Stagione finita per Dominik Paris: rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro

Probabilmente la notizia che nessuno avrebbe voluto leggere considerando il grande avvio di stagione di Dominik Paris: come risulta dal sito della FISI, nel corso di un allenamento di superG svoltosi a Kirchberg, in quel dell’Austria in vista del weekend di gare a Kitzbuehel, il campione altoatesino è caduto e, dopo l’effettuarsi della radiografia e della la risonanza magnetica presso una clinica di Kitzbuehel, è emersa la diagnosi che parla della rottura del crociato anteriore del ginocchio destro nonché microfrattura della testa del perone.

Finisce purtroppo qui la stagione di Dominik che era andato in testa anche alla classifica generale di Coppa del Mondo per un giorno, e sfumano così per quest’anno tutte le aspettative che si erano riposte viste le grandi condizioni di Paris che, nei prossimi giorni, comincerà la riabilitazione certi che tornerà più forte di prima.

“La mia stagione finisce qui. Purtroppo mentre scivolavo lo sci interno ha preso troppo la neve e il legamento si è rotto. Non c’è molto da aggiungere. Nei prossimi giorni valuteremo, insieme allo staff medico, il da farsi”.

Queste le parole di rammarico di Paris che termina qui, con il secondo posto di Wengen in discesa libera, la stagione di Coppa del Mondo 2019/20. Discesa Libera fa i migliori in bocca al lupo a Dominik, straordinario fuoriclasse e tra i migliori sciatori del mondo, certi che tornerà al più presto sui gradini più alti dei podi delle località sportive alpine spesso e volentieri illuminate dai suoi immensi gesti atletici.

Sci alpino a tinte transalpine: a Wengen in slalom Noel c’è, al Sestriere in PGS terza Bassino e vittoria per Clara Direz

Giornata trionfale oggi per la Francia in ambito alpino che fa doppietta con vittoria sia al maschile che al femminile.

A Wengen Clemént Noel pone in essere una performance delle sue, ed in slalom speciale si prende la vittoria numero 5 in Coppa del Mondo, tutte in questo segmento di gara, la seconda della stagione dopo Zagabria, e fa la voce grossa dimostrando di essere la promessa più luminosa dello sci alpino: quando questo transalpino decide di alzare il volume della radio, nella stragrande maggioranza dei casi è una versione sciistica 5 stelle extra-lusso, e oggi Noel lascia la polvere agli altri e porta tutti a scuola a partire da Henrik Kristoffersen, che chiude secondo a 40 centesimi e con il russo Khoroshilov a 83 cui rivediamo la sua presenza volentieri sul podio dopo tanto tempo e tanti infortuni: circa gli altri inforca Pinturault che cede il pettorale rosso dell’overall a vantaggio di Kristoffersen. Il migliore degli azzurri è Giuliano Razzoli che chiude undicesimo a quasi un secondo e mezzo dalla vetta francese, mentre Simon Maurberger passa dalla casella numero 14 a quella numero 23 a 2”37 di distaccato, mentre Alex Vinatzer inforca e va fuori. Settimana prossima, si va Kitzbühel.

Al Sestriere oggi invece spazio al parallelo gigante con vittoria, prima nella sua carriera, per la 22enne transalpina Clara Direz che vince la finale con l’austriaca Elise Moerzinger e terza la nostra Marta Bassino che timbra l’appuntamento con il suo nono podio in carriera: l’Italia piazza altre due azzurre tra le prime cinque con quarta Federica Brignone battuta nella finalina proprio dalla Bassino e quinta Sofia Goggia che continua ad affinare il proprio feeling con il più veloce dei segmenti tecnici e realizza una prova brillante che l’ha vista eliminare anche una specialista come Wendy Holdener. Le donne si sposteranno per il prossimo fine settimana in Bulgaria in località Bansko per dar spazio alla velocità co venerdi’ discesa di recupero di Val d’Isere, sabato ancora un’altra discesa ancora, e poi chiusura domenica con il super-g.

Al Sestriere brillano la stelle di Federica Brignone e Petra Vlhová che vincono ex equo davanti a Shiffrin

Brignone

Vittoria ex equo al Sestriere nel gigante odierno per Federica Brignone e Petra Vlhová e podio regale completato con Shiffrin con la valdostana che compie 13 successi in Coppa del Mondo e si porta a meno 3 da una certa Deborah Compagnoni.

