalmente dedicarsi alla relativa riabilitazione da questo infortunio di importante fattura.

Johanna, 34 primavere nativa di Bressanone, aveva iniziato la preparazione con grande ottimismo considerando anche che la stagione scorsa in Coppa del Mondo aveva centrato, dopo otto lunghissimi anni, il podio sfiorando addirittura la vittoria nel Super-G di Cortina d’Ampezzo chiudendo soltanto alle spalle della vincitrice Lara Gut, arrivando anche quinta nella stessa specialità in occasione della gara dei XXII Giochi Olimpici di PyeongChang.

Una defezione importante per la nostra spedizione che perde per quest’anno un’atleta validissima con tanta fame di risultati e un carisma incredibile che ha sempre contagiato tutta la nostra nazionale.

Discesa Libera Blog fa i migliori in bocca al lupo alla splendida Johanna affinché possa recuperare il più in fretta possibile per rivedere la sua sciata e la sua determinazione nelle piste da sci che sempre l’hanno contraddistinta ed onorata regalandoci ogni volta la sua positività e il suo sorriso.

Elena Fanchini ce l’ha fatta: tumore sconfitto e ritorno alle gare vicino

Tempo fa avevamo fatto un articolo in merito alla splendida Elena Fanchini la quale, colpita da un tumore, aveva dovuto necessariamente abbandonare l’attività agonistica per realizzare le ovvie cure del caso con l’auspicio di poterla vedere quanto prima sulle nevi più importanti di tutto il mondo; dopo svariati mesi d’attesa, ecco finalmente la notizia che tutti noi attendevamo con trepidazione: Elena ha sconfitto definitivamente il male che negli ultimi mesi l’aveva afflitta, ed ha ottenuto il via libera da parte della Commissione Medica della FIS per l’effettuazione delle gare di Coppa del Mondo vista la conclusione del ciclo di terapia.

Uno splendido arcobaleno sorge in lei e in tutti noi che l’abbiamo seguita, dopo aver passato un periodo complicato dove la bella atleta di Lovere ha sempre affrontato il tutto con estremo sorriso e grande fiducia nei confronti del futuro, un futuro che parla di competizione internazionale considerando che ella è tornata a disposizione del gruppo femminile azzurro per cominciare la preparazione in vista del rientro ufficiale il quale, presumibilmente, la potrebbe vedere già in azione a partire già dalle gare del 2019.

La discesista del gruppo delle fiamme gialle ha così commentato: “In tutti questi mesi sono sempre riuscita ad allenarmi, anche se le ultime settimane sono state pesanti per via delle ultime cure che sono state abbastanza pesanti – racconta la Fanchini – Tuttavia l’aiuto di tanta gente è stato di conforto e mi è servito per superare questo periodo. Adesso posso finalmente dedicarmi esclusivamente allo sport, abbiamo stilato un programma di allenamento con gli allenatori che durerà novembre e dicembre, da gennaio rientrerò in gara“.

Non avevamo mai avuto un minimo dubbio sull’epilogo di questa vicenda triste, da una guerriera come te il tutto non poteva che concludersi in questo modo, con le braccia alzate in segno di vittoria.

Bentornata Elena, ci sei mancata. Allo sci, allo sport, a tutti noi. Da Discesa Libera un grande in bocca al lupo per la tua vita e la tua carriera.

Sölden alle porte: le ragazze dello sci alpino al lavoro

Sofia Goggia

Fra una settimana, per lo sci alpino, sarà già tempo di vigilie in vista dello slalom gigante di Sölden e le nostre ragazze si preparano ai nastri di partenza considerando l’oramai imminente avvio della stagione edizione 2018/19.

Nello scenario sublime di Hintertux in terra austriaca, agli ordini dell’allenatore Matteo Guadagnini, il gruppo delle azzurre capitanate da Sofia Goggia, Federica Brignone (Oramai ristabilitasi dall’infortunio al ginocchio patito in estate), Marta Bassino, Irene Curtoni, Francesca Marsaglia e Karoline Pichler, sono al lavoro per presentarsi al meglio allo start della Coppa del Mondo il prossimo 27 ottobre.

