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Il Barry Allen che vola sul ghiaccio: Sven Kramer

L’olandese volante del ghiaccio è la più ampia rappresentazione del dominio della velocità in quella della piste

Kramer

Nel mondo dello sport spesso l’imprevedibilità fa parte dei giochi semplicemente perché l’incertezze del risultato la fa da padrone.

Spesso, appunto, perché in alcuni casi specifici non è così: tutto questo avviene quando si è dinnanzi ad atleti speciali, unici nel proprio gente, che ti danno la certezza che il risultato sia già acquisito sin dall’inizio attraverso la loro forza e la loro capacità di rendere possibile l’impossibile.

In casi come questi è assolutamente facile scadere nella retorica di base più assoluta, ma rendere omaggio a coloro che rendono e han reso grande lo sport non in senso specifico, perché sarebbe riduttivo, ma in contesto generale è davvero il minimo.

Sven Kramer.

La più ampia personificazione nel mondo reale di Flash.

Chi ama lo sport, in particolare la velocità, in particolare ancora l’ambito invernale sa benissimo che siamo davanti ad una sorta monumento vivente tributato alle voci inerenti della gloria e della tecnica associata allo sport.

Spesso quando si racconta di qualcuno che nel corso del tempo compie imprese che vanno fuori dall’ordinario, si realizzano dei parallelismi con altri esponenti i quali griffando la storia sono entrati nel mito; ecco quando si disquisisce di Sven Kramer mi piace pensare alla figura di Michael Schumacher.

Dominatore. Uno che ha impresso nell’immaginario collettivo la sensazione di una grandezza ma sempre in senso positivo, mai in eccesso a parte i risultati. E’ così anche questo splendido olandese che ha scritto la storia passata e recente dello speed skating in senso globale, facendolo sviluppare, e rendendolo ancora più celebre attraverso le imprese che lui stesso è riuscito a porre in essere.

Nella sua carriera ha vinto tutto. Tutto quello che c’era da vincere lo ha portato a casa come solo i grandi Campioni han saputo fare, con lo stesso entusiasmo di quando sei un ragazzino sebbene hai raggiunto e superato la trentina e non devi dimostrare più nulla a nessuno, con l’intensità e la voglia di stupire ancora, di sentire il boato che avvolge in una curva e anche dopo, con l’obiettivo di essere di nuovo tutt’uno con una grande emozione svolgendo quello che sai fare meglio di ogni altra cosa cercando una vittoria che ha la stessa sensazione della prima.

Sven Kramer è riuscito ad arpionare la medaglia d’oro olimpica per tre volte di fila sui 5000m in tre edizioni dei Giochi differenti in via consecutiva: Vancouver 2010, Soči 2014 cui ha aggiunto in questo contesto anche il titolo dell’inseguimento a squadre, e l’ultima a PyeongChang nel 2018 dove ha mostrato ancora una volta di essere il migliore emozionando una nuova generazione alle sue infinite imprese.

Il resto della sua bacheca è una sorta di palcoscenico che si riserva soltanto ai grandissimi, che comprende diciannove titoli iridati tra distanza completa e singola, sei continentali, quattro olandesi, e in più 5 sfere di cristallo tra individuale e team in quel della specialità in senso generale. Dei record nemmeno a parlarne.

Nato quasi 32 anni fa ad Heerenveen una splendida località olandese nota anche per una bella tradizione calcistica, questo ragazzone di 1,87cm di altezza dal 2005 incanta le platee più prestigiose del mondo inserendo ad ogni passo realizzato con il suo pattino la più ampia dedizione al suo lavoro: fisicità impressionante, velocità incredibile, è uno dei quegli esempi perfetti che dovrebbero essere spiegati ai ragazzi in sede sportiva al momento iniziale quando tutto sembra confuso ed euforico ed è facile sbagliare qualche binario.

Ambientandosi e studiando gli avversari nei primi metri, riesce a salire su nella progressione in un modo che nessuno si è mai avvicinato: li studia, li punta, li supera, li lascia. Porta con se soltanto il vento che lo ha accompagna da più di vent’anni celebrandolo racchiudendo spazio e tempo in un’unica dimensione; una dimensione che lo ha portato a essere il più forte velocista della storia in pista sul ghiaccio.

Un esempio positivo che va di pari passo con i sacrifici che questi atleti per raggiungere tali livelli sono consueti a fronteggiare giorno dopo giorno, per migliorarsi, per scrivere la storia, ma anche allo stesso tempo per essere uno spot per i giovani che si affacciano questi mondi un pò poco pubblicizzati ma tanto grandi nella loro essenza e rumorosi attraverso le gesta di fenomeni positivi come Sven Kramer.