Una seconda manche assolutamente maestosa sia dalla nostra azzurra che dalla slovacca che scendono prepotentemente e di estrema potenza riuscendo a prevalere su tutte le altre su una delle piste, la G. A. Agnelli, una delle più tecniche del mondo oggi con una neve rigida interpretabile al meglio solo dalle migliori sciatrici del mondo quale quelle che oggi hanno riempito il podio azzurro.

Federica Brignone conferma il suo pettorale rosso di leader di slalom gigante e firma la 7ma sinfonia in carriera in questa specialità per la seconda volta in Italia dopo il successo a Plan de Corones nel 2017 e che ritorna a distanza di una settimana scarsa sul gradino più alto del podio dopo aver vinto domenica scorsa la combinata alpina di Zauchensee: enormi applausi per una Petra Vlhová in versione ancora una volta 5 stelle extra-lusso che pone in essere un enorme back-to-back dopo la gioia nello slalom di Flachau di martedì scorso; per l’atleta slovacca allenata dal nostro Livio Magoni si tratta del successo numero 13, l’ottavo in gigante, che testimonia l’impressionante progressione dell’ultimo periodo che la sta innegabilmente relegando nel top mondiale.

Niente da fare ancora una volta per Mikaela Shiffrin che non riesce ancora a timbrare il cartellino con la vittoria nel nuovo anno e si deve accontentare della seconda piazza alle spalle del duo italo-slovacco per un solo, incredibile, centesimo: si poteva avere per un pelo una vittoria a tre che avrebbe avuto il sapore del clamoroso.

Notevolissima la gara anche delle altre azzurre qualificate alla seconda manche con Goggia e Bassino rispettivamente nona e decima a 1.65 e 1.74 con la bergamasca che rimonta 7 posizioni e la piemontese 8; ottimi segnali anche da Irene Curtoni che va a trovarsi egregiamente con questa neve e chiude 18ma scavalcando però 10 posizioni dalla prima.

Appuntamento con il Sestriere per domani con il parallelo gigante a partire dalle 11:45.

A Wengen la discesa libera la griffa Beat Feuz che precede un ottimo Dominik Paris

Oggi è stato il giorno di Beat Feuz che illumina la discesa libera, meravigliosa come ogni anno, di Wengen in Coppa del Mondo e dimostra ancora una volta che quando è in giornata è davvero tra i migliori discesisti presenti al mondo.

Feuz scende sicuro e determinato come non mai e torna al successo in competizione continentale dopo la vittoria di Beaver Creek del 7 dicembre piazzando il secondo trionfo stagionale. Feuz timbra così il gradino più alto del podio in questa località elvetica davanti al pubblico di casa per la terza volta in carriera dopo il 2012 e il 2018.

Finisce dietro il fuoriclasse svizzero un ottimo Dominik Paris che conferma il suo stato di forma eccellente e prosegue il testa a testa con Feuz e si piazza a 29 centesimi di distacco: Paris continua quindi a mancare il successo a Wengen località che non lo ha mai, ancora, visto trionfare.

Chiude il podio invece Thomas Dressen a 31 centesimi di distacco, e finiscono le prime cinque posizioni Matthias Mayer vincitore ieri nella combinata e Mauro Caviezel rispettivamente a 38 e 42 centesimi dalla vetta elvetica.

A Wengen domani sarà invece tempo di tecnico con lo slalom speciale con orario a partire dalle 10:15 salvo modifiche causa condizioni climatiche.

In combinata alpina a Wengen risponde presente un grandissimo Mattias Mayer

Uno strepitoso Matthias Mayer vince la combinata alpina di Wengen ponendo in essere uno slalom assolutamente incredibile che va a resistere anche alla discesa dello specialista francese Alexis Pinturault che si arrende per 7 centesimi e viene relegato in seconda posizione prendendosi però la leadership overall della Coppa del Mondo scavalcando di 2 punti Kristoffersen oggi assente; Francia che festeggia ampiamente con il terzo gradino del podio occupato da Muffat-Jeandet che accusa 67 centesimi dalla vetta austriaca.

Grande rammarico per Riccardo Tonetti che chiude quinto a causa due soprattutto in quel muro che gli han compromesso una gara che poteva seriamente regalargli grandi glorie ed enormi onori finendo a +1’24, Paris finisce dodicesimo con un gap di due secondi salendo a 476 in classifica generale.

Il weekend di Coppa del Mondo prosegue domani con alle 11 la manche di gigante femminile al Sestriere (con seconda alle 14), e alle 12:30 spazio alla discesa libera sempre in quel di Wengen per quel che riguarda gli uomini.

