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Guida agli sport invernali: gli appuntamenti di novembre con all’avvio tante novità

Le novità per gli sport invernali nel mese di novembre sono sempre tantissime in quanto vi è la ripresa dell’alpino e lo start per quel che concerne molte delle discipline nordiche . Andando per ordine, a partire dalla prossima settimana, il calendario degli sport invernali tornerà ad essere ricco come sempre con l’avvio delle varie Coppe del Mondo che cominceranno a dotarci della nostra buona dose di emozioni e di meraviglie.

Detto nei giorni scorsi del rinvio dello sci alpino in sede di parallelo a Lech / Zuers per le date di giovedì 26 con la prova femminile e venerdì 27 per quella maschile, con le ragazze che vedremo all’opera il 21 e il 22 a Levi per una due giorni di slalom speciale , semaforo verde per il salto dal trampolino con gli sci che nello stesso weekend aprirà le danze con la prova a squadre da Wisla sul LH sabato 21, mentre il giorno dopo domenica 22 ci sarà lo svolgimento della gara individuale. Uomini che torneranno in auge il 28 e il 29 con due gare individuali sul LH questa volta però a Ruka. La sessione femminile invece inizierà i primi di dicembre.

Ruka sarà la protagonista anche dell’avvio della Coppa del Mondo di sci di fondo e di combinata nordica, ma qui per entrambe a differenza del salto occorrerà attendere la fine del mese corrente: per il fondo venerdì 27 saranno in pista donne e uomini per la prima gara sprint, sabato 28 in programma la 10km femminile e la 15km maschile per le distance, infine domenica 29 spazio alle gare ad inseguimento; per la combinata nordica questo mese partiranno gli uomini mentre le donne inizieranno, per la prima volta nella loro storia, nei primi di dicembre, uomini che a Ruka hanno un programma che prevede per questo mese tre gare di fila il 27, il 28, e il 29 tra salto dal trampolino lungo del Rukantuturi e gare individuali sugli sci rispettivamente da 5km, e le restanti due da 10km.

Detto dell’ambito FIS, passiamo infine all’UBI per quel che concerne il Biathlon che vedrà alzarsi il sipario anch’esso a fine mese come Combinata e Fondo con un programma assolutamente da non perdere sempre in terra finnica a Kontiolahti, che prevede sabato 28 la 15km individuale femminile e la 20km individuale maschile, domenica 29 la 7,5 sprint femminile e la 10km sprint maschile.

Mettiamoci comodi, che la magia degli sport invernali nella sua interezza, sta già cominciando a battere alle nostre porte.

Salto con gli sci femminile: il calendario di Coppa del Mondo 2020/21

Proseguiamo il nostro viaggio con la stagione sciistica nordica che verrà parlando oggi della Coppa del Mondo di salto con gli femminile. Lo start vedrà la sua luce il prossimo 5 dicembre Lillehammer, in Norvegia per poi terminare il 28 marzo dell’anno prossimo a Čajkovskij, in Russia.

Il calendario prevede 21 gare individuali e 2 a squadre per un circuito intercontinentale che andrà a toccare 12 location. I segmenti di gara prevedono 17 race su trampolino normale e 6 su trampolino lungo.

Ecco nel dettaglio il calendario completo mese dopo mese:

Sabato 05.12.20 – HS 98 Lillehammer (Nor) NH
Domenica 06.12.20 – HS 140 Lillehammer (Nor) LH


Sab. 09.01.21 – HS 134 Sapporo (Gia) LH
Dom. 10.01.21 – HS 134 Sapporo (Gia) LH
Ven. 15.01.21 – HS 102 Zao (Chn) NH
Sab. 16.01.21 – HS 102 Zao (Chn) TL NH
Dom. 17.01.21 – HS 102 Zao (Chn) NH
Sab. 23.01.21 – HS 94 Ljubno (Slo)TL NH
Dom. 24.01.21 – HS 94 Ljubno (Slo) NH
Sab. 30.01.21 – HS 111 Hinterzarten (Ger) NH
Dom. 31.01.21 – HS 111 Hinterzarten (Ger) NH


