Sölden: nel gigante maschile la prima voce grossa è firmata da Lucas Braathen

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Riparte il semaforo verde anche per gli uomini in quel di Sölden in fatto di Coppa del Mondo e dopo Marta Bassino ieri, il gradino più alto del podio oggi ospita la figura di un enorme Lucas Braathen, battente bandiera norvegese classe 2000, talento purissimo, che oggi è autore di una prestazione incredibile soprattutto in seconda frazione che gli vale il primo successo stagionale in modalità slalom gigante per una carriera che si preannuncia entusiasmante. Braathen scende meravigliosamente e con una potenza tale da scaricar giù tutti i cavalli, e nonostante prima del traguardo realizza l’unico errore della sua gara, porta tutti a scuola e si prende il gradino più alto del podio dopo aver chiuso la prima frazione al quarto posto.

Si classifica in seconda piazza Marco Odermatt che di posizioni ne recupera ben cinque staccato dalla vetta nordica di soli 5 centesimi, più staccato il terzo Gino Caviezel al miglior risultato in carriera, 46 centesimi per lui che era stato il leader in seconda frazione. Deludono i favoriti, con Pinturault che chiude quarto a 49, quinta posizione invece a pari merito per Meillard e Kristoffersen staccati di 56 centesimi.

Migliore degli italiani Luca De Aliprandini che chiude al posto numero dieci a 1.37, poi Borsotti per lui ottima gara 13mo a 1.67 recuperando ben 9 piazze a testimonianza di un ottimo stato di forma in gigante, Moelgg 21 al rientro, e Nani 23mo.

In sede di prima manche il “battistrada” era stato Gino Caviezel con una classifica assolutamente risicatissima in fatto di distacchi considerando che il secondo, lo sloveno Kranjec, distanziava solo 6 centesimi, e terzo Henrik Kristoffersen a soli 10, con l’altro grande duellante Alexis Pinturault a 15 centesimi di ritardo dalla vetta. Gli italiani non avevano condotto una cattiva prima frazione con Luca de Aliprandini che era nono a 57 centesimi, Manny Moelgg al rientro con un gap di 1.46, poi Borsotti a 1.71, e Roberto Nani +1.89. Non si qualificano per la seconda Daniele Sorio, Stefano Baruffald, e Tommaso Sala.

Termina così il primo appuntamento con la Coppa del Mondo edizione 2020/21, con i prossimi appuntamenti che saranno in calendario soltanto a metà novembre, il 14 in particolare, con il parallelo sia per le donne che per gli uomini a Lech in Austria.

Ci sarà da pazientare ancora poco meno di un mesetto, ma lo spettacolo si può dire, è già abbondantemente iniziato con i fuochi d’artificio più speciali dopo tante pause.

A Sölden solo Italia: è di Marta Bassino il primo urlo stagionale davanti a Brignone

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93ma vittoria per un’atleta azzurra in Coppa del Mondo, e la firma d’autore è griffata da Marta Bassino che dopo Denise Karbon e Federica Brignone, è la terza italiana a vincere a Sölden che apre la stagione di sci alpino in Coppa del Mondo attuando una fantastica doppietta grazie anche a una prestazione sublime della stessa Brignone che si prende il secondo gradino del podio.