Petra Vlhová non si ferma più: suo anche lo slalom speciale a Flachau dopo il trionfo di Zagabria

Petra Vlhova non si ferma più e si prende, con un’altra prestazione sonante dopo Zagabria, purea lo slalom femminile di Flachau sulla “Hermann Maier” confermando un autentico dominio già impartito in sede di prima manche.

La slovacca mette dietro Anna Swenn-Larsson che conferma l’ottimo stato di forma che chiude a soli 10 centesimi dalla vetta con la miglior tempo nella seconda manche, scavalcando due posizioni, e relegando al terzo posto una Mikaela Shiffrin che ancora non timbra il cartellino con il gradino più alto del podio chiudendo a 43 centesimi dopo che nella prima aveva accusato un ritardo di 60 in una seconda posizione provvisoria.

Un duopolio che appassionerà notevolmente, quello tra Vlhová e Shiffrin, quello che sarà il futuro femminile della Coppa del Mondo soprattutto in tecnico, con la giovane slovacca che sta dimostrando sempre di più di aver alzato l’asticella e di non aver mancato minimamente gli appuntamenti con i miglioramenti giorno dopo giorno; Mikaela che deve necessariamente ritrovarsi certi che, dall’alto della sua grandezza, non avrà di certo problemi a superare questo periodo un pò di appannamento attraverso la sua seria dedizione al lavoro ed alla forza di volontà che sempre la contraddistingue.

Migliore delle italiane Irene Curtoni che conferma il tredicesimo posto della prima manche a ben 3 secondi però dal primo posto, mentre sono da segnalare i primi punti in carriera in Coppa del Mondo per Marta Rossetti che chiude al 22mo posto in recupero di otto posizioni.

In classifica generale Mikaela Shiffrin resta comunque saldamente al comando della classifica generale con 886 punti davanti a Vlhová che, con la vittoria di oggi sale a 613 e sorpassa Federica Brignone con 565, mentre in classifica di specialità sempre Shiffrin in testa con 440 punti ma con Vlhová che qui si avvicina sensibilmente con 360.

Daniel Yule ancora protagonista sul gradino più alto del podio ad Adelboden

Per Daniel Yule è sicuramente il momento migliore della sua carriera: dopo la vittoria sulla Tre a Madonna di Campiglio, è ancora lui a prevalere in Coppa del Mondo stavolta davanti al pubblico di casa ad Adelboden nello slalom odierno.

L’atleta rossocrociato conferma ancora una volta una splendida prestazione fatta in prima manche, e in quel della seconda dà l’impulso necessario per realizzare la terza vittoria in carriera precedendo ancora Henrik Kristoffersen che chiude secondo a 23 centesimi mentre, al terzo posto, si rivede sul podio Marco Schwarz a 28 centesimi di distacco dopo un anno abbastanza tribolato causa il grave infortunio occorsogli al ginocchio.

Nulla da fare per i nostri azzurri che realizzano una prova incolore privi anche di Manfred Moelgg che ieri si è infortunato al legamento crociato del ginocchio e dove il migliore degli italiani oggi è stato Stefano Gross che chiude alla piazza numero 19 davanti a Maurberger per 3 centesimi.

Prossimo appuntamento per lo sci alpino con il night event a Flachau in Austria martedì 14 alle ore 18.

Splende il tricolore a Zauchensee con il trionfo di Federica Brignone e il terzo posto di Marta Bassino

Brignone

Federica Brignone non si smentisce e conferma ancora una volta il suo feeling innato con la combinata alpina: stamattina è andato in scena il quarto trionfo in carriera in Coppa del Mondo della valdostana in questo segmento di gara che si prende il quarto successo della carriera in combinata oggi, nella cornice di Altenmarkt-Zauchensee.

Già dalla mattina Federica costruisce il suo successo in super-g e comincia a scavare un solco che terrà lontana Wendy Holdener che nulla può sulla performance della nostra atleta anche in slalom e finisce a 15 centesimi dalla vetta azzurra, un colore che gioisce anche per la ta per una giornata strepitosa in casa Italia grazie anche a Marta Bassino che conclude al terzo posto a 82 centesimi a testimonianza ancora una volta della grandezza della nostra giovane atleta piemontese e, soprattutto, di tutto il movimento azzurro.

Giornata importantissima per Federica Brignone che vola al secondo posto nella classifica generale approfittando delle uscite delle top come Mikaela Shiffrin oggi out nel SuperG; vanno fuori anche la nostra Sofia Goggia, Petra Vlhova e Michelle Gisin che non han trovato il feeling con questo tracciato.

