Privacy Policy Cookie Policy L'elogio della grandezza a cura di Dominik Paris - Discesa Libera

L’elogio della grandezza a cura di Dominik Paris

Ciò che abbiamo assistito nella settimana passata, ossia la splendida doppietta posta in essere nella nostra Bormio sulla mitica “Stelvio” da parte del ventinovenne nativo di Merano Dominik Paris, è un pezzo di storia dello sci e dello sport italiano che va annoverato tra i ricordi più belli e tra le imprese più memorabili.

Nessuno mai era riuscito a vincere nella splendida pista azzurra In entrambe le discipline veloci, ossia super-gigante e discesa libera, nell’arco della stessa stagione agonistica in quel della Coppa del Mondo e, per di più, in due giorni di fila.

Un back to back assolutamente da incorniciare che ha dato degli spunti di riflessione notevoli in merito al netto miglioramento di questo grande atleta che lascia presagire la possibilità di cercare di arpionare delle nuove terre di conquista.

Dominik Paris ancora una volta ha dimostrato di essere a tutti gli effetti un velocista avente tutte le carte in regola per recitare una parte da protagonista all’interno dello sci alpino in veste veloce viste le sue grandi capacità: la sua tecnica e la sua enorme capacità di leggere in corso d’esecuzione sono solo due delle sue numerose qualità incredibili che fanno dell’azzurro una vera e propria chiave di volta della nostra nazionale.

Tra l’altro il nostro velocista quest’anno, ha dimostrato di avere quella tempra in più che gli permette di effettuare quel tanto agognato salto di qualità e tanti si aspettavano, dando così la sensazione la speranza che a fine stagione l’Italia possa raccogliere qualcosa di veramente importante anche in ottica dei campionati del mondo che si giocheranno ad Are in Svezia in quel di febbraio.

Paris, dal canto suo, non ha mai smesso di lavorare ed assolutamente in silenzio e con una dedizione verso il proprio lavoro innata, ha semplicemente alzato più in alto l’asticella con l’assoluta certezza di poterla superare cercando di agguantare quelli che sono degli obiettivi sempre più ambiziosi all’interno di un circuito internazionale non privo di insidie a partire da colleghi agguerriti che portano sempre in spalla l’appuntamento con la vittoria.

Dominik ha con serietà e passione raggiunto un grandissimo risultato in questi ultimi giorni dando continuità ad un progetto nato molti anni fa che già gli aveva regalato grandissime soddisfazioni (Vedi Kitzbuhel); i pretendenti alla vittoria adesso, hanno un uomo in più che può veramente far saltare il banco e tutti i pronostici della vigilia nella velocità alpina maschile.

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