Duro lavoro e allenamento totale per le nostre campionesse in questo che sarà praticamente l’ultimo check che darà la condizione definitiva alle atlete per una stagione che, auspichiamo, sia per tutte loro e noi che le sosteniamo, ricca di successi e di enormi soddisfazioni in linea con i loro netti miglioramenti cui abbiamo ammirato nel corso di questi ultimi anni.

Gli specialisti del tecnico azzurro terminano il raduno

Ottobre è arrivato, e questo mese porterà con sé anche l’esordio della Coppa del Mondo con lo slalom gigante di Sölden il 27 e il 28.

Entra nel vivo quindi la stagione sciistica maschile soprattutto per i nostri azzurri chiamati ad una nuova esaltante edizione della competizione intercontinentale.

I nostri slalomisti han praticamente, come si evince dal sito della federazione, terminato il raduno in terra francese in quel di Amneville  con Fabian Bacher, Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Riccardo Tonetti che han lavorato estremamente bene per trovare la migliore condizione possibile per lo start delle gare. Unica nota stonata riguarda il nostro grande Manfred Moelgg che ha dovuto anzitempo terminare gli allenamenti per un fastidio all’adduttore di cui nello specifico, sperando non si tratti di nulla di grave, se ne saprà di più fra qualche giorno.

Non solo slalom ma anche gigante: rimanendo sul tecnico, qui novità abbastanza interessanti per il gruppo azzurro composto da  Giulio Bosca, Luca De Aliprandini, Alex Hofer e Roberto Nani che trascorrerà tre giorni in Austria nella splendida cornice di Hintertux agli ordini dei nostri tecnici dopo essere stati sullo Stelvio senza svolgere grandi allenamenti a causa delle condizioni non ottimali delle piste.

Il tempo allo start è sempre meno e il countdown è partito, gli allenamenti continuano ad accelerarsi e i nostri azzurri saranno pronti a regalarci sicuramente ancora nuove grandi emozioni. 

Il buio è alle spalle: bentornata Francesca Marsaglia

Ci sono dei momenti nella vita in cui spesso lo scoramento derivante da cattive vicissitudini come gli infortuni spesso frequenti nello sport e in particolare lo sci alpino, vada a prevalere su ogni cosa in quanto elemento rallentante in merito al tempo che passa mettendo molteplici nubi davanti ad ogni singolo raggio di sole.

Stop veloce, risalita lenta; tante volte abbiamo sentito questa frase come leit-motiv di momenti negativi nella vita di un atleta e nello specifico di uno sciatore; ma oltre alle normali cure riabilitative c’è una medicina molto importante che aumenta il processo di guarigione, ed è senza dubbio la voglia di non mollare mai e di farcela al di là di ogni cosa tenendo duro ed intravedendo la strada del positivo anche nel momento più complicato per continuare ad inseguire i propri sogni e la propria passione: fattore di frequenza fissa in casa di Francesca Marsaglia.

La nostra splendida 28enne azzurra nativa di Roma, nell’ultimo periodo ha dovuto combattere una sfortuna senza precedenti: un anno e mezzo di stop tra operazioni varie e cure riabilitative mirate a rimetterla nelle migliori condizioni possibili per se stessa in primis e per farle proseguire la propria attività agonistica, ma il peggio è davvero passato.

Dopo tanto tempo, adesso per Francesca Marsaglia non è più tempo di guardarsi dietro perché i sacrifici hanno fatto davvero la differenza: la nostra velocista infatti è ritornata dopo tantissimo tempo sugli sci e ha iniziato la sua preparazione ad Ushaia in Sudamerica assieme alle sue compagne di squadra. La fine di un calvario per la bella Francesca che va a sancire l’ennesima dimostrazione che, se lotti e tieni duro, puoi rivedere sempre la luce del sole.

La cosa che colpisce di questa meravigliosa ragazza è una positività contagiosa che ha colpito praticamente tutti: naturalmente i momenti negativi in vicende come queste ci sono e ci saranno sempre, ma in lei non è mai mancato né il sorriso né la certezza di ripartire al più presto terminato il tempo rieducativo, come hanno testimoniato spesso i suoi post sui social network dove è sempre stata presente la sua voglia di ritornare alla grande passione sugli sci.