Ad Adelboden è trionfo per Kranjec e amarezza per i colori azzurri dopo una prima manche meravigliosa

Tanta delusione per i colori italiani dopo una prima manche che aveva visto due italiani piazzarsi nelle prime due posizioni nello slalom gigante di Adelboden valido per la Coppa del Mondo di sci alpino 2019/20 oggi facente tappa in terra elvetica.

Lo sciatore sloveno Zan Kranjec rimonta cinque posizioni dalla prima manche, scende con tutta la determinazione possibile e, pur salvandosi quasi nelle ultime quattro porte della seconda stampa la prima posizione e si prende pettorale rosso di specialità e seconda vittoria in carriera dopo quella presa nel dicembre del 2018 a Saalbach sempre in gigante.

Si piazza in seconda posizione il croato Filip Zubcic che pone in essere il miglior risultato in carriera a 29 centesimi dalla vetta slovena, mentre parimerito al terzo posto il duo Kristoffersen e Muffat-Jandet staccati da Kranjec di 64 centesimi.

Migliore degli italiani Giovanni Borsotti al quattordicesimo posto che non crea una manche all’altezza della prima che lo aveva visto chiudere nella seconda piazza provvisoria e finisce a 1.51 di gap; grande rammarico per Luca De Aliprandini leader in prima frazione e che purtroppo si sdraia sulla neve nella seconda quando, al terzo intermedio aveva ben 30 centesimi di vantaggio sul gigantista sloveno vedendosi così sfumare non solo la vittoria che sarebbe stata la prima in carriera, ma sicuramente anche un podio che avrebbe meritato; Tonetti finisce sedicesimo perdendo 5 posizioni, mentre va fuori proprio ad inizio gara Manfred Moelgg cui vanno i nostri in bocca al lupo visto che, da quella caduta, ne è uscito dolorante probabilmente ad un ginocchio.

Appuntamento con lo sci alpino maschile è previsto per domani ovviamente sempre ad Adelboden con in programma lo slalom speciale con orario a partire dalle 10:30 per la prima manche e con la seconda alle 13:30

Altenmarkt-Zauchensee nel segno del primo acuto di Corinne Suter in discesa libera ma Nicol Delago c’è

E’ Corinne Suter la vincitrice della discesa libera a Altenmarkt-Zauchensee in onda oggi dopo varie tribolazioni e rinvii d’orario causa nebbia, che non manca l’appuntamento con il primo successo in carriera.

Nelle nevi salisburghesi l’elvetica, giovane promessa della nazionale rossocrociata interpreta al meglio il percorso veloce e si regala una soddisfazione unica dopo aver sfiorato in passato il trionfo per, alla fine, accontentarsi di un secondo e tre terzi posti posti e dopo sette vittorie nel circuito di Coppa Europa.

Nicol Delago è ancora protagonista però e dopo la piazza d’onore in supergigante in quel di Lake Louise, la gardenese si prende il secondo gradino del podio anche in giornata odierna a 29 centesimi di gap in discesa a testimonianza della forza di quest’atleta che sicuramente darà enormi soddisfazioni in prospettiva per la spedizione alpina azzurra; una stagione, quella di Nicol, contraddistinta da un lavoro accentrassimo mirato per alzare l’asticella e i frutti si stanno vedendo alla grande.

Appuntamento sul podio per Michelle Gisin che chiude a 98 centesimi di distacco dalla sua compagna di squadra elvetica e priva la nostra Sofia Goggia che chiude al quarto posto a 1’01” e che viene preceduta appunto dalla Gisin per soli 3 centesimi dopo una buona prestazione lasciando un pizzico d’amaro in bocca all’Italia che piazza al quinto posto Francesca Marsaglia staccata di un secondo e ventun centesimi.

Il terzo posto discesa di Altenmarkt-Zauchensee (Aut), la terza della stagione. Vittoria per Corinne Suter, che chiude in 1’18”79, 29/100 in meno rispetto all’azzurra: la svizzera, alla prima vittoria in carriera, regala alla propria nazionale la prima vittoria in Coppa del Mondo in quasi due anni. Terzo posto per un’altra elvetica, Michelle Gisin, a 98/100, mentre Sofia Goggia ha chiuso quarta a 1”01 e Francesca Marsaglia quinta a 1”21.

Tanta Italia quindi con tre italiane nelle prime cinque posizioni nella prima gioia in carriera per la Suter in una spedizione veloce che vedrà nella giornata di domani, salvo spostamenti meteo come oggi, la prima combinata femminile con la prima manche alle 9:15 e la seconda alle 12:15.