Cosa resterà…. Di questo PyeongChang18

Tra conferme e delusioni, ecco perché questi Giochi rimarranno sempre impressi nei nostri ricordi.

Ester Ledecka

Ieri pomeriggio si sono conclusi a PyeongChang i Giochi Olimpici Invernali numero 23 dell’era moderna con una cerimonia notevolissima (E splendida, personalmente. Magari meno sontuosa di tante altre come anche in quella d’apertura, ma enormemente ricca di significato) che ha messo come punto focale non la fine  dell’evento, ma la continuità che esso rappresenta nel corso del tempo e il susseguirsi delle varie esperienze storico-reali nel corso dello stesso, quale è l’Olimpiade.

Tanti sono gli spunti di riflessione che PyeongChang2018 ci  ha lasciati in eredità: innanzitutto partirei dal valutare i nostri azzurri; l’obiettivo delle dieci medaglie sancito dal presidente del CONI, Giovanni Malagò, si può dire che sia stato raggiunto.

Le emozioni non sono mancate, e la consacrazione di alcuni atleti è stata la ciliegina sulla torta di una spedizione comunque positiva: penso ad Arianna Fontana che è diventata l’atleta di short-track più vincente della storia delle Olimpiadi, penso a Sofia Goggia che ha conquistato un titolo incredibile che va a suggellare un percorso di crescita il quale, son più che certo, la porterà a livelli notevolissimi, penso alla caparbietà di Federico Pellegrino che si è arreso soltanto a un mostro come Klæbo dimostrando tutto il suo valore che lo ha un anno fa portato a vincere un titolo del mondo, penso alla caparbietà di Michela Moioli, un grande esempio nonostante la sua giovane età già solo per il fatto di rialzarsi in quel format di gara in cui era caduta e si era ferita quattro anni prima, per poi trionfare prendendosi l’alloro forgiato dal fuoco di Olimpia che meritava, penso a tutti quelli che han dato il massimo a prescindere se siano riusciti o meno nei loro intenti. Penso a loro, e alle emozioni che ci han riferito.

Sono tanti gli spunti di riflessione in questo senso, e penso che farle tutte significherebbe utilizzare un quantitativo di pagine che sarebbe anche lungo e noioso da leggere, ma si può dire però con assoluta certezza che i nostri colori si attestano in una via di mezzo ossia, si poteva fare meglio ma anche molto peggio: molti atleti sono a fine carriera (Vedi Kostner, Fischnaller, ecc.) e più di quello che hanno realizzato non si poteva fare, ed è vero che in alcune discipline ci si aspettava molto, molto di più come nel Biathlon e nello Sci Alpino soprattutto in quel del tecnico e al maschile in generale, ma qui occorre puntare la lente di ingrandimento sulla mentalità dello sport italiano che deve credere maggiormente in queste discipline migliorando mezzi e strutture.

La cosa positiva è che molti atleti sono in rampa di lancio e, in questo quadriennio che ci separa da Pechino 2020, l’esperienza di oggi possa tramutarsi nella maturità di domani. E se oggi sono 10 le medaglie domani, perché no, potrebbero essere anche 20. Tutto sta però nella continuità del crederci come scritto sopra, e anche nel supporto dello sport italiano che deve essere ancora maggiore.

E’ facile fare critiche per una prestazione non ottemperata al meglio da un atleta, ma bisogna fare sempre un discorso molto più ad ampio raggio soprattutto legato agli aspetti che vanno sopra il gesto tecnico perché quest’ultimo, se non viene supportato al 100% dal punto di vista organizzativo, non è idoneo alla ricezione della critica. Pensiamo a come in Italia abbiamo tanti problemi per lo svolgimento degli sport da budello, per i trampolini di salto con gli sci, e per tante altre cose.

Le potenzialità tecniche ci sono, l’auspicio è che possano crescere parimenti al sostegno del nostro sport che ancora, può darci enormi soddisfazioni anche nel breve periodo. Basta crederci, e avere il coraggio di investirci, ma se non lo si fa allora non è possibile attuare certe critiche. Per loro stessi, per noi, e per il nostro paese quale l’Italia che di sport vive.