Un atleta a tutto tondo, schivo e riservato ma sempre ampiamente disponibile con tutti i propri fan e soprattutto fidanzato con la storia, la quale lo omaggio spesso sempre e comunque facendosi scrivere nuove pagine attraverso la stilografica più autorevole: la sua.

Vola Sven.

Vola.

E’ Ester Ledecka la leggenda di queste Olimpiadi: bis storico

Dopo l’incredibile oro in Super-G grandissimo bis dominando il PGS in Snowboard

Ledecka

La penultima giornata dei Giochi Olimpici di PyeongChang fa entrare Ester Ledecka nella leggenda dello sport in generale: nella notta italiana, l’atleta ceca fa la storia vincendo due ori in due discipline differenti, impresa che era riuscita soltanto un secolo fa nel 1924 e nel 1928: infatti, come pronostici volevano, è lei la regina del titolo olimpico anche in Snowboard  categoria PGS, e in questo modo va a bissare il successo in super-g di una settimana fa in quel dello Sci Alpino, precedendo oggi le tedesche Joerg e Hofmeister rispettivamente medaglia d’argento e di bronzo. Ora l’appuntamento per la ceca saranno le Olimpiadi estive di Tokjo 2020 per cercare di diventare la prima atleta a vincere due ori in due giochi diversi, cercando il successo in windsurfing. Eccezionale. Storie che solo le Olimpiadi possono regalare.

Tra gli uomini, nel PGS però maschile, arriva una grande medaglia d’oro ad opera di Nevin Galmarini che conferma il suo stato di forma incredibile visto che sta dominando la specialità in Coppa del Mondo. Medaglia d’argento per il coreano Lee Sangho e bronzo per lo sloveno Zan Kosir. Gli italiani Fischnaller e Coratti vengono eliminati per pochi centesimi nei quarti di finale sfiorando il colpaccio.

Nell’ultima gara di Snowboard in quel di PyeongChang, nella categoria maschile di Big Air il successo va al canadese Sebastien Toutant che ha vinto l’oro un punteggio di 174.25 totalizzato nelle due run. Argento allo statunitense Kyle Mack, che ha ottenuto 168.75, mentre il bronzo è andato al britannico Billy Morgan che chiude con 168.00.

Venendo alle altre discipline medagliette odiernamente, va alla Finlandia invece l’onore della cronaca nella penultima gara olimpica di Sci di Fondo: Ivo Niskanen fa sua la durissima gara di Sci di Fondo di 50km precedendo i due atleti russi Bolshunov e Larkov vincendo il tutto prendendo il largo al cambio di Sci. Rompe quindi la maledizione in questo format di gara per la Finlandia, al primo successo in questo contesto. Italiani praticamente crollati nella seconda parte di competizioni.

Oggi in scena anche l’ultima gara di Sci Alpino: qui è la Svizzera a trionfare nel Team Event  conquistando la medaglia d’oro con una squadra composta da Zenhausern, Holdener, Yule, e Feierabend. La medaglia d’argento va all’Austria, priva di Marcel Hirscher, che viene sconfitta dagli elvetici in finale ma che realizza un’ottima prestazione. Bronzo infine alla Norvegia. Italia chiude eliminata purtroppo ai quarti di finale.

Probabilmente, assieme a Ledecka, la copertina della giornata può essere racchiusa nell’immagine gaudente del team maschile statunitense del CurlingImpresa storica per gli USA che prendono la prima, storica, incredibile medaglia d’oro nella finale di Curling battendo i superfavoriti svedesi per 10-7 al termine di una partita assolutamente bellissima ed incredibile che, di sicuro, avrà appassionato tantissime persone a questo sport. La rottura dell’equilibrio arriva all’ottavo end quando Shuster, con un colpo incredibile, manda out ben due stones scandinave mettendo la partita verso un viale a stelle e strisce. Nella finale per il bronzo clamorosa sconfitta canadese che dopo venti primavere di dominio scende fuori dal podio a favore della Svizzera che vince il match per 7-5.

Infine nello Speed Skating è stata la giornata conclusiva di questa disciplina con in scena le mass-start al maschile e al femminile: in quel del femminile tanto rammarico per l’Italia che con Francesca Lollobrigida chiude ai piedi del podio, in quarta posizione, facendo continuare la maledizione che impedisce ai nostri colori di arpionare una medaglia in questa specialità al femminile: la medaglia d’oro finisce alla giapponese Takagi che vince la medaglia d’oro davanti alla coreana Kim che si mette al collo l’argento, e all’olandese Schouten;  nella finale maschile invece la vittoria va al coreano Lee che vince l’oro allo sprint finale precedendo il belga Swings e l’olandese Verweij. Il nostro Giovannini chiude solo in dodicesima posizione con tanto, ennesimo rammarico per i nostri colori azzurri.

