L’onda azzurra dello Sci Alpino si propaga sino al Sud America

Le azzurre tra Cile e Argentina proseguono la loro preparazione in vista dell’esordio ad ottobre

Sofia Goggia

Obiettivo Coppa del Mondo nel mirino per le ragazze dello Sci Alpino: le nostre splendide azzurre proseguono la loro preparazione in vista per l’esordio in quel dei ottobre, con la carovana rosa che si è trasferita in Sud America per trovare al meglio le prime affinità con le nevi stagionali.

Argentina e Cile sono i paesi sud americani scelti per realizzare al meglio il lavoro di preparazione delle atlete anche grazie a delle condizioni meteo che stanno favorendo al meglio le attività consentendo a tutti di lavorare nel miglior modo possibile in modo tale da presentarsi ai primi appuntamenti ufficiali al massimo della forma.

Con la Brignone ancora out per recuperare dall’infortunio recente al ginocchio sinistro in via comunque di miglioramento, la nostra atleta di punta, Sofia Goggia, sarà impegnata sino al 14 settembre a Valle Nevado in Cile per poi trasferirsi a Ushuaia in terra Argentina dove già sono presenti le sue colleghe, per questo stint lungo di allenamenti sudamericani che proseguiranno ininterrottamente fino al 2 ottobre come risulta dal sito dalla FISI: http://www.fisi.org/sci-alpino/news/16870-il-sole-assiste-il-team-di-coppa-del-mondo-impegnato-a-zermatt-goggia-i-partenza-per-la-lunga-trasferta-sudamericana-fra-cile-e-argentina

Combinata Nordica: ancora ottime prestazioni per gli azzurri al Grand Prix

Pittin e Buzzi compiono ulteriori progressi in vista dell’arrivo della stagione invernale in Coppa del MondoPittin

In combinata nordica ancora un ottimo risultato da parte degli azzurri con degli spunti di riflessione notevoli che ci proiettano verso la stagione 2018/19 di Coppa del Mondo.

Ad Oberstdorf, in terra tedesca, l’acuto è made in sol levante per questa nuova tappa del Grand Prix; partendo con l’aspetto di vertice si sottolinea la super prestazione da parte di Akito Watabe: il vincitore dell’ultima sfera di cristallo di combinata nordica si impone lanciando già da ora la sfida ai rivali tedeschi in questa disciplina dove è uno dei pochi, oramai, a mettere i bastoni fra le ruote alla formazione teutonica: Watabe fa segnare un risultato finale di 28’03″5 andando a precedere Frenzel di 26″0 che chiude secondo, mentre la terza piazza la conquista il finnico Ilkka Herola a 26″.

Esauriti gli aspetti inerenti al podio, da sottolineare come già affermato nel primo capoverso del post in esame, i notevolissimi risultati da parte dei nostri azzurri in gara: Alessandro Pittin chiude alla piazza numero diciannove mentre Raffaele Buzzi finisce poco dopo i primi venti fermandosi in ventunesima posizione, ma l’aspetto fondamentale è che entrambi sugli skiroll hanno fatto segnare rispettivamente il primo e il secondo tempo!

Un segnale confortante e di crescita notevole per i nostri ragazzi della combinata nordica volto ad evidenziare ancora una volta la serietà del lavoro svolto e che l’ampia dedizione del nostro movimento nordico sta dando degli ottimi risultati in vista della nuova edizione della Coppa del Mondo e dei futuri mondiali.

Chiudono al 38simo posto Kostner ed, infine, al 48simo Parolari.

Federica Brignone: forza e determinazione di una Campionessa unica

Ai box per un infortunio occorsogli qualche giorno fa, le ambizioni della valdostana rimangono intatte e, anzi, si rafforzano di più

Brignone

Non si può dire che questa pre-season per Federica Brignone sia nata sotto le luci più lucenti della via della fortuna: in occasione infatti di un allenamento di Super-G la splendida valdostana è stata vittima di una caduta che le ha causato uno stiramento al legamento collaterale laterale del ginocchio sinistro che la sta costringendo ad un periodo di riposo per riprendersi nel migliore dei modi possibili; infatti salterà la trasferta in terra cilena a Valle Nevado per precauzione e proseguire al meglio la riabilitazione.

