Sci di Velocità: a Salla è dominio azzurro con Greggio e Origone

I nostri azzurri assolutamente inarrestabili

Valentina Greggio
Valentina Greggio

L’Italia dello Sci di Velocità riparte da dove aveva lasciato in quel di Vars, ossia dalla vittoria sia al femminile che al maschile nella Coppa del Mondo.

Mentre in Corea le fasi di gara entrano nel vivo, a Salla è in pieno svolgimento il secondo weekend di gare di Speed Ski dove la prima giornata è stata letteralmente dominata da Valentina Greggio e da Simone Origone.

La splendida Valentina conquista la diciannovesima vittoria consecutiva in Coppa del Mondo e fa 3 su 3 in questo inizio di stagione e manda dei segnali chiarissimi alle sue avversarie in ottica sfera di cristallo. Con un impressionante velocità di 158,653 km/h lascia dietro Cleila Martinez, Karine Debouchet, Clea Martinez, e la Heikkila, facendo vedere al mondo ancora una volta chi sia la donna più veloce del globo.

In ottica maschile acuto importantissimo per Simone Origone che vince la seconda gara su tre in stagione che con 163,710 km/h porta a casa il successo precedendo su tutti Montes e Kramer che aveva vinto l’ultima gara.

Circa gli altri italiani finisce quinto Ivan Origone mentre chiude sedicesimo Giacomelli.

Domani quarto appuntamento alle ore 12 con un’altra gara di SP1 sia al femminile che al maschile con l’auspicio che i nostri Campioni possano portare ancora una volta in alto il nostro tricolore.

PyeongChang 2018 il resto delle gare: tripletta olandese in Speed Skating

Nello slittino mani di Loch verso l’oro. Nel Curling Canada in semifinale. In corso anche le prime gare di Hockey

Speed Skating

Resto della giornata a PyeongChang con le gare che iniziano davvero a prendere il sopravvento una dietro l’altra, con i primi verdetti che di certo non si fanno attendere.

Partiamo innanzitutto dallo Speed Skating che ha visto realizzarsi una incredibile tripletta olandese nella gara dei 3000m femminile con l’oro che va a Carlijn Achtereekte che vince l’oro con un tempo complessivo di 3’59″21; seconda piazza per Ireen Wust e terza che va ad Antoniette De Jong. Gara praticamente mai in discussione cui si attendeva solo l’ordine di arrivo per le tre atlete del nord-ovest europeo. Francesca Lollobrigida, unica azzurra in gara, chiude tredicesima la finale con un tempo di 4’08″58.

Nello Slittino mani sul possibile terzo oro consecutivo per il tedesco Loch che mette subito le cose in chiaro cercando di non lasciare prigionieri per lanciarsi verso un risultato che avrebbe il sapore dell’impresa leggendaria. Seguono alle sue spalle l’austriaco Gleirscher buono nella prima manche ma impreciso sulla seconda, e poi il russo Repilov che chiude terzo ma tallonato da un grande Madzer atleta statunitense. Ottimo quinto posto per il nostro Kevin Fischnaller che risorge nella seconda prova dopo una prima piuttosto incolore che tenterà, quindi, un possibile aggancio al podio. Da dimenticare le prestazioni di Dominik Fischnaller e Reider che chiudono rispettivamente all’undicesimo e al quattordicesimo posto.

Nel Curling la prima semifinalista del torneo di doppio misto è rappresentata dal  Canada che, battendo nettamente la spedizione russa vince la quinta partita e si prende la matematica. Cade la Norvegia contro gli statunitensi che dovrà giocarsi il tutto per tutto nella giornata di domani contro la Cina. Infine Svizzera che fatica contro i padroni di casa avendo poi la meglio, e la vittoria cinese contro il fanalino di coda Finlandia.

Ecco il resto dei risultati nel dettaglio con la relativa classifica:

OAR – Canada 2-8

Svizzera  -Corea del Sud 6-4

Norvegia – USA 3-10

Finlandia – Cina 5-10

Classifica:

1 Canada 5 w  1 d 

2 Norvegia, OAR e Svizzera 4 w  2 d

5 Cina 3w 3d

6 Corea del Sud e USA 2w 4d

8 Finlandia 0-6 0w 6d

Infine recap che si chiude con i risultati della prima giornata dei giorni di Hockey femminile valida per il gruppo B, con la Svezia che batte stamani il Giappone per 2-1 e la Svizzera che sommerge letteralmente la Corea per 8 goal a 0.

