South America Cup: nel day 2 di Cerro Castor il gigante parla ancora l’italiano

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Ieri seconda giornata di slalom gigante per gli atleti tecnici di sci alpino presenti a Cerro Castor in questo back-to-back di South America Cup dove, nella giornata di lunedì come detto, abbiamo assistito ad una tripletta dove il gradino più alto del podio è stato arpionato da Giovanni Borsotti; ieri altro giro altra corsa, e nella stessa pista della località “Ushuaiana”, è stata la volta di Alex Vinatzer.

L’azzurro si porta a casa la vittoria relegando i suoi compagni di squadra sugli altri gradini del podio che parla anche questa volta la lingua italiana: Tobias Kastlunger conclude a 65 centesimi alle spalle di Alex, completa poi il podio Manuel Ploner staccato di 1”06, poi seguono Gianlorenzo Di Paolo quarto, mentre Saccardi finisce al quinto posto dopo che aveva concluso la prima manche nella seconda piazza provvisoria; ottavo posto per Matteo Franzoso, seguito da Corrado Barbera decimo, Simon Talacci undicesimo e Riccardo Allegrini diciassettesimo. Vanno fuori Benjamin Alliod e Alex Hofer.

Un ottimo inizio di stagione per i nostri azzurri che continueranno a lavorare sodo in terra argentina per prepararsi al meglio all’esordio finnico di Levi di Coppa del Mondo previsto per i primi di novembre.

South American Cup: tanta Italia nello slalom di Cerro Castor

Italia

C’è tanta, tantissimi Italia nelle prime 10 posizioni dello slalom gigante effettuatosi nel corso della South American Cup di scena in quel di Cerro Castor in terra argentina.

C’è l’Italia perché seppur la gara sia andata al russo classe 1993 Pavel Trikhichev, il nostro Alex Vinatzer è stato il primo degli italiani andando a  chiudere in seconda posizione staccato di 0.34 dalla vetta della classifica andando a denotare un ottimo stato di forma in vista della prossima stagione che, nel mese che verrà, vedrà tagliati i suoi nastri di partenza; chiude terzo il francese Falgoux.

Le buone notizie non si fermano qui, perché andando a scorgere la classifica troviamo Simon Maurberger e Simone Borsotti rispettivamente quarto e quinto in graduatoria che concludono le loro gara sfiorando il podio terminando ai piedi dello stesso.

Da segnalare Nani e Liberatore ottavo e nono che concludono una gara audace facendo terminare così una gara memorabile per gli azzurri che piazzano 5 atleti nei primi 10 per quel che concerne il nostro tricolore; buonissima gara anche per il giovane Hannes Zingerle classe 1995 che chiude appena fuori dalla top ten, in dodicesima posizione.

Se il buongiorno si vede dal mattino, allora il sole porta i colori per l’Italia, ampiamente portati in alto dai nostri azzurri che cominciano seriamente a scaldare i motori in ottica futuro prossimo con l’auspicio che, il bianco, il rosso, e il verde possano essere dominanti e ancora più splendenti nelle competizioni più importanti come il contesto mondiale e quello europeo.