La Brignone si lascia alle spalle una stagione meravigliosa: l’atleta classe 1990 nativa di Milano ha dimostrato di essere cresciuta sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista mentale, migliorando sempre di più e dimostrando ancora enormi margini di miglioramento che potrebbero spingerla ancora più lontano di quanto già sia andata.

Abbiamo ancora negli occhi la medaglia di bronzo conquistata agli ultimi Giochi Olimpici a PyeongChang in terra coreana in quel del gigante, la sua prima a cinque cerchi,a coronamento di un percorso di crescita fatto di sacrifici e miglioramenti continui che ha visto l’incantevole Federica mordere la neve con determinazione per arrivare a centrare gli obiettivi prefissati.

Una stagione 2017/18 ricca quindi di soddisfazioni, che l’han portata anche a vincere tre gare in Coppa del Mondo in tre discipline differenti, risultati volti a dimostrare ancora una volta le sue incredibili capacità forgiate attraverso una notevolissima polivalenza davvero rara al giorno d’oggi: il 29 dicembre a Lienz in slalom, il 13 gennaio a Bad Kleinkircheim in Super-g e, poco prima dei Giochi Olimpici ha dominato la combinata alpina a Crans Montana il 4 marzo.

E’ normale proiettare gli obiettivi alzando l’asticella sempre di più andando a guardare alla stagione che verrà; Federica nonostante l’infortunio recente sta continuando a lavorare alacremente in modo tale da arricchire ulteriormente il suo palmares: la conquista di una sfera di cristallo è sempre molto viva nei suoi pensieri ma, soprattutto, il desiderio di una medaglia iridata visto che sarà la stagione anche dei Campionati del Mondo in scena ad Äre nel 2019 in Svezia rappresenta per la Brignone un aspetto primario; mondiali che l’han vista protagonista in categoria juniores quando nel 2009 colse l’oro in combinata.

Fortissima sul veloce, agevole sul tecnico la 28enne valdostana del gruppo dell’Arma dei Carabinieri non si è fatta di certo frenare da questa recente scocciatura fisica e sta già dedicandosi anima e corpo proiettando i propri desideri al futuro in modo tale da coronarli con i crismi della sua specialità per sé stessa e per i colori azzurri.

Colori che vedono al femminile in lei e in Sofia Goggia le punte di diamante di una nazionale azzurra sempre più forte e sempre più consistente in forza e in maturità.

In bocca al lupo Fede, manca davvero poco a farci incantare ancora con le tue gesta e la tua unicità.

Sci Alpinismo: ecco le formazioni azzurre per la Coppa del Mondo

In vista della nuova stagione, scaldano i motori anche i nostri scalatori

Sci Alpinismo

Mentre il mese di agosto entra nella sua fase finale, anche per lo sci alpinismo è tempo di riscaldamento dei motori per focalizzare al meglio la preparazione in vista della futura Coppa del Mondo che vedrà il suo start il 19 e il 20 gennaio 2019 con la prima tappa attraverso una gara individuale ed una a sprint a Bischofshofen in terra austriaca; ecco, infatti, diramato l’elenco dei protagonisti al maschile e al femminile della Nazionale Italiana come comunicato dal sito della FISI: http://www.fisi.org/sci-alpinismo/news/16808-la-composizione-delle-squadre-di-coppa-del-mondo-di-sci-alpinismo-della-prossima-stagione

Uomini:

Robert Antonioli CS Esercito
William Boffelli SC Roncobello AD
Michele Boscacci CS Esercito
Matteo Eydallin CS Esercito
Damiano Lenzi CS Esercito
Nadir Maguet CS Esercito
Federico Nicolini SC Brenta Team

Donne:

Alba De Silvestro CS Esercito
Katia Tomatis SC Tre Rifugi CAI

Ricordiamo altresì che quest’anno, per lo sci alpinismo, oltre al consueto appuntamento come detto a partire da gennaio per la Coppa del Mondo, sarà tempo anche dei Campionati del Mondo: la rassegna iridata andrà in scena poco prima della primavera a Villars in Svizzera a partire dal 9 marzo per concludersi, poi, giorno 16.

