La velocità ha un colore: l’azzurro. Trionfano ancora Greggio e Simone Origone

A Salla c’è spazio per una sola parola per i colori italiani nella velocità: la vittoria

Italia

L’Italia fa il vuoto nello Sci di Velocità ancora una volta dimostrando davanti al mondo di essere l’eccellenza assoluta in questa disciplina.

Dopo i trionfi di ieri in SP1 in quel di Salla in Finlandia nella seconda prova di Coppa del Mondo di Valentina Greggio e Simone Origone, entrambi gli azzurri non lasciano appello alcuno e demoliscono gli avverarsari anche oggi con una prova di forza lanciandosi ancora più lontano in classifica generale con un punteggio pieno di 400 per l’atleta di Verbania, mentre Simone Origone prende un vantaggio di 40 punti sull’austriaco Kramer.

La nostra Valentina con 161.91 km/h ha sbaragliato la concorrenza lasciandosi alle spalle l’intera concorrenza facendo un pazzesco 4 su 4 nelle gare ufficiali di questo inizio stagione, mentre Simone ha raggiunto la velocità di 166,81 km/h precedendo il su menzionato Kramer che aveva vinto l’ultima gara a Vars e il francese Montes che completa il podio.

Per gli altri italiani settimo si classifica Ivan Origone mentre decima piazza per Giacomelli.

Prossimo appuntamento con  lo Sci di Velocità il 5 marzo in Canada a Sun Peaks.

Sci di Velocità: a Salla è dominio azzurro con Greggio e Origone

I nostri azzurri assolutamente inarrestabili

Valentina Greggio
Valentina Greggio

L’Italia dello Sci di Velocità riparte da dove aveva lasciato in quel di Vars, ossia dalla vittoria sia al femminile che al maschile nella Coppa del Mondo.

Mentre in Corea le fasi di gara entrano nel vivo, a Salla è in pieno svolgimento il secondo weekend di gare di Speed Ski dove la prima giornata è stata letteralmente dominata da Valentina Greggio e da Simone Origone.

La splendida Valentina conquista la diciannovesima vittoria consecutiva in Coppa del Mondo e fa 3 su 3 in questo inizio di stagione e manda dei segnali chiarissimi alle sue avversarie in ottica sfera di cristallo. Con un impressionante velocità di 158,653 km/h lascia dietro Cleila Martinez, Karine Debouchet, Clea Martinez, e la Heikkila, facendo vedere al mondo ancora una volta chi sia la donna più veloce del globo.

In ottica maschile acuto importantissimo per Simone Origone che vince la seconda gara su tre in stagione che con 163,710 km/h porta a casa il successo precedendo su tutti Montes e Kramer che aveva vinto l’ultima gara.

Circa gli altri italiani finisce quinto Ivan Origone mentre chiude sedicesimo Giacomelli.

Domani quarto appuntamento alle ore 12 con un’altra gara di SP1 sia al femminile che al maschile con l’auspicio che i nostri Campioni possano portare ancora una volta in alto il nostro tricolore.

Non solo Olimpiadi: grande weekend di gara per lo Sci di Velocità

Si vola a Salla in Finlandia per il secondo appuntamento di Coppa del Mondo

Sci velocità

Non solo PyeongChang. Grande appuntamento con lo Sci di Velocità questo weekend con la seconda tornata di gare di Coppa del Mondo.

Ci eravamo lasciati 7 giorni fa a Vars con i trionfi dei nostri Valentina Greggio, Simone Origone e dell’austriaco Manuel Kramer, adesso i nostri azzurri tenteranno nuovamente l’assalto alla vittoria nel secondo appuntamento stagionale questa volta di scena nel nord Europa, precisamente a Salla in Finlandia.

Fari puntati sui nostri azzurri con l’auspicio che anche questa volta possano lottare per raggiungere un ruolo da protagonisti con una soprattutto Valentina Greggio in grande spolvero.

Facendo un grandissimo in bocca al lupo a tutti i nostri atleti italiani, ecco nel dettaglio le gare previste con i relativi giorni ed orari:

sabato 10/02  SP1 (Maschile) – ore 12:00

sabato 10/02  SP1 (Femminile) – ore 12:00

domenica 11/02  SP1 (Maschile) – ore 12:00

domenica 11/02  SP1 (Femminile) – ore 12:00

 

Valentina Greggio: la Regina della velocità

Viaggio alla scoperta della donna più veloce al mondo

Valentina Greggio
Valentina Greggio

Valentina Greggio. 