Marta oramai diventa una certezza assoluta nell’elité alpina e oggi, sciando divinamente, coglie la seconda vittoria in carriera dopo quella ottemperata a Killington lo scorso anno sempre nello stesso segmento di gara il 30 novembre del 2019. Marta conserva nella parte ripida e scatena i cavalli nel piano finale andando a precedere un’altra grandissima azzurra, la campionessa uscente Federica Brignone che chiude in seconda posizione a soli 14 centesimi dall’atleta di Borgo San Dalmazzo cogliendo una doppietta incredibile che ci fa aprire la stagione nel migliore dei modi; una Fede combattiva che dà tutto in pista, con tanta aggressività per cercare di sopravanzare Bassino ma che alla fine deve accodarsi a una performance incredibile della ventiquattrenne piemontese. Chiude terza dopo una splendida rimonta Petra Vlohvá staccata di 1.13 rimontando ben sette posizioni, conferma il quarto posto Gisin a un soffio dall’ultimo podio che le manca nei vari segmenti di gara in Coppa del Mondo piazzandosi a 1.30, al quinto Fuerst-Holtmann a 1.75 per la Norvegia, mentre chiudono al sesto posto la nostra splendida Sofia Goggia che va a pari merito con Meta Hrovat trovando un ottimo feeling anche in modalità gigante (Lei bronzo iridato) che rimonta due posizioni e chiude a 2.47 dalla vetta astigiana assieme alla slovena (Lei che rimonta ben 7 piazze).

In sede di prima manche era stata proprio Marta Bassino a mettere in fila le avversarie a partire dalla campionessa uscente Federica Brignone con un gap di 58 centesimi, e la norvegese Fuerst-Holtmann a 92, con un’ottima Sofia Goggia staccata di 1.76 che era riuscita a recuperare nella parte finale dopo un pò di difficoltà sul ripido. Niente da fare per le le altre azzurre con Lara Della Mea, Laura Pirovano, Roberta Melesi, Valentina Cillara Rossi, Maria Matilde Luisa Bertani, e Ilaria Ghisalberti all’esordio quest’ultima, che non sono riuscite a qualificarsi per la seconda frazione di cara.

Dopo questa prima abbuffata alpina con le ragazze, che torneranno in scena il 14 novembre con il parallelo di Lech ancora in Austria, l’appuntamento con la Coppa del Mondo sarà domani sempre a Sölden ma questa volta con gli uomini che saranno impegnati nello stesso format di gara con gli stessi e medesimi orari odierni, ossia per la prima manche ore 10,e con la seconda alle 13 sempre su RaiSport che su Eurosport1.

La Coppa del Mondo non solo inizia con il segno delle emozioni ma con la consapevolezza che, anche quest’anno, ci sarà estremamente da divertirsi con le nostre atlete. Lo spettacolo è appena iniziato e i fuochi d’artificio sono sono allo start di partenza. Brava Marta, brave ragazze, siete l’orgoglio di tutti noi.

The time is now: domani il gigante femminile di Sölden che aprirà la Coppa del Mondo 2020/21

Il countdown è terminato e domani, dopo la chiusura anticipata della scorsa stagione femminile che ha decretato la nostra Federica Brignone vincitrice della Coppa del Mondo generale, scatterà la nuova stagione nel circuito intercontinentale che vedrà il semaforo verde come di consueto sul ghiacciaio Rettenbach in quel di Sölden in Austria.

Si partirà con la prova di slalom gigante dove lo scorso anno andò a trionfare la giovane neozelandese Alice Robinson che proprio sul finale andò a beffare Mikaela Shiffrin che domani non sarà al via per recuperare il problema alla schiena, e Tessa Worley che poi completò il podio.

Bilancio agrodolce qui per le nostre azzurre che vantano solo due vittorie, quella del 2007 di Denise Karbon e quello della nostra campionessa uscente Federica Brignone nel 2015, per ub totale di 9 podi complessivi. Domani al via per i nostri colori ci saranno Marta Bassino, Luisa Bertani, Federica Brignone, Valentina Cillara Rossi, Lara Della Mea, Ilaria Ghisalberti al suo esordio in Coppa del Mondo, Sofia Goggia, Roberta Melesi e Laura Pirovano.

Facendo un grandissimo in bocca al lupo a tutte le atlete e in particolare alle componenti della nostra Nazionale Italiana, l’appuntamento sarà per la prima manche alle ore 10, con la seconda alle 13 salvo sconvolgimenti di programma causa meteo; la diretta sarà garantita anche quest’anno sia su RaiSport che su Eurosport1.