Di certo gli impegni per i nostri atleti non mancano in uno sport sempre più in odore di consacrazione olimpica…

Il Coni delibera all’unanimità: via alla candidatura dell’Italia ai Giochi Olimpici del 2026

Milano, Cortina, e Torino saranno le città che ospiterebbero le competizioni sportive

Curling

Milano, Torino, Cortina.

Queste le tre città che nella giornata di ieri, il Consiglio Nazionale del Coni ha designato come candidate per ospitare nel nostro paese i XXV Giochi Olimpici previsti per l’inverno del 2026.

Il nostro paese dovrà concorrere per arpionare l’organizzazione dell’evento con Calgary per il Canada, Erzurum per la Turchia, Sapporo per il Giappone, ed infine Stoccolma per la Svezia.

Un progetto ambizioso e soprattutto nuovo per l’ambito a cinque cerchi che vedrebbe la manifestazione più importante al mondo spaziare in ben 3 città simbolo dello sport per il nostro paese e non solo: nello specifico, i Giochi Olimpici nell’eventualità che fossero assegnati all’Italia, vedrebbero in scena Milano, come si può desumere dall’articolo di Eurosport, https://it.eurosport.com/olimpiadi/olimpiadi-2026-le-possibili-sedi-di-gara.-il-progetto-italia-tra-milano-cortina-e-torino_sto6869806/story.shtml , potrebbero veder sorgere questo scenario organizzativo:

“A Milano dovrebbe prendere il via la rassegna a cinque cerchi, con la cerimonia d’apertura a San Siro. Nel capoluogo lombardo si svolgeranno poi le gare sul ghiaccio con hockey, short track, curling e pattinaggio di figura. A Torino ci sarà invece la cerimonia di chiusura allo Stadio Olimpico e poi le gare di pattinaggio di velocità, mentre Cortina ospiterà bob, skeleton e slittino.

Per quanto riguarda le altre sedi, potrebbe essere il Sestriere il palcoscenico dello sci alpino, mentre quello di fondo si farà a Santa Caterina. A Pragelato si svolgeranno combinata nordica e salto con gli sci, mentre il biathlon si disputerà in Valdidentro. Infine freestyle e snowboard saranno o a Livigno o a Bardonecchia.”

Uno scenario totalmente innovativo che farebbe leva sull’aspetto itinerante della competizione sportiva, facendo giostrare le varie competizioni in alcuni dei posti più belli e significativi sportivamente parlando del nostro paese attraverso delle strutture all’avanguardia, e che completerebbero un palcoscenico da urlo tra i più belli al mondo.

Al netto di ogni divisione politica e di svariate polemiche che già sono sorte e che sicuramente sorgeranno, come spesso avviene in questi casi forse, anche fin troppo spesso, l’Italia ha una grandissima opportunità di far crescere se stessa attraverso uno sviluppo della cultura sportiva e non solo, in ben tre città di fondamentale importanza per tutti noi, che solo i Giochi Olimpici nella loro magia ed interezza sanno garantire.

Un passo fondamentale, un altro mattoncino che consentirebbe al nostro tricolore di crescere ancora come paese e come sport in un periodo in cui molte certezze sono venute meno e dove, in passato, bisognava crederci maggiormente in queste cose: nello sport, c’è sempre vita, sviluppo, e coesione soprattutto tra i giovani. E’ questo il messaggio che deve passare ed è questa la via che i plenipotenziari sportivi e non devono seguire. La via giusta.

L’opportunità adesso c’è, bisogna crederci per coglierla. Noi, come appassionati, siamo più che pronti.

