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Alla scoperta dello slittino su pista naturale

In previsione delle future olimpiadi invernali, si fa strada anche questo grande, immenso, sport

Slittino su pista naturale

Tra le tante discipline in “odore olimpico” alla voce di inserimento a cinque cerchi (Considerando che alle prossime olimpiadi cinesi ci saranno indubbiamente delle integrazioni), una tra le più intriganti è senza dubbio lo slittino su pista naturale

Quando parliamo di slittino è facile andare al pensiero del classico sport da budello assieme al bob, ma lo slittino è praticabile anche all’interno di piste all’aperto.

Come si può vedere da questo video tratto dal canale “il benzinaio”, cui vi consiglio di iscrivervi per non perdervi dei video a dir poco sensazionali, lo slittino su pista naturale è uno sport notevolmente tecnico con un tasso di adrenalina e di divertimento notevole.

Qui potete trovare il link del canale: https://www.youtube.com/user/ksajural/videos

Esso si svolge in ambito singolare oppure in coppia, e l’elemento di differenziazione da quello posto in essere all’interno dei vari circuiti di budello è rappresentato dal fatto che le curve sono dei puri tornanti e non delle paraboliche. L’aspetto di rilevanza fondamentale è che il luogo in cui si venga a fare una discesa abbia una pendenza notevole in modo tale da porre in essere la competizione basata, come ovvio che sia, sulla velocità.

https://www.youtube.com/watch?v=3Xm0Zuk5pNE&frags=pl%2Cwn

Uno sport entusiasmante ed in continua crescita negli ultimi anni che non è sfuggito di certo al CIO il quale, come detto nel primo capoverso di questo articolo, ha messo lo stesso all’interno della lista degli sport in ottica Pechino 2022.

https://www.youtube.com/watch?v=qvbiMNQOp2A&frags=pl%2Cwn

Come per tutti gli altri sport invernali anche qui abbiamo dei Campionati del Mondo e una annuale Coppa del Mondo, e il maggior esponente è stato Gerhard Pilz, austriaco classe 1966, che nel corso della sua carriera ha portato a casa sei titoli iridati, due coppe del mondo, e 2 titoli europei.

Lo slittino su pista naturale fonda le sue radici in epoca piuttosto antica: nei primi anni 10 dello scorso secolo si cominciò a praticar l’idea di creare delle piste soprattutto nei paesi nordici per realizzare il tutto, ma il punto di svolta si ebbe nel 1964 dove, in occasione olimpica, si realizzò la separazione tra slittino su artificiale e quello su pista; ogni mondiale ed europeo finora ad ora dimesso è stato considerato come artificiale.

Un anno notevolmente importante fu il 1966 con la creazione di una Commissione specifica all’interno della Federazione Internazionale dello Slittino, dando un’ampia considerazione a questa pratica con la creazione, appunto, dei Campionati del Mondo e degli Europei cui si aggiunsero successivamente anche l’Intercontinental Cup e la Coppa del Mondo Junior (JWC) in epoca piuttosto recente.

In Italia il vero e proprio centro lo troviamo in Alto Adige soprattutto nei pressi di Bressanone, sulla Plosa con una pista dotata di una lunghezza di 12km scarsi.

Ne sentiremo parlare ancora con l’auspicio di un suo prossimo debutto all’interno della maggior competizione al mondo fra quattro anni.

Nicola Tumolero regala un grandissimo bronzo all’Italia sui 10.000 metri

Grandissima giornata per i colori italiani che arpionano la seconda medaglia di bronzo nell’ottavo giorno coreano

Italia

Dopo Federica Brignone stamani, è toccato a Nicola Tumolero scaldare i cuori degli azzurri prendendo la medaglia di bronzo nello Speed Skating sulla distanza dei 10000m!!!

Autore di una gara tenace, il già campione europeo dei 5000m proveniente dal gruppo sportivo delle Fiamme Oro, riesce a mantenere sempre la calma nella distanza più lunga andando a mettere la ciliegina sulla torta in una stagione assolutamente straordinaria chiudendo con il tempo di 12’54″32.

Oro che va ad un immenso Ted-Jan Bloemen con il Canada che, con il tempo di 12’39″77, realizza anche il nuovo record olimpico migliorando la prestazione di poco prima di Bergsma (che aveva fermato il cronometro in 12’41″99) medaglia d’argento con la seconda piazza, ed interrompendo la dominante striscia olandese. Piove sul bagnato oggi in casa Olanda: clamoroso tonfo del leggendario Sven Kramer che chiude sesto perdendo quota e velocità negli ultimi giri, probabilmente un pò stanco ricevendo una sonora lezione dal fuoriclasse canadese.

L’Italia grazie a Tumolero può godersi la soddisfazione di portare a casa la quinta medaglia, e adesso il medagliere azzurro prenda una piega decisamente migliore!