Short-Track day: Lim oro per la Corea, grande le azzurre in staffetta

In una giornata ricchissima per questa disciplina, trionfo per l’atleta di casa. Male gli azzurri, molto bene le nostre ragazze

Short-Track

Grandissima giornata a PyeongChang di Short-Track che, oltre alle gare di qualificazione, ha visto effettuarsi anche la prima finale corsa sulla distanza dei 1500m maschili.

In merito a quest’ultima l’oro è andato al coreano Lim Hyojun che con il suo compagno di squadra Hwang, poi caduto, ha monopolizzato il corso della gara. Alle sue spalle si è piazzato l’olandese Sjinkie Knegt che si è legato al petto la medaglia d’argento, mentre il bronzo è andato all’atleta russo Semen Elistratov. Molto male gli italiani con Confortola e Dotti eliminati in batteria con una squalifica abbastanza discutibile da parte dei giudici nei confronti del primo dopo un contatto di gara abbastanza dubbio.

Nelle qualificazioni per la staffetta femminile decisamente “On Fire” la nostra portabandiera Arianna Fontana che, dopo un’ottima frazione della Valpecina, nel finale supera l’olandese nell’ultima frazione e chiude alle spalle della Cina spedendo i nostri colori dritti in finale da effettuarsi martedì. Nell’altra semifinale prevalgono Corea del Sud e Canada come da previsione.

Ottime prestazioni sempre di Fontana e Valpecina che nei rispettivi turni di batteria competono in maniera brillante e accedono ai quarti di finale nella distanza dei 500m. 

Purtroppo niente da fare per Lucia Peretti che chiude all’ultimo posto nella propria batteria e viene eliminata.

 

Biathlon – Pazzesco oro di Laura Dahlmeier. Italia dietro solo alla fine.

L’argento va alla norvegese Marte Olsbu, mentre il bronzo finisce alla Vitkova. Sesta Vittozzi, delude Wierer.

Dahlmeier

Nel Biathlon olimpico, grandissima prestazione nella gara sprint femminile di Laura Dahlmeier che fa suo l’oro realizzando una seconda parte di gara, dal secondo poligono in poi soprattutto, da antologia e da storia dello sci.

La campionessa tedesca fa un vuoto spaventoso e va conquistarsi una medaglia che mancava nel suo prestigioso palmares ponendosi davanti alla norvegese Marte Olsbu che conquista l’argento distanziata di 24 secondi e a una bravissima Veronica Vitkova che si piazza al terzo posto arpionando il bronzo. Quarta Habert e quinta Hinz.

Gara condizionata dal forte vento che ha mietuto vittime eccellenti soprattutto nel primo poligono con Domracheva, Kuzmina, e Makareinen le quali, nonostante dei buonissimi tempi sugli sci, han pagato dazio al poligono.

Grandissimo rammarico per le italiane che han posto in essere una gara notevolmente audace sia come tempo di sci che come poligono nella prima frazione e che si son dovute arrendere soltanto nella parte finale dove Lisa Vittozzi ha pagato un errore il quale probabilmente le è costato il podio, e Dorothea Wierer ben due e i giri di penalità non han lasciato scampo e le stesse han chiuso rispettivamente con un sesto (Ottimo) e diciottesimo posto. Per le altre italiane Gontier chiude al posto 44 e Sanfilippo al 69.

Per Dahlmeier si tratta come detto del primo titolo olimpico che va ad affiancarsi a 7 titoli mondiali e a una coppa del mondo generale. Una campionessa senza tempo che ha meritato indubbiamente questo trionfo credendoci fino in fondo scrivendo una pazzesca storia in questa disciplina nella giornata odierna.

Charlotte Kalla prende il primo oro Olimpico di PyeongChang 2018

Assegnata la prima medaglia a PyeongChang 2018. Nella notte soddisfazioni del Canada nel Curling e nello Snowboard

Kalla

E’ Charlotte Kalla la prima medagliata olimpica a PyeongChang 2018.