Medagliere che dovrebbe essere, salvo miracoli dell’ultima giornata, definitivo per l’Italia che chiude in doppia cifra precisa con 10 medaglie tra cui 3 d’oro portate a casa da 3 donne. Si poteva fare meglio decisamente al di là delle previsioni soprattutto in alcune discipline, ma di questo avremo modo di approfondire a bocce ferme.

PyeongChang Day 17: programmi e orario della giornata di domani

Al via lo spettacolo del PGS in quel dello Snowboard

PyeongChang

Penultima giornata olimpica quella di sabato 22 che prevede un programma davvero ricco.

Inizia il programma di parallelo in Snowboard con la Ledecka a caccia di una storica doppietta che non viene fatta dal 1928 in due discipline diverse agli stessi Giochi Olimpici, e fondamentale sarà anche capire chi sarà il vincitore della gara distance in quel del fondo nella 50km maschile.

In tutto saranno assegnati otto titoli con un totale di ben ventiquattro medaglie dal mettere al collo ai protagonisti:

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) e i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’01:45 alle 05:45 su Raidue, e dalle 07:40 alle 08:45 e dalle 12:55 alle 15:30 su Raisport. Il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, ed EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali:

01:00     SNOWBOARD – PGS, Qualificazioni (Femminile) /// Eurosport1

(Nadya Ochner)

01:30     SNOWBOARD – PGS, Qualificazioni (Maschile) /// Eurosport1

(Edwin Coratti, Mirco Felicetti, Roland Fischnaller, Aaron March)

01:30     BOB – Bob a 4, 1° e 2° discesa (Maschile) /// EurosportPlayer

(Simone Bertazzo, Simone Fontana, Mattia Variola e Lorenzo Bilotti)

01:50     SNOWBOARD – PGS, Eliminatorie (Femminile) /// Eurosport1

02:00     SNOWBOARD – Big Air, Finale (Maschile) /// Eurosport1

02:30     SNOWBOARD – PGS, Eliminatorie (Maschile) /// Eurosport1

03:00     SCI ALPINO – Team Event /// EurosportPlayer

(Chiara Costazza, Irene Curtoni, Riccardo Tonetti, Alex Vinatzer)

05:30     SNOWBOARD – PGS, Ottavi di finale (Femminile) /// Eurosport1

05:45     SNOWBOARD – PGS, Ottavi di finale (Maschile) /// Eurosport1

06:00     SCI DI FONDO – 50km (Maschile) /// Eurosport1

(Dietmar Noeckler, Francesco De Fabiani, Giandomenico Salvadori, Maicol Rastelli)

06:00     SNOWBOARD – PGS, Quarti di finale (Femminile) /// EurosportPlayer

06:08     SNOWBOARD – PGS, Quarti di finale (Maschile) /// EurosportPlayer

06:18     SNOWBOARD – PGS, Semifinali (Femminile) /// EurosportPlayer

06:22     SNOWBOARD – PGS, Semifinali (Maschile) /// EurosportPlayer

06:28     SNOWBOARD – PGS, Finale per il bronzo (Femminile) /// EurosportPlayer

06:30     SNOWBOARD – PGS, Finale per l’oro (Femminile) /// EurosportPlayer

06:34     SNOWBOARD – PGS, Finale per il bronzo (Maschile) /// EurosportPlayer

06:37     SNOWBOARD – PGS, Finale per l’oro (Maschile) /// EurosportPlayer

07:35     CURLING – Finale per l’oro (maschile): Svezia – USA/ // Eurosport1

12:00     SPEED SKATING – Mass start, Semifinali (Femminile) /// Eurosport1

(Francesca Lollobrigida, Francesca Bettrone)

12:05     CURLING – Finale per il bronzo (Femminile) /// EurosportPlayer

12:45     SPEED SKATING – Mass start, Semifinali (Maschile) /// Eurosport1

(Andrea Giovannini)

13:10     HOCKEY – Finale per il bronzo (Maschile) /// EurosportPlayer

13:30     SPEED SKATING – Mass start, Finale (Femminile) /// Eurosport1

14:00     SPEED SKATING – Mass start, Finale (Maschile) /// Eurosport1

 

A PyeongChang nel terzultimo giorno brillano le gemme della danza russa

Nel biathlon la staffetta maschile conclude con la vittoria di

Zagitova

La perfezione ti rende unica. Ed è stato questo il leit motiv nelle esibizioni finali nel Pattinaggio Artistico femminile programma libero di questa notte. La differenza l’han fatta sempre loro, le meravigliose ragazze della selezione russa.