Nel resto della giornata, a PyeongChang, una parte da leone è stata fatta nel  Biathlon con le prove individuali al femminile e al maschile;

nel femminile trionfo a sorpresa per la 22enne svedese Hanna Öberg nella 10km che vince la medaglia d’oro arpionando il primo, sublime, successo in carriera. Affermazione d’argento per Anastasia Kuzmina che porta a casa con il secondo posto la quinta medaglia olimpica della sua splendida carriera. Chiude il podio l’immensa Laura Dahlmeier che ha avuto il merito di crederci sino al termine all’interno di una gara più difficile rispetto alle due precedenti, ma che chiude sempre con la presenza nelle migliori 3. Onore a Dorothea Wierer che realizza la migliore gara sino ad oggi a PyeongChang 2018 e che conclude in settima quando sino all’ultimo poligono era ancora in piena corsa per le medaglie; purtroppo l’ultimo erroreha fatto la differenza. Più attardate le altre italiane che si classificano oltre il trentesimo posto.

Gara assolutamente clamorosa nell’ambito maschile: oggi, è davvero il giorno della Norvegia che questa data, di certo, non la dimenticherà facilmente: nell’arco di una giornata arriva anche il terzo oro con Johannes Boe che, dopo due gare deludenti, riesce a risorgere e a far sua la 20km individuale nonostante abbia commesso nel corso della gara due errori che avevano lasciato presagire un’altra giornataccia per lo scandinavo. Autentico patatrac invece di Martin Fourcade il quale, con la gara in tasca, butta via vittoria, medaglia, e podio con 2 errori nell’ultimo poligono.

Una sconfitta durissima che conoscendo la competitività del francese brucerà parecchio. Errore di Fourcade che ha aperto la porta a diversi outsider che ne approfittano, tra cui Fak che regala la prima medaglia (con l’argento) alla Slovenia, e Dominik Landertinger che, lucidissimo, fa un percorso regolare e si prende la terza piazza e la medaglia di bronzo. Brutta gara per gli azzurri con Hofer, Windisch, Bormolini, e Montello che si classificano nelle retrovie non entrando mai praticamente in gara. Per Johannes Bø, che al termine della gara scoppia in un pianto di gioia, si tratta della prima affermazione a cinque cerchi dopo ben 3 titoli mondiali.

Nessuna sorpresa sul vincitore nella giornata di oggi dello Slittino; nel Team-Relay, gara che conclude l’esperienza di PyeongChang in questa disciplina, il gradino più alto del podio va allo squadrone della Germania che prende una già abbondantemente pronosticata medaglia d’oro. Lo squadrone tedesco formato da Natalie Geisenberger, Johannes Ludwig e dalla coppia Tobias Wendl – Tobias Arlt non ha lasciato via di scampo agli avversari sopratutto nella prova in coppia infliggendo distacchi abissali. Guadagnano la medaglia d’argento i canadesi che si piazzano a 355 millesimi con Alex Gough, Sam Edney e la coppia Tristan Walker – Justin Snith, mentre la medaglia di bronzo va a a un’Austria che si conferma in grandissima forma concludendo il proprio distacco dalla testa a 471 millesimi con Madeleine Egle, David Gleirscher e la coppia composta da Peter Penz – Georg Fischler. Italia che chiude il relay in quinta posizione con più di mezzo secondo di distacco.

Nell’Hockey femminile si è completato anche il gruppo A e così facendo è venuto in essere il quadro definitivo dei turni successivi che condurranno i team agli ingressi nelle finali: Canada che batte gli USA 2-1 con le squadre che già erano praticamente già qualificate alle semifinali e da stabilire c’era solo l’ordine nel girone, mentre fondamentale è stata la vittoria (Larghissima, per 5-1) della Finlandia che ha concesso alle nord europee la qualificazione come terza del gruppo; adesso le prossime sfide andranno in onda nella notte italiana di sabato 17 con in campo OAR – Svizzera e Finlandia – Svezia; tra gli uomini nel gruppo A Canada che batte la Svizzera per 5-1 dimostrando una superiorità netta e Repubblica Ceca che batte di misura la Corea del Sud con qualche preoccupazione maggiore; nel gruppo C invece Finlandia batte Germania 5-2, e Svezia che batte la Norvegia 4-0 agevolmente.

Capitolo Curling: dopo gli uomini, grande spazio oggi alla donne con la seconda e la terza giornata dei round robin: qui conferma la forma incredibile il Giappone che piazza un 3 su 3 incredibile battendo sia le danesi che le coreane e candidandosi a una medaglia in via assolutamente seria; bene anche la Svezia che sconfigge di misura il Canada e le britanniche che nel pomeriggio si riscattano dopo la sconfitta contro gli USA.

