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The Mikaela’s project

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Rolandhino1

La scorsa stagione per Mikaela Shiffrin ha rappresentato il sup ritorno sulle nevi dopo aver trascorso in via personale il periodo più brutto e complesso della sua vita, e lo ha fatto con coraggio e amore per questo sport che lei ha sempre interpretato alla perfezione scrivendo innumerevoli pagine di storia che l’hanno consegnata ad essa nel novero delle più grandi atlete di sempre.

Non è stato di certo facile, e l’alternanza di risultati ha fatto chiaramente comprendere a tutti che, anche alla numero uno, serve del tempo e un giusto assestamento per imprimere al gesto sportivo la giusta continuità. Dei risultati che l’hanno premiata ai Campionati del Mondo di Cortina d’Ampezzo con la conquista di una medaglia in ognuna delle quattro gare cui ha preso parte: l’oro nella combinata, l’argento nel gigante, e il bronzo nel super-g e nello slalom speciale, mentre in Coppa del Mondo ha chiuso al quarto posto nella classifica generale e al secondo in quelle di specialità di slalom gigante e speciale, per un totale qui di dieci podi e tre vittorie, in gigante a Courchevel, e in slalom a Flachau e Jasná; niente male per una stagione di ripresa.

Mikaela, dopo aver ritrovato la serenità sul lato personale, adesso sta lavorando sodo per ritornare ai vertici dello sci mondiale in una stagione contrassegnata dai cinque cerchi olimpici, lavorando come sempre nei minimi dettagli con resilienza ponendo come obiettivo primario la conquista di tutto ciò che è possibile consapevole che la concorrenza adesso è più agguerrita che mai. Questa però per la fuoriclasse di Vail è autentica benzina nel motore, una motivazione in più che le consentirà di alzare ulteriormente l’asticella per cercare di sbaragliare la concorrenza e stupire ancora una volta il mondo di magia.

Siamo dinnanzi a una delle atlete più importanti del mondo, della storia, dove i numeri la seguono al suo fianco parallelamente alla sequela di risultati i quali, come fedelissimi scudieri come un cavaliere scortandola in ogni sentiero dal più irto al più facile, testimoniano ampiamente l’unicità di questa ragazza che non si ferma davanti a nessuna sfida anzi, la affronta come se fosse l’ultima prendendosi rivincite contro tutto e tutti.

Il progetto della nuova stagione sarà sempre il solito, vincere, ma a differenza degli anni passati si avrà come motivazione in più la voglia di ritornare a quei vertici che per tanti anni il mondo l’ha ospitata come la più grande delle atlete, consapevole che certamente, come detto, non sarà facile viste le nuove atlete, ma che parimenti sarà dannatamente più stimolante che mai perché vincere così anche contro questa nuova generazione, sarebbe l’ennesima consacrazione di una ragazza la quale, sebbene abbia vinto tutto, ha ancora la voglia di far sognare se stessa scolpendo le nevi che calca non soltanto a colpi di classe, ma di storia.

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