Verso Solden: il ricordo del gigante femminile 2019

Quasi un anno fa, quando ancora non sapevamo l’esistenza di un virus destinato qualche settimana dopo a sconvolgere di netto le nostre vite, ci apprestavamo a seguire una nuova stagione, entusiasmante, di sci alpino che poi sarebbe entrata comunque nella storia del nostro sport azzurro con la vittoria della Coppa del Mondo generale femminile da parte della splendida Federica Brignone.

Molte cose da allora son cambiate, e a pochi giorni dallo start dell’edizione del circuito intercontinentale targato 2020/21, ripercorriamo quella che è stata una gara dello scorso anno a dir poco pazzesca in quel di Sölden dove a trionfare fu una ragazzina tutta forza e tecnica destinata a un futuro roseo, Alice Robinson made in New Zealand.

Nella prima frazione fu Mikaela Shiffrin (Che non sarà purtroppo al via quest’anno a Solden per un guaio alla schiena) a fare la voce grossa: la campionessa uscente statunitense aveva dimostrato immediatamente di essere a suo agio nella condizione e sciò con la solita eleganza e leggerezza innestando dei parziali a dir poco incredibile dove l’unica a tenerle testa, è stata proprio la Robinson che, come detto, dimostra ancora la validità della sua sciata aggressiva e chiudeva a soli 14 centesimi di gap da Shiffrin con una interpretazione sul muro di “Hirscheriana” memoria; fu ottima Fede Brignone che nonostante una incertezza alla prima porta, riusciva a recuperare bene e finiva terza a 86 centesimi con il miglior intertempo nell’ultima frazione prima del traguardo, quarta Hrovat a sostegno del suo percorso di crescita a 95, che chiudeva il gruppo sotto il secondo dalla prima e quinta una ottima Holtman per la Norvegia a 1.06, mentre più indietro andavano le nostre azzurre.

Il finale di gara della seconda manche, fu un romanzo ancora tutto da scrivere con la giovane neozelandese che dà continuità alla sua prima frazione interpretando anche la seconda parte di gara in una maniera impeccabile sia sul ripido che sul piano scaricando a terra tutti i cavalli con la sana incoscienza di una ragazza giovane andando a conquistare la prima vittoria nel circuito internazionale mettendo in seconda piazza una Shiffrin non perfetta con due errori sul ripido che finisce a soli 6 centesimi dalla portacolori dei Kiwi e non riesce a bagnare l’esordio con la vittoria; finisce al terzo posto invece Tessa Worley a 36 centesimi, mentre chiude quarta una perfetta Holtmann per la Norvegia a 85 centesimi di distacco dalla vetta.

Riuscirà anche quest’anno la forte Robinson a prevalere approfittando anche dell’assenza di Shiffrin? Sabato avremo la risposta, certo che la voglia di rivalsa dopo quell’infortunio che l’ha tenuta lontana tutta la stagione è a livelli altissimi, e di certo non bisognerebbe gridare allo stupore se tutto ciò si verificasse considerando l’enorme prospettiva che detiene nella classe delle sue gambe, questa giovane atleta.

Salto con gli sci femminile: il calendario di Coppa del Mondo 2020/21

Proseguiamo il nostro viaggio con la stagione sciistica nordica che verrà parlando oggi della Coppa del Mondo di salto con gli femminile. Lo start vedrà la sua luce il prossimo 5 dicembre Lillehammer, in Norvegia per poi terminare il 28 marzo dell’anno prossimo a Čajkovskij, in Russia.

Il calendario prevede 21 gare individuali e 2 a squadre per un circuito intercontinentale che andrà a toccare 12 location. I segmenti di gara prevedono 17 race su trampolino normale e 6 su trampolino lungo.

