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Marcel Hirscher entra nella Leggenda dello Sci

Delusione azzurra nella staffetta di fondo con enorme rammarico. Si risolleva Fourcade

Hirscher

Marcel Hirscher entra ufficialmente nel mito dello sport e dello Sci Alpino.

Con due manche praticamente alla perfezione, l’austriaco coglie un oro stratosferico demolendo letteralmente tutta la concorrenza attuando una prestazione spaventosa degna dell’ingresso nella leggenda per il fuoriclasse austriaco che fa segnare il primo tempo nella prima e il secondo (a 4 centesimi dal norvegese) nella seconda frazione di gara. Applausi anche per Henrik Kristoffersen il quale, dalla 10ª posizione, rimonta nella seconda manche arrivando a prendere un meraviglioso argento. Bronzo per Alexis Pinturault. Sostanzialmente, podio composto dai tre migliori della categoria attuale. Grandissima qualità oggi. Rammarico per il nostro Tonetti che era quarto ma poi un errore lo fa uscire nella seconda parte. Migliore degli italiani Moelgg 13mo.

Oystein Braaten invece è la nuova medaglia d’oro di slopestyle nel Freestyle. A PyeongChang continua a fare la voce grossa la Norvegia cogliendo un altro importante titolo con uno dei suoi atleti di punta. Medaglia d’argento per lo statunitense Nick Groepper già sul podio a Sochi ma in terza posizione. Bronzo per il canadese Bealieau-Marchand.

Capitolo Sci di Fondola Norvegia porta a casa un altro immenso trionfo vincendo la medaglia d’oro nella staffetta maschile 4x10km viaggiando come il vento nell’ultima frazione con il solito Johannes Høsflot Klæbo. Medaglia d’argento per gli atleti russi mentre il bronzo va ad una tenace Francia. Tanto, tantissimo rammarico per i nostri colori che sono rimasti in zona podio nelle prime due frazioni con Rastelli e De Fabiani a lottare per le posizioni che contavano per poi, purtroppo, calare nella terza con Salvadori che non riesce a tenere il ritmo dei primi e Italia che chiude quinta nell’ultima frazione con Pellegrino che non può fare il miracolo.

I grandi Campioni si vedono e si risollevano nei momenti che contano, e Martin Fourcade è indubbiamente uno di questi. Il francese coglie un oro stratosferico, il quarto della sua carriera alle Olimpiadi, trionfando in una specialità di gara che fino ad oggi gli era stata indigesta nei momenti che contavano, ossia la Mass Start, diventando il primo atleta di Biathlon a vincere due gare individuali in due edizioni dei Giochi differenti. Partito in sordina con un errore al primo poligono, Martin si è scatenato con rapidità sugli sci e al tiro beffando in volata il tedesco Schempp. Terzo il norvegese Svendsen. Niente da fare per Johannes Boe, oggi impreciso, che chiude solo in sedicesima posizione. Rispettivamente diciassettesimo e diciottesimo Hofer e Windisch che chiudono per l’Italia una gara incolore.

Nei 500m femminili di Speed Skating vittoria per la giapponese Nao Kodaira alla prima affermazione olimpica dopo i successi in Coppa del Mondo. Medaglia d’argento la coreana Lee Sang-Hwa (e la ceca Karolina Erbanova. Delusa di turno l’Olanda che continua il tabù in questa specialità. Attardatissime le italiane. Nelle qualificazioni del team pursuit maschile, niente da fare per Nicola Tumolero e soci che non arpionano la qualificazione alle semifinali prevista per il 21 febbraio.

Nell’Hockey su ghiaccio nell’ambito femminile OAR che batte la Svizzera travolgendola per 6-2 e va dritta dritta in semifinale, la Finlandia invece ha vita facile contro la Svezia eliminando quest’ultima con la vittoria per 7-2.

Quanto al Curling sono state effettuate gare di round robin sia al maschile che al femminile: la nostra nazionale azzurra degli uomini purtroppo è stata battuta all’extra-end dai britannici. Ecco il risultati nel dettaglio:

GARE FEMMINILI:

Gran Bretagna – Svezia 6-8
Canada – Svizzera 10-8
Cina – Corea del Sud 5-12

GARE MASCHILI:

Svezia – Giappone 11-4
Danimarca – Corea del Sud 9-8
Italia – Gran Bretagna 6-7
USA – Norvegia 5-8

PyeongChang Day 11: programmi e orario della giornata di domani

Arriva in gara il Gigante maschile con grande attenzione per Hirscher e Kristoffersen

PyeongChang

Giorno 11 per PyeongChang che si profila nettamente interessante.

In scena tra le varie gare lo slalom Gigante maschile dove si preannuncia una grande battaglia tra i due super favoriti Marcel Hirscher ed Henrik Kristoffersen, ma anche fari puntati sul Biathlon con la Mass Start maschile con Fourcade pronto sicuramente a un netto riscatto dopo la prova incolore di qualche giorno fa nell’individuale.

In palio sei titoli con 18 medaglie da assegnare in tutto.

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) e i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’02:00 alle 03:30 e dalle 05:15 alle 09:00 su Raidue, e dalle 11:55 alle 14:00 su Raisport. Il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, ed EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali:

01:05     CURLING – Round robin, settima giornata (Maschile) /// EurosportPlayer

(Norvegia – Danimarca; USA – Giappone; Svizzera – Canada)

02:00     FREESTYLE – Slopestyle, qualificazioni (Maschile) /// EurosportPlayer

02:15     SCI ALPINO – Gigante, prima manche (Maschile) /// Eurosport1

(Luca De Aliprandini, Florian Eisath, Manfred Moelgg, Riccardo Tonetti)

04:10     HOCKEY – Germania – Norvegia (Maschile) /// Eurosport2

04:10     HOCKEY – Svizzera – Corea (Femminile) /// EurosportPlayer

05:15     FREESTYLE – Slopestyle, Finale (Maschile) /// Eurosport1

05:45     SCI ALPINO – Gigante, seconda manche (Maschile) /// Eurosport1

06:05     CURLING – Round robin, settima giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