A 15 anni la Alina Zagitova coglie un oro semplicemente stratosferico con un punteggio di 156,65 regalando alla Russia una doppietta fantastica piazzando al secondo posto anche la Medvedeva, altra atleta a dir poco straordinaria. Entrambe, sicuramente, hanno già posto le basi per creare una dinastia e una rivalità che segnerà questa disciplina nel breve periodo. Terzo posto per la canadese Osmond mentre la nostra Kostner arriva sino al quinto posto salutando la carriera olimpica con un risultato di tutto rispetto.

 

Il Canada compie letteralmente un trionfo nel Freestyle categoria Ski Cross nella notte italiana. In una gara dai pronostici totalmente ribaltati, doppietta per i nord-americani con Kelsey Serwa argento a Sochi che questa volta prende l’oro, e seconda piazza per Brittany Phelan che demoliscono le velleità di vittoria per la campionessa mondiale svedese Naeslund che perde anche il podio appannaggio dell’elvetica Fanny Smith. La nostra Pixner purtroppo esce fuori di scena ai quarti di finale per una caduta.

Ancora Olanda nello Speed Skating a PyeongChang2018: Kjeld Nuis dopo i 500m vince anche i 1000m e fa una splendida doppietta andando a prendersi un grande oro con una progressione stratosferica anticipando il norvegese Lorendsen che si prende l’argento dopo aver accarezzato l’idea di prendersi il metallo più pregiato sino all’ultima batteria. Bronzo per il coreano Kim.

Grandissima medaglia d’oro per la Svezia che nella staffetta maschile di Biathlon compie un’autentica impresa e va a prendersi un successo più che meritato. In una gara contrassegnata dagli errori, la medaglia d’argento va invece alla Norvegia che sbaglia proprio all’ultimo poligono ma che va a precede la Germania sul foglio che si accontenta del bronzo. Nettamente più attardate sia la Francia che Italia.

Infine nel caso doping in quel del Curling, è stata ufficializzata la squalifica del bronzo OAR nel doppio misto e medaglia che viene assegnata alla Norvegia.

PyeongChang Day 16: programmi e orario della giornata di domani

Quasi tutti i riflettori sul pattinaggio artistico femminile

PyeongChang

La sedicesima giornata di PyeonChang ci avvia verso il weekend che decreterà la chiusura, prevista per domenica, dei XXIII Giochi Olimpici invernali.

La giornata di venerdì prevede in particolare l’attesissima battaglia tra le russe Zagitova e Medvedeva nel pattinaggio artistico femminile, nonché la chiusura del sipario nel Biathlon con la staffetta maschile.

In tutto saranno assegnati quattro titoli con un totale di dodici medaglie dal mettere al collo ai protagonisti:

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) e i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’01:45 alle 07:55 su Raidue, e dalle 10:55 alle 13:40 su Raisport. Il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, ed EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali:

02:00     FREESTYLE – Ski Cross, Qualifiche e finali (Femminile) /// Eurosport1

(Lucrezia Fantelli, Debora Pixner)

02:00     PATTINAGGIO ARTISTICO – Individuale programma libero (Femminile) /// Eurosport1

(Carolina Kostner)

07:35     CURLING – Finale per il bronzo (maschile) /// Eurosport1

08:40     HOCKEY – SF (Maschile): Repubblica Ceca – OAR /// Eurosport2

11:00     SPEED SKATING – 1000m (Maschile) /// Eurosport1

(Mirko Giacomo Nenzi)

12:05    CURLING – Semifinali (Femminile) /// EurosportPlayer

12:15    BIATHLON – Staffetta (Maschile) /// Eurosport1

(Lukas Hofer, Dominik Windisch, Thomas Bormolini, Giuseppe Montello)

13:10     HOCKEY – SF (Maschile): Canada – Germania /// Eurosport2

Il cielo è azzurro sopra PyeongChang: Sofia Goggia è oro in discesa

Meraviglioso trionfo della nostra bergamasca: riesce in un’impresa che ha già il sapore della Leggenda

Goggia

Difficile iniziare una giornata meglio di così: sentendo che Sofia Goggia ce l’ha fatta.

Ce l’ha fatta a battere tutto e tutti andandosi a prendere il titolo più importante della velocità sulla faccia della terra: quello Olimpico della discesa libera nello Sci Alpino.

