Crans Montana nel segno di Sofia e di una grande Italia

Foto: Stefan Brending / Lizenz: Creative Commons CC-BY-SA-3.0 de

Sofia fa il back-to-back a Crans Montana in una discesa a dir poco regale che, in questa splendida pista elvetica, ha messo in risalto una prestazione enorme da parte di tutta la pattuglia azzurra che dopo Lara Gut-Behrami che ha chiuso al secondo posto, piazza Elena Curtoni al ritorno sul podio in terza posizione e Laura Pirovano al quarto che fa segnare il miglior risultato in carriera.

Il risultato di Sofia Goggia è a dir poco storico qui sul Mont Lachaux, perché fa segnare tra i vari numeri a dir poco splendidi della fuoriclasse bergamasca,il centesimo trionfo di una ragazza italiana in una gara di sci alpino. Per Sofi in senso personale oggi va segno il quarto successo in serie nella massima espressione veloce di questo sport, nonché l’undicesimo in Coppa del Mondo: la vittoria di oggi non è altro che un chiaro monito alle avversarie che dimostra, ancor di più, chi sia la numero uno assoluta su questi segmenti di gara.

Sofia è assolutamente impeccabile sin dalla partenza e pennella movimenti regali ponendo in essere un incredibile affresco in una pista che adora e che griffa in discesa libera per la terza volta nella sua carriera il suo nome leggendario. Il momento di forma dello sci alpino rosa italiano è alla sua massima espressione e, oltre a volger lo sguardo a domani per il super-g, è indubbio avere un pò più di certezze in vista dei Campionati del Mondo di Cortina d’Ampezzo.

A Crans Montana suona la carica Sofia Goggia

Foto: Stefan Brending / Lizenz: Creative Commons CC-BY-SA-3.0 de

E’ una strepitosa Sofia Goggia quella che vince oggi a Crans Montana per la prima discesa libera in programma per questo weekend veloce in scena sul tracciato elvetico. In una situazione climatica abbastanza complessa con vento forte che fa abbassare anche lo start di partenza, la fuoriclasse bergamasca ribadisce la legge della numero uno in velocità e passa il primo test sulla pista svizzera.

Molto brava Sofia a essere sempre pulita e precisa in ogni parte del tracciato con una prestazione sublime che va a fare il vuoto rispetto alle concorrenti che, a differenza di Goggia, sono in giornata no per un trionfo azzurro che scrive una nuova, bellissima, pagina di storia dello sci. Oggi sin dallo sguardo si era capito che era nelle corde una prestazione straordinaria da parte sua, e come spesso accade le sue intenzioni han mantenuto fede a tutte quelle premesse divenute dopo poco solidissime realtà con il solito spettacolo unico che solo lei riesce ad imprimere, con voglia e forza, ad ogni centimetro calcato sotto una neve che sotto di lei scorre veloce sino alla vittoria.

Sofia così facendo fa cifra tonda e porta a casa la decima vittoria in Coppa del Mondo, la settima vittoria in discesa libera, la seconda Crans Montana dopo quella del 23 febbraio del 2019, che le permette di mettere un nuovo prestigioso tassello in una carriera assolutamente straordinaria. La nostra campionessa bergamasca porta sul gradino più alto del podio il nostro tricolore precedendo Ledecká di sedici centesimi e, ancora una volta, una incredibile (Oramai non fa più notizia) Johnson alle prese con l’ennesimo podio stagionale staccata di 57 centesimi.

La combinata di Crans Montana incorona Federica Brignone: vittoria e primato in Coppa del Mondo

Brignone

Vittoria a Crans Montana e primato in classifica generale di Coppa del Mondo di sci alpino.

Solo a leggere queste parole vengono i brividi ma stiamo cominciando a farci un pò l’abitudine da qualche tempo a queste vette vertiginose perché la stagione di Federica Brignone sino ad oggi è un autentico capolavoro dove mutano ogni volta le cornici che concernono in prestazioni sublimi della nostra valdostana l’ultima, quella di oggi in combinata alpina.

Federica Brignone è sontuosa oggi in terra elvetica e va a cogliere la quindicesima vittoria di una carriera che quest’anno ha svoltato verso una strada davvero notevole, portandosi a casa la combinata alpina di Crans Montana. Un successo importante che le consegna il comando delle operazioni in voce overall con un vantaggio di 73 lunghezze su Mikaela Shiffrin sin qui ancora assente dopo il tremendo lutto che l’ha colpita.

Sulle nevi elvetiche Federica interpreta bene la gara sia sul veloce in mattinata che sul tecnico dopo pranzo e, più determinata che mai e anche con un velo di commozione alla fine, precede l’austriaca Gritsch a 92 centesimi e la ceca Ledecka a 1”82: nelle prime dieci buona prova anche di Laura Pirovano, a 4”28, ed approfitta dell’inforcata di Petra Vlhová dopo una serie di porte dallo start che consegna alla nostra italiana la prima posizione provvisoria in classifica generale.

Ricordiamoci anche che Federica è in testa anche nelle classifiche di specialità di gigante e di super-g per una Brignone che, più che mai adesso andando certamente gara per gara, sta riscrivendo la storia dello sci alpino italiano.

Sofia Goggia incanta la discesa di Crans Montana ed illumina il mondo dello sci

Quando la bellezza riesci ad esprimerla in qualsiasi gesto realizzi, soprattutto ogni qualvolta che intraprendi ciò che ami rendendo così orgogliosi ancora e ancora chi ti adora, arrivi in una dimensione dove l’essenza della medesima, raggiunge il grado più puro conseguentemente alla vittoria.

Sofia Goggia dá continuità alle belle prove cronometrate di questi giorni, e a Crans Montana centra il primo acuto stagionale a seguito di una delle discese libere più belle della sua carriera; la bella Sofi scende in una maniera regale mettendo in fila tutto il resto degli avversarie e assaporando nuovamente il gusto del gradino più alto del podio che aveva sfiorato ai Mondiali in super-g.

Per la campionessa olimpica si tratta della sesta vittoria in Coppa del Mondo, la quarta in discesa libera, per un totale di podi pari a 25; la seconda piazza la prende la Svizzera Joana Hahelen per la prima volta in carriera sul podio staccata di 49 centesimi, mentre la terza piazza la conquista la leader della classifica di specialità Nicole Schmidhofer staccata di 52 centesimi.

Gara fortemente condizionata anche da interruzioni; brutta caduta all’inizio per Ilka Stuhec che inisce contro le reti per un errore sul salto ma per fortuna niente di grave, mentre più grave la situazione di Tiffany Gauthier, che viene portata via in elicottero lasciando presagire, attraverso le sue lacrime, un infortunio piuttosto grave.

Buona prova per le altre italiane con Federica Brignone settima, Nadia Fanchini ottava e Nicole Delago al dodicesimo posto; più attardate Marta Bassino ventesima, Elena Cartoni venticinquesima, Nadia Delago al posto 35, mentre va out Francesca Marsaglia.

Appuntamento con lo sci alpino é per domani (considerando che oggi a Bansko tra gli uomini é stato cancellato il super-g causa forte nevicata) con il gigante maschile, 1a manche alle ore 9.30 e la seconda alle 12:30, mentre nuovamente a Crans Montana spazio alla combinata femminile, con la discesa alle ore 10.30 e lo slalom alle 16.45.

Più bella cosa non c’è davvero: Sofi, sei davvero unica.