Se dobbiamo parlare di velocità presa nel vero senso della parola coniugata nell’ambito dello sport e, subito dopo, dovessimo collegarla a una donna di certo quelli sono rispettivamente il nome e il cognome da utilizzare.

Stiamo parlando INDISCUTIBILMENTE della donna più veloce del globo terrestre.

In Italia troppo spesso e volentieri si compie l’errore madornale di sottovalutare delle discipline notevolmente spettacolari nonché importanti per puntare i riflettori su quelli che sono i consueti sport nazionali. Così facendo, però, si rischia di occultare atleti nostrani soprattutto vincenti che gara dopo gara spesso e volentieri portano il nostro tricolore sui grandini più alti del podio.

Valentina Greggio è semplicemente un’atleta straordinaria. La sua disciplina in cui gareggia è lo Sci di Velocità (Noto anche, soprattutto qualche tempo fa, come “Chilometro Lanciato”) e, per chi non lo sapesse, è una disciplina sciistica purtroppo non inserita nel programma olimpico (Sebbene abbia fatto una comparsa come esibizione ai Giochi Olimpici di Albertville nel 1992) consistente nello scendere da un pendio con lo scopo di raggiungere la velocità massima. Siamo nel tempio della rapidità sulla neve: la Formula 1 degli sport invernali. 

Nello Sport di Velocità sono due le categorie da menzionare, ossia quella S1 (Speed One) dove si gareggia con le tute specifiche di Speed Ski, e la S2 (Speed Two) precedentemente nota come SDH dove invece le competizioni vengono svolte indossate le tute di sci alpino anche se, in quest’ultima categoria, i punteggi e la sfera di cristallo non vengono più assegnati con discorso analogo per quanto concerne i mondiali.

28 anni ancora da compiere, originaria di Verbania situata sulla sponda occidentale del Lago Maggiore, questa splendida ragazza dal 2012 anno in cui ha esordito in questa specialità è diventata la donna più veloce del mondo e ha portato il nostro paese a dominare in questa categoria: il suo palmarés annovera 3 Campionati del Mondo (in categoria SDH nel 2013 a Vars, e in categoria S1 nel 2013 a Pas de la Casa e nel 2017 a Idrefjäll), 3 Coppe del Mondo (in categoria SDH nel 2013, e in categoria S1 nel 2015, 2016, e 2017) ma soprattutto, oltre le tantissime vittorie di cui le ultime due in questo weekend a Vars facendo una splendida doppietta nella due giorni di gare in questa nuova edizione della Coppa del Mondo, detiene il record mondiale di velocità sia in categoria S1 che in categoria S2; quando parliamo di record di velocità in questo contesto, intendiamo vette che spesso sentiamo menzionare nelle prove su strada di autentiche supercar: Valentina Greggio infatti ha raggiunto in Speed One 247,083 km/h, mentre in Downhill 202,576 km/h.

Basta menzionare solo questo curriculum per evidenziare la grandezza di questa ENORME atleta che ha portato e sta continuando a portare in alto i nostri colori sulle nevi più veloci al mondo in campo femminile; e non dimentichiamo l’enorme contributo nostrano che lo Sci di Velocità ha arpionato anche in campo maschile soprattutto con i fratelli Ivan e Simone Origone che insieme hanno portato a casa la bellezza in complessivo di 6 titoli mondiali e 2 argenti e 10 Coppe del Mondo condite con il record di velocità raggiunto da Simone 254,958 km/h.

Numeri incredibili che sottolineano lo sforzo incredibile di questi atleti che scendono da un pendio a una velocità supersonica praticando uno sport dove oltre l’aerodinamica e la scelta dei materiali contano una tempra mentale d’acciaio e un coordinamento incredibile frutto di mesi di preparazione, di spirito di sacrificio, e soprattutto di caparbietà nella voglia di migliorarsi e di misurarsi ancora con tante sfide davanti a sé.