(Gran Bretagna – Svezia; Canada – Svizzera; Cina – Corea del Sud)

07:15    SCI DI FONDO – Staffetta (Maschile)  /// Eurosport1

(Francesco De Fabiani, Federico Pellegrino, Maicol Rastelli, Giandomenico Salvadori)

08:40     HOCKEY – Repubblica Ceca vs Svizzera (Maschile) /// Eurosport

08:40     HOCKEY – Svezia – Giappone (Femminile) /// EurosportPlayer

12:00     SPEED SKATING – Staffetta, qualificazione (maschile) /// EurosportPlayer

(Riccardo Bugari, Andrea Giovannini, Michele Malfatti, Nicola Tumolero)

12:00     SPEED SKATING – 500m (Femminile) /// Eurosport1

(Francesca Bettrone, Yvonne Daldossi)

12:00     FREESTYLE – Aerials, Finale (Maschile) /// EurosportPlayer

12:05     BOB – Bob a 2, prima e seconda manche (Maschile) /// EurosportPlayer

12:05    CURLING – Round robin, ottava giornata (Maschile) /// EurosportPlayer

(Svezia – Giappone; Danimarca – Corea del Sud; Italia – Gran Bretagna; USA – Norvegia)

(Daniele Ferrazza, Simone Gonini, Amos Mosaner, Andrea Pilzer, Joel Retornaz)

12:15     BIATHLON – Mass start (Maschile) /// Eurosport1

(Lukas Hofer, Dominik Windisch)

13:10     HOCKEY – Canada vs Corea del Sud (Maschile) /// Eurosport2

13:10     HOCKEY – Svezia – Finlandia (Maschile) /// EurosportPlayer

Lo Sci Alpino ai piedi di un’incredibile Ledecka a PyeongChang

Una sorpresa a dir poco incredibile va in onda nella notte italiana. Stoch si conferma Re del trampolino lungo

Ledecka

INCREDIBILE nello Sci AlpinoEster Ledecká fa il colpo grosso!!!

La 22enne Campionessa di Snowboard PGS, da pochissimo tempo anche nel circuito dello Sci Alpino, vince a sorpresa il Super-G femminile davanti a Anna Veith di appena un centesimo e Tina Weirather, e ora va a caccia di un oro in due discipline diverse che avrebbe il sapore di un’impresa leggendaria visto che l’ultima volta che accadde risale ad un secolo fa nel 1928, un secolo fa! Schnarf migliore delle azzurre quinta, sprecano tutto la Vonn e Goggia.

Una vittoria assolutamente non pronosticatile per l’atleta Ceca che regala alla propria nazione la prima vittoria in questa disciplina; una vittoria che ha stupito anche la stessa Ledecká tanto che alla visione del verde nello schermo del proprio tempo, è rimasta letteralmente pietrificata nel vedere ciò che aveva realizzato.

Per le nostra azzurre adesso l’ultima chiamata prende il nome di discesa libera.

In quel del Freestyle categoria Slopestyle femminile, grandissima doppietta elvetica con l’oro che finisce al collo di Hoefflin che non aveva mai vinto nemmeno in coppa del mondo. Argento per la diciassettenne compagna di squadra Gremaud, classe 2000, che fa segnare un nuovo punto di partenza per la sua generazione. Bronzo infine per la britannica Atkin. Medaglia numero 1000 nella storia delle Olimpiadi Invernali.

Meraviglioso oro back-to-back per l’immenso Hanyu nel Pattinaggio Artistico per Yuzuru Hanyu che si conferma il leader più assoluto al mondo nel pattinaggio sul ghiaccio. Più che realizzare prestazioni sontuose pone in essere ogni volta una pagina di poesia legata allo sport: questa notte il giapponese ha totalizzato nel suo programma un totale di 317.85 punti. Seconda piazza per l’altro nipponico Shoma Uno che chiude con 306.90 punti, mentre medaglia di bronzo per il campione europeo spagnolo Javier Fernando López per la Spagna con 197.66 per il punteggio finale. Indiscutibilmente qui, stiamo parlando nel caso di Hanyu, di uno dei più forte e completi atleti presenti sulla faccia della terra. Molto più di un Campione.

Marit Bjorgen invece conduce alla vittoria la Norvegia davanti a Svezia e OAR nella staffetta 4×5 femminile in Sci di Fondo, e ribadisce di essere la più grande fondista della storia. Adesso il suo palmares segna 13 medaglie olimpiche con 7 ori in 5 edizioni dei Giochi Invernali a 38 anni. Davanti a lei, adesso, solo Bjoernedalen. Giù il cappello davanti a una Leggenda vivente.

Anastasia Kuzmina domina letteralmente la Mass Start di Biathlon femminile di 12,5km e regala una grandissima soddisfazione a sé stessa e al fratello Anton Shipulin rimasto a casa in queste Olimpiadi. Per la russa naturalizzata slovacca si tratta della terza medaglia d’oro in 3 edizioni differenti dopo le 2 in sprint conquistate a Vancouver nel 2010 e a Sochi nel 2014. Esito amaro per l’Italia che con Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer chiude rispettivamente in quarta e sesta posizione una gara molto importante da parte di entrambe frenata dagli errori decisivi nell’ultimo poligono. Un ottimo segnale comunque in vista della staffetta mista. Completano il podio Darya Domracheva per la Bielorussia e Tiril Eckhoff per la Norvegia.

