Privacy Policy Cookie Policy The Petra's empire strikes back - Discesa Libera

The Petra’s empire strikes back

Author Rolandhino1 – This file is licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International license.

Secondo round a Levi di slalom speciale e, come lo scorso anno, secondo back-to-back per la detentrice della Coppa del Mondo, Petra Vlhová, che bissa il successo nella giornata di ieri e fa sua anche la seconda prova tecnica sulla Black Levi che si rivela essere sempre territorio di caccia con bottino pieno per la fuoriclasse slavacca. Petra sul velluto oggi, non lascia spazio alle avversarie, e scende sia in prima che in seconda manche più pulita di tutte le altre mettendole in fila e chiarendo, ancora una volta che è lei la donna da battere anche quest’anno. Petra non sbaglia e le altre invece si, a partire da Mikaela Shiffrin scesa con estrema determinazione ma che pone in essere una grossa sbavatura all’ingresso sul muro e finisce a 47 centesimi di distacco della vetta nonostante avesse portato al traguardo, in maniera incredibile, la prima posizione provvisoria. Il podio lo completa, per la seconda volta di fila anche qui una bravissima Lena Duerr che chiude anche oggi terza a 78 centesimi da Vlhová. Nella mattinata, la prima frazione aveva visto protagonista sempre la slovacca prevalere su tutte al termine di un’ottima prestazione a partire da Shiffrin che accusava un gap di soli 18 centesimi, pure là non perfetta ancora in quel frangente, e poi Michelle Gisin e la svedese Anna Swenn Larsson, quest’ultima apparsa ancora in ottima condizione dopo la giornata positiva di ieri. anche se poi non dà continuità nel momento decisivo.

Ancora giornata più scura che chiara per la nostra spedizione azzurra con Martina Peterlini ancora unica qualificata in seconda manche e che chiude alla casella numero 16 recuperando ben 9 posizioni rispetto alla mattinata, accusando un ritardo dalla vetta di 2.49 Sono state eliminate le altre italiane: Lara Della Mea (+2.46), Marta Bassino (+2.49), Roberta Midali (+3.21), Sophie Mathiou (+4.18). Out Marta Rossetti ed Anita Gulli. Di certo, ancora tanto lavoro da fare ma senza dubbio questa è tutta esperienza per un gruppo prevalentemente giovane e che deve volgere il proprio sguardo in prospettiva più che in mood attuale per i paletti stretti.

Si chiude così questa due giorni di puro tecnicismo femminile, ma già dal prossimo weekend sarà tempo di dividersi tra Killington e Lake Louise dove, sul palcoscenico veloce, entreranno di prepotenza le interpreti e gli interpreti dello sci alpino più veloci del mondo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.