Ecco nel dettagli i risultati e le relative classifiche:

SECONDA E TERZA GIORNATA DONNE:

Canada – Corea del Sud 6-8
Danimarca -Giappone  5-8
Cina – OAR 6-7
Gran Bretagna – USA 4-7

Cina – Gran Bretagna 7-8
Canada – Svezia 6-7
USA – Svizzera 5-6
Corea del Sud – Giappone 5-7

CLASSIFICA DONNE:

Giappone 3 w
Svezia 2 w
Gran Bretagna 2 w
Corea del Sud 1 w
OAR 1 w
Svizzera 1 w
Cina 1 w
USA 1 w
Canada 0 w
Danimarca 0 w

 

PyeongChang Day 8: programmi e orario della giornata di domani

Giornata incredibile se tutti gli appuntamenti saranno confermati

PyeongChang

Giornata con un calendario letteralmente caotico domani in quel di PyeongChang.

Considerando tutti i rinvii in Sci Alpino e in Biathlon se non ci saranno ulteriori slittamenti la giornata di domani sarà la più ricca di tutto il calendario generale delle Olimpiadi.

In palio ci saranno ben 9 titoli con un complessivo di 27 medaglie da mettere al collo dei protagonisti che, senza dubbio, saranno di altissimo livello.

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) con i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’01:45 alle 06:15 su Raidue, e dalle 10:55 alle 14:30 su Raisport, il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, e EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali.

01:05     CURLING – Round robin, seconda giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

(Canada – Corea del Sud,  Danimarca – Giappone, Cina vs OAR, Gran Bretagna – USA)

02:00     SKELETON – Prima e seconda manche (Maschile) /// Eurosport1

(Joseph Luke Cecchini)

02:00     SCI ALPINO – Gigante, prima manche (Femminile) /// Eurosport1

(Federica Brignone, Sofia Goggia, Manuela Moelgg, Marta Bassino)

02:30     PATTINAGGIO ARTISTICO – Coppie (Programma libero) /// Eurosport2

(Hotarek/Marchei, Della Monica/Guarise)

03:00     SNOWBOARD – Snowboardcross qualificazione (Maschile ) /// Eurosport2

(Michele Godino, Emanuel Perathoner, Lorenzo Sommariva, Omar Visintin)

03:30     SCI ALPINO – Discesa libera (Maschile) /// Eurosport1

(Dominik Paris, Christof Innerhofer, Peter Fill, Emanuele Buzzi)

04:10     HOCKEY – Finlandia – Germania (Maschile) /// EurosportPlayer

04:10     HOCKEY – USA – Canada (Maschile) /// EurosportPlayer

05:30     SNOWBOARD – Snowboardcross (Maschile) /// Eurosport2

05:45     SCI ALPINO – Gigante, seconda manche (Femminile) /// Eurosport1

06:05 CURLING – Round robin, terza giornata (Maschile) /// Eurosport2

(USA – Italia, Norvegia – Canada, Gran Bretagna – Giappone, Danimarca – Svizzera)

(Daniele Ferrazza, Simone Gonin, Amos Mosaner, Andrea Pilzer, Joel Thierry Retornaz)

07:30     SCI DI FONDO – 10km t.l. (Femminile) /// Eurosport1

(Elisa Brocard, Ilaria Debertolis, Sara Pellegrini, Lucia Scardoni)

08:40     HOCKEY – Norvegia – Svezia (Maschile) /// Eurosport2

08:40     HOCKEY – Russia – Finlandia (Maschile) /// Eurosport2

09:15     BIATHLON – Individuale (Femminile) /// Eurosport1

(Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi, Nicole Gontier, Alexia Runggaldier)

12:00     FREESTYLE – Aerials, qualificazione (Femminile) /// EurosportPlayer

12:00     SPEED SKATING – 10000m (Maschile) ///EurosportPlayer

(Davide Ghiotto, Nicola Tumolero)

12:05     CURLING – Round robin, terza giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

(Cina – Gran Bretagna, Canada – Svezia, USA – Svizzera, Corea del Sud – Giappone )

12:20     BIATHLON – Individuale (Maschile) /// Eurosport1

(Lukas Hofer, Dominik Windisch, Thomas Bormolini, Giuseppe Montello)

13:10     HOCKEY – Repubblica Ceca – Corea del Sud (Maschile) /// Eurosport2

13:10     HOCKEY – Svizzera – Canada (Maschile) /// Eurosport2

13:30     SLITTINO – Staffetta a squadre /// EurosportPlayer

(In attesa delle decisioni di Armin Zoeggler)

Il resto della giornata a PyeongChang nel segno di Olanda e Germania

Da segnalare una grandissima vittoria italiana nel Curling maschile nella seconda giornata di gare

Joren ter Mors

Nonostante le condizioni avverse del meteo che, come detto, han reso impossibile la giornata per parecchie discipline all’aperto causando cancellazioni varie, sono continuate comunque le gare a PyeongChang soprattutto in condizioni indoor e si son realizzate nel segno soprattutto di Olanda e Germania che continuano a dominare nella velocità e nel budello.