Ha superato ogni ostacolo: è caduta e si è saputa rialzare, ha dribblato ogni critica rispondendo sulla pista con tutto il suo talento, ha lavorato sodo e ha seminato per giorni e giorni con la voglia di migliorarsi sempre e con l’intento di divenire la migliore: oggi quella semina ha portato i frutti più corposi che possano esistere attraverso una prestazione tenace, forte, e pulita come non mai che è stata premiata con il metallo più importante, ossia quello d’oro forgiato con il sacro fuoco di Olimpia.

Sofia Goggia ha dimostrato a tutto il mondo la sua grande resistenza e caparbietà, regalando al nostro paese una prestazione e una soddisfazione enorme, con le sue potenzialità che soprattutto in prospettiva possono portarla decisamente lontano in quanto a una eccellenza tecnica va a coniugare una determinazione probabilmente unica nel circuito: la sensazione è che paradossalmente questo sia un punto di partenza, deve essere così. Perché il meglio si sa, deve ancora venire.

Nessuna donna, in Italia, aveva vinto la discesa libera olimpica in quel del femminile: per vedere un italiano trionfare in questa specialità in questo contesto, bisogna andare indietro ad un lontano 1952 con il trionfo del grande Zeno Colò. Sofia, quindi, è già storia. Di quella solida ed indelebile.

La seconda piazza va a una grandissima Mowinckel per la Norvegia che suggella ancor di più una stagione a dir poco straordinaria che prende il secondo argento di fila dopo quello arpionato in gigante; bronzo ad una immensa Lindsey Vonn, la più forte di ogni epoca, che conquista la sua terza medaglia a cinque cerchi della sua vita e saluta questo format con un podio meraviglioso colmo di commozione e allo stesso tempo di grandezza.

Purtroppo, tutte fuori, il resto delle italiane.

https://www.facebook.com/EurosportItaly/videos/1537737056348999/

Detto di questa immensa soddisfazione, quanto al resto c’è da menzionare un grande Brady Leman che è diventato il nuovo Campione olimpico di Ski Cross nel Freestyle. Il canadese corona il sogno della sua vita e si prende una medaglia d’oro più che meritata. Argento per Marc Bischofberger, svizzero leader della Coppa del Mondo, che era il superfavorito della vigilia. A completare il podio è il russo Sergey Ridzik che prende la medaglia di bronzo.

Nel Pattinaggio Artistico c’è da registrare nella prima giornata del programma libero femminile il record mondiale ottenuto dalla russa Alina Zagitova che, con un’eccellenza artistica praticamente oggi al massimo livello, pone in essere una prestazione superlativa a soli 15 anni confermando di essere la numero attualmente del mondo ottenendo uno storico punteggio di 82.92. Seconda Medvedeva mentre Carolina Kostner paga una serie di imprecisioni e chiude sesta.

https://www.youtube.com/watch?v=c0G9Wuaxq2U

Nello Sci di Fondo è stata giornata di staffette che ha regalato purtroppo un’amarezza all’Italia dove c’era tanta attesa: intanto in quel delle donne Jessica Diggins nell’ultima frazione scrive la storia, e regala  agli USA  la prima medaglia olimpica statunitense nello Sci di Fondo nella staffetta femminile assieme alla compagna di team Randall. La differenza l’han fatta dei materiali che oggi, per la Diggins, erano praticamente dei missili. Secondo posto per la Svezia con Kalla – Nilsson, bronzo per una delusa Norvegia con Falla – Bjørgen ma che con quest’ultima va ad aggiornare il libro dei record con la medaglia numero 14 per la leggendaria campionessa del fondo. Nessuno come lei; la staffetta maschile  è affare della Norvegia che coglie un oro per dispersione con la coppia Klaebo – Sundby che dimostra di essere attualmente l’eccellenza nel mondo demolendo letteralmente la concorrenza soprattutto con il giovane fenomeno. Secondo posto per OAR, terzo per la Francia. Purtroppo niente da fare per Noeckler e Pellegrino che chiudono al quinto posto con applausi ed onore tenendo sino alla fine con una tenacia che sia d’esempio per tutti.

Nello Speed Skating si è svolto la finale dell’inseguimento a squadre, con la medaglia d’oro che è andata alla Norvegia che prende il largo nel medagliere con la squadra composta da Havard Bokko, Simen Spieler Nilsen e Sverre Lunde Pedersen i quali, con un tempo di 3’37″32, battono i sud-coreani che arpionano l’argento. Bronzo per l’Olanda che sia accontenta del terzo posto nonostante erano per ovvi i motivi i super favoriti della vigilia. Italia squalificata per un’invasione di corsia da parte di Bugari.

