Aleksander Aamodt Kilde è il nuovo vincitore della Coppa del Mondo 2019/20

Come era ovvio che fosse, viene cancellato anche il weekend finale in Slovenia in quel di Kranjska Gora, ed automaticamente Alexander Kilde è l’uomo che succede a Marcel Hirscher nell’albo d’oro della Coppa del Mondo generale di sci alpino dopo 8 anni di dominio austriaco.

Una situazione che impone delle scelte difficili e che consegna ancor prima di scendere dal cancelletto di partenza, come è successo ieri a Federica Brignone, il più prestigioso di trofei.

Kilde quest’anno è stato autore di una stagione a dir poco straordinaria, la prima senza il dominatore austriaco degli ultimi anni, contrassegnata da una continuità eccezionale da parte del norvegese che va a vincere nel più importante dei trofei nonostante abbia vinto una sola gara in tutta la stagione.

Norvegia quindi che va trionfare con la velocità in senso generale ma che anche in tecnico fa la voce grossa con Henrik Kristoffersen che si porta a casa le due sfere di cristallo nel settore tecnico, quella di slalom speciale, e quella di slalom gigante.

Avremmo preferito vedere questi risultati in pista, ma come detto la situazione purtroppo impone scelte difficili e soprattutto obbligate per preservare la sicurezza di tutti atleti e non, quindi concludiamo così una stagione comunque emozionante, con l’auspicio che l’anno prossimo si possa gioire in pista ammirando questi grandi campioni sollevando al cielo i trofei che meritano.

A Saalbach Kilde si prende gara, leadership, e trionfo generale nel recupero del supergigante

In una giornata praticamente folle dal punto di vista metereologico tra rinvii vari, partenze estremamente ribassate, e con una neve in condizioni abbastanza discutibili, a sorridere è Aleksander Aamodt Kilde che trionfa nel super-g odierno a Saalbach-Hintergleem e si porta a casa una vittoria pesantissima soprattutto in ottica overall in questa che, per lui, è la prima vittoria stagionale; infatti con la vittoria odierna Kilde supera il compagno di squadra Kristoffersen in cima all’overall di Coppa del Mondo.

Il fortissimo atleta battente bandiera norvegese dimostra ancora una volta la sua incredibile freddezza e capacità nel confrontarsi con tutte le situazioni anche più complicate, e si prende il gradino più alto del podio andando a precedendo lo svizzero Mauro Caviezel con un gap di 15 centesimi, e il teutonico Thomas Dressen che chiude terzo con un distacco di 31 centesimi; deludono gli altri favoriti come Jansrud che finisce nono, Kriechmayr che chiude i primi dieci, mentre vanno fuori Mayer e Feuz.

Il migliore degli italiani è stato Mattia Casse, che chiude i primi cinque accusando un gap di 61 centesimi. Nei migliori 15, tra gli azzurri, poi in classifica presente Emanuele Buzzi in quattordicesima posizione, più indietro Florian Schieder 25mo, ed infine Matteo Marsaglia trentesimo, con out Davide Cazzaniga.

Con lo sci alpino appuntamento a domani con il gigante maschile femminile di Kranjska Gora alle ore 10 per la prima manche e la seconda alle ore 13.

Aleksander Aadmot Kilde: il guerriero alpino venuto dal freddo del nord

Lo sciatore alpino Aleksander Aamodt Kilde viene intervistato ai piedi della Pista Stelvio di Bormio, durante la discesa libera del 27 dicembre 2019, valida per la Coppa del Mondo di sci 2019-2020 – Fonte da: https://it.wikipedia.org/wiki/Aleksander_Aamodt_Kilde#/media/File:Aleksander_Aamodt_Kilde_-_Bormio_2019.jpg

Tra gli atleti rivelazione di questa Coppa del Mondo di sci alpino 2019/20, Aleksander Aadmot Kilde rappresenta senza ombra di dubbio una delle chiavi di lettura principali di questo primo scorcio di stagione che è trascorso dall’inizio delle competizioni sino al termine dell’anno che da due giorni ci siamo apprestati a salutare per accogliere il nuovo.