Capitolo Short-Track: nell’ambito femminile Choi se l’era legata al dito la squalifica nei 500m di qualche giorno fa dove avevamo visto trionfare il nostro tricolore, e oggi si prende una immensa rivincita andando a conquistare la medaglia olimpica sulla distanza dei 1500m in una finale che ha visto la nostra Arianna Fontana chiudere in un ultima posizione dopo una gara tenace condotta per gran parte in testa. Medaglia d’argento va alla cinese Li, bronzo alla canadese Boutin. Martina Valcepina al termine di un’ottima giornata di gare, viene squalificata poi alla fine della Finale B;

in quel degli uomini in scena è andata la finale dei 1000m con ampia sorpresa  considerando la caduta incredibile nell’ultimo giro che coinvolge i due super attesi coreani Sei e Li assieme all’ungherese Liu: Girard, quarto nei 1500m, vince la gara mandando in orbita gioiosa il Canada tenendo dietro l’americano Krueger!!! La medaglia di bronzo, dopo la consultazione dei giudici, va allo stesso Seo a seguito della squalifica dell’atleta magiaro.

Nel Salto con gli Sci sempre più leggendario Kamil Stoch​ che inserisce ancora un punto esclamativo pesantissimo alla sua grandiosa carriera mettendosi ancor di più in risalto come il saltatore più grande di sempre. In una gara senza troppi acuti sino agli ultimi tre salti finali nella seconda serie, il polacco indovina la misura giusta e al fotofinish ha la meglio su Andreas Wellinger​ prendendosi il back-to-back sul trampolino lungo HS142 dopo il trionfo anche a Sochi quattro anni fa totalizzando 287.5 punti. Terza piazza per Robert Johansson​ al secondo bronzo in questa edizione delle Olimpiadi dopo l’altro terzo posto sul NH.
Di sicuro questa XXIII edizione dei giochi olimpici verrà ricordata anche come quella delle innumerevoli doppiette: l’ennesima arriva nello Skeleton femminile dove il back-to-back questa volta porta la firma della britannica Elizabeth Yarnold che porta a casa con stupore la gara, realizzando un’ultima discesa a dir poco sontuosa che ha spezzato l’equilibrio e messo la gara verso la sua direzione considerando, che, l’austriaca Flock in testa sino a quel momento ha buttato via la medaglia realizzando un grave errore. Secondo posto per Jacqueline Loelling, medaglia d’argento a 45 centesimi dalla vetta, mentre il bronzova a completare la festa britannica con Laura Deas che completa il podio chiudendo a 62 centesimi dalla compagna di squadra.

Arrivano i primi verdetti in ambito Hockey maschile: OAR che travolgono gli USA per 4-0 e vittoria che sancisce il primo posto nel gruppo B; vittoria di misura nello stesso gruppo per la Slovenia nei confronti della Slovacchia per 3-2, nel gruppo A invece Svizzera a valanga sulla Corea 8-0 mentre notevole vittoria dei cechi per 3-2 sui favoriti canadesi; in ambito femminile si sono giocati due playoff che han dato vedetti notevolmente netti con OAR che travolge 6-2 la Svizzera, e Finlandia che ha la meglio sulla Svezia per 7-2 nel derby scandinavo.
Nel Curling ecco i risultati sia al maschile che al femminile nei round robin che completano la giornata ricordando, ahinoi, la sconfitta azzurra degli uomini contro il Giappone che compromette le velleità dell’approdo in semifinale:

SESTA GIORNATA FEMMINILE:

OAR – Giappone 5-10
Cina – Danimarca 10-7
Corea del Sud – Gran Bretagna 7-4
USA –  Canada 3-11

SESTA GIORNATA MASCHILE:

Corea del Sud – Gran Bretagna  11-5
Svizzera – Norvegia 7-5
Canada – Svezia 2-5
Giappone vs Italia 6-5

PyeongChang Day 10: programmi e orario della giornata di domani

Tutti i riflettori su Huzuru Hanyu e importante gara nel Biathlon

PyeongChang

Giornata numero 10 fondamentale per PyeongChang dove gli occhi di tutti e i riflettori saranno puntati sulla prova di velocità di Sci Alpino femminile in Super-G con l’auspicio che le nostre azzurre possano prendere un risultato importante. Importante e tutta da seguire sia la finale del corto maschile nel pattinaggio di figura, sia la finale di salto maschile dal trampolino lungo.

In palio ci saranno 9 titoli con un totale di 27 medaglie da mettere al collo dei protagonisti.

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) e i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’01:15 alle 06:00 su Raidue, e dalle 10:25 alle 14:45 su Raisport. Il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, ed EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali:

01:05     CURLING – Round robin, quinta giornata (Femminile)

(Svezia – Svizzera; OAR – USA; Giappone – Cina; Danimarca – Gran Bretagna)

02:00     FREESTYLE – Slopestyle, qualificazioni (Femminile) /// Eurosport1

02:00     PATTINAGGIO ARTISTICO – Singolo maschile programma libero /// Eurosport 1 (A partire dalle 04:00)

(Matteo Rizzo)

03:00     SCI ALPINO – SuperG (Femminile) /// Eurosport1

(Sofia Goggia, Federica Brignone, Nadia Fanchini, Johanna Schnarf)

04:10     HOCKEY – Canada – Repubblica Ceca (Maschile) /// Eurosport2

04:10     HOCKEY – OAR – Svizzera  (Femminile) /// Eurosport2

05:00     FREESTYLE – Slopestyle, Finale (Femminile) /// EurosportPlayer

06:05     CURLING – Round robin, sesta giornata (Maschile) /// Eurosport1

(Corea Del Sud – Gran Bretagna; Svizzera – Norvegia; Canada – Svezia; Giappone – Italia)

(Daniele Ferrazza, Simone Gonin, Amos Mosaner, Andrea Pilzer, Joel Retornaz)

08:40     HOCKEY – Corea del Sud – Svizzera (Maschile) /// Eurosport2

08:40     HOCKEY – Finlandia – Svezia  (Femminile) /// Eurosport2

10:30     SCI DI FONDO – Staffetta (Femminile) /// Eurosport1

11:00     SHORT TRACK – 1500m, Finale (Femminile) /// Eurosport2

(Arianna Fontana, Martina Valcepina)

11:00     SHORT TRACK – 1000m, Finale (Maschile) /// Eurosport2

(Yuri Confortola)

12:00     FREESTYLE – Aerials qualificazioni (Maschile) /// EurosportPlayer

12:05     CURLING – Round robin, sesta giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