La copertina di queste Olimpiadi però la farei realizzando un podio: sul terzo gradino metto Ester Ledecká, la ceca, capace di vincere in due sport diversi nella stessa edizione dei Giochi Invernali, prima nello Sci Alpino nel Super-G e poi nella sua specialità, il parallelo di Snowboard; una impresa leggendaria che va ad aggiornare i libri di storia dello sport quando i precedenti risalivano prima addirittura agli anni venti di un secolo fa con i norvegesi Thorleif Hauge e Johan Grøttumsbråten  che erano riusciti in questa impresa centrando l’accoppiata sci di fondo e combinata nordica (Sport nettamente più vicini rispetto a quelli della Ledecká!) rispettivamente a Chamonix-Mont-Blanc nel 1924 e a Sankt Moritz nel 1928. Una grande Ester dove la sua reazione incredula al termine della visione del tabellone con il suo nome contrassegnato dalla luce verde è una delle cartoline sportive più belle mai viste perché lancia il messaggio che, se ci credi fino in fondo, raggiungi davvero ciò che desideri anche nel momento più impensabile che spesso coincide con il più rilevante;

il secondo posto lo dò a una sorta di alieno sceso in terra capace di andare, nell’ambito dei suoi gesti tecnici, al di là sport raccontando ogni volta pagine di autentica poesia: Yuzuru Hanyu. Quando parlo di Hanyu mi trovo assolutamente concorde con il celebre cronista di Eurosport, Massimiliano Ambesi per me un grande punto di riferimento in fatto di informazione sportiva invernale, quando afferma che lo stesso rappresenta “l’onnipotenza tecnica che sposa l’eccellenza artistica”. Penso che non ci sia modo migliore di rappresentare questo giapponese che qui in Corea ha posto in essere un meraviglioso back-to-back con Sochi2014 diventando il primo pattinatore a vincere due ori olimpici maschili dopo Dick Button, che aveva vinto nel 1948 e nel 1952. Se non sapete di cosa io stia parlando, andatevi a vedere qualche video su internet e capirete che siamo al cospetto non soltanto probabilmente del più grande di sempre, di uno la cui menzione di risultati e record vari gli stonerebbe perché sarebbe pure riduttivo oltre che offensivo, ma anche del perfetto esempio di come il gesto sportivo possa, con naturalezza, schizzare nel mito ed entrare nella sala della leggenda. Inarrivabile;

ma la prima posizione la dò a una persona incredibile cui mancano anche le definizioni adatte oramai per definirla: senza troppi giri di parole, stiamo parlando di Marit Bjørgen. La norvegese, la più grande fondista di sempre ieri è stata premiata per il suo ultimo oro olimpico davanti ad uno stadio in tripudio per lei che l’ha celebrata per l’immensità che è durante la cerimonia di chiusura. Ecco, quando penserò a PyeongChang 2018, avrò sempre davanti quegli occhi luicidi non solo di commozione ma anche di determinazione che la Bjørgen, dall’alto delle sue quasi 38 primavere su quel podio, ha mostrato volendo indirettamente fare a tutti noi un regalo in termini assoluti: ossia il messaggio che il talento e la forza non ha età, e si può esplicarli congiuntamente in qualsiasi momento, in qualsiasi contesto, attraverso l’applicazione e la cultura del lavoro facendoti dominare il tuo sport per più di venti anni portandoti a conquistare il record di medaglie olimpiche, 15, superando miti come Bjoerndalen e Dælie. Grazie per aver fatto tutto ciò Marit. Nessuno come lei e ieri, c’è stata davvero la sensazione di aver fermato in qualche modo il tempo con un pizzico di magia come solo i Campionissimi sanno fare. Ti dobbiamo più di un grazie.

Per il resto i grandi campioni non hanno mancato l’appuntamento con il trionfo: pensare a Fourcade e Klæbo, a Hirscher, alla stessa Shiffrin che l’oro l’ha comunque preso, al grande Kamil Stoch, a Sean White, a Virtue / Moire… Insomma, gente che ha ribadito la sua essenza da numero uno e, spesso in tanti casi (E qui loro ne avrebbero ben donde a ribadirlo) da migliore di sempre nel contesto sportivo più importante di tutti. Dall’alto dalla loro grandezza e del loro esempio. Lo spot migliore da mandare in onda è senz’altro il loro per mettere in risalto l’essenza più pura dello sport.

Già, il tanto bistrattato e criticato sport che ha perfino anche la capacità spesso di unire laddove la politica divide… Chi avrebbe mai pensato a una Corea unita in alcune discipline? Si si lo so, in particolare i tifosi di hockey femminile a sud del 38° parallelo non son stati contenti della decisione per le ovvie ripercussioni tecniche, ma penso che non ci sia stato segnale e messaggio globale migliore di questo. Un messaggio di speranza, di unione, e anche della magia citata su in merito alla Bjørgen,

Già, forse perché la magia esiste davvero, ed è il potere delle Olimpiadi a darla attraverso non solo la condivisione, ma la certezza di ritrovarsi tutti ancora una volta umani sotto un’unica grande bandiera, quella coniugante non soltanto il rispetto, ma anche la tanto agognata ed auspicata pace.

 

 

PyeongChang 2018 termina nel segno di una immensa Marit Bjørgen

Si mette giù il sipario in Corea per passare il testimone a Tokjo per le Olimpiadi estive tra due anni.