E’ andata in scena oggi la finale 1000m femminili in quel dello Speed Skeating e anche in questo caso è stato un trionfo a tinte arancioni condite anche da una notevolissima ciliegina sulla torta. A prevalere è stata l’olandese Jorien ter Mors che vince la gara prendendosi la medaglia d’oro facendo cadere anche il record olimpico precedente che durava da sedici anni fermando il cronometro su 1’13″56. Il resto del podio è affare del Sol Levante: Seconda classificata la giapponese Nao Kodaira con un ritardo di ventisei centesimi, terza la compagna di squadra Miho Takagi, con quarantadue centesimi di distacco dalla prima.

Nessuna sorpresa nemmeno nella discesa in doppio di Slittino con la vittoria dell’annunciato duo tedesco composto da Tobias Wendl e Tobias Arlt che dominano la competizione bissando l’oro già conquistato insieme a Sochi nel 2014. Con due discese al limite della perfezione, gli unici che han creato qualche preoccupazione al duo teutonico sono stati a sorpresa gli austriaci Peter Penz e Georg Fischler vincitori dell’argento, mentre si piazzano in terza posizione l’altro duo tedesco vincitore della Coppa del Mondo Toni Eggert e Sascha Benecken. Per l’Italia grandissima prestazione di Ivan Nagler e Fabian Malleier i quali, alla prima esperienza europea che chiudono settimi a differenza di Rieder – Rastner che con molti errori compromettono la gara e chiudono quindicesimi.

Nell’Hockey giornata di gare anche maschili con la Slovacchia che batte OAR di misura per 3-2 in una partita combattutissima; con lo stesso risultato e la stessa intensità di gara sono gli Sloveni a prevalere sugli USA. Ricordiamo che nella squadra statunitense non sono presenti i grandi Campioni dell’NHL.

Infine da segnalare nel Curling una grandissima vittoria da parte dell’Italia nella seconda giornata dei round robin maschili: gli azzurri composti da Amos Mosaner, Joel Retornaz, Simone Gonin e Daniele Ferrazza giocano sin dal principio con grande determinazione e credendoci fino all’ultimo fanno loro la gara prevalendo sugli elvetici di 3 punti riscattandosi dopo la sconfitta notturna contro il Canada che continua la sua marcia e batte anche i britannici.

Ecco i risultati e la classifica nel dettaglio:

Canada – Gran Bretagna 6-4
Corea del Sud – Svezia 2-7
Svizzera – Italia 4-7
Norvegia – Giappone 4-6

CLASSIFICA:

Canada 2 vittorie (2v)
Svezia 2 vittorie (2v)
Giappone (1v)
USA (1v)
Gran Bretagna (1v)
Italia (1v)
Danimarca (0v)
Norvegia (0v)
Corea del Sud (0v)
Svizzera (0v)

13 febbraio 2018: il magico giorno dell’Italia a PyeongChang con Arianna e Chicco

Un oro magnifico di Arianna Fontana e un argento sontuoso di Chicco Pellegrino celebrano il tricolore e compiono due imprese dal valore inestimabile

Fontana

A PyongChang oggi si celebra soprattutto un colore: l’azzurro.

Già perché a splendere grazie a due meravigliosi atleti è il nostro colore di punta a dimostrazione che, la forza e la tenacia oltre la cultura del lavoro alla fine pagano sempre.

La sinfonia italiana oggi è iniziata con lo Short-Track femminile dove una sontuosa Arianna Fontana trionfa nella finale dei 500m facendo entrare se stessa e l’Italia nella leggenda. Dopo due batterie mentalmente e tecnicamente impeccabili con la sfortunata altra nostra alteta, Martina Valcepina, eliminata per pochissimi millesimi è toccata ad Arianna cercare di prendere la gloria più importante e fare la voce grossa, e così è stato.

Alla fine a parlare è stato l’ultimo tassello di una carriera semplicemente inarrivabile che adesso è arricchita anche dell’alloro olimpico dopo quello mondiale, europeo, italiano, e militare. Una finale al cardiopalma che è proseguita anche dopo la linea del traguardo dell’ultimo giro con il verdetto dei giudici che squalificano la coreana Choi per scorrettezza che aveva, con la valtellinese, realizzato un arrivo in volata premiando in questo modo per la composizione del restante podio l’olandese Van Kerkhof vincitrice della medaglia d’argento, e Kim Bouti canadese che prende il bronzo.

Una carriera esemplare quella di Arianna Fontana che adesso ha davvero vinto tutto ed indiscutibilmente può sedersi al tavolo delle migliori sportive di sempre regalando al nostro paese dal punto di vista sportivo una indescrivibile emozione che rimarrà ferma nel tempo e nelle emozioni di tutti noi.

La giornata è proseguita anche dopo per l’Italia con estrema soddisfazione, perché nello Sci di Fondo, categoria sprint, un incredibile Chicco Pellegrino Campione del Mondo lo scorso anno a Lahti nella stessa specialità, si è messo in testa riuscendoci di dare spettacolo anche nell’edizione a cinque cerchi conquistando una medaglia d’argento a coronamento di una stagione straordinaria.