L’ultimo titolo della giornata è andato alla Germania che risponde nel medagliere all’egemonia norvegese piazzando una grandissima vittoria nel Bob a 2 femminile: la coppia teutonica formata da Lisa Buckwitz e Mariama Jamanka vince la gara per sette centesimi davanti alla coppia a stelle e strisce statunitense composta da Elana Meyers Taylor e Lauren Gibbis. La medaglia di bronzo finisce ai canadesi il cui bob è formato da Kaillie Humphries e Phylicia George che non hanno centrato una storica tripla dopo Vancouver 2010 e Sochi 2014.

PyeongChang Day 14: programmi e orario della giornata di domani

Grandissima attesa per la discesa libera femminile

PyeongChang

Giornata di fondamentale importanza quella di domani a PyeongChang valida per il quattordicesimo programma di gare dei Giochi Olimpici invernali; fari puntati tutti sulla discesa libera femminile con l’Italia che auspica una parte notevolmente importante con Goggia, Brignone, e le altre. Occhio però a Lindsey Vonn che vorrà chiudere la sua carriera olimpica con un acuto che avrebbe il sapore di leggenda.

Gare fondamentali anche nel doppio misto di fondo e di short-track; insomma una giornata tutta da gustare.

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) e i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’01:45 alle 07:10 su Raidue, e dalle 11:55 alle 15:00 su Raisport. Il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, ed EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali:

01:05     CURLING – Round robin, undicesima giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

01:30     SNOWBOARD – Big Air, qualificazioni (Maschile) /// Eurosport1

(Alberto Maffei)

02:00     PATTINAGGIO ARTISTICO – Individuale programma corto (Femminile) /// EurosportPlayer

(Carolina Kostner, Giada Russo)

03:00     SCI ALPINO – Discesa libera (Femminile) /// Eurosport1

(Federica Brignone, Sofia Goggia, Nadia Fanchini, Nicol Delago)

03:30     FREESTYLE – Ski Cross, qualificazioni (Maschile) /// EurosportPlayer

(Siegmar Klotz, Stefan Thanei)

04:10     HOCKEY – QF Rep. Ceca – USA (Maschile) /// Eurosport2

05:15     FREESTYLE – Ski Cross,  Qualifiche e finale (Maschile) /// Eurosport1

06:05     CURLING – Round robin, dodicesima giornata (Maschile) /// EurosportPlayer

08:40     HOCKEY – QF OAR – Norvegia (Maschile) ///Eurosport2

08:40     HOCKEY – Finale per il bronzo (Femminile): Finlandia – OAR /// EurosportPlayer

09:00     SCI DI FONDO – Team sprint T.L. (Femminile), Semifinali /// Eurosport1

(Elisa Brocard e Gaia Vuerich)

09:44     SCI DI FONDO – Team sprint T.L (Maschile), Semifinali /// Eurosport1

(Federico Pellegrino e Dietmar Noeckler)

11:00     SCI DI FONDO – Team Sprint T.L (Femminile), Finale /// Eurosport1

11:30     SCI DI FONDO – Team Sprint T.L (Maschile), Finale /// Eurosport1

12:00     SPEED SKATING – Staffetta, semifinali e Finali (Maschile)  /// EurosportPlayer

(Nicola Tumolero, Riccardo Bugari, Andrea Giovannini in gara per 5° posto)

12:00     SPEED SKATING – Staffetta, semifinali e Finali (Femminile) /// EurosportPlayer

12:05     CURLING – Round robin, dodicesima giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

12:40     BOB – Bob a 2, terza e quarta manche (Femminile) /// Eurosport1

13:10     HOCKEY – QF Canada – Finlandia (Maschile) /// Eurosport2

13:10     HOCKEY – QF Svezia – Germania (Maschile) /// Eurosport2

 

A PyeongChang la settimana inizia ancora nel segno norvegese

Nel salto la vittoria va al team scandinavo, nel Bob a 2 maschile primo risultato ex-aquo per la definizione di un podio

Lorentzen

Non sono mancate le emozioni oggi a PyeongChang in questo lunedì che vedeva assegnare solo tre titoli

La prima medaglia d’oro della giornata delle tre previste oggi va a Håvard Lorentzen che nello Speed Skating, specialità 500m, va a cogliersi non soltanto il titolo olimpico ma anche il nuovo record dei giochi facendo fermare il cronometro 34″41 migliorando il tempo di riferimento globale di un centesimo fatto registrare nel lontano 2002 a Salt Lake City dallo statunitense Fitzrandoph. Norvegia che sta facendo, quindi, incetta di medaglie qui in Corea. Medaglia d’argento per il padrone di casa Min Kyu Cha, bronzo invece al cinese Tingyu Gao. Nenzi per l’Italia ha chiuso solo a trentesimo posto.

