Privacy Policy Cookie Policy Il Covid19 piomba Allo Stelvio e manda nel caos la situazione per gli azzurri - Discesa Libera

Il Covid19 piomba Allo Stelvio e manda nel caos la situazione per gli azzurri

Quando all’interno di un contesto tutto sembra volgere per il verso giusto e senza problemi, spesso accade che interviene l’imponderabile (Anche se, vista la situazione generale, non si può parlare nemmeno di questo perché il rischio è sempre dietro l’angolo e non bisogna mai abbassar la guardia) a sconvolgere di netto un piano ben definito: ecco quindi che allo Stelvio, dove le nazionali femminili e maschili di sci alpino stavano svolgendo i lavori di preparazione in vista della stagione 2019/20 incombe il problema del Covid19.

Gli esiti dei tamponi effettuati dopo la positività rilevata nei giorni scorsi per un elemento dello staff tecnico azzurro tramite test sierologico, hanno messo in evidenza ben tre positività nei confronti di altri due tecnici azzurri e un atleta; tutti questi hanno hanno riscontrato sintomi lievi ed asintomatologie, quindi per fortuna non casi eccessivamente gravi.

Vista la positività di queste persone naturalmente messe in quarantena, nella località altoatesina l’attività agonistica proseguirà per tutti gli altri atleti e tecnici con le seguenti scadenze poste in calendario: il gruppo Osservati fino al 30 giugno, il gruppo Coppa Europa femminile fino al 3 luglio e il gruppo Junior femminile fino al 2 luglio, mentre faranno rientro immediato i gruppi di Coppa del mondo femminile, il gruppo Junior e il gruppo Coppa Europa maschile.

Queste le parole della FISI in merito all’emergenza del Covid19 affidate attraverso una nota ufficiale sul sito della Federazione: “ha avuto quindi efficacia il protocollo federale che ha permesso in brevissimo tempo di registrare, segnalare alle autorità sanitarie ed isolare tre casi di sostanziale asintomaticità nell’ambito di circa 150 controlli effettuati.
Importante ribadire che gli atleti sono monitorati continuamente dalla FISI e che, in caso di anomalie, scattano immediatamente le procedure di verifica delle eventuali positività al virus, come da protocollo nazionale. Tutti gli atleti e i tecnici in raduno allo Stelvio stanno bene, nessuno evidenzia stati febbrili o altri sintomi.I tre positivi, rientrando nella casistica degli “asintomatici”, torneranno presso le rispettive abitazioni per un periodo di quarantena
.” (Continua su: https://www.fisi.org/federazione/news/21687-aggiornamento-relativo-all-esito-degli-esami-effettuati-alle-nazionali-italiane-in-raduno-al-passo-dello-stelvio)

Notizie come questa devono farci riflettere sempre ed è un monito, per tutti noi, a non abbassare mai la guardia anche in un periodo estivo dove il virus sembra esser confinato maggiormente in un angolo in quanto il rischio di contagio è sempre molto attivo e occorre, ancor di più in questo frangente, rispettare quelle che sono le misure di sicurezza che ci sono state impartite dal mese di febbraio utilizzando gli strumenti a noi messi a disposizione per prevenire tali problematiche per noi stessi e per chi vogliamo bene.

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