Il poliziotto, nonostante una concorrenza a dir poco agguerrita non ha mai abbassato la testa e ha continuato a spingere anche oltre i suoi limiti chinandosi solo a un Klæbo letteralmente illegale che non soltanto vince, ma lancia un serio monito agli avversari avendo l’intenzione nel futuro di scrivere una nuova era in questo sport; ma al di là del forte norvegese Chicco non si è piegato al resto, e come lo scorso anno nella finale mondiale (In quell’occasione di lottava per l’oro con Sergej Ustiugov) battaglia senza esclusioni di colpi con Bolshunov (cui va fatto un grandissimo applauso per aver lottato come un leone), sino al traguardo precedendo di pochi millesimi il russo e facendo esplodere la gioia generale a PyeongChang e nel resto dell’Italia.

Un Campione incredibile e l’esempio più naturale di come il lavoro fatto bene alla fine paghi sempre con sacrifici e forza di volontà nonostante le difficoltà che possono circondarti.

Quella di oggi non è soltanto una grande vittoria azzurra, ma è un segnale a tutto il movimento e a tutti i ragazzi che sognano di diventare come questi atleti un giorno: il futuro passa attraverso essi e le gesta di questi fuoriclasse, siano il volano per far sì che tutto si realizzi con la voglia di fare e di emergere. Sempre e comunque.

Sempre nello Sci di Fondo, tra le donne nello sprint a trionfare è Stina Nilsson: la svedese è la nuova campionessa olimpica di questa categoria concludendo una prova di forza bellissima anche da vedere, che va a prendere il largo nella seconda parte soprattutto della finale, per poi scavare un solco precedendo la Falla per la Norvegia che arpiona la medaglia d’argento, e l’atleta russa Belorukova al termine di una gara condotta con una tempra incredibile da parte della svedese che non lascia spazio alcuno per le repliche delle sue avversarie.

Ma la giornata non è stata solo questa in merito allo Short-Track e allo Sci di Fondo: detto dello Sci Alpino con il grande Marcel Hirscher che ha trionfato nella Combinata Alpina davanti a Pinturault e a Muffat-Jandet, sono state assegnati in totale ben altri 4 titoli in data odierna oltre alle qualificazioni che nelle varie discipline son state effettuate:

Il primo oro della giornata va a una sensazionale Chloe Kim che conferma i favori del pronostico andando a toccare quasi quota 100 nel punteggio dimostrando di essere la numero uno assoluta con lo Snowboard categoria Halfpipe. Argento alla cinese Liu e bronzo all’americana Gold. Una medaglia dal punto di vista generazionale storica perché é stata vinta dalla prima atleta del nuovo millennio a vincere una medaglia olimpica e, nello specifico, in questo contesto quella del valore più ampio. Nella nottata si son svolte anche le qualificazioni nel maschile della stessa categoria Halpipe vinte dall’immenso Shaun White davanti all’australiano James e al giapponese Hirano; sostanzialmente “on fire” tutti i protagonisti degli ultimi X Games che daranno spettacolo nella finale di domani.

Nel Curling oggi è stato tempo di finali nel doppio misto: vittoria nella finalissima del Canada che supera la Svizzera con un punteggio devastante di 10 a 3. Per il nord-americani si tratta del primo titolo olimpico in questa specialità. Gli elvetici si accontentano della piazza numero 2 e della relativa medaglia d’argento. Una partita che prende il sopravvento nel terzo end quando i canadesi decidono di rompere l’equilibrio regnante e di andar via spediti verso il trionfo. Nella finale invece per l’assegnazione del terzo e del quarto posto la medaglia di bronzo va in Russia con gli atleti battenti bandiera neutrale che sconfiggono la Norvegia per 8-4. Da domani scatterà il torneo femminile e quello maschile qui, con la presenza della nostra nazionale azzurra.

Nello Speed Skating sulla distanza dei 1500m maschili nello Speed Skating è ancora una volta un monologo a tinte orange grazie ad una Olanda, ancora una volta, letteralmente straripante: a cogliere l’oro in finale è stato Kjeld Nuis che ha chiuso la frazione finale davanti al compagno di squadra Patrick Roest, staccato di 0″85. Medaglia di bronzo per il sudcoreano Kim Min Seok, il cui ritardo di 0″92. Gara difficile per i nostri colorii; Andrea Giovannini unico italiano in gara, ha concluso al ventisettesimo posto.