Sab. 06.02.21 – HS 90 Hinzenbach (Aut) NH
Dom. 07.02.21 – HS 90 Hinzenbach (Aut) NH
Gio. 11.02.21 – HS 106 Hinzenbach (Aut) NH
Ven. 12.02.21 – HS 106 Hinzenbach (Aut) NH
Ven. 19.02.21 – HS 97 Rasnov (Rom) NH
Sab. 20.02.21 – HS 97 Rasnov (Rom) TL MX NH
Gio. 25.02.21 – MONDIALI – HS106 Oberstdorf (Ger) NH
Ven. 26.02.21 – MONDIALI – HS106 Team Oberstdorf (Ger) NH
Dom. 28.02.21 – MONDIALI HS137 Oberstdorf (Ger) TL MX LH
Mer. 03.02.21 – MONDIALI – HS137 Oberstdorf (Ger)LH


Dom. 14.03.21 – RAW AIR Tournament – HS 134 Oslo (Nor) LH
Mar. 16.03.21 – RAW AIR Tournament – HS 140 Lillehammer (Nor)LH
Gio. 18.03.21 – RAW AIR Tournament – HS 138 Trondheim (Nor) LH
Sab. 20.03.21 – RUSSIA TOUR BLUE BIRD – HS 97 Nizhny Tagil (Rus) NH
Dom. 21.03.21 – RUSSIA TOUR BLUE BIRD – HS 97 Nizhny Tagil (Rus) NH
Sab. 27.03.21 – RUSSIA TOUR BLUE BIRD – HS 102 Chaikovsky (Rus) NH
Dom. 28.03.21 – RUSSIA TOUR BLUE BIRD – HS 140 Chaikovsky (Rus) LH

La caccia alla norvegese Maren Lundby, la detentrice uscente della Coppa generale (Unica sfera di cristallo ad essere assegnata) è già iniziata con le tedesche in particolare, già pronte a dar battaglia.

Coppa del Mondo di salto con gli sci maschile: istruzioni per l’uso nella stagione 2020/21

Source by: http://galeria.skijumping.pl/categories.php?cat_id=1748

E’ tempo anche, dopo tanti articoli di sci alpino, dedicarsi anche allo sci nordico; oggi partiamo con l’analisi della Coppa del Mondo di salto con gli sci che, nella stagione 2020/21, terrò conto anche delle rassegne iridate di volo in quel di Planica a dicembre, e quelle generali di sci nordico 2021 a cavallo tra febbraio e marzo verso la fine della stagione

Circa l’ambito maschile, la caccia al detentore austriaco Stefan Kraft con relativo numero verde dal trampolino, scatterà precisamente (Salvo, come sempre interruzioni per clima)La stagione maschile inizierà il 21 novembre a Wisla in Polonia, per concludersi il 28 marzo a Planica: verranno realizzate ben 28 gare individuali e 6 a squadre, in 20 differenti località: 1 su trampolino normale, 28 su trampolino lungo, 5 su trampolino per il volo.

Andando nello specifico, a novembre si inizierà come detto il 21 novembre con la gara a squadra sul LH a Wisla per poi replicare il giorno dopo con il test individuale sul Malinka con un HS134, novembre che si completerà nei giorni 28 e 29 a Kuusamo in Finlandia sul Rukantuturi con due gare individuali con HS142 sempre sul trampolino lungo.

Dicembre è il mese della Tournée dei Quattro Trampolini, che lo scorso anno ha visto letteralmente trionfare il più classico degli spaccadenti David Kubacki per la prima volta in carriera, ma prima occorrerà disputare due weekend di gare sul trampolino lungo, il 5 e il 6 a Niznij Tagil in Russia (Aist HS134), e il 19 e 20 ad Engelberg (Gross-Titlis-Schanze HS140) sempre in gare individuali e non a squadre che torneranno solo nella metà dei gennaio.

E poi sarà finalmente la volta del Torneo che partirà, come di consueto il 29 dicembre ad Oberstdorf (Schattenberg HS134), proseguirà il primo gennaio a Garmisch (Große Olympiaschenze HS134) e giorno 3 a Innsbruck (Bergisel HS130), e vedrà la sua fine a Bischofshofen (Paul Asserleitner HS142) dove vedrà incoronato il nuovo vincitore con l’aquila d’oro. Un mese di gennaio assolutamente ricco di appuntamenti, dove il post torneo sarà rappresentato per altre due gare LH individuali a Titisee-Neustadt in Germania (Hochfirst HS142) il 9 e 10, poi ritorno con le gare a squadre con quella di Zakopane (Wielka Krokiew HS140) giorno 16, con quella individuale sullo stesso segmento il giorno successivo. Nel weekend successivo giro nella fredda terra finnica a Lahti (Salpausselkä HS130) con il 23 la gara a squadre il 24 quella individuale, per un mese che concluderà i suoi battenti con due gare individuali rispettivamente giorno 30 e 31 a Willingen in Germania (Mühlenkopf HS145).

