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Si ritira Eva-Maria Brem

Dopo quello di Irene Curtoni, arriva il secondo ritiro in questa offeason della stagione alpina conclusasi qualche settimana che ha messo il sipario sull’edizione agonistica 2020/21: è Eva-Maria Brem a dare il saluto allo sci appendendo questi ultimi e gli scarponi al chiodo facendo terminare così una carriera ad altissimo livello.

Nata a Schwaz in Austria il13 settembre 1988, Eva-Maria Brem si è distinta in particolare ai Campionati del Mondo di Vail/Beaver Creek nel 2015 dove portò a casa la medaglia d’oro nella gara a squadre per una condizione sempre in crescendo che culminò la stagione successiva con la conquista della Coppa del Mondo di slalom gigante con due punti di vantaggio su Viktoria Rebensbur, centrando la sua unica affermazione in sede di sfere di cristallo di specialità. Purtroppo lo sci per quanto tanto possa dare, spesso, tanto toglie e quindi un infortunio in allenamento poche settimane dopo quel trionfo gli procurò la frattura di tibia e perone. Un momento chiave per l’attività agonistica di Eva-Marie perché minò ampiamente le sue certezze e, sfortunatamente, non riuscì più ad esprimere al meglio un talento cristallino che possedeva e che per quella finestra di tempo mostrò ampiamente a tutto il mondo.

Eva Marie-Brem ha in questi giorni annunciato il suo addio alle competizioni e questo sport la ricorderà sempre come una autentica lottatrice, una leonessa unica, che ha provato con tutte le sue forze ad avere la meglio sulle difficoltà in nome non soltanto del risultato ma, soprattutto, della passione. E per chi pratica sci alpino, si capisce perfettamente lo stato d’animo di questa austriaca tanto brava quanto sfortunata. Tre sono le vittorie, tutte in slalom gigante, ottemperate a cavallo tra il 2014 e il 2016 ad Aspen, Courchevel, e Jasná che testimoniano l’impronta data da Brem allo sci e che le han consentito di volgere al cielo uno sguardo colmo di vittoria che, di certo visto il talento dell’atleta, avrebbe meritato di godere questa sensazione un numero totalmente superiore a questo summenzionato.

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