La velocista azzurra è apparsa in ottime condizioni fisiche e mentali e dalle sue interviste si è notato tutta la concentrazione per potersi presentare al meglio agli appuntamenti di Coppa del Mondo: difficile capire se si presenterà al cancellato di partenza in occasione del gigante di Sölden previsto per questo mese, naturalmente con tutto il suo staff si prenderanno le decisioni migliori, quel che è certo a prescindere se l’esordio sarà rimandato o meno, è che finalmente le nevi internazionali e il nostro gruppo azzurro hanno ufficialmente riabbracciato una ragazza che con tenacia e mordente cerca ogni giorno sempre di più di migliorarsi sugli sci per scrivere nuove pagine di storia per sé stessa e per i colori che indossa.

Il buio finalmente è alle spalle, ora puoi splendere quei raggi di sole come sei solita fare: bentornata Francesca.

Il ritorno di Federica Brignone sulla neve

Brignone

In quel dello scorso agosto l’avevamo lasciata in compagnia di due stampelle dopo una caduta sullo Zermatt durante una sessione di allenamento che le aveva procurato uno stiramento al legamento collaterale laterale senza però causarne, fortunatamente, la rottura.

Una bella paura per la bella Federica che aveva temuto già sin da subito per il peggio considerando la fragilità che, questo sport, causa alle articolazioni; la diagnosi più rassicurante poi ha fatto tirare a lei e tutti coloro che la sostengono un grandissimo sospiro di sollievo.

Riposo, rieducazione, e risalita sugli sci: già, perché da qualche giorno la Brignone è tornata finalmente ad allenarsi sulla splendida cornice dello Stelvio con il sorriso che ha sempre contraddistinto e la positività che, anno dopo anno, l’ha sempre spinta assieme alla sua forza e alla sua tecnica verso traguardi sempre più prestigiosi, vista la medaglia forgiata di bronzo in sede olimpica ottenuta a PyeongChang.

La stagione è alle porte, e il gigante di Sölden è sempre più vicino, da vedere però se Federica sarà al via allo start ufficiale della nuova stagione: tutto starà nelle condizioni dell’azzurra e se sentirà al 100% il suo ginocchio abile ed arruolatile; la stagione è molto lunga e gli impegni (Considerando anche i campionati del mondo) di certo non mancheranno, forzare non serve a nulla per cui se l’esordio dovesse slittare alle gare successive come quella di Killington in sede di gigante del 24 novembre non sarebbe di certo un dramma, anzi, darebbe alla stessa la possibilità di arrivare più fresca e soprattutto più determinata. Le qualità non mancano e il tempo a disposizione è sempre molto ampio.

Da Blow, famoso e bellissimo film di Depp con Penelope Cruz, concludiamo questo articolo con una citazione proveniente da quella proiezione cinematografica, che possa essere d’auspicio per la splendida atleta azzurra cui rivolgiamo, un grandissimo in bocca al lupo:

che tu possa avere sempre il vento in poppa, e che il sole ti risplenda in viso… E che il vento del destino possa portarti in alto, a danzare con le stelle.

Combinata Nordica: ancora buonissimi segnali da Raffaele Buzzi

La vittoria va all’austriaco Seidl, ma l’Italia dimostra ancora una volta di esserci in vista della nuova stagione

Nella scorsa settimana ci siamo occupati interamente di quello che è stato il contesto dello sci alpino in vista della nuova stagione che vedrà il suo start, come oramai sappiamo, a fine ottobre col gigante di Sölden: tuttavia, iniziamo questa invece parlando di combinata nordica dove, nella giornata di ieri, abbiamo avuto degli ottimi segnali da parte dell’Italia in ottica presente e futura.

Italia che con Raffaele Buzzi ha fatto vedere delle buonissime cose che lasciano ben sperare in prospettiva: vero, l’esordio generale di Kuusamo in Finlandia per la Coppa del Mondo è ancora ben lontano considerando che stiamo parlando del via previsto il 24 novembre, ma i segnali sono già abbastanza positivi visti i risultati ottenuti sin qui.

Nella gara di ieri, valida per l’ultima gara realizzata a Planica per il Gran Prix, fa doppietta l’austriaco Mario Seidl che pone in essere un back-to-back (Utilizzando un termine prevalentemente cestistico soprattutto made in U.S.A.) totalizzando due vittorie in due gare chiudendo davanti a Bjørnstad per la Norvegia e a Shimuzu per il Giappone; in classifica generale di questo GP lo stesso Seidl vince la competizione guadagnandosi il primo posto assoluto mettendosi alle spalle Herola in piazza d’onore per i finnici, e l’austriaco Fritz che chiude il podio finale in terza posizione.