(OAR – Giappone; Cina – Danimarca; Corea del Sud – Gran Bretagna; USA – Canada)

12:15    BIATHLON – Mass start (femminile) /// Eurosport1

(Dorothea Wierer, Lisa Vittozzi)

12:20     SKELETON – Terza e quarta manche (Femminile) /// EurosportPlayer

13:10     HOCKEY – OAR – USA (Maschile) /// Eurosport2

13:10     HOCKEY – Slovenia – Slovacchia (Maschile) /// Eurosport2

13:30     SALTO CON GLI SCI – Trampolino HS 140, Finale (Maschile) /// Eurosport1

(Davide Bresadola, Sebastian Colloredo, Alex Insam)

Il pomeriggio di PyeongChang è nel segno bielorusso ed olandese

Ancora monologo orange in quel della velocità

Visser
Altre due finali si sono susseguito nel primo pomeriggio italiano a PyeongChang, rispettivamente nel Freestyle e nel Speed Skating:

per quanto concerne la prima disciplina Hanna Huskova è la nuova Campionessa olimpica di Aerials femminile. In una finale avvincente costellata anche da errori praticamente da quasi tutte le partecipante, la bielorussa ha fatto sua la gara regalando alla sua nazione la prima medaglia a PyeongChang, tra l’altro, di valore assoluto. Alle sue spalle medaglia d’argento per la campionessa cinese Xin Zhang che a 32 primavere coglie un’altra importante affermazione a suggellare ancor di più una grandissima carriera, mentre il bronzo va all’altra atleta della Cina Fanyu Kong al primo appuntamento con un piazzamento di grande rilevanza:

nell’ambito della seconda, è andata in onda l’importantissima finale dei 5000m femminili che ha visto l’affermazione netta dell’olandese Esmee Visser che ha fermato il cronometro in 6’50″23. Per gli orange si tratta della sesta medaglia dal metallo più prezioso in questi XXIII Giochi Olimpici di PyeongChang colta ancora una volta nel pattinaggio di velocità. Medaglia d’argento per la campionessa uscente Martina Sabliková che ha accusato un distacco di 1”62, mentre il bronzo va all’ultimo respiro Natalia Voronina, staccata di ben 3″75, che ha tolto l’ultimo gradino del podio all’altra olandese Annouk van der Weijden per soli 19 centesimi.

E’ stata anche una giornata di qualificazione e di altre gare in Corea:

Nello Skeleton si sono svolte le prime due discese femminili che han visto condurre in testa alla classifica, in attesa delle altre due discese finali di domani, la detentrice della Coppa del Mondo, la tedesca Jacqueline Loelling, che ha confermato i pronostici ma che dovrà domani guardarsi le spalle da una classifica con distacchi risicatissimi con l’austriaca Flock su tutte a soli 2 centesimi di ritardo.

Nell’Hockey maschile pomeriggio che ha visto protagoniste le squadre del gruppo C, con la Finlandia che travolge per 5-1 la Norvegia, e una Svezia che batte la Germania con un risicassimo 1-0. Adesso in classifica viaggiano a 6 punti le due squadra scandinave con quelle sconfitte odiernamente isolate a 0.

Infine, è stata una giornata notevolmente importante per segnare la griglia di partenza nella finale di Salto con gli Sci maschile che domani assegnerà il titolo sul Large Hill con un HS fissato a 140 metri; qualifica che è andata al norvegese Robert Johansson che chiude davanti al connazionale Forfang, e a R. Kobayashi. Il vincitore del NH Wellinger termina quarto e poi via via tutti gli altri con Hayboeck, Tande, e Stoch pronti a dare battaglia e spettacolo in una delle gare più attese dell’anno sportivo corrente. Cecon unico tra gli italiani a non qualificarsi.

Il resto delle gare a PyeongChang: il trionfo di Frida Hansdotter

La sconfitta clamorosa di Shiffrin apre scenari inediti. Dominio di Yun nello Skeleton

Hansdotter

Detto della meravigliosa Michela Moioli che regala a PyeongChang all’Italia la seconda medaglia d’oro dopo quella di Arianna Fontana nello short-track, sono andate in onda altre gare che hanno assegnato non soltanto i relativi titoli ma che hanno portato risultati a dir poco inaspettati.

Si parte obbligatoriamente menzionando lo Sci Alpino: qui avviene il risultato che non ti aspetti: Frida Hansdotter è la nuova campionessa olimpica di slalom femminile precedendo di cinque centisimi Wendy Holdener che prende l’argento, mentre il bronzo è andato a sorpresa alla giovane austriaca Katharina Gallhuber. Fuori dal podio la campionessa Mikaela Shiffrin che sbaglia clamorosamente la gara con una serie di imprecisioni soprattutto con un errore decisivo nella seconda manche che pongono fine alla sua striscia dominante in specialità tra Coppa del Mondo e Mondiali confermando le difficoltà di fine stagione. Per le azzurre nona Costazza e decima Irene Curtoni. Fuori dalle 10 Manuela Moelgg.

Piccola nota a margine: la vita spesso fa dei giri incredibili ma poi arriva proprio a chi merita. Bollata da tutti gli addetti ai lavori come quella che non vince mai e, che quando lo fece, le fu detto che tutto quello avvenne solo perché Shiffrin era infortunata: questa è una bella dedica a tutti quelli che hanno allargato fin troppo la bocca considerando che, oggi, Frida ha vinto da protagonista e con una Shiffrin in gara (Che forse è stata caricata fin troppo, a dimostrazione che anche le atlete più forti devono essere lasciate più slegate ogni pressione che alla fine si rivela deleteria) dimostrando tutta la sua grandezza in pista con tutto il suo talento.

Atleta garbata, silenziosa, d’altri tempi di cui tutti dovrebbero prendere spunto; oggi un serio monito a tutti a non essere affrettati nei giudizi in quanto, la determinazione di un’atleta seria, prima o poi fa la differenza.