Febbraio sarà il mese delle tappe orientali, dove il 6 e il 7 a Sapporo doppio giro individuale (Okurayama HS237), mentre il 13 e il 14 si volerà a Pechino (Snow Ruyi HS140, ed infine il 21 unica gara in calendario sul NH a Rasnov, in Romania (Sul Valeo Carbunarii HS97) che concluderà un mese povero di Coppa ma ricco, come detto in sede di presentazione di questo articolo, per altre competizioni.

Valzer del gran finale di stagione, come sempre, a marzo con una grandissima abbuffata in salsa norvegese: 13 e 14 spazio a Olso rispettivamente con una gara a squadre e una individuale (Holmenkollen HS134), giorno 16 spazio a Lillehammer sul Lysgardsbakken HS140 per una gara individuale, due giorno dopo stesso menu ma a Trondheim, il 18, sul Granasen HS138, e stagione che si concluderà con il FH, con le gare di volo che come sempre regalano uno spettacolo meraviglioso iniziando da Vikersund (Vikersundbakken HS240) con la due giorni del 20 e del 21 con gara e squadre ed individuale, e il fine settimana finale del 26, 27, e 28 con i match finali a Planica sul Letalnica HS240 rispettivamente per due gare individuali (Che aprono e chiudono), e una a squadre (Di mezzo, il 27) che decreterà la fine della stagione.

Ancora manca un bel pò è vero, ma si sentono già nell’aria il sapore delle emozioni tra slanci, voli, atterraggi, telemark, e il fior fiore dei campioni che, nei palcoscenici mondiali più importanti al mondo, andranno ancora una volta ad incantare i cieli illuminandoli con le loro gare e la loro infinita classe.

Salto con gli sci: la prima prova individuale della stagione viene dominata dal ritorno di Tande nell’individuale maschile

Dopo la vittoria nella giornata di sabato dell’Austria che torna al successo in Coppa del Mondo nella gara inaugurale della stagione agonistica 2019/20 di salto con gli sci nel team event, ieri in sede individuale sono stati i salti di Daniel Andre Tande a fare la differenza che, quindi, vince la prima gara della stagione in solitario a Wisla in Polonia.

Sul Malinka HS134 sul trampolino lungo, a far la differenza per il norvegese è stata la solita coordinazione pulita e puntuale nonché anche una buona dose di fortuna con un vento frontale che gli ha dato una grossa mano nella seconda serie a rompere un digiuno di vittorie tra infortuni e periodi di assestamento: per Daniel questo è il successo numero sei in Coppa del Mondo che torna prepotentemente sul palcoscenico del salto dal trampolino con la voce di attore protagonista concludendo la prima manche a 4 decimi da Geiger, e una seconda con un salto di metri 129 per un totale di 241.4 punti in graduatoria che gli sono valsi il gradino più altro del podio..

Miglior risultato in carriera invece per lo sloveno Anze Lanisek che chiude con un punteggio di 225.6 e si prende la seconda piazza rimontando dalla nona piazza della prima parte di gara; podio completato dall’immancabile Polonia (Che perde per un brutto infortunio alla fronte per Piotr Zyla) che con il solito Kamil Stock non molla di un centimetro e finisce con il punteggio di 224.2 autore anche lui di un gran rimonta dalla dodicesima piazza riscaldando così il pubblico di casa.

Deludono Kraft che chiude soltanto ventunesimo e soprattutto il Campione del Mondo in carica Markus Eisenbichler, battente bandiera tedesco, che finisce addirittura in ultima posizione, la cinquantesima, dopo una giornata completamente da dimenticare sia per condizioni di vento che lo hanno penalizzato sia per una esecuzione assolutamente inconcludente.

Appuntamento con la Coppa di Salto, sempre ancora al maschile, sarà per la prossima settimana a Ruka in terra finnica.

