Sotto il segno del predestinato: la stella di Clément Noël

Tra i tanti talenti che con il tempo abbiamo avuto modo di apprezzare facendo delle attente riflessioni circa il prossimo futuro alle probabili voci inerenti alla vittoria, il signor Clément Noël è senza dubbio il più qualificato affinché reciti in prospettiva una parte di assoluto protagonista all’interno del “circo bianco”.

Noël in questi anni ha avuto modo di mettere in risalto tutte le sue qualità che, con l’avvento della stagione appena conclusasi assai quella 2018/19, han cominciato gara dopo gara a sbocciare facendo impensierire non poco i leader assoluti dello sci alpino iniziando ad intrufolarsi tra di loro in classifiche e in risultati che cominciano a divenire importanti.

Andando per gradi, Nöel ha visto bagnare i suoi esordisce in Coppa Europa il 26 novembre 2013 in Val Thorens in gigante mentre e in Coppa del Mondo il 13 novembre 2016 sulla Black Levi in speciale, conquistandosi le luci della ribalta ai Campionati del Mondo juniores di Davos nel 2017 arpionando la medaglia d’oro sempre in slalom cominciando a mostrare la sua eleganza che lo porta a fare, un anno dopo, una figura stupenda ai Giochi olimpici di Pyeongchang classificandosi quarto, ai piedi del podio in slalom al suo primo tentativo a cinque cerchi.

Da ciò che si scrive, si capisce perfettamente che i paletti stretti sono le specialità della casa di questo astro nascente transalpino, tanto che essi lo portano al suo primo podio in Coppa del Mondo, il 13 gennaio 2019 sulla pista ad Adelboden in terra elvetica in seconda posizione. E’ proprio la stagione che ci siamo poc’anzi lasciati alle spalle quella fino ad ora più importante per Clément, che timbra il cartellino con il suo primo trionfo, il 20 gennaio, sulla prestigiosissima pista di Männlichen/Jungfrau di Wengen. Un successo che comincia a dargli maggiori certezze che, comunque, non si ripetono però nei successivi Mondiali di Åre 2019 chiudendo in settima piazza nello slalom speciale e alla quinta nella team race.

Nato quasi 22 primavere fa a Remiremont nel Grand Est della Francia, alto e longilineo, il ragazzo con la sua scorrevolezza e soprattutto con le migliorie dal punto di vista tecnico ha saputo trovare la via giusta per consentirgli di assicurarsi una prima continuità in attesa di fare il definitivo salto di qualità e battagliare testa a testa con i leader della categoria; la sensazione è che con Hirscher e Kristoffersen, anche Noël possa aggiungersi alla “festa” per recitare una parte da leone nel circuito internazionale della Coppa del Mondo.

La stagione che verrà sarà dedicata, per lo sci alpino, soltanto alla Coppa non essendo in programma né Olimpiadi né Mondiali, e questo potrebbe rappresentare un sicuro vantaggio per il francese che ha le serie possibilità di andare a virare verso il viale definitivo del salto di qualità mostrando ai colleghi e agli addetti ai lavori ciò che è in grado di fare.

Clément Noël è decisamente pronto, e la gloria ha già imbandito la tavola per accoglierlo all’interno della sala dei più grandi.

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