Quella odierna è una data in cui spesso avviene tutto questo.

Sempre nello Sci Alpino, grandissima prestazione di Matthias Mayer che vince l’oro nel Super-G maschile. Per l’austriaco si tratta del secondo successo alle olimpiadi, il primo qui a PyeongChang dopo aver vinto quattro anni fa lo stesso metallo ma in discesa libera. Mayer precede Beat FeuzKjetil Jansrud ieri presenti sul podio in discesa, che oggi si dividono ancora argento e bronzo ma con posizioni differenti. Svindal, ieri vincitore in discesa, chiude quinto. Malissimo gli italiani con Paris settimo, Fill fuori, e attardatissimi Innerhofer e Marsaglia.

Nello Skeleton, Yung Sungbin è il Re (e la consonante maiuscola non è di certo un errore ortografico) indiscusso della specialità. Passaggio di consegne con l’oramai ex re Dukurs che finisce anche fuori dal podio. Il coreano, con una prestazione ai limiti dell’incredibile nelle due discese, non soltanto vince la medaglia d’oro ma domina anche la gara infiggendo distacchi pesantissimi agli avversari a partire dalla medaglia d’argento, il russo Tregubov a 1’63’’. Bronzo per il britannico Dom Parsons a 1’65’’. Male il nostro Cecchini solo ventisettesimo e unico atleta in gara.

A PyeongChang è anche tempo di Sci di Fondo al maschile: qui è con grandissima soddisfazione che si annuncia la vittoria non soltanto di un grande atleta ma altresì di una grandissima persona, sempre disponibile con tutti e rispettoso con i suoi avversari, Dario Cologna: l’elvetico, al termine di una grande gara, vince la medaglia d’oro nella 15km TL nello Sci di Fondo olimpico dopo i titoli a Vancouver 2010 in tecnica libera e a Sochi 2014 in tecnica classica; il tempo di riferimento dell’elvetico segna 33’43″9 che va a distanziare di 18″3 il norvegese Simen Hegstad Krueger medaglia d’argento già vincitore qui in Corea della gara di Skiathlon, e di 23″0 l’atleta olimpico russo Denis Spitsov medaglia di bronzo autore di una bella rimonta nei chilometri finali. Il giusto riconoscimento a un atleta esemplare di uno spessore anche umano raro da trovare al giorno d’oggi nel mondo dello sport in generale. Molto male anche qui gli azzurri con Mirco Bertolina migliore degli italiani, solo quarantaquattresimo.

Nel Pattinaggio Artistico andato in scena quest’oggi nella notte italiana, risulta davvero complicato parlare di sport quando c’è qualcuno che riesce a mettere quest’ultimo in secondo piano ponendo su un livello prevalente la poesia: inutile dire che qui stiam parlando di Yuzuru Hanyu: l’atleta giapponese ha realizzato nel programma corto il migliore punteggio tecnico superando  la soglia dei 100 punti ancora una volta finendo con un totale 111.68. Di atleti ne vediamo tanti, di alieni meno ed è per questo che è meglio lasciar spazio alle immagini anziché alle parole:

Nell’Hockey entrano nel vivo le sfide maschili all’interno dei vari gironi: USA che battono di misura la Slovenia ma che colgono una fondamentale vittoria in ottica girone, mentre gli atleti russi travolgono letteralmente la Slovenia 8-2

Nel Curling continuano i round robin maschili con la terza e quarta giornata di gare: qui si deve registrare ahinoi un brutto stop per la nostra nazionale che cade contro la Danimarca  6-4 in una partita che avrebbe significato molto se fosse arrivata una vittoria oggi a PyeongChang anche se, tutto, è ancora aperto per l’accesso alle semifinali; per il resto da registrare una Corea scatenata e una Svezia che va a braccetto con il Giappone in vetta alla classifica.

Ecco i risultati nel dettaglio:

Italia – Danimarca 4-6
Norvegia – Corea del Sud 7-5
Svezia – USA 10-4

Danimarca – Canada 9-8
Corea del Sud – Svizzera 7-5
Svezia – OAR 5-4

PyeongChang Day 9: programmi e orario della giornata di domani

Importante gara per la nostra Michela Moioli in Snowboard

PyeongChang

Giornata molto importante quella di domani per i colori azzurri dove, nello Snowboard Cross, ci sarà a tentare l’assalto alla medaglia più pregiata Michela Moioli per entrare nella leggenda di questo sport.

Dita sempre incrociate anche per quanto concerne  il fattore meteo visto che domani sono in scena due prove di Alpino con lo slalom femminile e il Super-G maschile.

In palio ci saranno 7 titoli con un totale di 21 medaglie da mettere al collo dei protagonisti.

Ecco gli appuntamenti in orario (Italiano) con i nostri azzurri protagonisti. La Rai coprirà il programma olimpico domani dall’02:15 alle 06:30 e dalle 07:00 alle 8:45 su Raidue, e dalle 11:55 alle 13:30 su Raisport. Il resto delle gare verranno trasmesse su Eurosport1, Eurosport 2, ed EurosportPlayer (Ricordiamo nuovamente che la visione di Eurosport sul piattaforma satellitare di Sky non prevede la programmazione olimpica). In grassetto sono contrassegnate le finali:

01:05     CURLING – Round robin, quarta giornata (Maschile) /// EurosportPlayer

(Italia – Danimarca, Norvegia – Corea del Sud, Svizzera – USA)

(Daniele Ferrazza, Simone Gonin, Amos Mosaner, Andrea Pilzer, Joel Retornaz)

01:30     SKELETON – 3° e 4° discesa (Maschile) /// EurosportPlayer

(Joseph Luke Cecchini)

02:00     SCI ALPINO – 1° manche Slalom (Femminile) /// Eurosport1

(Chiara Costazza, Irene Curtoni, Marta Bassino, Manuela Moelgg)

02:00     PATTINAGGIO ARTISTICO – Singolo maschile (Programma corto) /// EurosportPlayer

(Matteo Rizzo)