Salto con gli sci: sabato il via alla Coppa del Mondo a Wisla in Polonia

Wisła Malinka Ski Jumping Hill

Dopo lo sci alpino apre i battenti anche lo sci nordico in fatto di Coppa del Mondo, e lo realizza con il salto con gli sci che, di fatto, aprirà la stagione agonistica con gli uomini (Le donne lo faranno a dicembre).

La location è quella di Wisla, in Polonia, sul Malinka intitolato al grande Adam Malysz, che vide la sua apertura nel lontano 1933 e che dal 2013 è punto di riferimento per lo start della Coppa del Mondo di salto con gli sci.

Il trampolino ha il punto K a 125 m con HS fissato a 134, ergo trampolino lungo, con il primato ufficiale di distanza appartiene all’austriaco Stefan Kraft a 139 m realizzato nel 2013; la denominazione del trampolino è stata attribuita al grande Adam Henryk Małysz, leggenda dello sport polacco nonché primo atleta ad aver vinto la Coppa del Mondo per tre anni di seguito, nel 2001, nel 2002 e nel 2003. Con il quarto trionfo ottemperato nel 2007 ha eguagliato il primato di Matti Nykänen del maggior numero di trofei conquistati in questo sport.

Riparte quindi la raffica di emozioni con il salto dal trampolino nel segno della rincorsa al campione uscente, il giovane fuoriclasse nipponico Ryoyu Kobayashi che lo scorso anno ha letteralmente dominato tutta la stagione (Torneo dei quattro trampolini compreso) con i suoi più agguerriti avversari a partire dall’immenso Kamil Stock ancora una volta volto a scrivere nuove pagine di storia, e tutti gli altri in particolare con Markus Eisenbichler, nazionale tedesco, autentico mattatore dell’ultima rassegna iridata dello scorso anno a Seefeld in Tirol dove ha vinto la medaglia d’oro nel trampolino lungo, nella gara a squadre, e nella gara a squadre mista.

L’agenda delle gare prevede lo start venerdì con le qualificazioni della prova individuale prevista per domenica alle 11:30, mentre sabato 23 novembre sarà la giornata riservata alla gara a squadre con l’appuntamento alle ore 16 con diretta su Eurosport per una nuova, magnifica, stagione.

Prima la paura, poi il sospiro di sollievo: niente di grave per Petra Vlhová

Non un bel modo di iniziare la giornata odierna per Petra Vlhová: la sciatrice slovacca è stata vittima di una brutta caduta mentre si apprestava a realizzare il suo allenamento sempre in quel di Sölden, teatro due settimane fa della prima prova della Coppa del Mondo 2019/20.

Naturalmente c’è stata subito parecchia preoccupazione tra la stessa e il suo staff considerando che si temeva qualcosa di molto grave alla caviglia e alla tibia, tuttavia, l’intervento dello staff e dei fisioterapisti che l’han soccorsa ha appurato che tutto è andato per fortuna bene e che l’atleta sarà abile e arruolabile sia per i prossimi allenamenti sia per la prossima prova di Coppa del Mondo a Levi sulla Black Levi.

Petra Vlhová, classe 1995, è la vicecampionessa della Coppa del Mondo in overall della scorsa stagione, e all’attivo nel circuito internazionale detiene uno score di 26 podi (4 in slalom gigante, 17 in slalom speciale, 1 in combinata, 4 in slalom parellelo), senza contare l’oro in slalom gigante agli ultimi Campionati del Mondo ad Åre nell’anno corrente.

Salto con gli sci: le azzurre scaldano i motori in vista della nuova stagione

Tra le varie competizioni invernali, una delle ultime che andrà ad iniziare sarà la Coppa del Mondo mondo di salto con gli sci con le azzurre che, in vista dello start stagional, stanno cominciando a lavorare sodo per presentarsi al meglio al trampolino di partenza.

Le ragazze si ritroveranno al completo domenica 10 novembre a Kranj, per un nuovo raduno di quattro giorni, e le tre azzurre agli ordini del d.t. Rigoni saranno Manuela Malsiner, Lara Malsiner ed Elena Runggaldier che lavoreranno prima in Slovenia e poi a Tarvisio fino al 13 di novembre come risulta dalla nota della FISI: https://www.fisi.org/salto/news/20104-le-donne-di-coppa-del-mondo-divise-tra-kranj-e-tarvisio-nel-mirino-c-e-la-prima-tappa-di-cdm-in-norvegia

L’inizio della stagione è previsto per il 7 dicembre a Lillehammer nella leggendaria località norvegese con la gara sul NH sul trampolino HS98, con una prima tappa che prevede anche una gara domenicale fissata per la mattina dell’8 dicembre dal trampolino HS140 spostandosi, quindi, sul LH.

