Ultima settimana in Italia per le nazionali azzurre di sci alpino prima del volo per Ushuaia

Estate è, come sempre, sinonimo di grande lavoro per i protagonisti dello sci alpino al femminile e al maschile come sempre: non si ferma e anzi, prosegue a ritmi serrati l’opera preparatoria per le atlete e gli atleti della Nazionale Italiana con il focus fissato all’avvio di stagione della Coppa del Mondo 2024 previsto per fine ottobre (Meteo permettendo…) in quel di Soelden.

Le ragazze, facente parti della squadra delle polivalenti, andranno ad allenarsi dalla giornata odierna sino a giovedì in quel della cornice di Cervinia prima di lasciare il nostro paese per stabilirsi nella classica meta sudamericana di Ushuaia in terra argentina: Roberta Melesi, Karoline Pichler, Nicol Delago, Nadia Delago, Asja Zenere, Elisa Platino e Laura Pirovano saranno agli ordini dello staff azzurro per continuare la preparazione.

Non solo ragazze a Cervinia ma anche i velocisti azzurri Mattia Casse, Nicolò Molteni, Giovanni Franzoni, Benjamin Alliod, Pietro Zazzi, Guglielmo Bosca, Florian Schieder e Christof Innerhofer saranno presenti sempre a Cervinia prima di partire anche loro per la tappa sudamericana da oggi sino a sabato a 12 fermandosi due giorni in più in Italia rispetto alle ragazze.

Nel frattempo si sono già disputate le prime gare FIS della stagione a Cardrona in Nuova Zelanda dove nello slalom inaugurale è arrivato il successo dell’atleta teutonico Adrian Meisen che ha trionfato davanti allo sloveno Kosi e al croato Vidovic staccati rispettivamente di 36 e 48 centesimi. Il tempo scorre e il countdown comincia a scaldarsi in vista di una stagione che si preannuncia spettacolare e scoppiettante come sempre.

Niente Zermatt anche per le donne: cancellate le prove veloci

Non c’è pace per questo inizio di stagione di sci alpino; dopo la cancellazione delle prove veloci maschili previste per l’ultimo fine settimana a Zermatt-Cervinia, era piuttosto ottimistico sperare che nell’arco di una settimana la situazione potesse cambiare ergo, prendendo atto purtroppo della drammatica situazione climatica, ieri sono state di fatto cancellate anche le due discese libere femminili previste per il 5 e 6 novembre.

Parte ripida ottimale ma fondo assolutamente impraticabile ergo, bye bye con la manina anche all’inizio speed pure per le donne con due gare che, come nel caso degli uomini, non verranno recuperate in sede di calendario.

Non vi sono abbastanza parole per descrivere la situazione oramai allarmante per il nostro pianeta, anche considerando le facili ironie e la leggerezza che vengono poste in un tema del genere che dovrebbe essere la priorità dell’essere umano perché se oggi si cancellano gare sportive, domani se arriveremo al punto di non ritorno, si cancellerà qualcos’altro di enormemente più importante. Niente neve, niente sport ma, soprattutto, niente vita.

La Coppa del Mondo di sci alpino tornerà il 12 e il 13 novembre con i paralleli di Lech. Sperando in un pò di neve che porta magia e sorriso, oramai sempre più fattori rari in tale connessione a causa del menefreghismo dell’uomo.

Cervinia il teatro della preparazione azzurra di sci alpino

Da ieri sino a giorno 8 agosto, I gruppi 1 e 2 degli uomini specialisti delle prove in velocità di Coppa del Mondo sono protagonisti in quel di Cervinia nello splendido teatro valdostano agli ordini del direttore tecnico Alberto Ghidoni: gli atleti presenti sonoChristof Innerhofer, Mattia Casse, Emanuele Buzzi, Dominik Paris, il rientrante Guglielmo Bosca, Matteo Marsaglia, Nicolò Molteni e Pietro Zazzi che continueranno la loro preparazione in vista dell’arrivo del mese di ottobre, dove ci sarà il semaforo verde per la nuova stagione, in modo tale da essere pronti al massimo della forma.

Cervinia che ciò pullula di fuoriclasse anche al femminile, in quanto sono già presenti e rimarranno qui sino a giovedì anche Federica Brignone, mentre il team delle polivalenti femminili composto da Elena Pirovano, Elena Curtoni, Karoline Pichler, Roberta Melesi, Nicol Delago, Nadia Delago e Francesca Marsaglia.

Insomma entra nel vivo la preparazione delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi in modo tale che, ai nastri di partenza, nella casella della pole position segni sempre il nome dell’Italia nel segno della continuità in uno degli anni più magici per il nostro sport.