Privacy Policy Cookie Policy Ufficiale: Marcel Hirscher lascia lo sci alpino e si ritira - Discesa Libera

Ufficiale: Marcel Hirscher lascia lo sci alpino e si ritira

La notizia era nell’aria da qualche giorno e si era largamente diffusa nel fine settimana, ma a seguito della conferenza stampa effettuata dal Fuoriclasse austriaco, adesso il tutto ha crisma dell’ufficialità: Marcel Hirscher a 30 primavere appende gli sci al chiodo e lascia lo sci alpino comunicandolo al mondo nella cornice di Salisburgo al centro dei congressi di Gusswerk affermando di essere sereno e felice.

L’otto volte campione della Coppa del Mondo consecutivo nonché 7 volte iridato e 2 olimpico, lascia da campione il circo bianco dopo un ciclo inarrivabile di successi che lo ha consacrato, senza alcun dubbio, come il più forte sciatore di ogni epoca.

Sulla presenza di Hirscher nella stagione che verrà, già si erano poste delle nubi già al termine della scorsa, dove erano aumentati i rumors circa una sua mancata presenza all’interno del circo bianco con un futuro tutto da scrivere lontano da quelle curve disegnate dalla sua classe e dalla sua immensità.

Sci alpino che perde il suo protagonista per eccellenza, un autentico dominatore e trascinatore che ha scritto indelebili pagine di storia dello sport con dei numeri assolutamente pazzeschi con uno score, nel circuito internazionale, che traccia una linea contente 67 vittorie (1 in supergigante, 31 in slalom gigante, 32 in slalom speciale, 3 in slalom parallelo) per un totale di 138 podi (3 in supergigante, 59 in slalom gigante, 65 in slalom speciale, 3 in combinata, 3 in supercombinata, 5 in slalom parallelo), cui bisogna aggiungere al curriculum, oltre quello citato nel primo capoverso del presente articolo, l’ambito di specialità con la vittoria della Coppa del Mondo di slalom gigante nel 2012, nel 2015, nel 2016, nel 2017, nel 2018 e nel 2019, quella di slalom speciale nel 2013, nel 2014, nel 2015, nel 2017, nel 2018 e nel 2019, la coppa parallela nel 2013, e quella Europa nel 2008.

Dei numeri pazzeschi che gli sono valsi l’ingresso nella Sala degli Dei dello sport incoronandolo come il migliore e facendolo amare da tutti gli appassionati nel mondo al di là di ogni bandiera di appartenenza in quanto, Marcel, ha accolto tutti sotto quella sua di proprietà dell’unicità.

Questo blog nacque ispirato sia dall’esempio di Sofia Goggia e sia da quello di King Marcel storia e oggi, chi vi scrive, è davvero un bel pó triste nonostante aveva già fatto un pensierino al ritiro della austriaco, ma per sempre sarà grato per le gioie e le emozioni che questo straordinario ragazzo è riuscito a regalare attraverso un paio di magici sci interpretando questo sport in una maniera unica e a dir poco inarrivabile.

Danke Marcel.

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