Gli uomini, impegnati a Wisla (Pol) nel weekend del 23 e 24 novembre, sempre in gare di Coppa del mondo, che quindi esordiranno prima.

Salto con gli sci: istruzioni per l’uso sulla Coppa del Mondo 2019/20

Detto dello sci alpino in lungo e in largo, è il caso di iniziare la settimana iniziando a parlare di Coppe del Mondo di sci nordico nello specifico, in sede odierna quella inerente al salto dal trampolino con gli sci.

Lo sport invernale più spettacolare ed estremo per antonomasia ha cominciato a scaldare i motori in occasione delle gare di Gran Prix estive, ma la stagione effettiva di Coppa del Mondo vedrà il suo start sulla neve il 23 di novembre

Nel dettaglio oggi Discesa Libera vi propone la guida definitiva per il calendario di Coppa del Mondo sia per le donne che per gli uomini, in modo tale da prendere cognizione con una nuova stagione che, assolutamente certi, farà ancora una volta divertire e lasciare a bocca aperta con dei gesti tecnici e di indubbio coraggio, sostanzialmente unici al mondo con Ryoyu Kobayashi da un lato e Maren Lundby dall’altro già pronti per dare battaglia dinnanzi ad una concorrenza sempre più agguerrita.

La stagione aprirà i battenti con le gare maschili, come detto il 23 novembre in terra polacca a Wisla sul Malinka HS134 con il classico Team Event che lascerà spazio, successivamente, alla prima gara in singolare LH; uomini che fronteggeranno anche il volo, come ovvio, ma soltanto il 15 febbraio a Tauplitz HS235 in Austria, gare che prenderanno il relativo Campionato del Mondo 2020, ventiseiesima edizione della manifestazione, che si svolgerà dal 20 al 22 marzo a Planica, in Slovenia concernenti in gare esclusivamente maschili, dove verranno assegnati due titoli, uno individuale e uno a squadre; la Coppa del Mondo vedrà chiudersi i suoi battenti il 15 marzo a Vikersund in quel della Norvegia con un’altra gara di volo sul Viksersundbakken con un punto HS fissato a 240 metri; da non dimenticare l’imperdibile appuntamento tra fine dicembre ed inizio gennaio con il prestigioso Torneo dei 4 Trampolini di scena, come sempre, tra Oberstdorf, Garmisch-Partenkirchen, Innsbruck, e Bischofshofen.

Le donne invece vedranno sorgere la “green light” il 7 a Lillehammer con una gara sul NH sul leggendario Lysgårdsbakken HS98; la prima gara invece sul trampolino lungo sarà per il giorno dopo, l’8, con HS140; stagione che si chiuderà a Čajkovskij in Russia il 22 marzo, dopo gli uomini, con un singolare su un LH HS140.

Ecco nel dettaglio i calendari:

Donne:
7 dicembre 2019 Lillehammer Norvegia Norvegia Lysgårdsbakken HS98 NH
8 dicembre 2019 Lillehammer Norvegia Norvegia Lysgårdsbakken HS140LH
14 dicembre 2019 Klingenthal Germania Germania Vogtland Arena HS140 LH
11 gennaio 2020 Sapporo Giappone Giappone Ōkurayama HS137 LH
12 gennaio 2020 Sapporo Giappone Giappone Ōkurayama HS137 LH
17 gennaio 2020 Zaō Giappone Giappone Yamagata HS102 NH
18 gennaio 2020 Zaō Giappone Giappone Yamagata HS102 TL NH
19 gennaio 2020 Zaō Giappone Giappone Yamagata HS102 NH
25 gennaio 2020 Râșnov Romania Romania Valea Cărbunării HS97 NH
26 gennaio 2020 Râșnov Romania Romania Valea Cărbunării HS97 NH
1 febbraio 2020 Oberstdorf Germania Germania Schattenberg HS137 LH
2 febbraio 2020 Oberstdorf Germania Germania Schattenberg HS137 LH
8 febbraio 2020 Hinzenbach Austria Austria Aigner HS90 NH
9 febbraio 2020 Hinzenbach Austria Austria Aigner HS90 NH
22 febbraio 2020 Ljubno Slovenia Slovenia Logarska Dalina HS94 TL NH
23 febbraio 2020 Ljubno Slovenia Slovenia Logarska Dalina HS94 NH
8 marzo 2020 Oslo Holmenkollen Norvegia Norvegia Holmenkollen HS134 LH
10 marzo 2020 Lillehammer Slovenia Slovenia Lysgårdsbakken HS140 NH
12 marzo 2020 Trondheim Norvegia Norvegia Granåsen HS138 LH
14 marzo 2020 Nižnij Tagil Russia Russia Aist HS97 NH
15 marzo 2020 Nižnij Tagil Russia Russia Aist HS97 NH
21 marzo 2020 Čajkovskij Russia Russia Snežinka HS102 NH
22 marzo 2020 Čajkovskij Russia Russia Snežinka HS140 LH