 

Salto con gli sci: Alex Insam sugli scudi in vista della nuova stagione

L’atleta della Polizia di Stato nativo della Val Gardena mette in evidenza i progressi nell’ultimo periodo

Alex Insam
Alex Insam

Nel weekend di Hinterzarten il cannibale è sempre stato lui, Kamil Stoch. che ancora una volta ha messo in evidenza non soltanto la sua supremazia assoluta attualmente in questo sport, ma ha messo già da questa Summer Grand Prix i puntini sulle i dimostrando, ancora una volta, di voler fare una voce estremamente grossa nella stagione di Coppa del Mondo edizione 2018/19.

Ma oltre Stoch e soci è opportuno porre i riflettori e tutte le nostre lenti di ingrandimento su quello che è attualmente il nostro atleta di punta in chiave azzurra: Alex Insam in quest’ultima uscita ha chiuso ai piedi della top ten chiudendo in undicesima posizione dimostrando incredibili progressi nell’ambito delle sue performance rimontando ben 8 “scalini” dalla prima serie.

Insam, e le parole riferite al termine della gara lo confermano ampiamente, ha saltato enormemente più tranquillo rispetto alle volte passate dimostrando una maturità che sta evolvendo nel migliore dei modi; atleta serio ed estremamente promettente Insam attualmente rappresenta il fiore all’occhiello del nostro salto maschile azzurro: nato a Bressanone il 19 dicembre del 1997, in sede juniores già ha fatto vedere di che pasta è fatto andando a vincere l’argento ai campionati mondiali di Park City nel 2017 in NH e conquistando un campionato italiano sempre in NH ma nel 2015.

Tornando al 2017, è stato il suo anno di grazia anche sulla distanza lunga: Insam in quel di Planica, il 23 marzo pone in essere un salto di ben 230,5m entrando di diritto nella storia del salto italiano divenendo il primo azzurro italiano capace di superare i 230m); il giorno successivo, il 24, arrotonda ancor di più atterrando il 232,5 m ritoccando il record italiano.

https://www.youtube.com/watch?v=PuV4PXKRZJc&frags=pl%2Cwn

Questo il CV sportivo sin qui di un atleta che ha tutte le carte in regola per fare il definitivo salto di qualità e, vista la giovane età, ritagliarsi in futuro anche degli spazi notevolmente importanti cercando di far entrare l’Italia dalla porta principale di questo sport; grande profondità, fase di stacco importante, e notevoli margini di miglioramento per questo ragazzo delle Fiamme Oro.

Lavoro duro, impegno, e dedizione assoluta: queste le armi che Insam metterà a sua disposizione cercando di trarre davvero il massimo in ogni allenamento perché, affinché valga anche per lui il detto che, il futuro, è già adesso.

Allo Stelvio arrivano i velocisti azzurri di Coppa del Mondo

Prosegue l’offseason dei nostri atleti in vista della nuova stagione

Peter Fill
Peter Fill

Continua senza sosta l’attività frenetica in quel dello Stelvio per i nostri atleti. Qualche giorno fa abbiamo parlato del lavoro effettuato dalle ragazze, adesso è arrivato il turno degli uomini, in particolare dei velocisti, per cominciare a spingere sul serio in vista della nuova stagione di Coppa del Mondo.

In pista sono scesi tra i big Emanuele Buzzi, Peter Fill, e Christoph Innerhofer per cominciare a scaldare i muscoli e trovare già le prime affinità con le velocità. Il gruppo rimarrà in Alto Adige fino al 21 luglio. Non ci sarà il nostro Dominik Paris per la nascita del figlio Nick cui, Discesa Libera, fa i migliori auguri!

Ecco le formazioni azzurre di Biathlon che daranno l’assalto alla Coppa del Mondo 2019

Il nostro team comincia a riscaldare le carabine in vista della nuova stagione

Dorothea Wierer
Dorothea Wierer

E venne il momento anche per i biathleti: in attesa che trascorra il periodo estivo, il Biathlon comincia a mettere a fuoco i propri obiettivi in ottica azzurra, e  la Federazione Italiana ha diramato l’elenco degli atleti sia al maschile che al femminile che infiammeranno di passione e di agonismo le pista sciistiche del palcoscenico internazionale.

