Privacy Policy Cookie Policy Mikaela vs. Petra: the last duel - Discesa Libera

Mikaela vs. Petra: the last duel

Author Rolandhino1 – This file is licensed under the Creative Commons Attribution-Share Alike 4.0 International license.

Mikaela Shiffrin vs. Petra Vlhová, è stato il leitmotiv di questi ultimi due anni per quanto concerne sia per l’ambito generale e poi, anche nello specifico, nel settore tecnico (Chissà anche se sul veloce… Shiffrin è in buonissima strada, Vlhová deve ancora migliorare in tal senso), ma quest’anno sembra che tale dualismo sia al massimo livello e le gare di inizio stagione non han fatto altro che confermare tutto ciò.

Lo start per l’edizione numero 56 della Coppa del Mondo di sci alpino, ci ha consegnato un duello tra queste due atlete che praticamente si sono marcate “a uomo” l’una con l’altra sin dallo start di sabato 23 ottobre in terra austriaca. Proprio la tappa di Sölden (Considerando il forfait di entrambe per il parallelo di Lech vinto da Slokar) ha creato la discrepanza di 20 punti in classifica generale a favore della 26enne di Vail, dove Lara Gut mise la distanza di un gradino sul podio, finendo seconda, trovandosi nella morsa tra Shiffrin che appunto vinse la gara e la slovacca che chiuse terza. Levi è stato invece il terreno di caccia di Petra che ha infilato un back-to-back di pregevolissima fattura relegando Mikaela per due volte in seconda posizione, sino a ieri quando a Killington ha messo il sigillo sulla vittoria in casa sulla Superstar, con Vlhová che ha arpionato un bellissimo secondo posto al termine di una seconda manche con qualche imprecisione da parte di entrambe superate, però, da fuoriclasse di razza quali sono tutte e due.

E’ un duello appassionante perché ognuna sembra marcare l’altra a colpi di determinazione e classe, e la cosa più bella sembra che i risultati ottemperati da entrambe nel corso delle gare, vadano a spostare sempre più in alto l’asticella dal punto di vista qualitativo. Nello sport di dualismi ne abbiamo visti e ne vediamo sempre in larga quantità, ma quello tra Shiffrin e Vlhová sembra aver aggiunto quel pepe in più ad una ricetta già di suo abbastanza gustosa che ci lascia ampiamente presagire che nella più importante stagione agonistica con la presenza dei cinque cerchi olimpici, si possa arrivare a una delle stagioni più belle dal punto di vista agonistico.

Certo, c’è da fare ancora tutta anche la stagione veloce, con Shiffrin che nel tempo ha ampiamente dimostrato di esserci soprattutto in super-g, e le avversarie a partire dalle nostre azzurre non mancano, e non mancano anche nel tecnico con Lara Gut e Kat Liensberger pronte a dire la loro, ma il focus e i risultati di inizio stagione non possono far altro che porci alla nostra cognizione la sfida tra le attuali dominatrici di questa Coppa del Mondo.

Entrambe stanno monopolizzando questo start, la sfida è aperta certamente a ogni risultato, e lo sci è lì pronte a tendere la mano a queste due strepitose atlete impavide e fortissime, che non si faranno di certo pregare a griffare con i loro nomi una nuova pagina dello sport invernale.

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