Ecco nel dettaglio il calendario completo mese dopo mese:

Sabato 05.12.20 – HS 98 Lillehammer (Nor) NH
Domenica 06.12.20 – HS 140 Lillehammer (Nor) LH


Sab. 09.01.21 – HS 134 Sapporo (Gia) LH
Dom. 10.01.21 – HS 134 Sapporo (Gia) LH
Ven. 15.01.21 – HS 102 Zao (Chn) NH
Sab. 16.01.21 – HS 102 Zao (Chn) TL NH
Dom. 17.01.21 – HS 102 Zao (Chn) NH
Sab. 23.01.21 – HS 94 Ljubno (Slo)TL NH
Dom. 24.01.21 – HS 94 Ljubno (Slo) NH
Sab. 30.01.21 – HS 111 Hinterzarten (Ger) NH
Dom. 31.01.21 – HS 111 Hinterzarten (Ger) NH


Sab. 06.02.21 – HS 90 Hinzenbach (Aut) NH
Dom. 07.02.21 – HS 90 Hinzenbach (Aut) NH
Gio. 11.02.21 – HS 106 Hinzenbach (Aut) NH
Ven. 12.02.21 – HS 106 Hinzenbach (Aut) NH
Ven. 19.02.21 – HS 97 Rasnov (Rom) NH
Sab. 20.02.21 – HS 97 Rasnov (Rom) TL MX NH
Gio. 25.02.21 – MONDIALI – HS106 Oberstdorf (Ger) NH
Ven. 26.02.21 – MONDIALI – HS106 Team Oberstdorf (Ger) NH
Dom. 28.02.21 – MONDIALI HS137 Oberstdorf (Ger) TL MX LH
Mer. 03.02.21 – MONDIALI – HS137 Oberstdorf (Ger)LH


Dom. 14.03.21 – RAW AIR Tournament – HS 134 Oslo (Nor) LH
Mar. 16.03.21 – RAW AIR Tournament – HS 140 Lillehammer (Nor)LH
Gio. 18.03.21 – RAW AIR Tournament – HS 138 Trondheim (Nor) LH
Sab. 20.03.21 – RUSSIA TOUR BLUE BIRD – HS 97 Nizhny Tagil (Rus) NH
Dom. 21.03.21 – RUSSIA TOUR BLUE BIRD – HS 97 Nizhny Tagil (Rus) NH
Sab. 27.03.21 – RUSSIA TOUR BLUE BIRD – HS 102 Chaikovsky (Rus) NH
Dom. 28.03.21 – RUSSIA TOUR BLUE BIRD – HS 140 Chaikovsky (Rus) LH

La caccia alla norvegese Maren Lundby, la detentrice uscente della Coppa generale (Unica sfera di cristallo ad essere assegnata) è già iniziata con le tedesche in particolare, già pronte a dar battaglia.

Coppa del Mondo di salto con gli sci maschile: istruzioni per l’uso nella stagione 2020/21

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E’ tempo anche, dopo tanti articoli di sci alpino, dedicarsi anche allo sci nordico; oggi partiamo con l’analisi della Coppa del Mondo di salto con gli sci che, nella stagione 2020/21, terrò conto anche delle rassegne iridate di volo in quel di Planica a dicembre, e quelle generali di sci nordico 2021 a cavallo tra febbraio e marzo verso la fine della stagione

Circa l’ambito maschile, la caccia al detentore austriaco Stefan Kraft con relativo numero verde dal trampolino, scatterà precisamente (Salvo, come sempre interruzioni per clima)La stagione maschile inizierà il 21 novembre a Wisla in Polonia, per concludersi il 28 marzo a Planica: verranno realizzate ben 28 gare individuali e 6 a squadre, in 20 differenti località: 1 su trampolino normale, 28 su trampolino lungo, 5 su trampolino per il volo.