03:30     SCI ALPINO – SuperG (Maschile) /// Eurosport1

(Peter Fill, Christof Innerhofer, Dominik Paris, Matteo Marsaglia)

04:10     HOCKEY – USA – Slovacchia (Maschile) /// Eurosport2

04:15 (Qual. ore 02:00)     SNOWBOARD – Snowboardcross (Femminile) /// Eurosport1

(Sofia Belingheri, Raffaella Brutto, Francesca Gallina, Michela Moioli)

05:45     SCI ALPINO – 2° manche Slalom (Femminile) /// Eurosport1

06:05     CURLING – Round robin, quarta giornata (Femminile) /// EurosportPlayer

(Danimarca – Canada, Corea del Sud – Svizzera, Svezia – OAR)

07:00     SCI DI FONDO – 15km TL (Maschile) /// Eurosport1

(Mirco Bertolina, Dietmar Noeckler, Sergio Rigoni, Stefan Zelger)

08:40     HOCKEY – Russia – Slovenia (Maschile) /// Eurosport2

12:00     FREESTYLE – Aerials, Finale (Femminile) /// EurosportPlayer

12:00     SPEED SKATING – 5000m (Femminile) /// Eurosport1

12:05     CURLING – Round robin, quinta giornata (Maschile) /// EurosportPlayer

(Giappone – Svizzera, Svezia – Gran Bretagna, Danimarca – USA, Canada – Corea del Sud)

12:20     SKELETON – 1° e 2° discesa (Femminile) /// Eurosport1

13:10     HOCKEY – Finlandia – Norvegia (Maschile) /// EurosportPlayer

13:10     HOCKEY – Svezia – Germania (Maschile) /// Eurosport Player

13:30     SALTO CON GLI SCI – Trampolino LH HS 140, qualificazioni (Maschile) /// EurosportPlayer

(Davide Bresadola, Federico Cecon, Sebastian Colloredo, Alex Insam)

Nicola Tumolero regala un grandissimo bronzo all’Italia sui 10.000 metri

Grandissima giornata per i colori italiani che arpionano la seconda medaglia di bronzo nell’ottavo giorno coreano

Italia

Dopo Federica Brignone stamani, è toccato a Nicola Tumolero scaldare i cuori degli azzurri prendendo la medaglia di bronzo nello Speed Skating sulla distanza dei 10000m!!!

Autore di una gara tenace, il già campione europeo dei 5000m proveniente dal gruppo sportivo delle Fiamme Oro, riesce a mantenere sempre la calma nella distanza più lunga andando a mettere la ciliegina sulla torta in una stagione assolutamente straordinaria chiudendo con il tempo di 12’54″32.

Oro che va ad un immenso Ted-Jan Bloemen con il Canada che, con il tempo di 12’39″77, realizza anche il nuovo record olimpico migliorando la prestazione di poco prima di Bergsma (che aveva fermato il cronometro in 12’41″99) medaglia d’argento con la seconda piazza, ed interrompendo la dominante striscia olandese. Piove sul bagnato oggi in casa Olanda: clamoroso tonfo del leggendario Sven Kramer che chiude sesto perdendo quota e velocità negli ultimi giri, probabilmente un pò stanco ricevendo una sonora lezione dal fuoriclasse canadese.

L’Italia grazie a Tumolero può godersi la soddisfazione di portare a casa la quinta medaglia, e adesso il medagliere azzurro prenda una piega decisamente migliore!

Nel resto della giornata, a PyeongChang, una parte da leone è stata fatta nel  Biathlon con le prove individuali al femminile e al maschile;

nel femminile trionfo a sorpresa per la 22enne svedese Hanna Öberg nella 10km che vince la medaglia d’oro arpionando il primo, sublime, successo in carriera. Affermazione d’argento per Anastasia Kuzmina che porta a casa con il secondo posto la quinta medaglia olimpica della sua splendida carriera. Chiude il podio l’immensa Laura Dahlmeier che ha avuto il merito di crederci sino al termine all’interno di una gara più difficile rispetto alle due precedenti, ma che chiude sempre con la presenza nelle migliori 3. Onore a Dorothea Wierer che realizza la migliore gara sino ad oggi a PyeongChang 2018 e che conclude in settima quando sino all’ultimo poligono era ancora in piena corsa per le medaglie; purtroppo l’ultimo erroreha fatto la differenza. Più attardate le altre italiane che si classificano oltre il trentesimo posto.

Gara assolutamente clamorosa nell’ambito maschile: oggi, è davvero il giorno della Norvegia che questa data, di certo, non la dimenticherà facilmente: nell’arco di una giornata arriva anche il terzo oro con Johannes Boe che, dopo due gare deludenti, riesce a risorgere e a far sua la 20km individuale nonostante abbia commesso nel corso della gara due errori che avevano lasciato presagire un’altra giornataccia per lo scandinavo. Autentico patatrac invece di Martin Fourcade il quale, con la gara in tasca, butta via vittoria, medaglia, e podio con 2 errori nell’ultimo poligono.

Una sconfitta durissima che conoscendo la competitività del francese brucerà parecchio. Errore di Fourcade che ha aperto la porta a diversi outsider che ne approfittano, tra cui Fak che regala la prima medaglia (con l’argento) alla Slovenia, e Dominik Landertinger che, lucidissimo, fa un percorso regolare e si prende la terza piazza e la medaglia di bronzo. Brutta gara per gli azzurri con Hofer, Windisch, Bormolini, e Montello che si classificano nelle retrovie non entrando mai praticamente in gara. Per Johannes Bø, che al termine della gara scoppia in un pianto di gioia, si tratta della prima affermazione a cinque cerchi dopo ben 3 titoli mondiali.