La fondista svedese ha conquistato la medaglia d’oro nella prima finale di questi XXIII Giochi Olimpici invernali prevista nello Sci di Fondo in categoria Skiathlon (7,5km TC + 7,5km TL); per la Kalla si tratta del quarto oro a cinque cerchi in carriera. In seconda posizione ha chiuso la leggendaria norvegese Marit  Bjørgen che porta a casa un magnifico argento aggiornando le sue statistiche a 37 primavere sulle spalle con 12 medaglie olimpiche in carriera. Bronzo invece che va ad una audace Krista Pärmäkoski che si regala la seconda medaglia in carriera dopo l’argento a Sochi nella staffetta.

Una gara bellissima ed entusiasmante sin dall’inizio con la Bjørgen nella prima parte a tecnica classica che fa l’andatura e tenta di fare il vuoto cercando di staccare le avversarie Kalla, Weng, ed Østberg per cercare di mettere al sicuro una medaglia fortemente voluta. Più lenta al cambio dei materiali, nella seconda parte a tecnica libera subisce la rimonta proprio della svedese la quale, con una progressione impressionante, metro dopo metro mette un solco alle avversarie a partire dalla salita dove chiude praticamente i giochi per il discorso oro. Bjørgen che comunque tiene bene la rimonta di Krista Pärmäkoski che a loro volta completano il podio visto che il resto delle avversarie non sono state in grado di tenere il passo.

Nello Snowboard sono andate in scena le qualifiche maschili nello Slopestyle dove il canadese Max Parrot guida la classifica e si candida ad essere il favorito nella conquista dell’oro olimpica nella nottata italiana di domani; qualificato alla finale anche il norvegese Kleveland che aveva vinto la prima run, un ottimo neozelandese Garcia Knight apparso in splendida forma,  e saranno anche della “partita” McMorris, e Gerrard detentore della Coppa del Mondo in carica.

Nel Curling comincia piano piano a delinearsi il piano verso le semifinali in quel del doppio misto con tre nazioni su tutte che stan mettendo gara dopo gara i puntini sulle i, ossia Norvegia, Canada, e OAR.

Norvegesi che battono di misura i finnici nel derby nordico per 7-6, il Canada invece ha avuto vita estremamente facile contro la Svizzera, mentre la spedizione russa gareggiante sotto bandiera neutrale batte 6-5 la Corea del Sud al supplementare. Cinesi infine, che hanno la meglio sugli statunitensi.

Ecco i risultati nel dettaglio della notte e la classifica aggiornata:

Cina – USA 6-4

Norvegia – Finlandia 7-6

Canada – Svizzera 7-2

OAR – Corea del Sud 6-5

Classifica:

Canada, Norvegia, e OAR 4 vw.

Svizzera 3 w.

Cina, Corea del Sud 2 w.

USA 1 w.

Finlandia 0 w.

PyeongChang Day 3: programmi e orario della giornata di domani

Dopo la Cerimonia di Apertura, le gare entrano nel vivo con l’assegnazione delle prime medaglie olimpiche di questa XXIII edizione invernale

PyeongChang

Dopo una meravigliosa  Cerimonia di Inaugurazione a PyeongChang che ha dato il via ufficialmente a questi XXIII Giochi Olimpici invernali, le gare entrano davvero nel vivo.

Una premessa su ciò che abbiamo visto oggi a mezzogiorno, però, è doveroso farla: uno spettacolo meraviglioso che ha raccontato un grande viaggio di questo paese a 30 anni da Seoul 1988 ma anche un grandissimo messaggio di pace e di speranza a dimostrazione che, spesso, lo sport travalica ogni politica e diplomazia: da vedere e rivedere il momento estremamente toccante al momento della sfilata delle due Coree finalmente unite. Ovviamente emozionante il momento dell’accensione del braciere olimpico da parte di una autentica leggenda del pattinaggio su ghiaccio, la meravigliosa Kim Yu Na, la regina delle regine per questo paese e per tutta la sua disciplina.

Tornando alle gare, domani ricchissimo programma notturno e non solo che prevede già l’assegnazione di ben cinque titoli in palio con quindici medaglie da consegnare al collo dei vincitori in complessivo: nel fondo femminile, nello short-track maschile, nel pattinaggio di velocità femminile, nel Biathlon femminile, e nel Salto maschile.