Andando nello specifico, a novembre si inizierà come detto il 21 novembre con la gara a squadra sul LH a Wisla per poi replicare il giorno dopo con il test individuale sul Malinka con un HS134, novembre che si completerà nei giorni 28 e 29 a Kuusamo in Finlandia sul Rukantuturi con due gare individuali con HS142 sempre sul trampolino lungo.

Dicembre è il mese della Tournée dei Quattro Trampolini, che lo scorso anno ha visto letteralmente trionfare il più classico degli spaccadenti David Kubacki per la prima volta in carriera, ma prima occorrerà disputare due weekend di gare sul trampolino lungo, il 5 e il 6 a Niznij Tagil in Russia (Aist HS134), e il 19 e 20 ad Engelberg (Gross-Titlis-Schanze HS140) sempre in gare individuali e non a squadre che torneranno solo nella metà dei gennaio.

E poi sarà finalmente la volta del Torneo che partirà, come di consueto il 29 dicembre ad Oberstdorf (Schattenberg HS134), proseguirà il primo gennaio a Garmisch (Große Olympiaschenze HS134) e giorno 3 a Innsbruck (Bergisel HS130), e vedrà la sua fine a Bischofshofen (Paul Asserleitner HS142) dove vedrà incoronato il nuovo vincitore con l’aquila d’oro. Un mese di gennaio assolutamente ricco di appuntamenti, dove il post torneo sarà rappresentato per altre due gare LH individuali a Titisee-Neustadt in Germania (Hochfirst HS142) il 9 e 10, poi ritorno con le gare a squadre con quella di Zakopane (Wielka Krokiew HS140) giorno 16, con quella individuale sullo stesso segmento il giorno successivo. Nel weekend successivo giro nella fredda terra finnica a Lahti (Salpausselkä HS130) con il 23 la gara a squadre il 24 quella individuale, per un mese che concluderà i suoi battenti con due gare individuali rispettivamente giorno 30 e 31 a Willingen in Germania (Mühlenkopf HS145).

Febbraio sarà il mese delle tappe orientali, dove il 6 e il 7 a Sapporo doppio giro individuale (Okurayama HS237), mentre il 13 e il 14 si volerà a Pechino (Snow Ruyi HS140, ed infine il 21 unica gara in calendario sul NH a Rasnov, in Romania (Sul Valeo Carbunarii HS97) che concluderà un mese povero di Coppa ma ricco, come detto in sede di presentazione di questo articolo, per altre competizioni.

Valzer del gran finale di stagione, come sempre, a marzo con una grandissima abbuffata in salsa norvegese: 13 e 14 spazio a Olso rispettivamente con una gara a squadre e una individuale (Holmenkollen HS134), giorno 16 spazio a Lillehammer sul Lysgardsbakken HS140 per una gara individuale, due giorno dopo stesso menu ma a Trondheim, il 18, sul Granasen HS138, e stagione che si concluderà con il FH, con le gare di volo che come sempre regalano uno spettacolo meraviglioso iniziando da Vikersund (Vikersundbakken HS240) con la due giorni del 20 e del 21 con gara e squadre ed individuale, e il fine settimana finale del 26, 27, e 28 con i match finali a Planica sul Letalnica HS240 rispettivamente per due gare individuali (Che aprono e chiudono), e una a squadre (Di mezzo, il 27) che decreterà la fine della stagione.

Ancora manca un bel pò è vero, ma si sentono già nell’aria il sapore delle emozioni tra slanci, voli, atterraggi, telemark, e il fior fiore dei campioni che, nei palcoscenici mondiali più importanti al mondo, andranno ancora una volta ad incantare i cieli illuminandoli con le loro gare e la loro infinita classe.

Direzione Soelden: a Hintertux per presentarsi al top in Austria le azzure di sci alpino

Hintertux, in Austria, attualmente è il teatro del gruppo élite femminile della squadra azzurra femminile di sci alpino: qui, si sta realizzando un vero e proprio prologo per presentarsi al meglio all’esordio di Coppa del Mondo di Soelden previsto, salvo variazioni, per sabato 17 ottobre con le ragazze che, come detto in altri articoli, daranno il via alle competizioni alpine iniziando un giorno prima dei ragazzi.