Kilde è un atleta forte, molto forte, e non soltanto tecnicamente: la sua forza è abbastanza nota all’interno del “circo bianco” tanto che è stato tranquillamente etichettato da colleghi e addetti ai lavori come l’atleta più resistente di tutto il circuito alpino; classe 1992 nativo di Bærum, un comune situato nella contea di Akershus nella regione settentrionale della Norvegia, Kilde si distingue oltre per una sciata aggressiva ma allo stesso tempo efficace ed estremamente elegante, anche per la sua versatilità nei vari segmenti di gara.

Essenzialmente questo gigante norvegese sempre gentile e sorridente con tutti con una disponibilità eccezionale, è un velocista purissimo, e le sue tre vittorie attuali in circuito sono arrivate in discesa libera (2) e in supergigante: ama scatenare i cavalli sempre nelle parti centrali dei tracciati, ed ha la tendenza a tenere giù l’acceleratore il più possibile avendo un feeling assolutamente innato con gli sci adattandosi il più delle volte a ogni neve che va a veleggiare, ma quest’anno ha deciso di darsi una marcia in più.

Kilde ha lavorato molto con i suoi tecnici ad inizio stagione, in maniera soda, e i risultati sebbene ancora non sia arrivato l’acuto stagionale, si stanno vedendo eccome e si sono risaltati nell’ultima gara in quel di Bormio dove nella combinata alpina, la prima stagionale poi vinta da Alexis Pinturault, dopo aver chiuso la prima manche in super-g in testa precedendo il nostro Dominik Paris, ha compiuto un meraviglioso assolo tra i paletti stretti in slalom chiudendo in seconda posizione arrendendosi solo allo specialista francese: un risultato straordinario che gli è valsa la testa della classifica generale di Coppa del Mondo con i suoi 474 i punti finora totalizzati davanti al nostro Domme, in precedenza leader, fermo a 454.

Un’alzare l’asticella nel segno della continuità in una nazionale norvegese che sì, ha perso Svindal e sta ancora aspettando la migliore condizione di Jansrud in quel del veloce, ma che sta lavorando sodo per affilare ancor di più quella che è un’arma davvero che può diventare ancor più letale per i colori norvegesi e che, anche in prospettiva, potrà far sicuramente entrare nel loro albo dei campioni.

Attacking Vikings non è soltanto oramai un hastag da utilizzare, ma anche un motto di squadra e un serio minuto a tutti gli avversari i quali, al momento, guardano tutti dal basso verso l’alto questo grande campione che di pagine di storia ne avrà parecchie da scrivere.

Sci Alpino: in Val Gardena gravissimo incidente occorso a Marc Gisin. Gara ad Aleksander Kilde

Momenti di grande apprensione sulla Saslong della Val Gardena mentre era in corso la discesa libera della Coppa del Mondo di sci alpino a causa di un terribile incidente occorso all’atleta svizzero Marc Gisin: nel corso della parte semi iniziale della sua gara l’elvetico, a quanto pare sprovvisto di airbag, ha incrociato le code degli sci ed è caduto malamente sulla neve con un impatto violentissimo sulle gobbe atterrando privo di sensi.

In attesa di conoscere le condizioni di Marc, Discesa Libera manda un grandissimo abbraccio virtuale e un fortissimo in bocca al lupo con l’auspicio che possano arrivare quanto prima possibile notizie confortanti sulle condizioni di salute del discesista rosso crociato.

Difficile commentare quello che è l’aspetto sportivo quando capitano cose di questo tipo: la gara, comunque, è stata vinta da una super prestazione del norvegese Kilde centrando la terza vittoria in carriera nel circuito intercontinentale: secondo Max Franz per l’Austria, terzo Beat Feuz per la Svizzera.