La resilienza, l’esempio, la volontà: forza Petra

Autore: Krzysztof Golik 

Albert Einstein diceva: “C’è una forza motrice più forte del vapore, dell’elettricità e dell’energia atomica: la volontà”

La volontà è soltanto una delle innumerevoli doti che porta in serbo Petra Vlhová. Una delle qualità che ha mostrato al mondo per farlo incantare attraverso i suoi gesti tecnici e per consacrarla come una delle atlete più forti di tutto il mondo. E, si badi bene attenzione, non parliamo soltanto di sci alpino perché il tutto sarebbe altamente riduttivo, ma di sport in generale.

Una delle poche sciatrici al mondo a tener testa e ad impensierire seriamente Mikaela Shiffrin, una delle poche ad imprimere ad ogni centimetro che scorre, assieme ai sogni sotto gli sci, quella quantità di talento davvero immensa dove non puoi fermarti al cospetto di essa e rimanere incantata/o.

La storia di Petra Vlhová è quella di una ragazza semplice con un fuoco dentro che va ad alimentare quella fame di vittoria saziata spesso e volentieri dal “green light” al traguardo dopo lo start al cancelletto di partenza che si traduce in trionfo; quella volontà di cui parlava Einstein menzionato ad inizio di questo breve articolo che Petra ha sostanzialmente utilizzato sin qui per costruire una carriera meravigliosa indipendentemente dalle avversarie che sin qui ha dovuto fronteggiare, anche la migliore.

Ora, nel momento più difficile della carriera dove una brutta caduta le è costata la rottura dei legamenti in questo maledetto weekend appena tramontato in quel di Jasná, davanti al pubblico di casa, questo autentico prodigio dovrà far leva su questa volontà per cercare di tornare nella prossima stagione al livello che questo mondo ha imparato attraverso la sua forza e la sua determinazione; ci vorranno tempo e pazienza, ingredienti basici quando si parla di situazioni spiacevoli di questo tipo, ma se la vita ti attribuisce essi una atleta di questo alto calibro imprimerà ogni aspetto determinativo al fine di riuscire a ritornare al meglio possibile nel più breve lasso temporale possibile.

Noi siamo certi che Petra riuscirà non soltanto a trovare se stessa ma, parimenti, lo sci alpino presto ritroverà con felicità ed estremo orgoglio una delle figure non soltanto più rappresentative nel periodo contemporaneo, ma altresì un esempio dentro e fuori la pista, una pista che lei ha fatto parlare sempre scrivendo splendide pagine di storia attraverso i suoi sci utilizzati come una pregevole stilografica la quale, riprenderà tra i piedi, per disegnare traiettorie e imprimere nuovi successi.

“Chiunque può arrendersi, è la cosa più semplice del mondo. Ma resistere quando tutti gli altri si aspettano di vederti cadere a pezzi, questa è la vera forza”. Chris Bradford.

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