Da oggi sino a venerdì 2 ottobre, Marta Bassino, Federica Brignone e Sofia Goggia, Roberta Melesi, Laura Pirovano, Luisa Bertani e Valentina Cillara Rossi saranno a disposizione degli allenatori per entrare nel vivo della preparazione e risultare al top ai semafori verdi tra qualche settimana per la Coppa. Gruppo che verrà arricchito a partire da domani anche dalle ragazze dello slalom con Irene Curtoni, Lara Della Mea, Martina Peterlini e Marta Rossetti.

Il Passo dello Stelvio invece, sempre da oggi sino a venerdì, sarà il protagonista con Elena Curtoni, Nadia Delago, Nicol Delago e Verena Gasslitter, per la preparazione delle polivalenti.

Frattura composta al malleolo destro per Tonetti: niente esordio a Solden in Coppa del Mondo

Riccardo Tonetti under Storslalomtävlingen i Åre 2018 – Own Work by Andreaze

Non buone notizie sono arrivate negli scorsi giorni da Zermatt, teatro in cui si stava allenando Riccardo Tonetti in super-g il quale, a seguito di una caduta, ha riportato una serie di infortuni: oltre una frattura al primo metacarpo della mano destra ed un trauma costale, se ne aggiunge anche uno alla caviglia che, di conseguenza a seguito di quanto risultato dagli esami realizzati, lo terrà lontano dall’esordio di Solden fra poco meno di un mese per la Coppa del Mondo. Ecco la nota della FISI:

Gli ulteriori accertamenti a cui è stato sottoposto Riccardo Tonetti, dopo la caduta in allenamento a Zermatt, hanno evidenziato la frattura composta del malleolo peroneale destro. ” (Continua su: https://www.fisi.org/sci-alpino/news/21901-commissione-medica-fisi-anche-una-frattura-composta-al-malleolo-destro-per-tonetti-che-saltera-soelden)

Discesa Libera fa un grande in bocca al lupo e rivolge tantissimi auguri a Riccardo di pronta guarigione affinché possa tornare al più presto sulle piste tornando a sciare come sa fare, cercando di regalare emozioni a tutti noi che guardiamo con affetto le performance dei nostri fuoriclasse a tinte azzurre.

Saas Fee in salsa azzurra: prosegue il lavoro degli atleti azzurri di sci alpino

Luca De Aliprandini 2010 – Source Own work – Author Christian Jansky

Prosegue il lavoro degli atleti azzurri dello sci alpino in vista dell’esordio stagionale di Coppa del Mondo previsto per Solden. Secondo la nota della FISI i specialisti dello slalom gigante Giovanni Borsotti, Daniele Sorio, Roberto Nani, Hannes Zingerle, Luca De Aliprandini a cui si aggiunge lo slalomista Tommaso Sala, dalla giornata di ieri sono a disposizione dei tecnici azzurri sul ghiacciaio di Saas Fee, in terra elvetica, sino a questo sabato per affinare la confidenza con gli sci sulle suggestive e splendide nevi svizzere.

Non solo Coppa del Mondo però, perché nella stessa località da domani sino a martedì prossimo, il 29, saranno immediatamente operativi gli specialisti del tecnico del team di Coppa Europa maschile con Matteo Franzoso, Pietro Canzio, Martino Rizzi, Giovanni Franzoni, Tobias Kastlunger, Giulio Zuccarini e Simon Talacci con il direttore tecnico giovanile Massimo Carca e gli allenatori Devid Salvadori e Max Blardone.

Presenti anche i velocisti con Guglielmo Bosca, Davide Cazzaniga, Nicolò Molteni, Florian Schieder, Federico Simoni e Pietro Zazzi con i loro tecnici Lorenzo Galli e Patrick Staudacher.