Nello Slittino è andata in scena la finale femminile di singolo e, come da pronostico, questa volta niente patatrac sportivi per la Germania stile Felix Loch in quanto Natalie Geisenberger entra nella storia regalando alla Germania una nuova medaglia d’oro che sa di ingresso nella leggenda per l’atleta bavarese. Amministrando il vantaggio nella terza discesa, nella quarta realizza una progressione impressionante sin dallo start trovandosi a suo agio soprattutto nella parte iniziale tecnica che fa denotare la sua superiorità rispetto alle avversarie. Terzo titolo Olimpico per lei dopo 7 Mondiali e 5 Europei. Medaglia d’argento a rafforzare il trionfo teutonico per Dajana Eitberger che si prende una grandissima soddisfazione al suo esordio ai Giochi Olimpici. Alex Gough per il Canada prende un’ottima medaglia di bronzo che rompe l’equilibrio tedesco precedendo l’altra tedesca Huefner che conclude al quarto posto. Grande risultato per la Germania che vince con oggi nello slittino ben 11 titoli olimpici dal 1964 sulle 15 edizioni olimpiche fatte sino ad oggi. Voetter, per l’Italia, chiude al decimo posto.

Infine menzione per i due match di Hockey femminile con i gironi che danno già i primi verdetti: USA e Canada volano in semifinale dopo aver battuto oggi rispettivamente la Finlandia per 4 a 1 e gli atleti russi per 5-0. Una debacle soprattutto per la squadra OAR che non realizza nemmeno una rete all’attivo. Domani capiremo chi saranno le altre sfidanti nei match tra Svezia – Svizzera, e Corea – Giappone.

PyeongChang: la giornata indimenticabile di Dominik Windisch

Delusione nello slittino per uno sfortunato Dominik Fischnaller che manca il podio per soli 2, clamorosi, centesimi

Windisch

La gioia enorme dell’Italia per il bronzo di Dominik Windisch.

In una gara pazzesca nello sprint maschile di Biathlon, vediamo innanzitutto la caduta degli dei di questa disciplina, ossia Johannes Bø e Martin Fourcade letteralmente IRRICONOSCIBILI al poligono che sbagliano l’impossibile e spianano la strada agli outsider.

Gara praticamente PERFETTA di Windisch che al poligono sbaglia SOLO l’ultimo bersaglio (E chissà se lo avesse centrato cosa sarebbe successo… Ma la storia di certo non si fa con i se e con i ma) ma che, con grande forza e tenacia, compie un’ultima parte incredibile sugli sci e porta a casa un podio incredibile battendo al fotofinish Eberhofer. Gara che va al tedesco Peiffer che vince l’oro davanti al ceco Michal Krcmar che agguanta l’argento.

Nelle altre gare della giornata, menzione d’obbligo per Sven Kramer entra ancor di più nella leggenda dello Speed Skating conquistando la quarta medaglia olimpica della sua carriera ai Giochi Invernali la terza di fila sui 5000m ritoccando il record olimpico. Argento al canadese Bleomen e bronzo alla Norvegia con Petersen. Tumulero per l’Italia chiude ottavo. L’olandese letteralmente un GIGANTE

.Nello Sci Di Fondo, categoria skiathlon, maschile (15km TC +15km TL) tripletta norvegese con la vittoria a sorpresa di Krueger davanti a Sundby ed Holund. Cologna non riesce a tenere il ritmo mentre si classificano attardati sia gli azzurri che il fenomeno di Coppa del Mondo Klaæbo.

Slittino che sa di beffa per l’Italia con Dominik Fischnaller che ottiene il record della pista ma che resta fuori dal podio per 2 soli centesimi. Beffa per lui ma non solo a contorno di una gara dai risvolti sportivamente drattamtici per un’altra eccellenza, ossia l’attesissimo Felix Loch che clamorosamente spreca tutto nel finale assieme alla possibilità della terza medaglia olimpica di fila. Titolo all’austriaco Gleirscher, argento allo statunitense Mazdzer (Primo Usa nella storia di questo sport), e bronzo al tedesco Ludwig.

Il discorso medaglie termina con l’ultimo titolo della giornata che viene assegnato nel Freestyle femminile dove la medaglia d’oro  va alla francese Perrine Laffont che con il suo acuto regala ai transalpini il titolo a cinque cerchi; alla canadese Dofour-Lapointe l’argento sconfitta di soli nove centesimi, ed infine Yulia Galysheva che a sorpresa dà al Kazakistan una medaglia inattesa.

Nel resto delle gare nel Curling spareggio che va a favore della Norvegia che batte la Cina 9-7 e va a completare il quadro delle semifinali in quel del doppio misto che in codesto modo saranno composte: Norvegia – Canada (Stanotte all’una circa) e Svizzera – Oar (Domani alle 12).

Infine continuano i match nei gironi femminili di Hockey con gli USA che battono 3-1 la Finlandia, e Canada che travolge le russe per 5 goal a 0.

PyeongChang 2018 il resto delle gare: tripletta olandese in Speed Skating

Nello slittino mani di Loch verso l’oro. Nel Curling Canada in semifinale. In corso anche le prime gare di Hockey

Speed Skating

Resto della giornata a PyeongChang con le gare che iniziano davvero a prendere il sopravvento una dietro l’altra, con i primi verdetti che di certo non si fanno attendere.