Per i colori azzurri, in gara 21 atleti protagonisti soprattutto in ben 5 finali,  ma occhi puntati soprattutto su Dorothea Wierer che alle ore 12 italiane tenta l’assalto a una medaglia di valore nell’attesissima finale di Biathlon femminile nella gara a sprint.

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) con la relativa copertura televisiva nel dettaglio in merito alla prima giornata di competizione (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica) e gli italiani protagonisti:

Sabato 10/02/18 – Day three:

Ore 01:05 CURLING (Doppio Misto) = Round robin quinta giornata                                 Diretta su EurosportPlayer

Cina – USA; Finlandia – Norvegia; Canada – Svizzera; Corea del Sud – OAR

Ore 02:00 SNOWBOARD (Maschile) = Slopestyle qualificazioni                                      Diretta su Eurosport1 

Ore 08:15 SCI DI FONDO (Femminile) = FINALE SKIATHLON                         Diretta su Eurosport1 & Raidue

Elisa Brocard, Anna Comarella, Ilaria Debertolis, Sara Pellegrini.

Ore 08:40 HOCKEY (Femminile) = Giappone – Svezia                                          Diretta su Eurosport2

Ore 11:00 SHORT TRACK (Maschile) = FINALE 1500m                                      Diretta su EurosportPlayer & RaiSport

Yuri Confortola, Tommaso Dotti

Ore 11:10 SLITTINO (Singolo Maschile) = 1° e 2° Manche                                   Diretta su Eurosport1  

Dominik Fischnaller, Kevin Fischnaller, Emanuel Rieder

Ore 11:10 SPEED SKATING (Femminile) = FINALE 3000m                                      Diretta su EurosportPlayer & RaiSport

Francesca Lollobrigida

Ore 12:05 CURLING (Doppio Misto) = Round robin sesta giornata                                 Diretta su EurosportPlayer

OAR – Canada; Svizzera – Corea del Sud; Norvegia – USA; Finlandia – Cina

Ore 12:15 BIATHLON (Femminile) = FINALE SPRINT                                           Diretta su Eurosport1 & RaiSport

Nicole Gontier Federica Sanfilippo Lisa Vittozzi, Dorothea Wierer

Ore 13:00 SHORT TRACK (Femminile) = 500m qualificazione                              Diretta su EurosportPlayer

Arianna Fontana, Lucia Peretti, Martina Valcepina

Ore 13:00 SHORT TRACK (Femminile) = Staffetta qualificazione                              Diretta su EurosportPlayer

Ore 13:10 HOCKEY (Femminile) = Svizzera – Corea del Sud                                          Diretta su Eurosport2

Ore 13:35 SALTO CON GLI SCI (Maschile) = FINALE NH HS109                                    Diretta su Eurosport1

Alex Insam, Sebastian Colloredo, Davide Bresadola, Federico Cecon

Non solo Olimpiadi: grande weekend di gara per lo Sci di Velocità

Si vola a Salla in Finlandia per il secondo appuntamento di Coppa del Mondo

Sci velocità

Non solo PyeongChang. Grande appuntamento con lo Sci di Velocità questo weekend con la seconda tornata di gare di Coppa del Mondo.

Ci eravamo lasciati 7 giorni fa a Vars con i trionfi dei nostri Valentina Greggio, Simone Origone e dell’austriaco Manuel Kramer, adesso i nostri azzurri tenteranno nuovamente l’assalto alla vittoria nel secondo appuntamento stagionale questa volta di scena nel nord Europa, precisamente a Salla in Finlandia.

Fari puntati sui nostri azzurri con l’auspicio che anche questa volta possano lottare per raggiungere un ruolo da protagonisti con una soprattutto Valentina Greggio in grande spolvero.

Facendo un grandissimo in bocca al lupo a tutti i nostri atleti italiani, ecco nel dettaglio le gare previste con i relativi giorni ed orari:

sabato 10/02  SP1 (Maschile) – ore 12:00

sabato 10/02  SP1 (Femminile) – ore 12:00

domenica 11/02  SP1 (Maschile) – ore 12:00

domenica 11/02  SP1 (Femminile) – ore 12:00

 

Arianna Fontana: la portabandiera azzurra a PyeongChang

Alla scoperta di una fuoriclasse silenziosa e vincente

Fontana

Arianna Fontana.