Coppa del Mondo di sci alpino femminile 2020: istruzioni per l’uso

Ledecka
Foto: Stefan Brending, Lizenz: Creative Commons by-sa-3.0 de

Ieri abbiamo presentato quello che sarà lo scenario della Coppa del Mondo 2020/21 di sci alpino maschile, oggi invece è il turno delle ragazze le quali naturalmente anch’esse, si stan preparando alla grandissima per regalare spettacolo per una nuova stagione entusiasmante, con il sigillo del detentore che porta il nome della nostra, splendida, Federica Brignone che nella stagione che ci siamo da un paio di mesi lasciati alle spalle, ha messo in fila le avversarie e ha conquistato il più ambito dei trofei.

Andranno in onda (Salvo spostamenti e annullamenti per condizioni meteo) 35 gare (7 discese libere, 4 supergiganti, 9 slalom giganti, 9 slalom speciali, 3 combinate, 3 slalom paralleli), in 21 diverse località.

Start il 17 ottobre, esordio assoluto ancor prima degli uomini impegnati il giorno dopo, a Solden sul Rettenbach con il gigante, terra austriaca che replicherà dopo poco meno di un mese il 14 novembre a Lech per il primo parallelo stagionale, naturalmente niente nemmeno qui tappe nordamericane causa Covid19, e secondo appuntamento stagionale che sarà lo slalom speciale del 21 novembre a Levi, sulla Levi Black ovviamente.

Anche qui affollatissima la lista di impegni nel mese di dicembre : la prima settimana sarà a tinte elvetiche a S. Moritz: 11, 12, e 13 dicembre spettacolo con rispettivamente discesa libera, super-g, e parallelo per un grande esordio della velocità, mentre la seconda settimana si vola in Francia per la tre giorni di Courchevel nei giorni 15, 16, e 17 per due giganti di fila e uno slalom speciale per chiudere in bellezza per una bella abbuffata di tecnico; 19 e 20 dicembre appuntamento ancora in Francia in Val-d’Isère per una discesa libera e la prima combinata stagionale, per un anno che vedrà concludersi a Semmering in Austria il 28 e il 29 dicembre con un gigante e uno slalom.

Davos per il parallelo, è l’appuntamento come per gli uomini a capodanno, giorno 1 gennaio 2021, poi il 3 gennaio poi si andrà a Zagabria per un slalom speciale, per poi ritornare in Austria giorno 9 e 10 ad Arlberg rispettivamente per discesa e combinata, giorno 12 spazio invece allo slalom speciale di Flachau, per un bella seria di settore tecnico che proseguirà il 16 gennaio per lo slalom, e il 17 per il gigante; ricchissimo ancora il menu di questo mese con doppio appuntamento sul veloce a Crans Montana il 23 e il 24 con discesa e combinata, poi l’unica tappa italiana a Plan de Corones sull’Erta per lo slalom gigante di del 26 gennaio, ed infine Garmisch giorno 30 e 31 con discesa e super-g

Febbraio sarà all’insegna dei Campionati del Mondo di Cortina d’Ampezzo i quali, come sappiamo, si svolgeranno dall’8 al 21, e dopo essi tappa in Cina a Yanqing giorno 27 e 28 per due prove veloci di discesa libera e super-g, mentre a marzo poi sarà il mese conclusivo con una intensità di gare davvero notevole: 6 e 7 sarà il turno di Jasná in Slovacchia per gigante e slalom, 13 e 14 spazio a Are sempre con gli stessi segmenti di gara in sequenza, e poi spazio conclusivo per le finali di Lenzerheide ancora in Svizzera per una quattro giorni dove il 17 ci sarà la discesa libera, il 18 il super-g, il 20 lo slalom, e il 21 spazio al gigante che chiuderà la stagione sulla pista intitolata a Silvano Beltrametti.