Quello che impressiona di Valentina non è soltanto l’ovvio coraggio e l’immensa tecnica che le han fruttato in tutti questi anni a più di 200 orari gli onori e gli allori davanti a tutti i supporter e agli addetti ai lavori, ma soprattutto l’impressionante concentrazione che questa meravigliosa azzurra riesce a mantenere intatta dallo start sino al termine della sua gara ponendo in essere nella stragrande maggioranza delle occasioni tutte le sue intenzioni aggredendo il vento e mordendo la velocità fino alla fine. Una Campionessa con la C maiuscola silenziosa ma che fa tanto rumore attraverso dei risultati a dir poco sensazionali.

La cosa che più spiace è l’assenza, a PyeongChang, di questi meravigliosi atleti perché in questo mondo si privano i Giochi Olimpici dell’essenza non soltanto del tempio della scontata velocità ma soprattutto del loro coraggio e di un gesto tecnico praticamente unico al mondo garantito solo ed esclusivamente dallo Sci di Velocità e, facendo un discorso prettamente patriottico, anche da medaglie azzurre che sicuramente pioverebbero dal cielo in maniera netta e gioiosa.

Il plauso va a Valentina e a tutti gli altri atleti italiani del Chilometro Lanciato per portare in alto la nostra bandiera in tantissime gare di Coppa del Mondo e ogni volta anche ai Mondiali lanciando, con i loro risultati, un urlo incredibile in cima al palcoscenico del mondo per renderci ancora una volta più fieri di essere italiani e per farci rendere conto di quanto il nostro paese sia grande anche nelle discipline magari non (Erroneamente) troppo menzionate ma inferiori a nessuno e nessuna che nei risultati ottenuti, denotano la loro universale grandezza.

Chapeau.

 

Il resto delle gare: trionfo di Daniel Andre Tande a Willingen nel Salto

Trionfo del norvegese nel salto. Acuto di Watabe in Combinata. Orgoglio azzurro in Sci di Velocità.

Daniel Andre Tande
Daniel Andre Tande

Ricca giornata quella odierna dal punto di vista del resto degli altri sport invernali con Daniel Andre Tande protagonista.

Detto il trionfo di Lindsey Vonn in quel della discesa libera a Garmisch-Partenkirchen e quello della nostra Michela Moioli a Feldberg in Snowboard, è il momento di fare un recap del resto del programma di sci nordico di questo sabato che inizia l’ultimo weekend di Coppa del Mondo prima delle discipline invernali:

In Salto maschile da registrare il trionfo a Wellingen in Germania sul Mühlkopf con un LH HS145 per Daniel Andre Tande davanti a un pubblico davvero delle grandi occasioni. Il fuoriclasse norvegese, neo Campione del Mondo di Volo piazza nella seconda serie un 146 e mezzo e conquista la prima vittoria stagionale in Coppa del Mondo. Secondo Freitag che mantiene la leadership della generale e terzo il polacco Kubacki sempre in grande progressione. Enorme delusione per Kamil Stoch che aveva vinto la prima serie e che, alla fine, nel salto decisivo trova condizioni difficili di vento e si classifica quarto ai piedi del podio.

In Combinata Nordica ennesimo acuto di Akito Watebe che in casa conferma l’ottimo stato di forma piazzando la quarta vittoria di fila in disciplina combinata precedendo Jan Schmid e Manuel Faisst. Dopo aver vinto la scorsa settimana il Nord Combined Triple, mette nel mirino la quinta sinfonia prevista per domani sempre sulle stesse distanze ad Hakuba;

In Salto femminile non buone le notizie in quanto le due gare ad Hinzenbach in Austria previste per oggi e per domani per assenza di neve che ha reso impossibile l’effettuazione della gara. Non una buona notizia soprattutto per una questione extra-sportiva che dovrebbe far riflettere molti. Ad ogni modo sono state inserite in calendario per il primo weekend di marzo, dopo Pyeongchang i recuperi delle gare a Rasnov annullate per condizioni meteo avverse il 6 e il 7 gennaio scorso;

In Sci di Velocità riparte a Vars la Coppa del Mondo e si tinge subito di azzurro con Simone Origone e Valentina Greggio che TRIONFANO ripartendo da dove avevano lasciato, dalla vittoria.

Nessuna gara invece era prevista per lo Sci di Fondo e il Biathlon i cui appuntamenti sono in programma direttamente per il programma olimpico.