Privacy Policy Cookie Policy Sölden: nel gigante maschile la prima voce grossa è firmata da Lucas Braathen - Discesa Libera

Sölden: nel gigante maschile la prima voce grossa è firmata da Lucas Braathen

Photocredits: Vintererbest Own work on: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Atle_Lie_McGrath_and_Lucas_Braathen.jpg

Riparte il semaforo verde anche per gli uomini in quel di Sölden in fatto di Coppa del Mondo e dopo Marta Bassino ieri, il gradino più alto del podio oggi ospita la figura di un enorme Lucas Braathen, battente bandiera norvegese classe 2000, talento purissimo, che oggi è autore di una prestazione incredibile soprattutto in seconda frazione che gli vale il primo successo stagionale in modalità slalom gigante per una carriera che si preannuncia entusiasmante. Braathen scende meravigliosamente e con una potenza tale da scaricar giù tutti i cavalli, e nonostante prima del traguardo realizza l’unico errore della sua gara, porta tutti a scuola e si prende il gradino più alto del podio dopo aver chiuso la prima frazione al quarto posto.

Si classifica in seconda piazza Marco Odermatt che di posizioni ne recupera ben cinque staccato dalla vetta nordica di soli 5 centesimi, più staccato il terzo Gino Caviezel al miglior risultato in carriera, 46 centesimi per lui che era stato il leader in seconda frazione. Deludono i favoriti, con Pinturault che chiude quarto a 49, quinta posizione invece a pari merito per Meillard e Kristoffersen staccati di 56 centesimi.

Migliore degli italiani Luca De Aliprandini che chiude al posto numero dieci a 1.37, poi Borsotti per lui ottima gara 13mo a 1.67 recuperando ben 9 piazze a testimonianza di un ottimo stato di forma in gigante, Moelgg 21 al rientro, e Nani 23mo.

In sede di prima manche il “battistrada” era stato Gino Caviezel con una classifica assolutamente risicatissima in fatto di distacchi considerando che il secondo, lo sloveno Kranjec, distanziava solo 6 centesimi, e terzo Henrik Kristoffersen a soli 10, con l’altro grande duellante Alexis Pinturault a 15 centesimi di ritardo dalla vetta. Gli italiani non avevano condotto una cattiva prima frazione con Luca de Aliprandini che era nono a 57 centesimi, Manny Moelgg al rientro con un gap di 1.46, poi Borsotti a 1.71, e Roberto Nani +1.89. Non si qualificano per la seconda Daniele Sorio, Stefano Baruffald, e Tommaso Sala.

Termina così il primo appuntamento con la Coppa del Mondo edizione 2020/21, con i prossimi appuntamenti che saranno in calendario soltanto a metà novembre, il 14 in particolare, con il parallelo sia per le donne che per gli uomini a Lech in Austria.

Ci sarà da pazientare ancora poco meno di un mesetto, ma lo spettacolo si può dire, è già abbondantemente iniziato con i fuochi d’artificio più speciali dopo tante pause.

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