Partiamo innanzitutto dallo Speed Skating che ha visto realizzarsi una incredibile tripletta olandese nella gara dei 3000m femminile con l’oro che va a Carlijn Achtereekte che vince l’oro con un tempo complessivo di 3’59″21; seconda piazza per Ireen Wust e terza che va ad Antoniette De Jong. Gara praticamente mai in discussione cui si attendeva solo l’ordine di arrivo per le tre atlete del nord-ovest europeo. Francesca Lollobrigida, unica azzurra in gara, chiude tredicesima la finale con un tempo di 4’08″58.

Nello Slittino mani sul possibile terzo oro consecutivo per il tedesco Loch che mette subito le cose in chiaro cercando di non lasciare prigionieri per lanciarsi verso un risultato che avrebbe il sapore dell’impresa leggendaria. Seguono alle sue spalle l’austriaco Gleirscher buono nella prima manche ma impreciso sulla seconda, e poi il russo Repilov che chiude terzo ma tallonato da un grande Madzer atleta statunitense. Ottimo quinto posto per il nostro Kevin Fischnaller che risorge nella seconda prova dopo una prima piuttosto incolore che tenterà, quindi, un possibile aggancio al podio. Da dimenticare le prestazioni di Dominik Fischnaller e Reider che chiudono rispettivamente all’undicesimo e al quattordicesimo posto.

Nel Curling la prima semifinalista del torneo di doppio misto è rappresentata dal  Canada che, battendo nettamente la spedizione russa vince la quinta partita e si prende la matematica. Cade la Norvegia contro gli statunitensi che dovrà giocarsi il tutto per tutto nella giornata di domani contro la Cina. Infine Svizzera che fatica contro i padroni di casa avendo poi la meglio, e la vittoria cinese contro il fanalino di coda Finlandia.

Ecco il resto dei risultati nel dettaglio con la relativa classifica:

OAR – Canada 2-8

Svizzera  -Corea del Sud 6-4

Norvegia – USA 3-10

Finlandia – Cina 5-10

Classifica:

1 Canada 5 w  1 d 

2 Norvegia, OAR e Svizzera 4 w  2 d

5 Cina 3w 3d

6 Corea del Sud e USA 2w 4d

8 Finlandia 0-6 0w 6d

Infine recap che si chiude con i risultati della prima giornata dei giorni di Hockey femminile valida per il gruppo B, con la Svezia che batte stamani il Giappone per 2-1 e la Svizzera che sommerge letteralmente la Corea per 8 goal a 0.

PyeongChang Day 3: programmi e orario della giornata di domani

Dopo la Cerimonia di Apertura, le gare entrano nel vivo con l’assegnazione delle prime medaglie olimpiche di questa XXIII edizione invernale

PyeongChang

Dopo una meravigliosa  Cerimonia di Inaugurazione a PyeongChang che ha dato il via ufficialmente a questi XXIII Giochi Olimpici invernali, le gare entrano davvero nel vivo.

Una premessa su ciò che abbiamo visto oggi a mezzogiorno, però, è doveroso farla: uno spettacolo meraviglioso che ha raccontato un grande viaggio di questo paese a 30 anni da Seoul 1988 ma anche un grandissimo messaggio di pace e di speranza a dimostrazione che, spesso, lo sport travalica ogni politica e diplomazia: da vedere e rivedere il momento estremamente toccante al momento della sfilata delle due Coree finalmente unite. Ovviamente emozionante il momento dell’accensione del braciere olimpico da parte di una autentica leggenda del pattinaggio su ghiaccio, la meravigliosa Kim Yu Na, la regina delle regine per questo paese e per tutta la sua disciplina.

Tornando alle gare, domani ricchissimo programma notturno e non solo che prevede già l’assegnazione di ben cinque titoli in palio con quindici medaglie da consegnare al collo dei vincitori in complessivo: nel fondo femminile, nello short-track maschile, nel pattinaggio di velocità femminile, nel Biathlon femminile, e nel Salto maschile.

Per i colori azzurri, in gara 21 atleti protagonisti soprattutto in ben 5 finali,  ma occhi puntati soprattutto su Dorothea Wierer che alle ore 12 italiane tenta l’assalto a una medaglia di valore nell’attesissima finale di Biathlon femminile nella gara a sprint.

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) con la relativa copertura televisiva nel dettaglio in merito alla prima giornata di competizione (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica) e gli italiani protagonisti:

Sabato 10/02/18 – Day three:

Ore 01:05 CURLING (Doppio Misto) = Round robin quinta giornata                                 Diretta su EurosportPlayer

Cina – USA; Finlandia – Norvegia; Canada – Svizzera; Corea del Sud – OAR

Ore 02:00 SNOWBOARD (Maschile) = Slopestyle qualificazioni                                      Diretta su Eurosport1 

Ore 08:15 SCI DI FONDO (Femminile) = FINALE SKIATHLON                         Diretta su Eurosport1 & Raidue

Elisa Brocard, Anna Comarella, Ilaria Debertolis, Sara Pellegrini.