PyeongChang

La giornata conclusiva di questi XXIII Giochi Olimpici invernali la possiamo definire utilizzando uno, e un solo aggettivo: inarrivabile.

Il ricevente di quest’ultimo ha come oggetto sempre e solo la stessa leggenda che porta un nome e un cognome che si presentano da soli: Marit prima, Bjørgen poi.

La più grande fondista di sempre nonché una delle migliori atlete nella storia in generale, alla veneranda età di 37 anni, conclude la sua meravigliosa carriera olimpica (Forse…) vincendo la 30km di Sci di Fondo raggiungendo quota otto medaglie d’oro ai Giochi Olimpici parificando Bjorndalen e Daehlie. Tra l’altro la stessa norvegese rafforza la sua leadership in fatto di totalità di medaglie olimpiche prendendosi oggi la quindicesima. Si prende la medaglia d’argento la finlandese Krista Parmakoski, bronzo per una ancora ottima Stina Nilsson per la Svezia che brucia sul finale la Oestberg.

La terza e quarta discesa di Bob a 4 decisive per l’assegnazione delle medaglie, per la Germania si sono rivelate un autentico trionfo. Medaglia d’oro per l’equipaggio di Francesco Frederich che bissa il successo nel bob a 2 oggi andando a precedere l’altro team teutonico capitanato da Nico Walther che vince la medaglia d’argento con la Corea del Sud ex-aequo.

 Trionfo storico quello della nazionale femminile svedese di Curling la quale, battendo le padrone di casa della Corea del Sud nella finale, vince un oro incredibile con un punteggio di 8-3 che non lascia spazio a commenti alcuni nonostante una partenza migliore da parte delle asiatiche che poi han dovuto arrendersi ad una supremazia di gioco notevole da parte delle scandinave. La medaglia di bronzo va al Giappone che completa un podio per 2/3 asiatico dopo aver battuto per 5-3 le britanniche in un match molto più equilibrato.
Infine, si conclude la spiegazione dell’ultima giornata di competizioni a PyeongChang con la bellissima finale di Hockey su ghiaccio maschile che ha visto il trionfo della squadra russa battente bandiera neutrale su una Germania che, ad un minuto scarso dalla fine del terzo tempo e della partit,a aveva accarezzato il sogno dell’oro poi spentosi dopo il pari degli avversari con Gusev che ha portato il confronto al supplementare, poi vinto al primo powerplay con Kaprizov per il 4-3 definitivo. Quindi niente secondo miracle nella storia olimpica dopo quello statunitense di Lake Placid del lontano 1980. Medaglia di bronzo a un Canada deluso che comunque batte nella finalina per il terzo posto la Repubblica Ceca per 6-4.

Si concludono così le XXIII Olimpiadi Invernali di PyeongChang con un medagliere vinto dalla Norvegia che colleziona 14 ori al pari della della Germania, ma con un maggior numero di argenti, ossia quattordici, raggiungendo anche il record di medaglie complessive uno score totale di 39. Nessuno, mai, ci era riuscito.  L’Italia si piazza in dodicesima posizione con 10 medaglie complessive, portando a casa 3 ori, 2 argenti e 5 bronzi.

Grazie PyeongChang! Ci hai fatto emozionare.

PyeongChang Day 18: programmi e orario dell’ultima giornata di gare

Si chiudono questi meravigliosi giochi olimpici con le gare finali prima della cerimonia di chiusura

PyeongChang

Si chiude il sipario a PyeongChang che, domenica 25 vedrà terminare con la cerimonia di chiusura questi splendidi XXIII Giochi Invernali.

Attesissima finale per l’oro nell’hockey e soprattutto la gara distance regina tra le donne, 30km, in quel dello sci di fondo.

In tutto saranno assegnati quattro titoli con un totale di otto medaglie dal mettere al collo ai protagonisti:

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) e i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’01:45 alle 04:00 su Raidue, e dalle 07:40 alle 08:45 e dalle 12:55 alle 15:30 su Raisport. Il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, ed EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali:

01:05     CURLING – Finale per l’oro (femminile): Corea del Sud – Svezia /// EurosportPlayer

01:30     PATTINAGGIO ARTISTICO – Galà di esibizione /// EurosportPlayer

01:30     BOB – Bob a 4, 3° e 4° discesa (Maschile) /// Eurosport1

(Simone Bertazzo, Simone Fontana, Francesco Costa, Lorenzo Bilotti)

05:10     HOCKEY – Finale per l’oro (maschile): OAR – Germania /// Eurosport2

07:15    SCI DI FONDO – 30km (Femminile) /// Eurosport1

(Lucia Scardoni, Elisa Brocard, Anna Comarella, Sara Pellegrini)

12.00     CERIMONIA DI CHIUSURA /// Eurosport1

PyeongChang Day 17: programmi e orario della giornata di domani

Al via lo spettacolo del PGS in quel dello Snowboard

PyeongChang

Penultima giornata olimpica quella di sabato 22 che prevede un programma davvero ricco.

