Privacy Policy Cookie Policy Sci Alpino: monumentale Tessa Worley a Sölden, ma Federica Brignone c'è - Discesa Libera

Sci Alpino: monumentale Tessa Worley a Sölden, ma Federica Brignone c’è

Fuochi d’artificio immediati nella prima gara di Coppa del Mondo 2018/19 che ci regala emozioni e performance incredibile già a partire da questo prologo: una a dir poco monumentale Tessa Worley porta a casa la prima tornata di sci alpino 2018/19 in quel del gigante di Sölden disegnando uno sci a dir poco sublime intraprendendo la fase del muro nella seconda manche come nessuno l’aveva mai fatto in data odierna attraverso una scorrevolezza a dir poco incantevole tale da farci rimembrare delle pennellata di famosi pittori del passato andando a vincere nettamente. La campionessa francese si mette alle spalle una meravigliosa Federica Brignone che, a qualche mese dall’infortunio al ginocchio, torna in gara e dimostra subito di essere in piena forma chiudendo in seconda posizione dopo che aveva terminato la prima manche in mattinata addirittura in testa: la valdostana chiude a 35 centesimi di distacco mettendosi dietro Mikaela Shiffrin (0.94”) che rispetto alla prima frazione recupera una posizione arpionando il podio a scapito di Viktoria Rebensburg che chiude al quarto posto; non ancora quindi, al top della forma la fuoriclasse del Colorado. Chiudono le prime cinque la Brunner e la Mowinckel in ex aequo.

Nel corso della prima manche, il tutto inizia nel segno di Federica Brignone che scende per prima e trova un giusto compromesso tra forza e scorrevolezza in un terreno duro via via deterioratosi nel corso delle altre discese chiudendo in testa. Alle sue spalle si era piazzata Viktoria Rebensburg a 24 centesimi che spreca il vantaggio nella fase finale, terzo posto staccata di 40 Tessa Worley. Tanti errori per Mikaela Shiffrin che non riesce a trovare la giusta condizione al suo start stagionale e chiude quarta a 60 centesimi; conclude le prime 5 la Mowinckel staccata di 90 centesimi. Quindi prime cinque posizioni racchiuse all’interno di un secondo scarso. Per le altre italiane fuori Bassino, Pichler e Marsaglia, staccata di tre secondi Irene Curtoni, non qualificate invece Della Mea, Midali, e Sandulli.

Si chiude così la prima, strepitosa, gara della stagione per quanto riguarda le donne, e quindi l’appuntamento sarà per domani alle ore 10:00 per la prima manche e 13 per la seconda con la gara inerente agli uomini sempre nella specialità del gigante con Hirscher, Kristoffersen, e il resto della banda pronti a darsi battaglia come ogni anno meteo permettendo.

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