Alle volte nella vita, quando si parla di qualcosa, per identificare il tutto basta utilizzare semplicemente un nome ed un cognome; operando così quando ci sono tutti gli elementi del caso, non  si fa altro che acquisire i crismi della leggenda e dell’essenza aggiunti (Nel nostro caso egoisticamente) all’orgoglio tricolore svolazzante nelle vette più alte degli strati dei trionfi e degli onori.

Trionfi ed onori che spesso sono griffati dalla penna autorevole di un’atleta incredibile che, al di là degli anni che trascorrono inesorabili lungo il circuito delle lancette di un orologio, trova ogni giorno la voglia dentro di sé di migliorarsi ancora e di vincere per se stessa e per il proprio paese all’interno di una disciplina, lo short-track, che l’ha contrassegnata come una delle più grandi atlete di sempre.

Raccontare chi sia Arianna Fontana per lo sport italiano e per quello in generale è cosa assai complicata solamente per il fatto che non si sa nemmeno da dove iniziare: nata 27 anni fa a Sondrio, in Valtellina, direi che per quanto le riguarda sarebbe alquanto banale iniziare con il suo palmares ottenuto nel corso di 12 anni di carriera ufficiale a partire dal suo esordio in Coppa del Mondo a sole 15 primavere.

Perché se hai la stoffa, se hai la caparbietà, se hai quella voglia di vincere che ti esplode dal profondo del tuo cuore in ogni momento della tua giornata non puoi che schizzare prima o poi nell’orbita dei Campionissimi, e così è stato.

Non poteva essere altrimenti, e i risultati di certo non si sono fatti attendere considerando che, in quest’arco di tempo, è riuscita a portare a casa 5 medaglie olimpiche (un argento e quattro bronzi), un titolo mondiale, un classifica generale di coppa del mondo, ed innumerevoli titoli europei, italiani, e militari conditi da record personali notevoli; ma al di là di questi numeri, ciò che risalta di più è la classe incredibile di questa atleta che incarna non soltanto dentro ma anche fuori dalle piste di short-track.

E’ l’esempio che spesso nello sport fa la differenza molto più dei risultati. L’esempio della cultura del lavoro incarnata nella propria professione e nel desiderio di andare avanti ancora e ancora senza fermarsi mai, senza porsi dei limiti, studiando chi sta avanzando nel circuito valutando i relativi punti di forza e cercando di prevalere.

Ecco chi è Arianna Fontana, non solo un’atleta strepitosa come detto ma anche un modello a cui ispirarsi oggi per migliaia di ragazzi che vogliono intraprendere una carriera sportiva. Nello short-track certamente ma non solo.

Perché se sei questo tipo di atleta, testarda in pregio e in difetto come lei stesso ha di recente affermato, non puoi far altro che andare lontano e andare a vivere quella quarta partecipazione ai Giochi Olimpici per tentare di coronare quell’ultimo sogno che manca a una già pazzesca bacheca.

Perché se sei questo tipo di atleta, non puoi che essere premiata come meriti, ossia portando, oltre che in pista, in alto in una veste diversa il nostro tricolore dopo averlo onorato per anni come merita sulle vette più importanti che lo sport possa immaginare, ossia sfilando davanti a 35 mila persone festanti come portabandiera nella Cerimonia di Inaugurazione ai XXIII Giochi Olimpici di PyeongChang.

Un giusto tributo e un riconoscimento meritatissimo nei confronti di questa atleta azzurra che davvero ha reso e continua a rendere grande il nostro paese con le sue gesta, portando anche in questo modo l’eccellenza della nostra nazione fuori dai nostri confini e nell’immenso splendore della vittoria e della nobile eccellenza.

Frank Lloyd Wright disse: “si realizzano sempre le cose in cui credi realmente, e il credere in una cosa la rende possibile.

Tutto abbastanza coincidente con l’argomento in questione e la sua voglia di vincere: Arianna Fontana.