Inizia il programma di parallelo in Snowboard con la Ledecka a caccia di una storica doppietta che non viene fatta dal 1928 in due discipline diverse agli stessi Giochi Olimpici, e fondamentale sarà anche capire chi sarà il vincitore della gara distance in quel del fondo nella 50km maschile.

In tutto saranno assegnati otto titoli con un totale di ben ventiquattro medaglie dal mettere al collo ai protagonisti:

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) e i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’01:45 alle 05:45 su Raidue, e dalle 07:40 alle 08:45 e dalle 12:55 alle 15:30 su Raisport. Il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, ed EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali:

01:00     SNOWBOARD – PGS, Qualificazioni (Femminile) /// Eurosport1

(Nadya Ochner)

01:30     SNOWBOARD – PGS, Qualificazioni (Maschile) /// Eurosport1

(Edwin Coratti, Mirco Felicetti, Roland Fischnaller, Aaron March)

01:30     BOB – Bob a 4, 1° e 2° discesa (Maschile) /// EurosportPlayer

(Simone Bertazzo, Simone Fontana, Mattia Variola e Lorenzo Bilotti)

01:50     SNOWBOARD – PGS, Eliminatorie (Femminile) /// Eurosport1

02:00     SNOWBOARD – Big Air, Finale (Maschile) /// Eurosport1

02:30     SNOWBOARD – PGS, Eliminatorie (Maschile) /// Eurosport1

03:00     SCI ALPINO – Team Event /// EurosportPlayer

(Chiara Costazza, Irene Curtoni, Riccardo Tonetti, Alex Vinatzer)

05:30     SNOWBOARD – PGS, Ottavi di finale (Femminile) /// Eurosport1

05:45     SNOWBOARD – PGS, Ottavi di finale (Maschile) /// Eurosport1

06:00     SCI DI FONDO – 50km (Maschile) /// Eurosport1

(Dietmar Noeckler, Francesco De Fabiani, Giandomenico Salvadori, Maicol Rastelli)

06:00     SNOWBOARD – PGS, Quarti di finale (Femminile) /// EurosportPlayer

06:08     SNOWBOARD – PGS, Quarti di finale (Maschile) /// EurosportPlayer

06:18     SNOWBOARD – PGS, Semifinali (Femminile) /// EurosportPlayer

06:22     SNOWBOARD – PGS, Semifinali (Maschile) /// EurosportPlayer

06:28     SNOWBOARD – PGS, Finale per il bronzo (Femminile) /// EurosportPlayer

06:30     SNOWBOARD – PGS, Finale per l’oro (Femminile) /// EurosportPlayer

06:34     SNOWBOARD – PGS, Finale per il bronzo (Maschile) /// EurosportPlayer

06:37     SNOWBOARD – PGS, Finale per l’oro (Maschile) /// EurosportPlayer

07:35     CURLING – Finale per l’oro (maschile): Svezia – USA/ // Eurosport1

12:00     SPEED SKATING – Mass start, Semifinali (Femminile) /// Eurosport1

(Francesca Lollobrigida, Francesca Bettrone)

12:05     CURLING – Finale per il bronzo (Femminile) /// EurosportPlayer

12:45     SPEED SKATING – Mass start, Semifinali (Maschile) /// Eurosport1

(Andrea Giovannini)

13:10     HOCKEY – Finale per il bronzo (Maschile) /// EurosportPlayer

13:30     SPEED SKATING – Mass start, Finale (Femminile) /// Eurosport1

14:00     SPEED SKATING – Mass start, Finale (Maschile) /// Eurosport1

 

A PyeongChang nel terzultimo giorno brillano le gemme della danza russa

Nel biathlon la staffetta maschile conclude con la vittoria di

Zagitova

La perfezione ti rende unica. Ed è stato questo il leit motiv nelle esibizioni finali nel Pattinaggio Artistico femminile programma libero di questa notte. La differenza l’han fatta sempre loro, le meravigliose ragazze della selezione russa.

A 15 anni la Alina Zagitova coglie un oro semplicemente stratosferico con un punteggio di 156,65 regalando alla Russia una doppietta fantastica piazzando al secondo posto anche la Medvedeva, altra atleta a dir poco straordinaria. Entrambe, sicuramente, hanno già posto le basi per creare una dinastia e una rivalità che segnerà questa disciplina nel breve periodo. Terzo posto per la canadese Osmond mentre la nostra Kostner arriva sino al quinto posto salutando la carriera olimpica con un risultato di tutto rispetto.