Nessuna sorpresa sul vincitore nella giornata di oggi dello Slittino; nel Team-Relay, gara che conclude l’esperienza di PyeongChang in questa disciplina, il gradino più alto del podio va allo squadrone della Germania che prende una già abbondantemente pronosticata medaglia d’oro. Lo squadrone tedesco formato da Natalie Geisenberger, Johannes Ludwig e dalla coppia Tobias Wendl – Tobias Arlt non ha lasciato via di scampo agli avversari sopratutto nella prova in coppia infliggendo distacchi abissali. Guadagnano la medaglia d’argento i canadesi che si piazzano a 355 millesimi con Alex Gough, Sam Edney e la coppia Tristan Walker – Justin Snith, mentre la medaglia di bronzo va a a un’Austria che si conferma in grandissima forma concludendo il proprio distacco dalla testa a 471 millesimi con Madeleine Egle, David Gleirscher e la coppia composta da Peter Penz – Georg Fischler. Italia che chiude il relay in quinta posizione con più di mezzo secondo di distacco.

Nell’Hockey femminile si è completato anche il gruppo A e così facendo è venuto in essere il quadro definitivo dei turni successivi che condurranno i team agli ingressi nelle finali: Canada che batte gli USA 2-1 con le squadre che già erano praticamente già qualificate alle semifinali e da stabilire c’era solo l’ordine nel girone, mentre fondamentale è stata la vittoria (Larghissima, per 5-1) della Finlandia che ha concesso alle nord europee la qualificazione come terza del gruppo; adesso le prossime sfide andranno in onda nella notte italiana di sabato 17 con in campo OAR – Svizzera e Finlandia – Svezia; tra gli uomini nel gruppo A Canada che batte la Svizzera per 5-1 dimostrando una superiorità netta e Repubblica Ceca che batte di misura la Corea del Sud con qualche preoccupazione maggiore; nel gruppo C invece Finlandia batte Germania 5-2, e Svezia che batte la Norvegia 4-0 agevolmente.

Capitolo Curling: dopo gli uomini, grande spazio oggi alla donne con la seconda e la terza giornata dei round robin: qui conferma la forma incredibile il Giappone che piazza un 3 su 3 incredibile battendo sia le danesi che le coreane e candidandosi a una medaglia in via assolutamente seria; bene anche la Svezia che sconfigge di misura il Canada e le britanniche che nel pomeriggio si riscattano dopo la sconfitta contro gli USA.

Ecco nel dettagli i risultati e le relative classifiche:

SECONDA E TERZA GIORNATA DONNE:

Canada – Corea del Sud 6-8
Danimarca -Giappone  5-8
Cina – OAR 6-7
Gran Bretagna – USA 4-7

Cina – Gran Bretagna 7-8
Canada – Svezia 6-7
USA – Svizzera 5-6
Corea del Sud – Giappone 5-7

CLASSIFICA DONNE:

Giappone 3 w
Svezia 2 w
Gran Bretagna 2 w
Corea del Sud 1 w
OAR 1 w
Svizzera 1 w
Cina 1 w
USA 1 w
Canada 0 w
Danimarca 0 w

 

Il resto della giornata a PyeongChang nel segno di Olanda e Germania

Da segnalare una grandissima vittoria italiana nel Curling maschile nella seconda giornata di gare

Joren ter Mors

Nonostante le condizioni avverse del meteo che, come detto, han reso impossibile la giornata per parecchie discipline all’aperto causando cancellazioni varie, sono continuate comunque le gare a PyeongChang soprattutto in condizioni indoor e si son realizzate nel segno soprattutto di Olanda e Germania che continuano a dominare nella velocità e nel budello.

E’ andata in scena oggi la finale 1000m femminili in quel dello Speed Skeating e anche in questo caso è stato un trionfo a tinte arancioni condite anche da una notevolissima ciliegina sulla torta. A prevalere è stata l’olandese Jorien ter Mors che vince la gara prendendosi la medaglia d’oro facendo cadere anche il record olimpico precedente che durava da sedici anni fermando il cronometro su 1’13″56. Il resto del podio è affare del Sol Levante: Seconda classificata la giapponese Nao Kodaira con un ritardo di ventisei centesimi, terza la compagna di squadra Miho Takagi, con quarantadue centesimi di distacco dalla prima.

Nessuna sorpresa nemmeno nella discesa in doppio di Slittino con la vittoria dell’annunciato duo tedesco composto da Tobias Wendl e Tobias Arlt che dominano la competizione bissando l’oro già conquistato insieme a Sochi nel 2014. Con due discese al limite della perfezione, gli unici che han creato qualche preoccupazione al duo teutonico sono stati a sorpresa gli austriaci Peter Penz e Georg Fischler vincitori dell’argento, mentre si piazzano in terza posizione l’altro duo tedesco vincitore della Coppa del Mondo Toni Eggert e Sascha Benecken. Per l’Italia grandissima prestazione di Ivan Nagler e Fabian Malleier i quali, alla prima esperienza europea che chiudono settimi a differenza di Rieder – Rastner che con molti errori compromettono la gara e chiudono quindicesimi.

Nell’Hockey giornata di gare anche maschili con la Slovacchia che batte OAR di misura per 3-2 in una partita combattutissima; con lo stesso risultato e la stessa intensità di gara sono gli Sloveni a prevalere sugli USA. Ricordiamo che nella squadra statunitense non sono presenti i grandi Campioni dell’NHL.

Infine da segnalare nel Curling una grandissima vittoria da parte dell’Italia nella seconda giornata dei round robin maschili: gli azzurri composti da Amos Mosaner, Joel Retornaz, Simone Gonin e Daniele Ferrazza giocano sin dal principio con grande determinazione e credendoci fino all’ultimo fanno loro la gara prevalendo sugli elvetici di 3 punti riscattandosi dopo la sconfitta notturna contro il Canada che continua la sua marcia e batte anche i britannici.