Uomini:
23 novembre 2019 Wisła Polonia Polonia Malinka HS134 TL LH
24 novembre 2019 Wisła Polonia Polonia Malinka HS134 LH
30 novembre 2019 Kuusamo Finlandia Finlandia Rukatunturi HS142 LH
1º dicembre 2019 Kuusamo Finlandia Finlandia Rukatunturi HS142 LH
7 dicembre 2019 Nižnij Tagil Russia Russia Aist HS134 LH
8 dicembre 2019 Nižnij Tagil Russia Russia Aist HS134 LH
14 dicembre 2019 Klingenthal Germania Germania Vogtland Arena HS140 TL LH
15 dicembre 2019 Klingenthal Germania Germania Vogtland Arena HS140 LH
21 dicembre 2019 Engelberg Svizzera Svizzera Gross-Titlis-Schanze HS140 LH
22 dicembre 2019 Engelberg Svizzera Svizzera Gross-Titlis-Schanze HS140 LH

Torneo dei quattro trampolini
30 dicembre 2019 Oberstdorf Germania Germania Schattenberg HS137 LH
1º gennaio 2020 Garmisch-Partenkirchen Germania Germania Große Olympiaschanze HS142 LH
4 gennaio 2020 Innsbruck Austria Austria Bergisel HS128 LH
6 gennaio 2020 Bischofshofen Austria Austria Paul Ausserleitner HS142 LH


11 gennaio 2020 Val di Fiemme Italia Italia Giuseppe Dal Ben HS135 LH
12 gennaio 2020 Val di Fiemme Italia Italia Giuseppe Dal Ben HS135 LH
18 gennaio 2020 Titisee-Neustadt Germania Germania Hochfirst HS142 L
19 gennaio 2020 Titisee-Neustadt Germania Germania Hochfirst HS142 LH
25 gennaio 2020 Zakopane Polonia Polonia Wielka Krokiew HS140 TL LH
26 gennaio 2020 Zakopane Polonia Polonia Wielka Krokiew HS140 LH
1º febbraio 2020 Sapporo Giappone Giappone Ōkurayama HS137 LH
2 febbraio 2020 Sapporo Giappone Giappone Ōkurayama HS137 LH
8 febbraio 2020 Willingen Germania Germania Mühlenkopf HS145 LH
9 febbraio 2020 Willingen Germania Germania Mühlenkopf HS145 LH
15 febbraio 2020 Tauplitz Austria Austria Kulm HS235 FH
16 febbraio 2020 Tauplitz Austria Austria Kulm HS235 FH
29 febbraio 2020 Lahti Finlandia Finlandia Salpausselkä HS130 TL LH
1º marzo 2020 Lahti Finlandia Finlandia Salpausselkä HS130 LH
7 marzo 2020 Oslo Holmenkollen Norvegia Norvegia Holmenkollen HS134 TL LH
8 marzo 2020 Oslo Holmenkollen Norvegia Norvegia Holmenkollen HS134 LH
10 marzo 2020 Lillehammer Norvegia Norvegia Lysgårdsbakken HS140 LH
12 marzo 2020 Trondheim Norvegia Norvegia Granåsen HS138 LH
14 marzo 2020 Vikersund Norvegia Norvegia Vikersundbakken HS240 TL FH
15 marzo 2020 Vikersund Norvegia Norvegia Vikersundbakken HS240 FH

La farfalla che diventó un’aquila d’oro: l’evoluzione di Ryoyu Kobayashi

Rendi il tuo spirito simile al vento, che come tutte le cose passa su tutto senza attaccarsi a niente.