 

PyeongChang 2018 il resto delle gare: nel freestyle domina Kingsbury, nel Curling stop Svizzero

Nelle prove di Sci Alpino e di Slittino ottime prestazioni rispettivamente di Innerhofer che chiude in testa e di Kevin Fischnaller che finisce quarto

Kingsbury

A PyeongChang, questa notte, oltre al pattinaggio artistico di cui del relativo Team Event si è parlato nel post precedente sono andate in scena gare sia di qualificazione sia di prova che hanno dato segnali notevolmente rilevanti:

nel Freestyle si sono svolte le gare di qualificazione di moguls: in ambito maschile ha messo subito le cose in chiaro il due volte Campione del Mondo Mikäel Kingsbury che vuole a tutti costi arpionare la medaglia olimpica: il canadese ha totalizzato il miglior punteggio di qualifica concludendo con 86,07 precedendo il russo Smyshlyaev e il kazako Reikherd. In quel del femminile invece la vittoria della qualificazione è andata alla francese Perrine Laffront la quale, con il punteggio di 79.72 punti, si va a prendere la prima posizione cui seguono al secondo posto la canadese Naude e la statunitense Schild.

nel Curling invece sono andate in onda la terza e la quarta giornata di round robin sempre in doppio misto. Comincia a mettere i puntini sulle i il Canada che, con una doppia vittoria vola in testa alla classifica travolgendo la Cina prima e la Finlandia poi realizzando una prova di forza notevolissima. Da registrare invece una Svizzera che prima sconfigge agevolmente gli statunitensi e poi cade di misura contro i norvegesi perdendo partita ed imbattibilità. Ecco i risultati nel dettaglio e la classifica:

Risultati terza giornata:

Corea del Sud – Norvegia 3-8

USA – Svizzera 4-9

Cina – Canada 4-10

OAR – Finlandia 7-5

Risultati quarta giornata:

Canada – Finlandia 8-2

Cina – OAR 5-6

USA – Corea del Sud 1-9

Svizzera – Norvegia 5-6

Classifica:

Canada, Norvegia, OAR e Svizzera 3 w. / 1 d.

Corea del Sud 2 w. / 2 d.

Cina e USA 1 w. / 3 d.

Finlandia 0 w. / 4.

Completano la nottata italiana le prove realizzate in quel dello Sci Alpino e nello Slittino; nel primo è stata realizzata la seconda prova maschile di discesa libera con una netta affermazione di Christof Innerhofer che chiude in testa davanti a Jansrud a solo un centesimo di distacco. Poco più indietro Feuz e Mayer. C’è da dire, comunque, che le condizioni di discesa sono state come detto dallo stesso azzurro, condizionate da un forte vento; nel secondo invece si è realizzata la quinta prova di singolo maschile dove si è classificato in testa il russo Repilov davanti all’austriaco Gleirscher e al tedesco Loch ma continua, ancora una volta, a ribadire l’ottima condizione di forma il nostro Kevin Fischnaller che chiude quarto attaccato a poco più di 120 centesimi dalla testa e che fa denotare una gara che sarà tutta da vivere sul filo di distacchi minimi.

Pattinaggio Artistico: Team Event al Canada, Italia che chiude settima

Con il complessivo del punteggio affermazione ai nord americani

Uno

Grande gara nel pattinaggio artistico questa notte dove è andato in onda il Team Event vinto dal Canada.

Nella prima gara di corto maschile c’è stata l’affermazione del nipponico Uno che con 103,25 punti ha preceduto l’israeliano Bychenko con il nostro Matteo Rizzo che aveva chiuso con un ottimo quinto posto totalizzando un punteggio di 77,77 punti.

Nella seconda e definitiva gara relativa al programma corto delle coppie, acuto degli atleti russi Tarasova e Morozov che chiudono in testa con 80,92 punti precedendo gli atleti canadesi Duhamel e Radford, mentre terza si classifica la Germania con Savchenko e Massot.

La coppia italiana formata da Della Monica e Guarise finisce in settima posizione con il punteggio di 67,62.

Canada che, come detto in definitiva, comunque nel complessivo vince la seconda edizione del Team Event delle Olimpiadi davanti agli USA e al Giappone anche grazie al terzo posto di Patrick Chan nel corto maschile. Italia decima.

Ecco la classifica finale:

  1. Canada 17p.
  2. Stati Uniti 14p.
  3. Giappone 13p.
  4. OAR 13 p.
  5. Israele 11 p.
  6. Cina 10 p.
  7. Italia 10 p.
  8. Germania 10 p.
  9. Corea del Sud 6.
  10.  Francia 6 p.