Ecco i risultati e la classifica nel dettaglio:

Canada – Gran Bretagna 6-4
Corea del Sud – Svezia 2-7
Svizzera – Italia 4-7
Norvegia – Giappone 4-6

CLASSIFICA:

Canada 2 vittorie (2v)
Svezia 2 vittorie (2v)
Giappone (1v)
USA (1v)
Gran Bretagna (1v)
Italia (1v)
Danimarca (0v)
Norvegia (0v)
Corea del Sud (0v)
Svizzera (0v)

A PyeongChang il vento non dà tregua allo Sci Alpino

Nello Snowboard il trionfo immenso di White per gli USA e di Frenzel per la Germania nella Combinata Nordica

 

Cominciano seriamente a preoccupare a PyeongChang le condizioni meteorologiche.

Ennesimo, grave rinvio per lo Sci Alpino che questa volte vede non farsi disputare la gara di slalom femminile a causa di un vento assolutamente tale da rendere inutile ogni tentativo di competizione.

La conseguenza è adesso un calendario fittissimo e caotico con gare a rischio cancellazione come le competizioni veloci maschili le quali, se entro venerdì non verranno disputate, rischiano la cancellazione e sarebbe la prima volta nella storia. Ecco il programma:

Giovedì 15 

Ore 2.00: prima manche gigante femminile
Ore 3.30: discesa libera maschile
Ore 5.45: seconda manche gigante femminile

Venerdì 16 

Ore 2.00: prima manche slalom femminile
Ore 3.00: superG maschile
Ore 5.15: seconda manche slalom femminile

Sabato 17

Ore 3.00: superG femminile

Domenica 18 

Ore 2.15: prima manche gigante maschile
Ore 3.00: discesa femminile
Ore 5.45: seconda manche gigante maschile

Vento che ha messo in ginocchio anche il Biathlon, che vede rinviarsi anche la sua gara di individuale femminile alla giornata di domani da effettuarsi dopo quella maschile dopo le 12 ore italiane. Sarebbe stato impossibile tirare dal poligono con simili raffiche.

Oltre il vento, il vero protagonista della nottata italiana è stato il leggendario Shaun White. Il fuoriclasse statunitense scrive una pagina importante di storia per se stesso e per gli USA cogliendo la medaglia d’oro nello Snowboard categoria halpipe con un’azione sensazionale. White realizza un acuto che si traduce nell’attribuzione al collo la medaglia di maggior valore per ben la terza volta ai Giochi Invernali;  assieme a Sven Kramer dello Speed Skating, è l’unico in questa edizione ad aver fatto una tripletta; per gli USA è la medaglia numero 100 nelle partecipazioni alle Olimpiadi bianche. Medaglia d’argento per il nipponico Hirano che guadagna una posizione rispetto alla qualifica, mentre il bronzo va a Scotty James per l’Australia.

Oggi si è disputata anche la gara di Combinata Nordica che ha assegnato le medaglie che han saputo di Leggenda.

Il racconto della gara, a partire dal salto sul NH HS109, aveva visto chiudere in testa l’austriaco Rehlr con estrema sorpresa visto che non è mai salito nemmeno sul podio in una gara di Coppa del Mondo: l’atleta ha concluso per la prima volta nella vita un segmento di gara in testa realizzando un salto di 130.6 punti volando al di là dell’HS. Riiber e Watabe, ultimi protagonisti nelle gare di coppa chiudono rispettivamente secondo e terzo con un distacco di 15 e di 28 secondi dallo stiriano. Niente da fare per Alessandro Pittin che non è riuscito ad a essere competitivo chiudendo in 38ma posizione; migliore degli italiani Aaron Kostner, trentesimo. Attardati nelle retrovie Buzzi e Runggalider che si classificano quarantesimo e quarantunesimo.

Nella gara di fondo, 10km, invece si è scritta la storia. Qui Eric Frenzel ha confermato di essere il più grande combinatista nordico di tutti i tempi. Dopo aver chiuso il salto con un distacco di trentasei secondi da Rehlr, nella stagione più complicata della sua carriera viste le difficoltà in Coppa del Mondo il tedesco nativo di Annaberg-Bucholz piazza un PAZZESCO back-to-back con Sochi2014 e, nell’ultimo chilometro e mezzo, mette le cose in chiaro e stacca la truppa di quattro uomini che lo seguiva a partire da Akito Watabe che conclude secondo mandando in onda una replica della gara nell’edizione russa. Terza piazza per l’austriaco Klapfer. Da segnalare un sontuoso Alessandro Pittin, grandissima rimonta che chiude diciannovesimo. Germania che sale a quota sei medaglie d’oro a queste Olimpiadi, la seconda dopo Peiffer proveniente dalla Sassonia.

Nel Pattinaggio Artistico è stata effettuata la prima prova del programma corto a coppie che ha visto andare in testa la coppia cinese già campione mondiale formata da Sui Wenjing e Han Cong che dovrà battagliare per la medaglia col metallo più prezioso con la coppia russa composta da Tarasova e Morosov. Terze e quarte le coppie canadesi e tedesche con una gara finale che promette battaglia sino all’ultimo programma. Molto bene i nostri azzurri nel primo segmento di gara: Nicole Della Monica e Matteo Guarise sono attualmente noni, e Valentina Marchei ed Ondřej Hotárek invece sono settimi con la realizzazione del record italiano con una grandissima prestazione.

Nell’Hockey femminile la Svizzera conquista il gruppo B battendo la Svezia per 2-1, mentre ennesima sconfitta della Corea per 4-1. Per la composizione delle semifinali occorrerà aspettare i risultati di domani del gruppo A delle ultime 2 partite che daranno il responso definitivo per la composizione delle semifinali, ossia USA – Canada e OAR – Finlandia.

Infine i risultati nel Curling che visto l’esordio delle gare femminili e maschil: tra gli uomini avvio amaro per i nostri colori visto che la nostra nazionale è stata battuta dal Canada nei primi round robin; tra le donne OAR e Giappone a valanga su britanniche e statunitensi:

Uomini:

Danimarca -Svezia: 5-9
Canada – Italia 5-3
Corea del Sud – USA 7-11
Svizzera – Gran Bretagna 5-6

Donne:

Giappone – USA 10-5
OAR – Gran Bretagna 10-3
Danimarca – Svezia 3-9
Svizzera – Cina 2-7