Se sei giapponese e quindi di conseguenza provieni da una cultura innata e profonda come quella orientale, le espressioni zen sono il piatto forte nella personificazione della centralità del tutto e rappresentano parimenti il volano fondamentale per l’identificazione di un qualcosa che, con lo scorrere del tempo, diventa sempre più speciale.

Nello sport, qualsiasi tipo di sport, assistiamo quasi quotidianamente alla nascita di gesti tecnici tra i più disparati che ci passano davanti agli occhi come fulmini alla velocità della luce, soltanto che alcuni transitano dalla residenza del nostro sguardo come delle vere e proprie meteore, mentre altri ti fanno scattare quella magia tale da farti bloccare ed incantare esattamente alla stessa stregua al momento dell’ascolto di un pezzo dei Pink Floyd tratto da “The Dark Side of the Moon“, ossia lasciando dentro  quella sensazione di diversità e di colore differente dal resto che ci ci circonda, trasformando in certezza quella sensazione preventiva di unicità: nei gesti dell’ultimo periodo del signor Ryoyu Kobayashi nel salto con gli sci ci si può ritrovare perfettamente in merito a questa tesi.

Il salto non è uno sport per tutti: è uno sport dove serve competenza e una molteplicità di fattori per la determinazione del risultato a dir poco unica al mondo: le fasi di esecuzione, la direzione del vento, la compensazione, l’aerodinamica, la valutazione del giudice… Ma è un ambito dove il gesto tecnico di un atleta può portare al compimento più definito del connubio tra sport e magia se chi lo interpreta alla perfezione è in grado di far emergere il carattere più ampio del gesto tecnico, cosa che sembra riuscire abbastanza agevolmente a questo giovane nipponico nativo di Hachimantai, piccolo centro del Giappone settentrionale situato nella prefettura di Iwate con circa 30 mila anime.

E cosa ha fatto ieri portando a compimento una tournée a dir poco sontuosa? Con un bel pò di pressione addosso (Cosa normale soprattutto se quello che stai combinando verrà annoverato tra i libri di storia e hai 22 primavere compiute da poco), rimontando una prima serie chiusa al quarto posto attraverso una misura di 135m, con una sicurezza e perfezione glaciale porta a casa la gara con un salto di 137,5m con un totale di 282.1 punti mediante una qualità a dir poco impressionante portando, per la quinta volta consecutiva in Coppa del Mondo 2018/19 tutti gli avversari a scuola conquistando la Tournée dei Quattro Trampolini regalandola per la seconda volta al Giappone con tanto di Grande Slam realizzato vincendo inoltre tutte e quattro le prove e divenendo così il terzo atleta dopo Sven Hannawald nel 2001-2002 e Kamil Stoch lo scorso anno a riuscire nell’impresa; i numeri attuali sono a dir poco impressionanti considerando che siamo ad uno score stagionale impressionante che ci racconta di 8 vittorie in stagione in 11 gare con 10 podi, vincendo tutte e 4 le gare e 5 serie su 8 nella Tournée tra Oberstdorf, Garmisch-Partenkirchen, Innsbruck, e Bischofshofen.

Un atleta completo capace di adattarsi in qualsiasi trampolino con margini di miglioramento ancora notevoli che lasciano presagire assolutamente la creazione di un fuoriclasse incredibile capace di potersi incuneare tra i più grandi in assoluto mettendo in risalto anche una notevolissima resistenza mentale oltre che tecnica, avendo dimostrato di non lasciarsi condizionare da colleghi molto agguerriti e anche in fase di crescita (Vedi Stefan Kraft nelle ultime settimane).

La stagione in corso ci sta facendo assistere alle gesta di un ragazzino che, alzando l’asticella, sta dimostrando che attraverso un duro lavoro ed una preparazione impeccabile condite da una serietà innata tipica del paese presso cui provieni, il salto di qualità auspicato lo scorso anno sta venendo su anche meglio e prima del previsto rispetto alle previsioni: gli 8 trionfi su 11 opportunità già su menzionate, rappresentano l’emblema dello stato di questo ragazzo che ha ancora voglia di correre e di non fermarsi più verso obiettivi concreti come quelli del circuito e del mondiale: Ryoyu esordì in Coppa nel 2016 a Zakopane chiudendo subito ottavo e nello stesso anno ai Mondiali juniores di Râșnov, in Russia, conquistò la medaglia di bronzo nel trampolino normale e nella gara a squadre, di certo un biglietto da visita non indifferente considerando il seguito che sta dando al suo impegno.