Nel Bob a 2 maschile è stato tempo di terza e quarta discesa per l’assegnazione del titolo: si attendava da qualche tempo la prima medaglia ex-aquo, ed è finalmente è arrivata nel dodicesimo giorno delle Olimpiadi: il condominio è stato tra Canada e Germania con i bob composti da Justin Kripps e Alexander Kopacz per i primi, e Francesco Friedrich e Thorsten Margis per i secondi. Medaglia di bronzo per l’equipaggio della Lettonia composta da Oskars Melbardis e Janis Strenga. Nel Bob è la seconda volta che accade una cosa del genere visto che la prima è andata in scena nel 1998 a Nagano in quel del Giappone dove a farla da padrone erano stati i nostri azzurri Huber e Tartaglia assieme ai canadesi.

L’ultimo titolo di questo lunedì riguardava il Salto con gli Sci maschile dal trampolino lungo: la vittoria è andata ancora ad una Norvegia sempre più padrona di queste olimpiadi: gli scandinavi dominano anche in questo format di gara a squadre andando a prendere il primo oro in questo format della loro storia. La medaglia d’argento è andata alla Germania, mentre il bronzo va in Polonia. Sostanzialmente podio scontato con le 3 nazioni più forti attualmente in questa disciplina. Italia undicesima ma qui non si avevano aspettative alcune.

Da segnalare che, nella notte, è stata effettuata la prima prova di Danza nel pattinaggio su ghiaccio, dove i nostri Lanotte/Cappellini hanno chiuso in quinta posizione provvisoria dopo un programma meraviglioso che è valso il record italiano; la prima posizione è attualmente occupata dai canadesi dai leggendari canadesi Virtue/Moir seguiti dai francesi Papadakis/Ciceron. Italia a caccia di un podio dopo il terzo posto nel 2002 di Fusar Poli/Margaglio.

Nell’Hockey femminile da registrare l’importantissima vittoria del Team USA il quale, battendo sonoramente per 5-0 la Finlandia è la prima finalista del torneo olimpico; a farle compagnia sarà il Canada in un derby tutto americano visto le atlete battente bandiera integrante la foglia d’acero han sconfitto le atlete olimpiche russe sempre per 5-0.

Ecco invece i risultati del Curling che purtroppo hanno visto, tra gli uomini, l’eliminazione della nostra nazionale dopo la sconfitta contro i Coreani di questa notte italiana:

Italia – Corea del Sud 6-8
Svezia -Svizzera 3-10
USA – Canada 9-7
Gran Bretagna – Danimarca  7-6

PyeongChang Day 12: programmi e orario della giornata di domani

Fari puntati sul Bob e sulla prova a squadre di salto maschile

PyeongChang

Giornata numero 12 quella di domani a PyeongChang nella settimana che ci condurrà nella fine dei Giochi Olimpici prevista per domenica prossima.

Ci sarà grande attesa per la prova a squadre di Salto soprattutto con l’ennesima sfida tra polacchi e tedeschi, e norvegesi, ma anche per l’esordio delle prove di danza con i nostri italiani in gara con le coppie Lanotte/Cappellini e Guignard/Fabbri.

Domani si assegneranno tre titoli con ovviamente nove medaglie in totale da assegnare.

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) e i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’01:45 alle 05:00 su Raidue, e dalle 11:55 alle 15:00 su Raisport. Il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, ed EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali:

01:05     CURLING – Round robin, ottava giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

(USA – Danimarca; Giappone – Canada; Svezia – Corea del Sud; OAR – Svizzera)

01:30     SNOWBOARD – Big Air, qualificazioni (Femminile) /// EurosportPlayer

02:00     FREESTYLE – Halfpipe, qualificazioni (Femminile) /// Eurosport1

02:00     PATTINAGGIO ARTISTICO – Danza (Programma corto) /// Eurosport1

(Cappellini/Lanotte, Guignard/Fabbri)

05:10     HOCKEY – USA – Finlandia (Femminile) /// Eurosport2

06:05     CURLING – Round robin, nona giornata (Maschile) /// Eurosport1

(Italia – Corea del Sud; Svezia – Svizzera; USA – Canada; Gran Bretagna – Danimarca)

(Daniele Ferrazza, Simone Gonin, Amos Mosaner, Joel Retornaz)

12:00     SPEED SKATING – Staffetta, qualificazione (Femminile) /// EurosportPlayer

12:00     SPEED SKATING – 500m (Maschile) /// EurosportPlayer

(Mirko Giacomo Nenzi)

12:05     CURLING – Round robin, nona giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

(Gran Bretagna – Svizzera; Danimarca – OAR; Cina – USA; Giappone – Svezia)

12:15     BOB – Bob a 2, terza e quarta manche (Maschile) /// Eurosport1

13:10     HOCKEY – Canada – OAR (Femminile) /// Eurosport2

13:30     SALTO CON GLI SCI – Prova a squadre HS 140 (Maschile) /// Eurosport1

(Davide Bresadola, Federico Cecon, Sebastian Colloredo, Alex Insam)

 

Marcel Hirscher entra nella Leggenda dello Sci

Delusione azzurra nella staffetta di fondo con enorme rammarico. Si risolleva Fourcade

Hirscher

Marcel Hirscher entra ufficialmente nel mito dello sport e dello Sci Alpino.