 

Il Canada compie letteralmente un trionfo nel Freestyle categoria Ski Cross nella notte italiana. In una gara dai pronostici totalmente ribaltati, doppietta per i nord-americani con Kelsey Serwa argento a Sochi che questa volta prende l’oro, e seconda piazza per Brittany Phelan che demoliscono le velleità di vittoria per la campionessa mondiale svedese Naeslund che perde anche il podio appannaggio dell’elvetica Fanny Smith. La nostra Pixner purtroppo esce fuori di scena ai quarti di finale per una caduta.

Ancora Olanda nello Speed Skating a PyeongChang2018: Kjeld Nuis dopo i 500m vince anche i 1000m e fa una splendida doppietta andando a prendersi un grande oro con una progressione stratosferica anticipando il norvegese Lorendsen che si prende l’argento dopo aver accarezzato l’idea di prendersi il metallo più pregiato sino all’ultima batteria. Bronzo per il coreano Kim.

Grandissima medaglia d’oro per la Svezia che nella staffetta maschile di Biathlon compie un’autentica impresa e va a prendersi un successo più che meritato. In una gara contrassegnata dagli errori, la medaglia d’argento va invece alla Norvegia che sbaglia proprio all’ultimo poligono ma che va a precede la Germania sul foglio che si accontenta del bronzo. Nettamente più attardate sia la Francia che Italia.

Infine nel caso doping in quel del Curling, è stata ufficializzata la squalifica del bronzo OAR nel doppio misto e medaglia che viene assegnata alla Norvegia.

PyeongChang Day 16: programmi e orario della giornata di domani

Quasi tutti i riflettori sul pattinaggio artistico femminile

PyeongChang

La sedicesima giornata di PyeonChang ci avvia verso il weekend che decreterà la chiusura, prevista per domenica, dei XXIII Giochi Olimpici invernali.

La giornata di venerdì prevede in particolare l’attesissima battaglia tra le russe Zagitova e Medvedeva nel pattinaggio artistico femminile, nonché la chiusura del sipario nel Biathlon con la staffetta maschile.

In tutto saranno assegnati quattro titoli con un totale di dodici medaglie dal mettere al collo ai protagonisti:

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) e i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’01:45 alle 07:55 su Raidue, e dalle 10:55 alle 13:40 su Raisport. Il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, ed EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali:

02:00     FREESTYLE – Ski Cross, Qualifiche e finali (Femminile) /// Eurosport1

(Lucrezia Fantelli, Debora Pixner)

02:00     PATTINAGGIO ARTISTICO – Individuale programma libero (Femminile) /// Eurosport1

(Carolina Kostner)

07:35     CURLING – Finale per il bronzo (maschile) /// Eurosport1

08:40     HOCKEY – SF (Maschile): Repubblica Ceca – OAR /// Eurosport2

11:00     SPEED SKATING – 1000m (Maschile) /// Eurosport1

(Mirko Giacomo Nenzi)

12:05    CURLING – Semifinali (Femminile) /// EurosportPlayer

12:15    BIATHLON – Staffetta (Maschile) /// Eurosport1

(Lukas Hofer, Dominik Windisch, Thomas Bormolini, Giuseppe Montello)

13:10     HOCKEY – SF (Maschile): Canada – Germania /// Eurosport2

PyeongChang Day 15: programmi e orario della giornata di domani

Fari puntati sullo slalom maschile e sulla combinata femminile in quel dello Sci Alpino

PyeongChang

La quindicesima giornata di gare olimpiche pone in essere alcuni spunti notevolmente interessanti che la contrassegneranno come giornata cardine tra le varie competizioni.

Su tutte, l’ennesima sfida tra Hirscher, Kristoffersen, e il resto degli outsider che si daranno battaglia nello slalom maschile che avrà tutti i riflettori puntati. Non sarà l’unico appuntamento dello Sci Alpino in quanto si svolgerà anche la combinata femminile. Sguardo notevole anche alla finale femminile di Hockey, alla staffetta femminile del Biathlon, e fondamentale sarà anche il team event nella combinata Nordica.