Ma al netto di tutto questo recap generale, come detto, c’è una bella soddisfazione per i colori azzurri: l’italia con Raffaele Buzzi mantiene il pettorale del Best Skier Trophy, ossia la classifica facente riferimento al miglior punteggio nella frazione sugli skiroll dove, il classe 1995 nativo di Tolmezzo in provincia di Udine, si è dimostrato abbastanza già in forma; la gara la concluderà in diciassettesima piazza.

Buzzi è un grandissimo talento, ancora molto giovane, che con gli anni ha saputo migliorare anno dopo anno e sta continuando a gettare le basi per cercare di arpionare i migliori risultati giocandosela con atleti estremamente importanti: certo, c’è ancora molto da fare, ma la serietà e la meticolosità nell’ambito del suo lavoro nostro combinatista è nota e siamo certi che i risultati non potranno che migliorare in progressione.

Nell’ambito della gara, buona prestazione di Kostner, mentre chiudono invece fuori dai primi trenta posti Lukas Runggaldier e Parolari rispettivamente 31mo e 39mo. Pittin in senso generale è il migliore degli azzurri che chiude alla casella numero 21.

Le schegge azzurre sfrecciano in terra argentina

Goggia

Prosegue in Argentina la preparazione degli azzurri: in scena vanno i padroni della velocità

Continuano serrate le attività dello sci alpino azzurro al maschile e al femminile in quel del Sud America: in Argentina, come risulta dal sito della FIS (http://www.fisi.org/sci-alpino/news/16905-le-squadre-maschili-di-cdm-si-allenano-sotto-la-neve-a-ushuaia-condizioni-generali-buone), nonostante un clima poco clemente seppur in miglioramento con le ampie nevicate venute giù in terra albiceleste, stanno proseguendo nel migliore dei modi le discese dei velocisti azzurri.

Di scena i nostri Riccardo Tonetti, Luca De Aliprandini,Christof Innerhofer, Dominik Paris e Emanuele Buzzi, Giovanni Borsotti, Roberto Nani, Giulio Bosca ed Alex Hofer, che si stanno dividendo tra azioni di velocità e di slalom dove già sono, in questa “sede” ultima, in allenamento Moelgg, Gross, e Bacher.

E’ arrivata anche la nostra campionessa olimpica Sofia Goggia: la splendida bergamasca sta cominciando ad entrare in pieno regime con i suoi allenamenti sugli sci prendendo confidenza con le nevi argentina dimostrando già da subito di trovarsi, come sempre, a proprio agio.

La Coppa del Mondo, è sempre più vicina.

L’onda azzurra dello Sci Alpino si propaga sino al Sud America

Le azzurre tra Cile e Argentina proseguono la loro preparazione in vista dell’esordio ad ottobre

Sofia Goggia

Obiettivo Coppa del Mondo nel mirino per le ragazze dello Sci Alpino: le nostre splendide azzurre proseguono la loro preparazione in vista per l’esordio in quel dei ottobre, con la carovana rosa che si è trasferita in Sud America per trovare al meglio le prime affinità con le nevi stagionali.

Argentina e Cile sono i paesi sud americani scelti per realizzare al meglio il lavoro di preparazione delle atlete anche grazie a delle condizioni meteo che stanno favorendo al meglio le attività consentendo a tutti di lavorare nel miglior modo possibile in modo tale da presentarsi ai primi appuntamenti ufficiali al massimo della forma.

Con la Brignone ancora out per recuperare dall’infortunio recente al ginocchio sinistro in via comunque di miglioramento, la nostra atleta di punta, Sofia Goggia, sarà impegnata sino al 14 settembre a Valle Nevado in Cile per poi trasferirsi a Ushuaia in terra Argentina dove già sono presenti le sue colleghe, per questo stint lungo di allenamenti sudamericani che proseguiranno ininterrottamente fino al 2 ottobre come risulta dal sito dalla FISI: http://www.fisi.org/sci-alpino/news/16870-il-sole-assiste-il-team-di-coppa-del-mondo-impegnato-a-zermatt-goggia-i-partenza-per-la-lunga-trasferta-sudamericana-fra-cile-e-argentina