Una fase di volo regale e degli atterraggi da antologia, sono il punto di forza di Kobayashi che mista la sua tempra alla sua tecnica e potrebbe passare la storia come l’atleta che può regalare al paese del Sol Levante l’affermazione generale in Coppa del Mondo laddove molti ci han provato ma nessuno ci è mai riuscito; già solo a scrivere di questi spunti si denota chiaramente non soltanto la portata dell’impresa ma altresì anche la leggendarietà che denota lo stato attuale del saltatore cui ci si riferisce.

Una oramai celebre docu-serie che racconta le imprese di un’icona dello sport invernale e, soprattutto, in senso generale ossia Lindsey Vonn prese il nome di “chasing history”, cambiando la storia, a testimonianza della grandezza rara dell’atleta di Saint Paul: ebbene, se questo è l’antipasto di una grande storia da raccontare, allora con le dovute cautele del caso in uno sport come il salto con gli sci dove gli equilibri mutano molto spesso con l’andare delle stagioni, forse il tempo coadiuvato dalla determinazione di questo autentico talento, saranno i nostri alleati più feroci affinché tale terminologia possa essere applicata al salto con gli sci attraverso la firma prestigiosa di questa farfalla elegante che un giorno decise di planare come un’aquila dorata, come quella alzata al cielo austriaco sotto forma di trofeo,  sulle nevi più importanti al mondo regalando al Giappone una immensa soddisfazione attraverso un altro fuoriclasse assoluta nell’epoca attuale capace di scaldare i loro nobili cuori, con l’arte mista a poesia di Yuzuru Hanyu nel pattinaggio su ghiaccio: il futuro, probabilmente, è già adesso con Ryoyu Kobayashi.

Sci Nordico: nel Biathlon femminile, continua il dominio azzurro con la vittoria anche in staffetta

Grandiosa giornata odierna anche nello sci nordico. Per forza di cose e partendo con ampia soddisfazione, menzione speciale per un Biathlon azzurro al femminile assolutamente spettacolare; Lisa Vittozzi, Alexia Ruggaldier, Dorothea Wierer e Federica Sanfilippo pongono i puntini sulle i dimostrando di avere un livello competitivo incredibilmente alto e, nell’ultima frazione con la straordinaria Federica che dà continuità ad una Wierer ingiocabile, pone in essere un doppio 0 e porta a casa la vittoria davanti a Svezia e Francia in quel di Hochfilzen nella 4×6 km austriaca; tra gli uomini, invece, affermazione netta della Svezia nella staffetta maschile 4×7.5 km che va ad anticipare con 3.6 di margine la Norvegia seconda, e la Germania terza a 28.8 secondi.

Nello sci di fondo di scena oggi a Davos in Svizzera le gare distance a tecnica libera: tra le donne ancora una netta affermazione di Therese Johaug che vince ancora per dispersione anticipando la connazionale a connazionale Ingvild Flugstad Oestberg, e la finnica Pärmäkoski di ritorno sul podio per la prima volta in stagione: tra gli uomini nonostante la defezione del leader di Coppa Bolshunov, è ancora la Russia a prendersi la scena con la vittoria del compagno di squadra dello stesso, Evgeniy Belov  che si prende la soddisfazione della prima vittoria in carriera anticipando il transalpino Maurice Magnificat e il norvegese Sudnby.

Infine chiusura col salto con gli sci: al femminile Katharina Althaus prende a Premanon un back-to-back di elevato livello arpionando la sesta vittoria stagionale, oggi sul NH HS90 che le hapermesso di totalizzare 249.6. Si riscatta dopo una giornata negativa come quella di ieri Maren Lundby che prende il secondo posto anticipando la giapponese Sara Takanashi che chiude al terzo posto, scalando di una posizione rispetto alla giornata di ieri; tra gli uomini seconda individuale sul LH H140 ad Engelberg e successo di Ryoyu Kobayashi che vince per dispersione e dimostra ancora una volta di essere il leader assoluta di questa parte di Coppa del Mondo anticipando ancora una volta Piotr Zyla e Kamil Stoch.