Con due manche praticamente alla perfezione, l’austriaco coglie un oro stratosferico demolendo letteralmente tutta la concorrenza attuando una prestazione spaventosa degna dell’ingresso nella leggenda per il fuoriclasse austriaco che fa segnare il primo tempo nella prima e il secondo (a 4 centesimi dal norvegese) nella seconda frazione di gara. Applausi anche per Henrik Kristoffersen il quale, dalla 10ª posizione, rimonta nella seconda manche arrivando a prendere un meraviglioso argento. Bronzo per Alexis Pinturault. Sostanzialmente, podio composto dai tre migliori della categoria attuale. Grandissima qualità oggi. Rammarico per il nostro Tonetti che era quarto ma poi un errore lo fa uscire nella seconda parte. Migliore degli italiani Moelgg 13mo.

Oystein Braaten invece è la nuova medaglia d’oro di slopestyle nel Freestyle. A PyeongChang continua a fare la voce grossa la Norvegia cogliendo un altro importante titolo con uno dei suoi atleti di punta. Medaglia d’argento per lo statunitense Nick Groepper già sul podio a Sochi ma in terza posizione. Bronzo per il canadese Bealieau-Marchand.

Capitolo Sci di Fondola Norvegia porta a casa un altro immenso trionfo vincendo la medaglia d’oro nella staffetta maschile 4x10km viaggiando come il vento nell’ultima frazione con il solito Johannes Høsflot Klæbo. Medaglia d’argento per gli atleti russi mentre il bronzo va ad una tenace Francia. Tanto, tantissimo rammarico per i nostri colori che sono rimasti in zona podio nelle prime due frazioni con Rastelli e De Fabiani a lottare per le posizioni che contavano per poi, purtroppo, calare nella terza con Salvadori che non riesce a tenere il ritmo dei primi e Italia che chiude quinta nell’ultima frazione con Pellegrino che non può fare il miracolo.

I grandi Campioni si vedono e si risollevano nei momenti che contano, e Martin Fourcade è indubbiamente uno di questi. Il francese coglie un oro stratosferico, il quarto della sua carriera alle Olimpiadi, trionfando in una specialità di gara che fino ad oggi gli era stata indigesta nei momenti che contavano, ossia la Mass Start, diventando il primo atleta di Biathlon a vincere due gare individuali in due edizioni dei Giochi differenti. Partito in sordina con un errore al primo poligono, Martin si è scatenato con rapidità sugli sci e al tiro beffando in volata il tedesco Schempp. Terzo il norvegese Svendsen. Niente da fare per Johannes Boe, oggi impreciso, che chiude solo in sedicesima posizione. Rispettivamente diciassettesimo e diciottesimo Hofer e Windisch che chiudono per l’Italia una gara incolore.

Nei 500m femminili di Speed Skating vittoria per la giapponese Nao Kodaira alla prima affermazione olimpica dopo i successi in Coppa del Mondo. Medaglia d’argento la coreana Lee Sang-Hwa (e la ceca Karolina Erbanova. Delusa di turno l’Olanda che continua il tabù in questa specialità. Attardatissime le italiane. Nelle qualificazioni del team pursuit maschile, niente da fare per Nicola Tumolero e soci che non arpionano la qualificazione alle semifinali prevista per il 21 febbraio.

Nell’Hockey su ghiaccio nell’ambito femminile OAR che batte la Svizzera travolgendola per 6-2 e va dritta dritta in semifinale, la Finlandia invece ha vita facile contro la Svezia eliminando quest’ultima con la vittoria per 7-2.

Quanto al Curling sono state effettuate gare di round robin sia al maschile che al femminile: la nostra nazionale azzurra degli uomini purtroppo è stata battuta all’extra-end dai britannici. Ecco il risultati nel dettaglio:

GARE FEMMINILI:

Gran Bretagna – Svezia 6-8
Canada – Svizzera 10-8
Cina – Corea del Sud 5-12

GARE MASCHILI:

Svezia – Giappone 11-4
Danimarca – Corea del Sud 9-8
Italia – Gran Bretagna 6-7
USA – Norvegia 5-8