Ecco, nel dettaglio, tutti i protagonisti della pattuglia tricolore operativi sin dallo start previsto per il 27 ottobre in quel di Sölden in terra austriaca; in totale, avremo 7 donne e 7uomini per un totale di 14 atleti:

SEZIONE FEMMINILE:

 

TEAM ELITE

Lisa Vittozzi – Gruppo dell’Arma dei Carabinieri
Dorothea Wierer – Gruppo delle Fiamme Gialle

TEAM A

Nicole Gontier – Gruppo dell’Esercito Italiano
Federica Sanfilippo  – Gruppo delle Fiamme Oro
Alexia Runggaldier – Gruppo delle Fiamme Oro

TEAM B

Michela Carrara – Gruppo dell’Esercito Italiano
Eleonora Fauner  – Gruppo dell’Arma dei Carabinieri
Irenne Lardschneider – Gruppo delle Fiamme Gialle

SEZIONE MASCHILE:

 

TEAM ELITE

Lukas Hofer – Gruppo dell’Arma dei Carabinieri
Dominik Windisch – Gruppo dell’Esercito Italiano

TEAM A

Thomas Bormolini – Gruppo dell’Esercito Italiano
Giuseppe Montello  – Gruppo dell’Esercito Italiano
Thierry Chenal – Gruppo dell’Esercito Italiano
Saverio Zini – Gruppo dell’Esercito Italiano

TEAM B

Patrick Braunhofer – Gruppo dell’Arma dei Carabinieri
Daniele Cappellari – ASD Fornese
Michael Durand – Gruppo dell’Esercito Italiano
Mattia Nicase  – Gruppo dell’Esercito Italiano
Simon Leitgeb – Gruppo dell’Arma dei Carabinieri
Paolo Rodigari – Gruppo dell’Esercito Italiano

 

Per maggiori informazioni sulle formazioni italiane di Sci Alpino rispettivamente per donne e uomini consultando i seguenti link:

http://www.fisi.org/biathlon/news/16565-la-composizione-delle-nazionali-di-biathlon-per-la-stagione-2018-2019

Ecco le formazioni azzurre di Sci di Fondo che daranno l’assalto alla Coppa del Mondo 2019

Pellegrino e soci cominciano a scaldare i motori

Pellegrino

Al pari di quanto detto per lo Sci Alpino, anche se l’estate, calendario alla mano, deve ancora ufficialmente avere il suo start la stagione ventura degli sport invernali di certo non si ferma ed è in piena attività per la sessione agonistica 2018/19; stavolta siamo nell’ambito dello sci di fondo in quanto la Federazione Italiana ha diramato l’elenco degli atleti sia al maschile che al femminile che infiammeranno di passione e di agonismo le pista sciistiche del palcoscenico internazionale.

Ecco, nel dettaglio, tutti i protagonisti della pattuglia tricolore operativi sin dallo start previsto per il 27 ottobre in quel di Sölden in terra austriaca; in totale, avremo 7 donne e 7uomini per un totale di 14 atleti:

SEZIONE FEMMINILE:

TEAM A

Elisa Brocard – Gruppo dell’Esercito Italiano
Greta Laurent – Gruppo delle Fiamme Gialle

TEAM A2

Anna Comarella – Gruppo delle Fiamme Oro
Lucia Scandoni  – Gruppo delle Fiamme Gialle
Caterina Ganz – Gruppo delle Fiamme Gialle
Ilaria Debertolis – Gruppo delle Fiamme Oro
Sara Pellegrini – Gruppo delle Fiamme Oro

SEZIONE MASCHILE:

TEAM WC

Federico Pellegrino  – Gruppo delle Oro
Francesco De Fabiani – Gruppo dell’Esercito Italiano

TEAM A

Dietmar Nöckler – Gruppo delle Fiamme Oro
Maicol Rastelli – Gruppo dell’Esercito Italiano
Giandomenico Salvadori – Gruppo delle Fiamme Gialle
Mirco Bertolina – Gruppo dell’Arma dei Carabinieri

TEAM AGGREGATE

Stefan Zelger – Gruppo dell’Esercito Italiano

Per maggiori informazioni sulle formazioni italiane di Sci Alpino rispettivamente per donne e uomini consultando i seguenti link:

http://www.fisi.org/sci-di-fondo/news/16566-la-composizione-delle-nazionali-maschili-e-femminili-di-sci-di-fondo-per-la-stagione-2018-2019