In tutto saranno assegnati quattro titoli con un totale di dodici medaglie dal mettere al collo ai protagonisti:

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) e i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’02:00 alle 04:30 e dalle 5:45 alle 07:45 su Raidue, e dalle 10:55 alle 13:40 su Raisport. Il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, ed EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali:

01:05     CURLING – Playoff (Maschile e Femminile) /// EurosportPlayer

02:00     SCI ALPINO – Slalom, prima manche (Maschile) /// Eurosport1

(Stefano Gross, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti, Alex Vinatzer)

03:30     FREESTYLE – Halfpipe, Finale (Maschile) /// Eurosport2

03:30     SCI ALPINO – Combinata Femminile (Discesa) /// Eurosport1

(Marta Bassino, Federica Brignone, Sofia Goggia, Johanna Schnarf)

04:00     SNOWBOARD – Parallelo Gigante, qualificazioni (Maschile e Femminile) /// EurosportPlayer

(Nadya Ochner, Edwin Coratti, Mirko Felicetti, Roland Fischnaller, Aaron March)

05:00    SCI ALPINO – Slalom, seconda manche (Maschile) /// Eurosport1

05:10     HOCKEY – Finale per l’oro (Femminile): Canada – USA /// Eurosport2

07:00     SCI ALPINO – Combinata femminile (Slalom) /// Eurosport1

08:30     COMBINATA NORDICA – Team Event HS140 /// Eurosport1

(Raffaele Buzzi, Aaron Kostner, Alessandro Pittin, Lukas Runggaldier)

11:00     SHORT TRACK – 500m, quarti di finale (Maschile) /// Eurosport1

11.14     SHORT TRACK – 1000m, quarti di finale (Femminile) /// Eurosport1

(Arianna Fontana)

11:20     COMBINATA NORDICA – Team Event HS140 (4x5km) /// Eurosport2

11:42     SHORT TRACK – 500m, semifinali (Maschile) /// Eurosport1

11:51     SHORT TRACK – 1000m, semifinali (Femminile) /// Eurosport1

12:15     BIATHLON – Staffetta (Femminile) /// Eurosport2

(Nicole Gontier, Federica Sanfilippo, Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer)

12:15     SHORT TRACK – 500m, Finale (Maschile) /// Eurosport1

12:30     SHORT TRACK – 1000m, Finale (Femminile) /// Eurosport1

13:00     SHORT TRACK – Staffetta, Finale (Maschile) /// Eurosport1

Il cielo è azzurro sopra PyeongChang: Sofia Goggia è oro in discesa

Meraviglioso trionfo della nostra bergamasca: riesce in un’impresa che ha già il sapore della Leggenda

Goggia

Difficile iniziare una giornata meglio di così: sentendo che Sofia Goggia ce l’ha fatta.

Ce l’ha fatta a battere tutto e tutti andandosi a prendere il titolo più importante della velocità sulla faccia della terra: quello Olimpico della discesa libera nello Sci Alpino.

Ha superato ogni ostacolo: è caduta e si è saputa rialzare, ha dribblato ogni critica rispondendo sulla pista con tutto il suo talento, ha lavorato sodo e ha seminato per giorni e giorni con la voglia di migliorarsi sempre e con l’intento di divenire la migliore: oggi quella semina ha portato i frutti più corposi che possano esistere attraverso una prestazione tenace, forte, e pulita come non mai che è stata premiata con il metallo più importante, ossia quello d’oro forgiato con il sacro fuoco di Olimpia.

Sofia Goggia ha dimostrato a tutto il mondo la sua grande resistenza e caparbietà, regalando al nostro paese una prestazione e una soddisfazione enorme, con le sue potenzialità che soprattutto in prospettiva possono portarla decisamente lontano in quanto a una eccellenza tecnica va a coniugare una determinazione probabilmente unica nel circuito: la sensazione è che paradossalmente questo sia un punto di partenza, deve essere così. Perché il meglio si sa, deve ancora venire.

Nessuna donna, in Italia, aveva vinto la discesa libera olimpica in quel del femminile: per vedere un italiano trionfare in questa specialità in questo contesto, bisogna andare indietro ad un lontano 1952 con il trionfo del grande Zeno Colò. Sofia, quindi, è già storia. Di quella solida ed indelebile.

La seconda piazza va a una grandissima Mowinckel per la Norvegia che suggella ancor di più una stagione a dir poco straordinaria che prende il secondo argento di fila dopo quello arpionato in gigante; bronzo ad una immensa Lindsey Vonn, la più forte di ogni epoca, che conquista la sua terza medaglia a cinque cerchi della sua vita e saluta questo format con un podio meraviglioso colmo di commozione e allo stesso tempo di grandezza.

Purtroppo, tutte fuori, il resto delle italiane.

https://www.facebook.com/EurosportItaly/videos/1537737056348999/

Detto di questa immensa soddisfazione, quanto al resto c’è da menzionare un grande Brady Leman che è diventato il nuovo Campione olimpico di Ski Cross nel Freestyle. Il canadese corona il sogno della sua vita e si prende una medaglia d’oro più che meritata. Argento per Marc Bischofberger, svizzero leader della Coppa del Mondo, che era il superfavorito della vigilia. A completare il podio è il russo Sergey Ridzik che prende la medaglia di bronzo.

