Privacy Policy Cookie Policy Caos calendario: tra covid e clima regna l'incertezza - Discesa Libera

Caos calendario: tra covid e clima regna l’incertezza

Il periodo, come sappiamo, ancora purtroppo non è dei migliori e in tal senso fa le spese anche il calendario corrente della Coppa del Mondo di sci alpino che tra femminile e maschile vive una fase di incertezza generale tra cancellazioni dovute, purtroppo, alla situazione pandemica derivante da Covid19, e altresì pure per situazioni climatiche insostenibili che di fatto non rendono possibili gli svolgimenti di molte delle gare previste in Europa in questo inizio di 2022 il quale auspicavamo fosse migliore della fine del precedente ma che, allo stato dei fatti, ci porta sempre a disquisire delle stesse tematiche di cui alla nostra attenzione da tanto tempo oramai.

Nulla da fare nella giornata di ieri in terra croata in quel di Sljeme, per la prova tra i paletti stretti a Zagabria: pista assolutamente impraticabile e gara interrotta dopo la discesa di 19 atleti che hanno dato una vita ad una performance tra buche e quanto altro in una gara assolutamente che non si doveva disputare sin dal principio e dove ha fatto le spese il povero Muffat-Jandet, cui vanno i nostri migliori in bocca al lupo, dove ci ha lasciato una caviglia tra le ire, sacrosante, del compagno di squadra Pinturault che ha tuonato contro la FIS e ne aveva ben donde. Evidentemente spesso, pur di far disputare una gara, si perde quello che dovrebbe essere il focus principale, ergo la salvaguardia degli atleti. Prove maschili che si spera torneranno già nella giornata di domani con il gigante di Adelboden in terra elvetica con prima manche alle 10:30 e seconda alle 13:30. Domenica invece spazio allo slalom speciale con il programma previsto agli stessi orari della giornata di domani, salvo sconvolgimenti dell’ultima ora.

Capitolo femminile: cancellato l’appuntamento con lo slalom di Flachau del prossimo 11 gennaio, che sarà recuperato, nella stessa data e con gli stessi orari, a Schladming: già in merito vi erano dubbi sulla praticità della “Hermann Maier” a causa del clima, ma nonostante poi fosse arrivato il semaforo verde la Federazione ha dovuto alzare bandiera bianca a causa dell’aumento dei casi Covid nel luogo e alle indicazioni dei governi locali, che già avevano comunque previsto lo svolgimento del tutto senza la presenza del pubblico. Le ragazze torneranno in pista domani e domenica con prima manche alle 09:30 e seconda alle 12:30 in entrambi i giorni, rispettivamente per slalom e gigante (Invertendo così le prove tecniche maschili) a Kranjska Gora.

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