Privacy Policy Cookie Policy Sci di Velocità ancora nel segno dell'Italia: super Greggio ed Origone - Discesa Libera

Sci di Velocità ancora nel segno dell’Italia: super Greggio ed Origone

Nella massima disciplina di velocità bianca, l’unico colore a risplendere è quello azzurro

Valentina Greggio

Nello Sci di Velocità a dettare legge è sempre una nazione, l’Italia, che con i suoi fuoriclasse pone il tricolore sulle vette più rapide delle località sciistiche mondiali.

I nomi sono sempre gli stessi, Valentina Greggio e Simone Origone confermano di essere anche in questa Coppa del Mondo i leader assoluti della disciplina veloce portando a ogni gara margini di distacco sempre più ampi.

In questo inizio settimana era in programma una tre giorni notevole in quel di Sun Peaks in Canada, per la terza tappa dell’edizione 2018 della Coppa del Mondo dopo gli appuntamenti europei di Vars e Salla.

Partendo dalle donne, strepitosa tripletta per Valentina Greggio che in 3 giorni centra 3 vittorie portando a 23 i trionfi consecutivi sin qui realizzati; una tabellina di marcia impressionante dell’atleta nativa di Verbania che dimostra ancora una volta di essere la donna da battere e l’atleta più veloce del pianeta; nella prima giornata di gare ha fatto segnare  la misura di 164,35 km/h andando a precedere la francese Celia Martinez e la nipponica Shimbo; nella seconda giornata il copione non cambia in quanto la stessa va a battere nello stesso ordine le medesime avversarie aumentando di poco la misura chiudendo a 164,74km/h; l’happy-end si realizza ieri con una tripletta a dir poco fenomenale che consente a Valentina di rimanere a punteggio pieno grazie al trionfo con la misura di 165,72 km/h. Con questo trittico fantastico la nostra azzurra aumenta il divario in classifica portando il divario dalla seconda di ben 140 punti.

E’ grande Italia anche nel settore maschile con Simone Origone che vince 2 gare su 3 e prende il volo in classifica: nella prima giornata la vittoria è andata di misura all’austriaco Kramer che fa stampare 167,85 km/h; esso è l’unico che in questa stagione ha interrotto la sequela di vittorie dell’atleta aostano, vincendo la gara numero due in stagione dopo quella di Vars precedendo nell’ordine il nostro Simone e ai piedi del podio il fratello Ivan; nelle giornate successive Origone poi si è scatenato letteralmente facendo sua gara 2 con 168,90 km/h precedendo lo stesso Kramer e il britannico Farrell, e gara 3 con  169,26 km/h mettendosi alle spalle l’austriaco e il fratello Ivan che colleziona due terzi posti in tre giorni dimostrando anch’esso di essere in estrema forma. Simone Origone con queste vittorie porta a 40 distanze da Kramer la sua leadership.

Il prossimo appuntamento, sperando sia dipinto ancora una volta di tinte azzurre, si terrà il 16 e il 17 marzo a Idre Fjäll, in Svezia, per la quarto appuntamento di Coppa del Mondo.

La velocità è sempre nel segno dell’Italia.

 

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