Kilde on fire nella seconda prova sulla Stelvio

E’ un Aleksander Åmodt Kilde assolutamente on fire quello che si sta osservando in queste ore nelle prove cronometrate sulla mitica Stelvio: nella mattinata odierna il norvegese ha messo a segno il miglior tempo nella seconda prova cronometrata che funge da preparazione alla discesa libera prevista per domani. Kilde ha fermato il cronometro sull’1’52″26 andando a precedere lo svizzero Nils Hintermanni e il canadese Cameron Alexander.

Capitolo per i nostri azzurri: Mattia Casse ancora in splendida forma si è confermato anche oggi il migliore degli italiani facendo segnare il decimo tempo con un distacco 1″01 da Kilde, andando a precedere l’altro favorito della gara che verrà, ossia il Leader di Coppa del Mondo Marco Odermatt che ha chiuso nono a 96 centesimi.

Un pò attardato invece Dominik Paris che ha chiuso con il 25esimo tempo di giornata a 2″25 in una pista che lo ha visto trionfare ben sei volte in quel di Bormio.

I motori quindi sono pronti per domani a partire dalle ore 11:30 con questa discesa libera post natalizia, mentre venerdì sempre allo stesso orario sarà di scena il super-g.

A Bormio Kilde è supergigante!!!

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Un devastante Aleksander Kilde infiamma la Stelvio e nel supergigante odierno manda in scena una delle versioni migliori del velocista norvegese vincendo la gara facendo mangiare la polvere agli avversari e ribadisce ancora una volta la sua superiorità in questo format di gara alpino in un’annata, sin qui, assolutamente trionfale considerando che tali performance sono poste in essere dopo un lungo stop per infortunio patito la scorsa stagione.

Kilde centra in questo modo il successo numero 10 nel massimo circuito intercontinentale, oggi per la prima volta a Bormio in carriera, nonché il sesto acuto in un supergigante che lo ha visto prevalere intanto su Kriechmayr il quale, dopo essere sceso in maniera eccellente, si sentiva già la vittoria in tasca e invece si deve accontentare della seconda piazza staccato di 22 secondi dal norvegese, e poi su Cochrane-Siegle che completa il podio a 9 decimi.

I fuochi d’artificio a Bormio sono belli che accesi, e domani altro supergigante con gli uomini jet ancora capaci di emozionare e di far scatenare tutti i cavalli possibili.

Matthias Mayer ritorna e si prende anche la Stelvio

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La carriera da velocista a dir poco sontuosa di Matthias Mayer ha davvero poche lacune, una di queste era rappresentata dalla mancanza di un acuto in Coppa del Mondo a Bormio sulla mitica pista Stelvio: oggi, raccontando le gesta di questo straordinario atleta, ci permettiamo di poter parlare al passato in quanto il 30enne austriaco ha condotto una discesa libera a dir poco fantascientifica e ha messo in fila gli avversari sul mitologico tracciato italiano.

Mayer conducendo una gara eccezionale anticipa di soli 4 centesimi il suo compagno di squadra Vincent Kriechmayr per una doppietta biancorossa che risolleva le sorti della compagine austriaca che trova ancora una volta nella velocità i propri assi nella spedizione del massimo circuito intercontinentale. Mayer ancora una volta precisissimo scende con una concentrazione eccezionale e riesce a prevalere su tutti ancora una volta facendo segnare la decima vittoria in carriera, la sesta nella massima espressione veloce in sede di sci alpino: terzo posto per la svizzera con Urs Kryehbuehl a soli sei centesimi dalla vetta, a dimostrazione di quanto sia stato risicato il distacco per il podio.

Ottima risposta da parte dell’Italia con un grandissimo Dominik Paris che chiude quarto ai piedi del podio riscattando la delusione di ieri in super-g che ritrova il sorriso e una buona condizione di forma a 13 centesimi dal rivale Mayer, una buona iniezione di fiducia per un atleta che sta cercando di trovare la condizione migliore riprendendosi ancora dall’infortunio grave patito lo scorso anno.

Sulla Stelvio vige ancora la legge di Dominik Paris

Dominik Paris continua a legiferare e ad aggiornare la sua giurisprudenza in quel della Stelvio dove, domina anche quest’anno la gara, e porta a casa una discesa libera assolutamente sontuosa scendendo da campione vero timbrando in casa il cartellino con un acuto sonoro in terra valtellinese.

Dominik interpreta al meglio uno dei tracciati più difficili sul panorama e tiene fede alle parole della vigilia dove aveva affermato che per vincere sulla Stelvio bisognava andare oltre i limiti, e traccia l’ennesimo capolavoro a Bormio scrivendo la storia e dipingendo un’altra indelebile pagina dello sci alpino italiano; a Paris si arrendono tutti gli avversari a partire da Feuz che chiude secondo a 39 centesimi, a seguire poi Mayer a 42, e poi chiudono i primi cinque Kilde e Mouzaton a poco più di un secondo di gap dalla vetta scalata dall’azzurro; molto più arretrati gli altri italiani.

Per Domme si tratta della vittoria numero quattro a Bormio, la terza consecutiva, dopo i trionfi del 2017, e dello scorso anno cui si aggiunse anche la doppietta in supergigante, nonché la 17ma nel circuito intercontinentale della Coppa del Mondo, una iniezione di fiducia notevole per l’atleta altoatesino che sin qui si era dovuto accontentare di due secondi posti a Lake Louise.

La Coppa del Mondo di sci alpino torna domani con un’altra discesa a Bormio per quanto concerne i ragazzi alle 11:30, mentre le ragazze saranno impegnate nel gigante di Lienz in Austria con la prima manche alle 10:15 e la seconda alle 13:15 come di consueto in diretta su Eurosport e su Raisport.

Lo spettacolo con lo sci a tinte azzurre, è solo all’inizio.