Privacy Policy Cookie Policy La guerriera del Canton Ticino alla ricerca del riscatto: Lara Gut è pronta - Discesa Libera

La guerriera del Canton Ticino alla ricerca del riscatto: Lara Gut è pronta

Quella alle porte, per Lara Gut, è la stagione del riscatto assoluto.

Dopo che la scorsa edizione della Coppa del Mondo le è servita per riassaporare le nevi intercontinentali dopo il brutto infortunio ai legamenti del ginocchio sinistro occorsogli agli ultimi Campionati Iridati in quel di St. Mortitz del 2017, la bella elvetica fresca anche di nozze con il calciatore dell’Udinese Valon Behrami, ha puntato tutto su una preparazione curata nei dettagli per essere subito competitiva a partire dal gigante di Sölden di scena in questo weekend che aprirà la stagione agonistica.

Lara, che proprio in queste ore, ha abbandonato i social media per concentrarsi totalmente sulle sue attività, ha tutte le carte in regola per ritornare sulla strada vincente che negli anni recenti l’ha contraddistinta e l’ha portata a essere una delle migliori sciatrici del pianeta; nella sua bacheca si annovera l’importante casella che corrisponde alla conquista della Coppa del Mondo generale targata 2016 (Oltre che le sfere di cristallo di specialità in Super-G nel 2014 e sempre nel 2016) oltre a 5 medaglie mondiali e una olimpica sebbene non del metallo più pregiato.

Essere una sciatrice alpina polivalente in fatto di performance sia nel tecnico che nel veloce, al giorno d’oggi, non è cosa assai scontata anzi, è sempre più raro trovare atlete che riescano a trovarsi al meglio in entrambe le situazioni, ma Lara è di una di queste: grazie alla sua scorrevolezza ad una carvata sempre molto efficace ed elegante, ha saputo imprimere alle sue gare sempre una certa consistenza andando ad insidiare sempre le sue rivali più che mai agguerrite e che, consapevoli anche della sua forza, han sempre dovuto mettere qualcosa in più.

Riservata, concentrata, Lara è una professionista seria che ha sempre intrapreso la sua carriera sciistica con una dedizione formidabile che l’ha portata a vincere 24 gare in Coppa del Mondo di cui 7 in discesa libera, 12 in supergigante, 4 in slalom gigante, e 1 in combinata a sostegno della tesi effettuata nel precedente capoverso in merito alla sua polivalenza.

Come detto la stagione precedente le è servita per riabituarsi dopo il brutto KO del 2017 in occasione dei Mondiali, e a gennaio in quel di Cortina si è presa la splendida soddisfazione di trionfare davanti allo splendido pubblico italiano in occasione del gigante a quasi un anno esatto dalla sua ultima vittoria sempre nello stesso posto ma, in quel frangente, in discesa libera.

Tante saranno le atlete all’avvio della stagione che deterranno le velleità di portare a casa risultati di caratura non indifferente, poco ma sicuro che Lara vorrà riprendersi lo scettro lasciato due stagioni fa per cercare di ritornare nel novero delle sciatrici che, cercheranno oggi più che mai, di insidiare il trono di Sua Maestà Mikaela Shiffrin.

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