Nel Pattinaggio Artistico c’è da registrare nella prima giornata del programma libero femminile il record mondiale ottenuto dalla russa Alina Zagitova che, con un’eccellenza artistica praticamente oggi al massimo livello, pone in essere una prestazione superlativa a soli 15 anni confermando di essere la numero attualmente del mondo ottenendo uno storico punteggio di 82.92. Seconda Medvedeva mentre Carolina Kostner paga una serie di imprecisioni e chiude sesta.

https://www.youtube.com/watch?v=c0G9Wuaxq2U

Nello Sci di Fondo è stata giornata di staffette che ha regalato purtroppo un’amarezza all’Italia dove c’era tanta attesa: intanto in quel delle donne Jessica Diggins nell’ultima frazione scrive la storia, e regala  agli USA  la prima medaglia olimpica statunitense nello Sci di Fondo nella staffetta femminile assieme alla compagna di team Randall. La differenza l’han fatta dei materiali che oggi, per la Diggins, erano praticamente dei missili. Secondo posto per la Svezia con Kalla – Nilsson, bronzo per una delusa Norvegia con Falla – Bjørgen ma che con quest’ultima va ad aggiornare il libro dei record con la medaglia numero 14 per la leggendaria campionessa del fondo. Nessuno come lei; la staffetta maschile  è affare della Norvegia che coglie un oro per dispersione con la coppia Klaebo – Sundby che dimostra di essere attualmente l’eccellenza nel mondo demolendo letteralmente la concorrenza soprattutto con il giovane fenomeno. Secondo posto per OAR, terzo per la Francia. Purtroppo niente da fare per Noeckler e Pellegrino che chiudono al quinto posto con applausi ed onore tenendo sino alla fine con una tenacia che sia d’esempio per tutti.

Nello Speed Skating si è svolto la finale dell’inseguimento a squadre, con la medaglia d’oro che è andata alla Norvegia che prende il largo nel medagliere con la squadra composta da Havard Bokko, Simen Spieler Nilsen e Sverre Lunde Pedersen i quali, con un tempo di 3’37″32, battono i sud-coreani che arpionano l’argento. Bronzo per l’Olanda che sia accontenta del terzo posto nonostante erano per ovvi i motivi i super favoriti della vigilia. Italia squalificata per un’invasione di corsia da parte di Bugari.

L’ultimo titolo della giornata è andato alla Germania che risponde nel medagliere all’egemonia norvegese piazzando una grandissima vittoria nel Bob a 2 femminile: la coppia teutonica formata da Lisa Buckwitz e Mariama Jamanka vince la gara per sette centesimi davanti alla coppia a stelle e strisce statunitense composta da Elana Meyers Taylor e Lauren Gibbis. La medaglia di bronzo finisce ai canadesi il cui bob è formato da Kaillie Humphries e Phylicia George che non hanno centrato una storica tripla dopo Vancouver 2010 e Sochi 2014.

PyeongChang Day 14: programmi e orario della giornata di domani

Grandissima attesa per la discesa libera femminile

PyeongChang

Giornata di fondamentale importanza quella di domani a PyeongChang valida per il quattordicesimo programma di gare dei Giochi Olimpici invernali; fari puntati tutti sulla discesa libera femminile con l’Italia che auspica una parte notevolmente importante con Goggia, Brignone, e le altre. Occhio però a Lindsey Vonn che vorrà chiudere la sua carriera olimpica con un acuto che avrebbe il sapore di leggenda.

Gare fondamentali anche nel doppio misto di fondo e di short-track; insomma una giornata tutta da gustare.

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) e i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’01:45 alle 07:10 su Raidue, e dalle 11:55 alle 15:00 su Raisport. Il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, ed EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali:

01:05     CURLING – Round robin, undicesima giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

01:30     SNOWBOARD – Big Air, qualificazioni (Maschile) /// Eurosport1

(Alberto Maffei)

02:00     PATTINAGGIO ARTISTICO – Individuale programma corto (Femminile) /// EurosportPlayer

(Carolina Kostner, Giada Russo)

03:00     SCI ALPINO – Discesa libera (Femminile) /// Eurosport1

(Federica Brignone, Sofia Goggia, Nadia Fanchini, Nicol Delago)

03:30     FREESTYLE – Ski Cross, qualificazioni (Maschile) /// EurosportPlayer

(Siegmar Klotz, Stefan Thanei)

04:10     HOCKEY – QF Rep. Ceca – USA (Maschile) /// Eurosport2

05:15     FREESTYLE – Ski Cross,  Qualifiche e finale (Maschile) /// Eurosport1

06:05     CURLING – Round robin, dodicesima giornata (Maschile) /// EurosportPlayer

08:40     HOCKEY – QF OAR – Norvegia (Maschile) ///Eurosport2

08:40     HOCKEY – Finale per il bronzo (Femminile): Finlandia – OAR /// EurosportPlayer