Ecco le formazioni azzurre di Sci Alpino che daranno l’assalto alla Coppa del Mondo 2019

Lo squadrone azzurro si prepara alla prossima stagione in vista della Cdm 2018/19

Brignone

Anche se l’estate, calendario alla mano, deve ancora ufficialmente avere il suo start la stagione ventura degli sport invernali di certo non si ferma ed è in piena attività per la sessione agonistica 2018/19; in quel dello sci alpino, la Federazione Italiana ha diramato l’elenco degli atleti sia al maschile che al femminile che infiammeranno di passione e di agonismo le pista sciistiche del palcoscenico internazionale.

Ecco, nel dettaglio, tutti i protagonisti della pattuglia tricolore operativi sin dallo start previsto per il 27 ottobre in quel di Sölden in terra austriaca; in totale, avremo 19 donne e 14 uomini per un totale di 23 atleti:

Sezione FEMMINILE:

AMBITO ELITE

Federica Brignone – Gruppo dell’Arma dei Carabinieri
Sofia Goggia – Gruppo delle Fiamme Gialle

AMBITO TECNICO

Marta Bassino – Gruppo dell’Esercito Italiano
Chiara Costazza – Gruppo delle Fiamme Oro
Irene Curtoni  – Gruppo dell’Esercito Italiano
Roberta Midali – Gruppo dell’Esercito Italiano
Vivien Insam – Gruppo delle Fiamme Oro
Karoline Pichler – Gruppo delle Fiamme Oro
Martina Peterlini – Gruppo delle Fiamme Oro

AMBITO VELOCE

Elena Curtoni – Gruppo dell’Esercito Italiano
Nicol Delago – Gruppo delle Fiamme Gialle
Elena Fanchini  – Gruppo delle Fiamme Gialle
Nadia Fanchini  – Gruppo delle Fiamme Gialle
Verena Gasslitter – Gruppo dell’Arma dei Carabinieri
Francesca Marsaglia – Gruppo dell’Esercito Italiano
Laura Pirovano – Gruppo delle Fiamme Gialle
Johanna Schnarf – Gruppo delle Fiamme Gialle

AMBITO D’INTERESSE NAZIONALE

Michela Azzola – Gruppo delle Fiamme Gialle
Anna Hofer – Gruppo delle Fiamme Oro

Sezione MASCHILE:

AMBITO TECNICO – Slalom Speciale

Fabian Bacher – Gruppo dell’Arma dei Carabinieri
Stefano Gross – Gruppo delle Fiamme Gialle
Manfred Mölgg  – Gruppo delle Fiamme Gialle
Giuliano Razzoli – Gruppo dell’Esercito Italiano

AMBITO TECNICO – Slalom Gigante

Giulio  Bosca – Gruppo dell’Esercito Italiano
Giovanni Borsotti – Gruppo dell’Arma dei Carabinieri
Luca De Aliprandini – Gruppo delle Fiamme Gialle
Alex Hofer – Gruppo delle Fiamme Gialle
Roberto Nani – Gruppo dell’Esercito Italiano
Riccardo Tonetti – Gruppo delle Fiamme Gialle

AMBITO VELOCE – Super-G – Discesa Libera

Emanuele Buzzi – Gruppo dell’Arma dei Carabinieri
Peter Fill – Gruppo dell’Arma dei Carabinieri
Christof Innerhöfer – Gruppo delle Fiamme Gialle
Dominik Paris – Gruppo dell’Arma dei Carabinieri

Per maggiori informazioni sulle formazioni italiane di Sci Alpino rispettivamente per donne e uomini consultando i seguenti link:

http://www.fisi.org/sci-alpino/news/16554-composizione-delle-nazionali-femminili-di-sci-alpino-per-la-stagione-2018-2019

http://www.fisi.org/sci-alpino/news/16555-la-composizione-delle-squadre-maschili-di-sci-alpino-per-la-stagione-2018-19