Ore 08:40 HOCKEY (Femminile) = Giappone – Svezia                                          Diretta su Eurosport2

Ore 11:00 SHORT TRACK (Maschile) = FINALE 1500m                                      Diretta su EurosportPlayer & RaiSport

Yuri Confortola, Tommaso Dotti

Ore 11:10 SLITTINO (Singolo Maschile) = 1° e 2° Manche                                   Diretta su Eurosport1  

Dominik Fischnaller, Kevin Fischnaller, Emanuel Rieder

Ore 11:10 SPEED SKATING (Femminile) = FINALE 3000m                                      Diretta su EurosportPlayer & RaiSport

Francesca Lollobrigida

Ore 12:05 CURLING (Doppio Misto) = Round robin sesta giornata                                 Diretta su EurosportPlayer

OAR – Canada; Svizzera – Corea del Sud; Norvegia – USA; Finlandia – Cina

Ore 12:15 BIATHLON (Femminile) = FINALE SPRINT                                           Diretta su Eurosport1 & RaiSport

Nicole Gontier Federica Sanfilippo Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer

Ore 13:00 SHORT TRACK (Femminile) = 500m qualificazione                              Diretta su EurosportPlayer

Arianna Fontana, Lucia Peretti, Martina Valcepina

Ore 13:00 SHORT TRACK (Femminile) = Staffetta qualificazione                              Diretta su EurosportPlayer

Ore 13:10 HOCKEY (Femminile) = Svizzera – Corea del Sud                                          Diretta su Eurosport2

Ore 13:35 SALTO CON GLI SCI (Maschile) = FINALE NH HS109                                    Diretta su Eurosport1

Alex Insam, Sebastian Colloredo, Davide Bresadola, Federico Cecon

PyeongChang 2018 il resto delle gare: nel freestyle domina Kingsbury, nel Curling stop Svizzero

Nelle prove di Sci Alpino e di Slittino ottime prestazioni rispettivamente di Innerhofer che chiude in testa e di Kevin Fischnaller che finisce quarto

Kingsbury

A PyeongChang, questa notte, oltre al pattinaggio artistico di cui del relativo Team Event si è parlato nel post precedente sono andate in scena gare sia di qualificazione sia di prova che hanno dato segnali notevolmente rilevanti:

nel Freestyle si sono svolte le gare di qualificazione di moguls: in ambito maschile ha messo subito le cose in chiaro il due volte Campione del Mondo Mikäel Kingsbury che vuole a tutti costi arpionare la medaglia olimpica: il canadese ha totalizzato il miglior punteggio di qualifica concludendo con 86,07 precedendo il russo Smyshlyaev e il kazako Reikherd. In quel del femminile invece la vittoria della qualificazione è andata alla francese Perrine Laffront la quale, con il punteggio di 79.72 punti, si va a prendere la prima posizione cui seguono al secondo posto la canadese Naude e la statunitense Schild.

nel Curling invece sono andate in onda la terza e la quarta giornata di round robin sempre in doppio misto. Comincia a mettere i puntini sulle i il Canada che, con una doppia vittoria vola in testa alla classifica travolgendo la Cina prima e la Finlandia poi realizzando una prova di forza notevolissima. Da registrare invece una Svizzera che prima sconfigge agevolmente gli statunitensi e poi cade di misura contro i norvegesi perdendo partita ed imbattibilità. Ecco i risultati nel dettaglio e la classifica:

Risultati terza giornata:

Corea del Sud – Norvegia 3-8

USA – Svizzera 4-9

Cina – Canada 4-10

OAR – Finlandia 7-5

Risultati quarta giornata:

Canada – Finlandia 8-2

Cina – OAR 5-6

USA – Corea del Sud 1-9

Svizzera – Norvegia 5-6

Classifica:

Canada, Norvegia, OAR e Svizzera 3 w. / 1 d.

Corea del Sud 2 w. / 2 d.

Cina e USA 1 w. / 3 d.

Finlandia 0 w. / 4.

Completano la nottata italiana le prove realizzate in quel dello Sci Alpino e nello Slittino; nel primo è stata realizzata la seconda prova maschile di discesa libera con una netta affermazione di Christof Innerhofer che chiude in testa davanti a Jansrud a solo un centesimo di distacco. Poco più indietro Feuz e Mayer. C’è da dire, comunque, che le condizioni di discesa sono state come detto dallo stesso azzurro, condizionate da un forte vento; nel secondo invece si è realizzata la quinta prova di singolo maschile dove si è classificato in testa il russo Repilov davanti all’austriaco Gleirscher e al tedesco Loch ma continua, ancora una volta, a ribadire l’ottima condizione di forma il nostro Kevin Fischnaller che chiude quarto attaccato a poco più di 120 centesimi dalla testa e che fa denotare una gara che sarà tutta da vivere sul filo di distacchi minimi.