09:00     SCI DI FONDO – Team sprint T.L. (Femminile), Semifinali /// Eurosport1

(Elisa Brocard e Gaia Vuerich)

09:44     SCI DI FONDO – Team sprint T.L (Maschile), Semifinali /// Eurosport1

(Federico Pellegrino e Dietmar Noeckler)

11:00     SCI DI FONDO – Team Sprint T.L (Femminile), Finale /// Eurosport1

11:30     SCI DI FONDO – Team Sprint T.L (Maschile), Finale /// Eurosport1

12:00     SPEED SKATING – Staffetta, semifinali e Finali (Maschile)  /// EurosportPlayer

(Nicola Tumolero, Riccardo Bugari, Andrea Giovannini in gara per 5° posto)

12:00     SPEED SKATING – Staffetta, semifinali e Finali (Femminile) /// EurosportPlayer

12:05     CURLING – Round robin, dodicesima giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

12:40     BOB – Bob a 2, terza e quarta manche (Femminile) /// Eurosport1

13:10     HOCKEY – QF Canada – Finlandia (Maschile) /// Eurosport2

13:10     HOCKEY – QF Svezia – Germania (Maschile) /// Eurosport2

 

PyeongChang Day 13: programmi e orario della giornata di domani

Giornata importante per la danza e per la staffetta maschile nel Biathlon

PyeongChang

 

Importante anche la tredicesima giornata a PyeongChang per lo svolgimento delle gare olimpiche. Fari puntati sui nostri Cappellini/Lanotte per cercare di prendere un podio storico per l’Italia nella prova di danza libera, ma occhio anche alla fame di Martin Fourcade nel Biathlon a caccia del suo terzo oro in questi XXIII Giochi Olimpici invernali, stavolta, nella staffetta mista. Fondamentale anche il secondo titolo nella Combinata Nordica che stavolta alza il sipario sul trampolino lungo.

Domani si assegneranno cinque titoli con ovviamente quindici medaglie in totale da mettere al collo dei protagonisti.

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) e i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’01:45 alle 05:00 su Raidue, e dalle 11:55 alle 15:00 su Raisport. Il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, ed EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali:

01:05     CURLING – Round robin, decima giornata (Maschile) /// EurosportPlayer

(Gran Bretagna – Norvegia; Giappone – Canada; Corea del Sud – Svizzera; Italia vs Svezia)

(Daniele Ferrazza, Simone Gonin, Amos Mosaner, Andrea Pilzer, Joel Retornaz)

02:00     PATTINAGGIO ARTISTICO – Danza , programma libero /// Eurosport1

(Cappellini/Lanotte, Guignard/Fabbri)

02:30     FREESTYLE – Halfpipe, Finale (Femminile) /// Eurosport1

04:10     HOCKEY – USA – Slovacchia, playoff (Maschile) /// Eurosport2

05:00     FREESTYLE – Halfpipe, qualificazioni (Maschile) /// Eurosport1

06:05     CURLING – Round robin, decima giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

(Canada – Cina; USA – Corea del Sud; Gran Bretagna – Giappone)

08:40     HOCKEY – Playoff 2 (maschile): Slovenia – Norvegia, playoff (Maschile) /// Eurosport2

11:00     SHORT TRACK – 1000m, qualificazioni (Femminile) /// EurosportPlayer

(Arianna Fontana, Cynthia Mascitto)

11:00     COMBINATA NORDICA – Trampolino HS 140 /// Eurosport1

(Raffaele Buzzi, Aaron Kostner, Alessandro Pittin, Lukas Runggaldier)

11:45     SHORT TRACK – 500m, qualificazioni (Maschile) /// EurosportPlayer

(Yuri Confortola)

12:05     CURLING – Round robin, undicesima giornata (Maschile) /// EurosportPlayer

(Svizzera – Usa; Norvegia – Italia; Giappone – Danimarca)

(Daniele Ferrazza, Simone Gonin, Amos Mosaner, Andrea Pilzer, Joel Retornaz)

12:15     BIATHLON – Staffetta (Mista) /// Eurosport1

(Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Lukas Hofer, Dominik Windisch)

12:25     SHORT TRACK – Staffetta, Finale (Femminile) /// Eurosport2

(Arianna Fontana, Martina Valcepina, Lucia Peretti, Cecilia Maffei) 

12:50     BOB – Bob a 2, 1° e 2° discesa (Femminile) /// EurosportPlayer

13:10     HOCKEY – Finlandia – Corea del Sud, Playoff  (Maschile) /// Eurosport2

13:10     HOCKEY –Svizzera – Germania, playoff (Maschile) /// EurosportPlayer

13.45     COMBINATA NORDICA – 10km /// Eurosport1